Visualizzazione post con etichetta il viaggio di ritorno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta il viaggio di ritorno. Mostra tutti i post

18 lug 2015

L'ego non ti ha dato mai una soluzione sensata a nulla. Parte 2.

Sat Nam bello essere!

Quando Dio ci parla di questo mondo meraviglioso, forse pensiamo che è un mondo come questo, forse pensiamo che è un paradiso. 

Egli vuole dire che 
quando impariamo a vedere la realtà, iniziamo a cambiare il nostro sistema di credenze e le nostre percezioni. 

E' quando succede questo iniziamo
 a vedere il mondo reale che è dove apparteniamo.

La voce di Dio ti darà pace. La voce del ego ti toglierà la pace.

Ogni volta che prendi una decisione sbagliata è è perché hai scelto di ascoltare la voce dell'egoma non è successo nulla


Fermati, respira e scegli di nuovo, coscientemente, scegli di ascoltare Dio, scegli la pace. Ti amo. Siamo uno. Namastè!
Un corso di miracoli. 
Capitolo 8. 
Il viaggio di ritorno.
II La differenza tra imprigionamento e libertà. 

5. Abbiamo detto che lo Spirito Santo ti insegna la differenza che esiste tra il dolore e la gioia. 

Questo è lo stesso che dire che
 ti insegna la differenza che c'è tra essere prigioniero e essere libero

Come puoi fare questa distinzione senza Egli, giacché hai insegnato a te stesso che l'imprigionamento è la libertà?

Come potresti distinguere tra una cosa e l'altra quando credi che entrambe siano la stessa? 

Come potresti chiedere alla parte della tua mente che ti ha insegnato a credere che è lo stesso che hai insegnato a te stesso, di quale maniera sono differenti?


6. Gli insegnamenti dello Spirito Santo vanno in una sola direzione e hanno un solo obiettivo. La Sua direzione è la libertà e il Suo obiettivo è Dio

Lo Spirito Santo, tuttavia, 
non può concepire Dio senza te, perché non è la Volontà di Dio quella di stare senza te.

Quando imparerai che la tua volontà è quella di Dio, la tua volontà non disporrà di stare senza Egli, tale come la Sua Volontà non disporrà di stare senza te. 

Questa è libertà e questa è la gioia. 
Se neghi questo a te stesso, starai negando a Dio il Suo Regno, perché è per questo che Egli ti ha creato.


7. Quando ho detto: “Tutto potere e gloria sono tuoi perché Suo è il Regno” ho voluto dire: La Volontà di Dio non ha limiti e tutto potere e gloria sono in essa. 

La sua forza, la sua pace, e il suo amore sono illimitati.

Non ha limiti perché la sua estensione è illimitata e contiene tutte le cose, per cui Egli le ha create, e quando le ha create le ha fatte parte di sé.

Tu sei la volontà di Dio perché così è come sei stato creato. Dovuto a che il tuo creatore crea unicamente a Propria somiglianza, sei come Egli.

Sei parte di Quello che è tutto potere e gloria e pertanto sei tanto illimitato come Egli.

8. A quale altra cosa se non al potere e alla gloria si può appellare lo Spirito Santo per ristabilire il Regno di Dio? 

Lo Spirito Santo quindi appella semplicemente a quello che è il Regno, perché questo riconosca ciò che lui stesso è.

Quando riconosci questo offri quella riconoscenza automaticamente a tutto il mondo, perché hai riconosciuto tutto il mondo.

Attraverso la tua riconoscenza svegli quella di loro e attraverso quella di loro la tua si estende.

Il risveglio si propaga facilmente e con gioia per tutto il Regno, in risposta alla Chiamata di Dio.

L'ego non ti ha dato mai una soluzione sensata a nulla. Parte 1.

Questa è la risposta naturale di ogni figlio di Dio alla voce che parla in nome del suo Creatore, giacché è la Voce che parla in nome delle creazioni del figlio e della sua propria estensione. Un corso di miracoli.

24 giu 2015

L'ego non ha nessun potere per distrarti, a meno che tu lo permetti. Parte 2.

Sat Nam bello essere!

Questo mondo non è la volontà di Dio, pertanto non è reale.

Il mondo non offre nessuna sicurezza. È radicato nell'attacco. 

E tutti i “regali” che apparentemente offrono sicurezza non sono che inganni

Il mondo non fa che attaccare una e un'altra volta. 

È impossibile godere della pace mentale lì dove il pericolo sorveglia in questo modo.
Un corso di miracoli. 
Capitolo 8. 
Il viaggio di ritorno.
I- La direzione del piano di studio.

4. Ciò che hai imparato nel passato avrebbe dovuto insegnarti che tutto ciò non era conveniente per te, per la semplice ragione che non ti ha reso felice. 

Solo per questo dovresti mettere in dubbio il suo valore. 

Se il proposito dell'apprendimento è produrre cambiamenti, e questo è sempre il suo proposito, ti senti soddisfatto con i cambiamenti che il tuo apprendimento ha prodotto in te?

Se non sei contento di ciò che hai imparato è un indizio evidente del fallimento di quell'apprendimento, giacché significa che non hai ottenuto ciò che desideravi.
5. Il piano di studio dell'Espiazione è l'opposto di quello che tu stesso hai preparato per te, e lo stesso si può dire del suo risultato. 

Se il risultato del tuo piano di studio ti ha reso infelice, e desideri un altro differente, ovviamente è necessario che vengano apportate modifiche in esso.

Il primo cambiamento che si deve implementare è un cambiamento di direzione. 

Un piano di studio che abbia senso non deve essere inconsistente. 

Se il piano di studio è preparato da due insegnanti che credono idee diametralmente opposte, non può essere un piano integrato.

Se quei due insegnanti lo mettono in pratica allo stesso tempo, ognuno di loro non farà che essere un ostacolo l'uno per l'altro

Questo da luogo a fluttuazioni ma non a un autentico cambiamento.

Quelli che sono instabili non hanno direzioni

Non possono decidere di andare in una direzione determinata, perché non possono abbandonare l'altra, ben sapendo che quest'ultima non esiste. 

Il suo piano di studio conflittivi gli insegna che tutte le direzioni esistono e non gli fornisce nessuna base ragionevole su cosa basare la sua scelta.
6. Prima che si possa effettuare un autentico cambiamento di direzione è necessario riconoscere completamente la totale insensatezza di tale piano di studio. 

Non puoi imparare allo stesso tempo da due insegnanti che sono in completo disaccordo rispetto a tutto. 

Il suo piano di studio unitamente costituisce un compito di apprendimento impossibile.

Ti insegnano cose completamente differenti e in maniera completamente differente, il quale sarebbe possibile se non fosse perché gli insegnamenti di entrambi cono su di te. 

Nessuno di loro può cambiare la tua realtà ma se ascolti loro due, la tua mente starà divisa rispetto a ciò che è la tua realtà.

L'ego non ha nessun potere per distrarti, a meno che tu lo permetti. Parte 1.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

25 feb 2014

La decisione di svegliarsi riflette la volontà di amare.

Sat Nam!! Tante benedizioni e pioggia di amore. Che questo giorno sia una opportunità per amare, vedere nell'altro la tua divinità e la tua innocenza. Ti amo.

Padre oggi non mi farò più del male. Accetto che il perdono è la mia unica funzione. Perché attaccare la mia mente e offrirle immagini di sofferenze? 

Perché insegnarle che sono impotente, quando Dio mi offre il Suo potere e il Suo Amore e mi invita a valermi di ciò che è suo? 

Io non posso soffrire perché sono stata creata da Dio, questa è la mia identità, così posso scappare da questo sogno e dalla paura che mi sembra di vedere.

Padre non è possibile fare del male a tuo Figlio e se credo di soffrire e perché non sto riconoscendo l'unica identità che condivido con te. Oggi voglio ritornare alla mia identità, e liberarmi di tutti i miei errori e salvarmi dalla mia percezione sbagliata. Grazie e ti amo.
Aloe Vera Puro Succo e Polpa da Foglia Fresca - Flacone Vetro 500 ml
Un corso di miracoli. 
Capitolo 8. Il viaggio di ritorno
IX La guarigione come risultato da una corretta percezione.
1. Ho detto prima che Lo Spirito Santo è la Risposta. Egli è la Risposta a tutto, perché conosce la risposta a tutto. L'ego non sa cos'è una vera domanda, sebbene solleva innumerevoli di quelle. 

Ma tu puoi imparare cos'è una vera domanda ogni volta che impari a mettere in dubbio il valore dell'ego, e quando sviluppi così la tua capacità per valutare le sue domande.

Quando l'ego tenta di farti ammalare non chiedere allo Spirito Santo di guarire il tuo corpo, perché questo non sarebbe altro che accettare la credenza dell'ego che il corpo è quello che ha bisogno di guarigione. 

Chiedigli, quindi, di insegnarti come percepire correttamente il corpo, perché l'unica che può essere distorta è la percezione. Solo la percezione può essere malata, perché solo la percezione può essere sbagliata.
2. La percezione sbagliata è il desidero che le cose siano differenti da come sono. La realtà di tutte le cose è totalmente innocua, perché la condizione della sua realtà è innocuità totale. Questa è anche la condizione della coscienza che hai della tua realtà.

Tu non devi cercare la realtà. La realtà cercherà te e incontrerà te quando soddisfa le sue condizioni. Le sue condizioni sono parte di ciò che essa è. E Quella parte è l'unica che dipende da te. Il resto ha luogo per conto suo.

Hai bisogno di fare tanto poco perché la tua parte, anche piccola, è tanto poderosa che ti offrirà la totalità. Accetta, quindi, la piccola parte che ti corrisponde e lascia che la totalità sia tua..
3. La pienezza guarisce perché è qualcosa propria della mente. Tutta le classi di malattia e incluso la morte, sono espressioni fisiche dalla paura a svegliarti. Sono intenti di rafforzare il sogno dovuto alla paura a svegliarsi.

Questa è una maniera patetica di tentare di non vedere inutilizzando la capacità di vedere. “Riposa in pace” è una benedizione per i vivi, non per i morti, giacché il riposo deriva dal risveglio, non dal dormire.

Dormire è isolarsi, svegliarsi, unirsi. I sogni sono illusioni di unione, perché riflettano le nozioni distorte dell'ego rispetto a ciò che significa unirsi.

Lo Spirito Santo, quindi, approfitta anche del tempo che passi dormendo e può, se tu lo permetti, utilizzare i sogni che hai mentre dormi per aiutare a svegliarti.
4. La maniera in cui ti svegli indica come hai usato il tempo che hai passato dormendo. A chi lo hai offerto? Sotto quali insegnanti lo hai messo? 

Ogni volta che ti svegli disanimato è che non hai offerto allo Spirito Santo. Solo quando ti svegli felice hai utilizzato il tempo che hai passato dormendo in armonia con il Suo proposito.

Dormire può certamente “drogarti” se lo usi sbagliato in favore della malattia. Dormire non è una maniera di morte , allo stesso modo in cui la morte non è una maniera di incoscienza. La incoscienza totale è impossibile. Puoi riposare in pace dovuto unicamente al fatto che sei sveglio.
5. La guarigione è la liberazione dalla paura a svegliarsi e la sostituzione da quella paura per la decisione di svegliarsi. La decisione di svegliarsi riflette la volontà di amare, giacché tutta la guarigione suppone la sostituzione della paura per l'amore. 

Lo Spirito Santo non può distinguere tra distinti gradi di errori, perché se insegnasse che una maniera di malattia è più grave che un'altra starebbe insegnando che un errore può essere più reale di un altro. La Sua funzione è distinguere unicamente tra il falso e il vero e rimpiazzare il falso per il vero.
6. L'ego, determinato a indebolire sempre la mente, tenta di separarla dal corpo con l'intento di distruggerlo. Ma in realtà crede che la sta proteggendo. Questo è dovuto al fatto che crede che la mente è pericolosa e che privarti da essa è guarire te.

Però privarti dalla tua mente è impossibile, giacché significherebbe distruggere ciò che Dio ha creato. L'ego odia la debolezza, sebbene tenta con ogni mezzi di indurla.

L'ego desidera unicamente ciò che odia. Per l'ego questo è perfettamente logico, giacché crede nel potere dell'attacco, l'ego vuole attaccare.
7. La Bibbia ti esorta ad essere perfetto, a guarire tutti gli errori, a non preoccuparti per il corpo per il fatto che sia qualcosa di separato, a fare tutto nel mio nome. Però non si tratta solamente del mio nome, giacché la nostra identità è una identità condivisa.

Il Figlio di Dio ha un Nome e ti si esorta a svolgere opere amorose, perché condividiamo questa unicità. Le nostre menti sono integre perché sono una. Se sei malato ti stai isolando da me. Ma non ti isoli unicamente da me, ma ti isoli da te e da me.
8. Sicuramente avrai iniziato a renderti conto che questo corso è molto pratico e che quello che dice è esattamente ciò che vuole dire. Io non ti chiederei di fare qualcosa che tu non potresti fare, ed è impossibile che io avrei potuto fare qualcosa che tu non possa fare. 

Avendo in conto questo, e avendolo in conto molto letteralmente, nulla può impedire te di fare esattamente ciò che ti chiedo e tutto ti esorta a farlo.

Io non impongo limiti a te, perché Dio non te ne impone nessuno. Quando limiti te stesso, non siamo di uno stesso sentire ed è quella la malattia. 

La malattia, quindi, non è qualcosa che si origina nel corpo ma nella mente. Tutti i tipi di malattia sono un segno che la mente è divisa e che non sta accettando un proposito unificato.
9. L'unica maniera, quindi, in cui lo Spirito Santo guarisce è unificando i propositi. Questo è dovuto al fatto che quella unificazione è l'unico livello in cui la guarigione ha senso. Ristabilire il significato in un sistema di pensiero caotico è la maniera di guarirlo.

Il tuo compito consiste unicamente nel soddisfare le condizioni del significato, quindi, significa che il significato in se stesso è di Dio. 

Da un'altra parte, il tuo ritorno al significato è essenziale per ciò che Dio significa, perché il tuo significato è parte del Suo significato.


La tua guarigione, quindi, è parte della Sua salute, giacché è parte della Sua pienezza. Egli non può perdere La Sua Pienezza, ma è possibile che tu non la conosci ancora. 

Dopo tutto La Sua Volontà continua ad essere che tu la possa conoscere e La Sua Volontà prevale per sempre e in tutte le cose.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google
 

24 feb 2014

Il corpo non è la fonte della tua propria salute.

Sat Nam!! Tante benedizioni e pioggia di amore. Che questo giorno sia una opportunità per amare, vedere nell'altro la tua divinità e la tua innocenza. Ti amo.

Padre, ho pensato che mi ero allontanato dalla Tua Volontà, che l'avevo sfidata, che avevo violato le Tue leggi e che avevo interposto un'altra volontà più potente che la Tua.

In realtà, però, Sono una estensione della Tua Volontà che si estende continuamente. Questo è quello che sono, e non cambierà mai.

Così come Tu SEI UNO, Io sono uno con TE. Questo è ciò che ho scelto per la mia creazione, dove la mia volontà è eternamente una con la Tua. Tale decisione è stata presa per sempre.

Non è possibile modificarla o opporsi a se stessa. Padre, la mia volontà è la Tua. Sono sicura, tranquilla e serena e godo della gioia senza fine, perché così è la Tua Volontà. Oggi accetto l'unione tra di noi, e tra noi e la nostra Fonte. 

Non ho altra volontà che la Tua e Tutti siamo uno perché noi tutti condividiamo la Sua Volontà. Attraverso di essa riconosco che siamo una sola cosa. Attraverso di essa finalmente ho trovato la strada che mi conduce a DIO. Ti amo.
Un corso di miracoli. 
Capitolo 8. I
l viaggio di ritorno. 
VIII Il corpo come un mezzo o come un fine.
1. Gli atteggiamenti che ha l'ego nei confronto del corpo sono gli atteggiamenti che si hanno di fronte all'attacco. 

Le definizioni dell'ego rispetto a tutte le cose sono immature e sono sempre basate nel proposito che lui crede che tutte loro hanno.

Questo si deve a che è incapace di fare generalizzazioni e equipara ciò che vede con la funzione che l'attribuisce.

Non lo equipara con ciò che è. Per l'ego il corpo è qualcosa con cui attaccare. Giacché equipara te con il corpo, l'ego ti insegna che il tuo proposito è attaccare. 

Il corpo quindi, non è la fonte della tua propria salute. La condizione del corpo dipende esclusivamente da come interpreti la sua funzione.

Le funzioni sono qualcosa d'inerente allo stato dell'essere, quindi sorgono da questo, ma la sua relazione non è reciproca. Il tutto certamente definisce la parte, ma la parte non definisce il tutto.

Conoscere in parte, nonostante ciò, è conoscere interamente, dovuto alla differenza fondamentale che esiste tra la conoscenza e la percezione.

Nella percezione il tutto si costruisce in basi di parti che si possono separare e assemblare di nuovo in differenti costellazioni. La conoscenza, d'altra parte, non cambia mai la sua costellazione, quindi è permanente.

L'idea che tra le parti e il tutto c'è relazione solo ha senso nel livello della percezione, nella quale il cambiamento è possibile. A parte questo, non c'è nessuna differenza tra la parte e il tutto.
GREGG BRADEN IN ITALIA 2014: Un Pioniere tra Scienza e Spiritualità.
2. Il corpo esiste in un mondo che sembra di avere due voci che lottano per possederlo. In questa costellazione percepita si considera il corpo come capace d'alternare la sua lealtà da una parte all'altra, facendo in modo che i concetti di salute e malattia abbiano senso.

L'ego, come è la sua abitudine, da luogo a una confusione fondamentale tra i mezzi e il fine. Quando considera il corpo come un fine, esso non ha in realtà utilità per l'ego, giacché il corpo non è un fine.

Sicuramente ti sei reso conto di una imponente caratteristica in qualsiasi fine che l'ego abbia accettato come proprio. Quando la raggiungi ti lascia insoddisfatto.

Perciò è che l'ego si vede forzato a cambiare incessantemente da un obiettivo ad un altro, perché in questo modo tu continui albergando la speranza che ancora lui possa offrirti qualcosa.
3. E' stato molto difficile superare la credenza dell'ego che il corpo è un fine, perché questa idea è analoga alla credenza che l'attacco è un fine.

L'ego ha un marcato interesse per la malattia. Se sei ammalato, Come potresti rifiutare la sua ferma credenza che non sei vulnerabile?

Questo è un ragionamento attrattivo dal punto di vista dell'ego, perché nasconde, ovviamente, l'attacco che è dietro la malattia. Se riconoscessi questo e ti opponessi all'attacco, non potresti utilizzare la malattia come un falso testimone per difendere la postura dell'ego.
4. E' difficile percepire che la malattia è un falso testimone, perché non ti rendi conto che è in totale disaccordo con ciò che vuoi. Questo testimone, quindi, sembra di essere innocente e degno di fiducia, dovuto al fatto che non lo hai sottomesso a uno rigoroso interrogatorio.

Se lo hai fatto, non considererai già la malattia come un testimone tanto vitale in favore della postura dell'ego.

Una affermazione più onesta sarebbe che quelli che vogliono l'ego sono disposti a difenderlo. Quindi si deve avere diffidenza dall'inizio di quei testimoni che l'ego sceglie. 

L'ego non chiama i testimoni perché siano contro la sua causa, nella stessa maniera che lo Spirito Santo non lo fa neanche.

Ho detto che giudicare è la funzione dello Spirito Santo, per la quale Egli è perfettamente capacitato. Però quando l'ego attua come giudice, fa di tutto, meno giudicare imparzialmente. Quando l'ego chiama un testimone lo fa diventare subito un alleato.
5. Tuttavia continua ad essere certo che il corpo, da per sé, non ha nessuna funzione, perché non è un fine. L'ego, quindi, lo stabilisce come un fine, perché come tale la sua vera funzione rimane nascosta.

Questo è il proposito di tutto ciò che l'ego fa. Il suo unico obiettivo è fare che si perda di vista la funzione di tutto. Un corpo ammalato non ha senso. Non può avere senso, perché la malattia non è il proposito del corpo.

La malattia avrebbe senso solo se le due premesse basiche, nelle quali si basano l'interpretazione che l'ego fa del corpo, fossero vere: che il proposito del corpo è attaccare e che tu sei un corpo. Senza queste due premesse la malattia è inconcepibile.
6. La malattia è una maniera per dimostrare che puoi essere ferito. Da testimone della tua fragilità, della tua vulnerabilità e della tua estrema necessità nel dipendere da un'altra direzione esterna.

L'ego usa questo come il suo migliore argomento per dimostrare che hai bisogno dalla sua direzione. Impone infinite regole per evitare esiti fatali. 

Lo Spirito Santo, perfettamente cosciente della stessa situazione, non si disturba analizzandola in assoluto. Se i dati non hanno senso, non ha senso analizzarli.

La funzione della verità è raccogliere un'informazione che sia vera. Sia quale sia la maniera in cui tenti di usare l'errore, da questo non risulta nulla. 

Quanto più complicato diventino i risultati, più difficile può essere riconoscere la sua inconsistenza, ma non è necessario esaminare tutti i possibili risultati che queste premesse danno luogo, alla fine di giudicarli correttamente.
7. Una risorsa d'apprendimento non è un maestro, non ti può dire come ti senti. Non sai come ti senti, perché hai accettato la confusione dell'ego, quindi credi che una risorsa d'apprendimento può dirti come ti senti.

La malattia non è altro che un esempio della tua insistenza nel voler chiedere direzione a un maestro che non conosce la risposta. L'ego non può sapere come ti senti. Quando ho detto che l'ego non sa nulla, ho detto che è l'unica cosa certa che ho detto rispetto all'ego.

Ma c'è una ipotesi; se solo la conoscenza esiste e l'ego non ha conoscenza, allora l'ego non esiste.
8. Forse ti sei chiesto, come è possibile che la voce di qualcosa che non esiste possa essere tanto insistente? Hai pensato alcune volta nel potere di distorsione che ha ciò che desideri, anche quando non è reale? 

Sono tanti i casi che dimostrano come ciò che desideri distorce la tua percezione. Nessuno può dubitare della perizia dell'ego nel presentare casi falsi. 

Nessuno neanche può dubitare che sei disposto ad ascoltarlo, fino a che deciderai di non accettare nulla eccetto la verità.

Quando lascerai andare l'ego, sparirà. La voce dello Spirito Santo è tanto potente come la buona volontà che hai nell'ascoltarla. Non può essere più potente senza violare la tua libertà di scelta, quella che lo Spirito Santo tenta di ristabilire, non di minare.
9. Lo Spirito Santo ti insegna ad usare il corpo solo come un mezzo di comunicazione tra i tuoi fratelli e tu in modo che Egli possa insegnare il Suo messaggio attraverso te. Questo guarirà e quindi guarirà anche te.

Nulla che sia utilizzato d'accordo con la sua propria funzione tale come lo Spirito Santo la vede, può ammalarsiPerò tutto ciò che si utilizza in qualsiasi altra maniera non può che ammalarsi

Non permettere che il corpo sia il riflesso di una mente divisaNon lasciare che sia una immagine della percezione di piccolezza che hai di te stesso. Non lasciare che riflette la tua decisione d'attaccare.

Se riconosci che la salute è lo stato naturale di tutte le cose, quando si lascia tutta l'interpretazione nelle mani dello Spirito Santo, chi non percepisce attacco in niente.

La salute è il risultato di abbandonare tutto l'intento di utilizzare il corpo senza amoreLa salute è l'inizio della corretta prospettiva rispetto alla vita sotto la direzione dell'unico Maestro che sa ciò che questa è, all'essere la Voce della Vita Stessa. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google

21 feb 2014

Nel corpo dell'altro vedrai l'uso che hai fatto del tuo. Parte 2.

Sat Nam!! Tante benedizioni e pioggia di amore. Che questo giorno sia una opportunità per amare, vedere nell'altro la tua divinità e la tua innocenza. Ti amo.

Sappiamo che tutto ciò che vediamo in questo mondo, come lo percepiamo, è solo un'illusione.

Ma questo non significa che non possiamo godere di tutte le meraviglie che abbiamo creato in questo mondo di maya, con naturalità.

Godere della natura che ci circonda è un motivo per ringraziare, per sentire la nostra divinità, ma senza cercare in esso la pace, l'allegria o il silenzio, giacche tutto ciò deve venire solo dal nostro interiore e senza dipendere di nulla  che possa venire dall'esterno.

La differenza sta nell'essere cosciente di ciò che è la realtà è ciò che non lo è, cercando d'imparare di tutto ciò che arriva a noi.

Cercando di scoprire l'effetto che provoca in noi quello e lasciandoci guidare dal nostro essere.

Osservando e sentendo senza giudicare, vivendo come un semplice spettatore, nel qui e nell'ora, che guarda e che partecipa di tutto ciò.

Ma questo osservatore, che sei tu, sa che dentro di sé stesso è collegato con il suo essere, che lo sta guidando, perché possa ricordare sé stesso in tutto ciò che sta sperimentando.

Impara a vedere tutto con gli occhi dell'innocenza, sperimenta ogni volta, tutte le situazioni come un incontro santo. Ricorda e fluisci con la vita, nell'ora, con gioia e pace infinite. Ti amo

Un corso di miracoli. 
Capitolo 8. Il viaggio di ritorno. 
VII- Il corpo come un mezzo di comunicazione. Continuazione.
10. La guarigione è il risultato di usare il corpo solamente per i fini della comunicazione.

Giacché questo è il naturale, guarisce al restituire la unicità, la quale è anche naturale.

Tutta la mente è integra, e la credenza che parte dalla mente è fisica o non mentale, è una interpretazione frammentata o malata.

E' impossibile convertire la mente in qualcosa di fisico, ma è possibile fare in modo che si manifesti attraverso il fisico, se usa il corpo per andare oltre se stessa.

Quando fa questo la mente si estende.

Non si ferma nel corpo, perché se lo fa il suo proposito rimane bloccato. 

Una mente che è bloccata ha permesso a se stessa di essere vulnerabile all'attacco, perché significa che è diventata contro se stessa.
11. Eliminare questi ostacoli, quindi, è l'unica maniera di garantire l'aiuto e la guarigione.

Aiutare a guarire è l'espressione naturale della mente, che sta operando attraverso il corpo, ma non in esso.

Se la mente crede che il suo obiettivo è il corpo, storcerà la sua percezione di esso, e al bloccare la sua propria estensione oltre esso, darà luogo alle malattie, perché starà favorendo la separazione.

Percepire il corpo come una entità separata non può che favorire la malattia, perché quella percezione non è vera.

Un mezzo di comunicazione smette di essere utile se si utilizza per qualsiasi altra cosa.

Usare uno strumento di comunicazione come uno strumento di attacco è essere confuso rispetto al suo proposito.
12 .Comunicare è unire, attaccare è separare.

Come potresti fare entrambi le cose, allo stesso tempo utilizzando lo stesso mezzo e non soffrire per quello? 

La percezione del corpo si può solo unificare quando hai accettato un solo proposito.

Questo libera la mente dalla tentazione di vedere il corpo sotto luci diverse e può, allora, consegnarlo per intero all'unica luce nella quale può essere veramente capita. 

Confondere un mezzo d'apprendimento con un obiettivo del piano di studio è una confusione basica, che impedisce la comprensione di entrambi.

L'apprendimento deve condurre oltre il corpo, al ristabilimento del potere della mente in esso. Questo può solo essere raggiunto se la mente si estende fino ad altre menti e non interrompe la sua estensione.

Questa interruzione è la causa di tutte le malattie, perché l'unica funzione della mente è estendere.
13. L'opposto alla gioia è la depressione.

Quando quello che impari facilita la depressione, piuttosto che la gioia, significa che non stai ascoltando il maestro gioioso di Dio, né imparando le Sue lezioni. 

Vedere un corpo in qualsiasi altra maniera che non sia come un mezzo di comunicazione è limitare la tua mente e fare danni a te stesso.

La salute, pertanto, non è altro che un proposito unificato. 

Se si mette il corpo in armonia con il proposito della mente, questo diventa integro, perché la mente ha un solo proposito.

L'attacco può avere solo un proposito, che il corpo ha assunto, giacché separato dalla mente il corpo non ha nessun proposito.
14. Tu non sei limitato per il corpo e il pensiero non può farsi carne.

La mente, nonostante ciò, può manifestarsi attraverso il corpo se va oltre di esso e non lo interpreta come una limitazione. 

Ogni volta che vedi qualcuno limitato a un corpo o per un corpo, stai imponendo a te stesso lo stesso limite.

Sei disposto ad accettare quello, quando l'unico proposito del tuo apprendimento dovrebbe essere fuggire da tutte le limitazioni?

Quello che ha concepito il corpo come un mezzo di attacco e crede che può trarre gioia da questo, dimostra inequivocabilmente che è un cattivo studente.

Ha accettato un obiettivo d'apprendimento che contraddice chiaramente il proposito unificato del piano di studio e che le impedisce di accettare come proprio il proposito di questo.
15. La gioia procede di un proposito unificato, e un proposito unificato è qualcosa che è proprio di Dio. Quando il tuo proposito è unificato, è il Suo.

Se credi che puoi interferire nel Suo proposito hai bisogno di salvazione.

Hai condannato te stesso, ma la condonazione non è qualcosa che procede da Dio.

Pertanto no è reale.

Neanche lo sono i suoi apparenti risultati.

Quando vedi il tuo fratello come un corpo, lo stai condannando, perché hai condannato te stesso.

Nonostante ciò, se tutta la condonazione è irreale, e deve esserlo, giacché è una maniera di attaccare, allora non può avere conseguenza.

16. Non permetterti di soffrire a causa delle conseguenze immaginarie di ciò che non è reale.

Libera la tua mente dalla credenza che esso è possibile.

Nella sua totale impossibilità radica la tua unica speranza di liberazione.

Quale altra speranza vorresti avere? L'unica maniera di liberarsi dall'illusione è smettendo di credere in essa.

L'attacco non esiste, l'unico che esiste è la comunicazione illimitata, e pertanto potere e pienezza illimitate.

Il potere della pienezza è l'estensione.

Non lasciare che i tuoi pensieri si fermino in questo mondo e la tua mente diventerà recettiva alla creazione di Dio. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google

La magia degli elementi della terra.

Gli elementali sono una rappresentazione dell'energia vitale di tutto ciò che è ed esiste, ma molti di noi non lo possiamo vedere il...