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13 ago 2014

Il tuo proposito non è cambiato né cambierà mai, perché hai accettato ciò che non può cambiare mai.

Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni in questo giorno perfetto così come sei tu! 

La mia santità è ben oltre la mia capacità di capire o di sapere di cosa si tratta. 

Tuttavia, Dio mio padre, che l'ha creata, riconosce che la mia santità è la Sua. 

La nostra volontà insieme capisce ciò che è, è riconosce che è così. Padre, la mia santità non viene da me. 

Non mi appartiene per lasciare che il peccato possa distruggerla. 
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Paura della morte - Rifiuto dell’esistenza del mondo spirituale
Non è mia per permettere che sia il bersaglio dell'attaccoLe illusioni possono nasconderla ma non possono spegnere il suo folgore né attenuare la sua luce, che si trova sempre perfetta e incontaminata. 

In essa tutte le cose guariscono perché ancora sono esattamente come le hai create. 

posso conoscere la mia santità, perché sono stato creato dalla santità stessa. Posso conoscere la mia fonte, perché la tua volontà è che sia così.
Capitolo 17
Il perdono e la relazione santa.
VIII-Le condizioni della pace.
1. L'istante santo non è che un caso speciale, un esempio estremo di ciò che ogni situazione dovrebbe essere.

Il significato che il proposito dello Spirito Santo ha dato all'istante santo, lo ha dato anche a ogni situazione.

L'istante santo suscita la stessa sospensione della mancanza di fede, che rifiuta e non è utilizzata, perché la fede possa rispondere alla chiamata della verità.

L'istante santo è un esempio supremo, la dimostrazione inequivocabile del significato di ogni relazione e di ogni situazione quando si vedono per intero.

La fede ha accettato ogni aspetto della situazione e la mancanza di fede non ha imposto che ciò che è niente si possa vedere escluso da essa. 

È una situazione di perfetta pace dovuto semplicemente che hai permesso che sia quello che è.
2. Questa semplice cortesia è tutto ciò che lo Spirito Santo ti chiede: 

Permettere che la verità sia ciò che è. 

Non intervenire, non attaccarla, né interrompere il suo arrivo.

Permetti che avvolga ogni situazione e che possa dare la pace. 

Neanche ti viene chiesto di avere fede, perché la verità non chiede niente.

Permetti che possa entrare ed essa invocherà la fede di cui hai bisogno per godere della pace e ti assicurerà che tu possa disporre di essa. 

Però non ti alzare contro di essa, perché non potrà fare atto di presenza se ti opponi ad essa.
3. Non desidereresti di fare di ogni situazione un istante santo? 

Perché questo è il regalo della fede che viene dato liberamente ovunque la mancanza di fede sia lasciata da parte e senza usare.

Il potere del proposito dello Spirito Santo può essere usato al suo posto. 

Questo potere trasforma istantaneamente tutte le situazioni nell'unico mezzo, sicuro e continuo di stabilire il Suo proposito e di dimostrare la sua realtà.

Ciò che è stato dimostrato ha avuto la necessità di fede e questa è stata concessa. 

Ora diventa un fatto, al quale non si può togliere la fede.

La tensione che coinvolge negare la fede alla verità è molto grande e molto grande rispetto a ciò che puoi immaginare.

Però rispondere alla verità con fede non provoca nessuna tensione.
4. Per te che hai risposto alla chiamata del tuo Redentore, la tensione che provoca il fatto di non rispondere alla Sua chiamata sembra ancora più grande di prima.

Però non è così. 

La resistenza era sempre lì, però l'hai attribuita ad un'altra cosa, credendo che quella “altra cosa” era ciò che la produceva.

Però questa non è stata mai la verità. 

Perché ciò che quella “altra cosa” produceva era dolore e depressione, malattia e sofferenze, tenebre e vaghe fantasie di terrore, paura e fantasie spaventose di torrenti sogni dell'inferno.

E tutto ciò non era che l'intollerabile tensione che si produceva per il fatto di negarti a depositare la tua fede nella verità e a vedere la sua evidente realtà.
5. Tale è stata la crocifissione del Figlio di Dio.

La sua mancanza di fede ha provocato tutto ciò. 

Pensa molto bene prima di permetterti di usare la tua mancanza di fede contro di lui.

Perché lui è risolto e tu hai accettato la Causa del suo risveglio come la tua propria causa.

Hai assunto il compito che ti corrisponde nella sua redenzione e adesso sei completamente responsabile per lui.

Non fallire a lui adesso, perché ti è stato permesso di capire ciò che la tua mancanza di fede in lui ti provoca.

La sua salvezza è il tuo unico proposito. 

Vedi soltanto questo in ogni situazione e ognuna di loro diventerà un mezzo per avere soltanto questo.
6. Quando accetterai la verità come l'obbiettivo della tua relazione, diventerai un datore della pace tanto irremissibilmente come il fatto che tuo Padre ti ha dato la pace.

Perché l'obbiettivo della pace non può essere accettato senza le sue condizioni e tu hai avuto fede in quell'obbiettivo, perché nessuno accetta ciò che non crede che è reale.

Il tuo proposito non è cambiato né cambierà mai, perché hai accettato ciò che non può cambiare mai. 

E adesso non puoi negare niente di cui ha bisogno per il fatto di essere eternamente immutabile.

La tua liberazione è sicura. 

Devi dare tale è come hai ricevuto. 

Questo dimostra che ti sei alzato al di sopra di qualsiasi situazione che potesse fermarti e mantenerti separato da quella chiamata a cui hai risposto. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
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12 ago 2014

Non c'è nessun problema che la fede non possa risolvere. Parte 2.

Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni in questo giorno perfetto così come sei tu! 

Padre, la Tua fiducia in me è stato così grande che devo essere degno di esso. 

Tu mi hai creato e conosci come sono. 

E tuttavia, hai messo nelle mie mani la salvezza di Tuo Figlio e hai permesso che la decisione spettasse a me. 

Quanto grande dev'essere il tuo amore per me! 

La mia santità dev'essere anche inespugnabile giacché hai messo Tuo figlio nelle mie mani con la consapevolezza che lui è parte di te e anche di me e giacché lui è il mio essere è anche al sicuro.
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Il Mantra della Creazione
Capitolo 17
Il perdono e la relazione santa.
VII L'invocazione alla fede. Continuazione.
6. L'obbiettivo dell'illusione è tanto strettamente vincolato alla mancanza di fede come lo è anche alla verità. 

Se dubiti che qualcuno possa disimpegnare il suo ruolo e disimpegnarlo perfettamente in qualsiasi situazione data prima alla verità è dovuto al fatto che la consegna non è stata assoluta.

Questo significa che non hai avuto fede in tuo fratello e che hai usato la tua mancanza di fede contro di lui.

Nessuna relazione è santa a meno che la sua santità la accompagna dappertutto. 

Nella stessa maniera in cui la santità e la fede vanno insieme, nella stessa maniera la tua fede deve accompagnarla dappertutto.

La realtà dell'obbiettivo ispirerà e opererà qualsiasi miracolo che sia necessario per il suo successo.

Qualsiasi cosa sia troppo grande o troppo piccola, troppo debole e troppo urgente sarà messa dolcemente al suo servizio per appoggiare il suo proposito.

L'universo servirà piacevolmente tale è come essa serve l'universo. Però non interferire.
7. Il potere che è stato depositato in te, in cui si è stabilito l'obbiettivo dello Spirito Santo, trascende tanto il suo limitato concepimento dell'infinito che non hai neanche l'idea della magnitudine della forza che ti accompagna.

E puoi utilizzare questa forza con perfetta sicurezza. 

Nonostante il suo straordinario potere, tanto grande che si estende dalle stelle oltre l'universo che si trova oltre di loro, la tua insignificante mancanza di fede la può neutralizzare, se invece di questo preferisci avvalerti della tua mancanza di fede.
8. Considera nonostante ciò che segue a continuazione e scopri la causa della tua mancanza di fede:

Credi che la ragione per cui hai qualcosa contro tuo fratello è per quello che ti ha fatto. 

Però per quello che in realtà lo colpevolizzi è per quello che tu hai fatto a lui.

Non hai rancore per il suo passato ma per il tuo. 

E non hai fede in lui dovuto a ciò che tu sei stato. 

Tu sei quindi tanto innocente di quello nella stessa maniera in cui lui lo è.

Ciò che non è esistito non ha causa, né è lì per ostacolare la verità. 

La mancanza di fede non ha causa, la fede invece sì ha Causa. 

Questa Causa è entrata ad essere parte di ogni situazione che condivida il Suo proposito.

La luce della verità brilla dal centro della situazione ed esercita influenza sopratutto su quelli il cui proposito della situazione chiama.

E chiama tutti. Non c'è situazione che non includa tutta la tua relazione, tutti i suoi aspetti e tute le sue parti.

Non puoi escludere nessun aspetto della tua relazione e aspettare che la situazione continui ad essere santa.

Perché quell'aspetto condivide il proposito della tua relazione e deriva il suo significato da essa.
9. A meno che la fede che hai in tuo fratello ti accompagna in ogni situazione, sarai infedele alla tua propria relazione. 

La tua fede esorterà tutti a condividere il tuo proposito, così come è stata invocata la fede in te.

E vedrai i mezzi che una volta hai impiegato perché ti portasse alle illusioni, trasformati in mezzi che ti portano alla verità.

La verità invoca la fede e la fede fa posto alla verità. 

Quando lo Spirito Santo ha cambiato il proposito della tua relazione scambiando il tuo per il Suo, l'obbiettivo che ha stabilito in essa si è steso a tutta la situazione in cui non potrai mai vederti coinvolto.

E così è stato liberato il passato delle situazioni che questo avrebbe sprovvisto di significato.
10. Invochi la fede per ragione di Quello che ti accompagna in ogni situazione. 

Non sei già completamente demente neanche sei solo. 

Perché l'idea che in Dio può avere solitudine non può che essere un sogno.

Tu la cui relazione condividi l'obbiettivo dello Spirito Santo sei stato allontanato dalla solitudine perché la verità è arrivata.

La Sua invocazione alla fede è poderosa. 

Non usare la tua mancanza di fede contro la verità, perché questa ti esorta a salvarti e a che sia in pace.  Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli
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9 ago 2014

Dove c'è la pace deve esserci anche la verità e la mente sana.

Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni in questo giorno perfetto. 

Ogni giorno e ogni istante che viviamo nel presente stiamo ricordando la nostra origine e adesso siamo liberi, innocenti, perfetti e abbondanti. Siamo amore. Ti amo!

Oggi contemplo tutti e tutti con gli occhi di Cristo per poter vedere un mondo salvato e innocente.


Padre mio, Cristo mi ha chiesto un dono, io do questo dono perché sia dato anche a me. 


Aiutami a usare gli occhi di Cristo oggi, e permette che l'Amore dello Spirito Santo benedica tutto ciò che io contempli oggi, perché la compassione del Suo Amore discenda su di me.


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Capitolo 17
Il perdono e la relazione santa.
VI. Come fissare la meta.
1. L'applicazione pratica del proposito dello Spirito Santo è estremamente semplice, anche inequivocabile.

Infatti per poter essere semplice dev'essere inequivocabile. 

Il semplice è solo ciò che si capisce facilmente e per quello è evidente che dev'essere chiaro.

L'obbiettivo dello Spirito Santo opera all'interno di una casella generale ma Egli ti aiuterà a farlo specifico, perché l'esplicazione pratica è specifica.

Lo Spirito Santo fornisce certe guide molto concrete in modo che si possano applicare in qualsiasi situazione, ma ricorda che ancora non ti sei reso conto che la sua applicazione è universale.

A questo punto pertanto è essenziale utilizzarle in ogni situazione separatamente fino a che tu possa vedere oltre ogni situazione con una maggiore sicurezza e con una comprensione molto più ampia di quella che possiedi adesso.
2. In qualsiasi situazione in cui non sai cosa fare, la prima cosa che devi considerare è semplicemente questo:

Quale risultato voglio da questa situazione? 

Qual'è il suo proposito?

L'obbiettivo deve essere definito dall'inizio perché questo è ciò che determinerà il risultato.

Invece l'ego procede all'inverso.  

Per lui la situazione diventa ciò che determina il risultato, che può essere qualsiasi cosa.

La ragione di questo approccio disorganizzato è ovvio. 

L'ego non sa cosa vuole che sia il risultato della situazione.

È cosciente di ciò che non vuole ma soltanto di questo.

Non ha nessun obbiettivo costruttivo in assoluto.
3. Senza un obbiettivo costruttivo stabilito da prima e chiaramente definito la situazione semplicemente sembra soltanto accadere per caso e non ha nessun senso fino a che sarà accaduta.

Allora guardi in retrospettiva e tenti di ricostruirla per vedere il senso che ha avuto. 

E non potrai che sbagliare.

Non solo perché i tuoi giudizi sono collegati al passato ma perché non hai neanche l'idea di ciò che ha dovuto accadere.

Non hai stabilito nessun obbiettivo con cui armonizzare i mezzi. 

Adesso l'unico parere che può essere fatto è se quello che è successo piace all'ego o no, se è accettabile per lui e se vuole vendicarsi.

L'assenza di un criterio stabilito da prima che possa determinare il risultato finale fa che sia incerto il fatto che si possa capire e che sia possibile valutarlo.
4. Il valore di decidere prima cosa vuoi che accada è semplicemente quello che ti permetterà di percepire la situazione come un mezzo per raggiungere il tuo obbiettivo.

Fai pertanto tutto il possibile per ignorare ciò che potrebbe interferire con il tuo successo e concentrati soltanto con quello che ti aiuta ad ottenerlo.

È ovvio che questo approccio ha fatto che la maniera in cui distingui il vero dal falso assomigli a quella dello Spirito Santo.

Il vero diventa ciò che puoi utilizzare per raggiungere il tuo obbiettivo e il falso quello inutile da quel punto di vista. La situazione adesso ha senso ma solo perché l'obbiettivo ha fatto che lo abbia.
5. Avere la verità come obbiettivo ha altri vantaggi pratici. 

Se la situazione è usata in favore della verità e della mente sana, il suo risultato non può essere che la pace.

E questo è così indipendentemente quale sia il risultato. 

Se la pace è la condizione della verità e della mente sana e non può esistere senza di quelle, lì dove c'è la pace deve esserci anche la verità e la mente sana.

La verità viene per iniziativa propria. 

Se sperimenti la pace è perché la verità è in te e non potrai che vedere il risultato correttamente, perché l'inganno non può prevalere contro te.

Potrai riconoscere il risultato precisamente perché sei in pace. 

In questo si può vedere un'altra volta l'opposto alla maniera dell'ego, perché l'ego crede che è la situazione quella che da luogo all'esperienza.

Lo Spirito Santo sa che la situazione è la stessa cosa che l'obbiettivo che la determina e che si sperimenta di accordo con quell'obbiettivo.
6. Avere la verità come obbiettivo ha bisogno di fede

La fede è implicita nell'accettazione del proposito dello Spirito Santo e questa fede racchiude tutto.

Lì dove è stabilito l'obbiettivo della verità, lì deve stare la fede. 

Lo Spirito Santo vede la situazione nel suo complesso.

L'obbiettivo stabilisce il fatto che quello che è coinvolto nella situazione svolgerà il ruolo che gli corrisponde nella realizzazione dello stesso.

Questo è inevitabile.

Nessuno fallirà nel suo compito. 

Questo sembra di aver bisogno di molta più fede di quella che tu hai adesso e molta più della che puoi dare.

Questo è così, nonostante ciò dal punto di vista dell'ego, perché l'ego crede che la maniera di “risolvere” i conflitti è frammentandoli e così non percepisce la situazione per intero.

L'ego quindi tenta di dividere la situazione in segmenti e occuparsi di ognuno di loro separatamente, perché ha fede nella separazione e non nell'unità.
7. Quando l'ego è di fronte a un aspetto della situazione che sembra di essere difficile, tenta di portarlo ad un altro posto e risolverlo lì.

E sembrerà di avere esito, solo che quel tentativo è in conflitto con l'unità e non può che ostacolare l'obbiettivo della verità.

Non sarà possibile sperimentare la pace, soltanto nelle fantasie.

La verità non è venuta perché la fede è stata negata, non avendola depositata dove per diritto proprio le corrisponde si stare. In questa maniera perdi la comprensione della situazione che l'obbiettivo della verità ti darebbe.

Perché le soluzioni che vengono dalle fantasie non apportano che una esperienza illusoria e una pace illusoria che non è la condizione che permette che la verità possa entrare. Un corso di miracoli.

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8 ago 2014

La tua relazione non è stata distrutta, ma è stata salvata. Parte 2.

Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni in questo giorno perfetto. 

Sei il Figlio amato di Dio e sei tale è come Egli ti ha creato: abbondante, pieno, innocente, puro, divino, eterno. 

Così è come devi imparare a vedere te,  tutti e tutto in questo mondo. Ti amo. Siamo uno!!

Sono un Figlio di Dio!!

Padre il mio corpo non può essere tuo Figlio. E ciò che non è stato creato non può essere né peccato né innocente; né buono né cattivo. 

Permettimi dunque di utilizzare questo sogno per poter essere di aiuto nel Tuo piano e per svegliarmi di tutti i sogni che ho tratteggiato. Amen.
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Capitolo 17
Il perdono e la relazione santa.
V-La relazione che è guarita.
9. Sei un inesperto rispetto alla salvezza e credi che hai perso il cammino. 

Ciò che hai perso è la tua maniera di raggiungere la salvezza, ma non pensare che questo è una perdita.

Nella tua inesperienza ricorda che tuo fratello e tu avete iniziato di nuovo insieme. 

Dagli la mano e camminate l'uno accanto all'altro per un sentiero che vi sarà più famigliare di ciò che adesso credete.

Non è per caso inevitabile che ricordi un obbiettivo che non è cambiato mai né cambierà mai?  

Perché hai scelto l'obbiettivo di Dio dal quale la tua vera intenzione non è stata mai assente.
10. L'inno della libertà si sente in tutta la Filiazione come un eco giubiloso della tua decisione.  

Ti sei unito a tanti altri in questo istante santo e loro si sono uniti a te.

Non pensare che la tua decisione ti lascerà sconsolato, perché Dio Stesso ha benedetto la tua relazione santa. 

Unisciti a Egli nella Sua benedizione e non smettere di offrirgli anche la tua.

Perché l'unica cosa di cui ha bisogno adesso è la tua benedizione, perché possa vedere che la salvezza è in essa. 

Non condannare la salvezza, perché è venuta a te. 

Date il benvenuto insieme, perché è venuta a unirvi in una relazione in cui tutta la Filiazione è benedetta allo stesso tempo.
11. Avete deciso insieme di invitare lo Spirito Santo alla vostra relazione. 

Di non essere stato così, Egli non avrebbe potuto entrare a far parte di essa.

Forse hai commesso molti errori da allora, però hai fatto anche grandi sforzi per aiutarli a portare a termine il Suo compito.

Egli non ha smesso di apprezzare ciò che hai fatto per Egli, né guarda in assoluto gli errori che hai commesso. 

Sei stato ugualmente grato nella stessa maniera di tuo fratello?

Hai apprezzato sistematicamente i suoi meritevoli sforzi e ignorato i suoi errori? 

O hai oscillato il tuo apprezzamento, calando gradualmente alla luce dei suoi errori?

Forse stai ancora iniziando una campagna per colpevolizzarlo per la scomoda situazione in cui vi trovate. 

E dovuto a quella mancanza di apprezzo e di gratitudine inabiliti te stesso per esprimere l'istante santo e in questa maniera lo perdi di vista.
12. L'esperienza di un istante santo, per molto convincente che sia, si dimentica facilmente se permetti che il tempo lo sotterri.

E' necessario mantenerlo brillante e pieno di grazie nella tua coscienza del tempo, ma non nascosto dentro di esso.

L'istante perdura. Però dove sei tu? 

Ringraziare tuo fratello è apprezzare l'istante santo e permettere pertanto che i suoi risultati possano essere accettati e condivisi. 

Attaccare tuo fratello non fa solo che si perda l'istante santo ma annulla il potere dei suoi effetti.
13. Hai ricevuto l'istante santo ma forse hai creato una condizione che ti impedisce di utilizzarlo. 

Come risultato di questo non ti sei reso conto che ancora è con te.

Però per esserti separato dalla sua espressione ti sei negato il suo beneficio.

Ogni volta che attacchi tuo fratello stai rinforzando questo, perché l'attacco ti impedisce di vedere te stesso.

Ed è impossibile negare a te stesso e nello stesso tempo riconoscere ciò che ti è stato dato e ciò che hai ricevuto.
14. Tanto tu come tuo fratello vi trovate insieme nella santa presenza della verità stessa. 

Qui si trova l'obbiettivo insieme a voi.

Non credi che l'obbiettivo farà gli accordi necessari per la sua realizzazione? 

E' precisamente questa la discrepanza tra il proposito che è accettato già e i mezzi così come li usi adesso che sembra farti soffrire, sebbene quello è accettabile nel Cielo.

Se il Cielo fosse qualcosa di esterno a te, non potresti condividere il suo giubilo. 

Però giacché è dentro di te, il suo giubilo è anche tuo.

Vi unisce un proposito comune ma ancora rimanete separati e divisi rispetto ai mezzi. 

Gli obbiettivi nonostante ciò sono state stabiliti già e sono fissi e fermi ed inalterabili e i mezzi si adattano ad esso, dovuto all'inevitabile dell'obbiettivo. 

E condivideresti il giubilo della Filiazione che questo sia così.
15. Man mano che cominci a riconoscere e ad accettare i regali che tanto disinteressatamente hai dato a tuo fratello inizierai ad accettare nella stessa maniera gli effetti dell'istante santo e ad usarlo per correggere tutti i tuoi errori e liberarti dei suoi risultati.

E quando impari questo avrai anche imparato come liberare tutta la Filiazione e come offrirla a loro con allegria e gratitudine a Quello che ti ha dato la tua liberazione e che desidera estendere attraverso te. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli
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6 ago 2014

Lo Spirito Santo non vuole privarti delle tue relazioni speciali, ma trasformarle. Parte 2.

Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni in questo giorno perfetto. Che oggi sia una giornata serena e di pace dove tu possa contemplare tutto con la visione di Cristo

Oggi contemplerai ciò che senti dentro di te. Se l' odio trova posto nel tuo cuore percepirai un mondo pauroso, crudele, preso da artigli ossei affilati della morte. 

Però se senti l'amore di Dio dentro di te vedrai un mondo di misericordia e di amore.

Ti ringraziamo, Padre, per la garanzia che alla fine tutto avrà un lieto fine. 

Aiutami a non interferire e a non ritardare il lieto fine che mi hai promesso per ogni problema che possa vedere e per ogni test che ancora credo che devo di passare. 
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Capitolo 17
Il perdono e la relazione santa.
IV-I due quadri.
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9. Esamina il quadro. 

Non permettere che la cornice ti possa distrarre. 

Questo quadro ti è stato offerto per la tua condanna e se lo accetti crederai di essere condannato.

Ciò che hai in grande stima è la cornice, perché non vedi in esso conflitto alcuno. 

Nonostante la cornice non è che l'involucro del regalo del conflitto.

La cornice non è il regalo. 

Non ti lasciare ingannare dagli aspetti più superflui di questo sistema di pensiero, perché in loro si nasconde tutto il sistema in se stesso senza escludere nessun aspetto.

In questo regalo rutilante c'è la morte. 

Non permettere che il suo sguardo si possa fermare nel lampeggio ipnotico della cornice. 

Guarda il quadro e renditi conto che quello che ti offre è la morte.
10. Perciò è perché l'istante santo è tanto importante per la difesa della verità. 

La verità in se stessa non ha necessita di difesa, però tu hai bisogno di essere difeso contro la tua accettazione del regalo della morte.

Quando tu che sei la verità accetti una idea tanto pericolosa per la tua verità, la stai minacciando con la tua distruzione. 

E adesso tu devi essere difeso per poter in questa maniera conservare intatta la verità.

Il potere del Cielo, l'Amore di Dio, le lacrime di Cristo e l'allegria del Suo Spirito Eterno sono chiamati per difenderti dal tuo proprio attacco.

Perché tu stai attaccando loro per essere parte di loro e loro devono salvarti perché amano Se Stessi.
11. L'istante santo è una miniatura del Cielo che ti è stata inviata dal Cielo. 

È anche un quadro con una cornice. 

Pero se accetti questo regalo non vedrai la cornice in assoluto, perché il regalo può essere solo accettato quando sei disposto a mettere tutta la tua attenzione nel quadro.

L'istante santo è una miniatura dell'eternità. 

È un quadro dell'atemporalità con una cornice di tempo. 

Se ti concentri nel quadro ti renderai conto che era unicamente la cornice ciò che ti faceva pensare che era un quadro.

Senza la cornice il quadro si vede come ciò che rappresenta. 

Perché nello stesso modo in cui tutto il sistema di pensiero dell'ego sta nei suoi regali, nella stessa maniera il Cielo nella sua totalità nell'istante santo, che l'ha preso in prestito dall'eternità ed è stato fatto nel tempo per te.
12. Ti sono stati offerti due regali. 

Ognuno di loro è il tutto in se stesso e non può essere accettato parzialmente. 

Ognuno di loro è un quadro di tutto ciò che puoi avere, anche se da una prospettiva molto deferente.

Non puoi comparare il valore di un quadro di uno con la cornice di un altro. 

Devi comparare unicamente i quadri perché in una altra maniera il confronto non avrebbe senso.

Ricorda che il quadro è quello che costituisce il regalo. 

E soltanto su questa base sei in realtà libero di scegliere.

Contempla i quadri. Contempla entrambi i quadri. 

Uno è un quadro piccolissimo, difficile da vedere sotto le pesanti ombre della sua grande e sproporzionata cornice. 

L'altro ha una cornice leggera ed è appeso in piena luce ed è qualcosa di meraviglioso da contemplare dovuto a ciò che è.
13. Tu che hai tentato duramente e ancora lo continui a fare di adattare il migliore quadro nella cornice sbagliata e di abbinare in questa maniera ciò che non può essere abbinato, accetta il seguente e rallegrati per questo:

Ognuno di quei quadri sono perfettamente incorniciati corrispondenti con quello che rappresentano. Uno di loro è incorniciato nel modo che il quadro sia sfocato e non si possa vedere.

L'altro in una maniera che si possa vedere con perfetta chiarezza. 

Il quadro della morte e delle tenebre diventa ogni volta meno convincente man mano che si riesce a trovare in esso tutto ciò che lo circonda. 

Man mano che è esposto alla luce ognuna delle pietre inerte che nell'oscurità sembravano di brillare da questa cornice diventano opache e senza vita e cessano di deviare la tua attenzione dal quadro.

E in fine guardi il quadro veramente, vedendo finalmente che senza la protezione della cornice non ha senso.
14. L'altro quadro ha una cornice molto leggera, perché il tempo non può contenere l'eternità.

 Non c'è niente in esso che ti possa distrarre.

Il quadro del Cielo e dell'eternità diventano più e più convincenti man mano che lo contempli.

E adesso, dopo aver fatto un vero paragone, può in fine avere luogo una trasformazione di entrambi i quadri.

E a ognuno di loro viene dato il luogo che gli corrisponde una volta che si vede in relazione con l'altro.

Quando porti il quadro tenebroso di fronte alla luce non lo percepisci come qualcosa di temibile ma al fine ti rendi conto del fatto che non è che soltanto un quadro.

E in quell'istante riconosci ciò che vedi lì tale come è: un quadro di qualcosa che pensavi che era reale e niente di più. Perché oltre quel quadro non vedrai niente.
15. Il quadro della luce in chiaro e inequivocabile contrasto è trasformato in ciò che è oltre il quadro. Man mano che lo contempli ti rendi conto che non è un quadro ma una realtà.
Non si tratta di una rappresentazione pittorica di un sistema di pensiero ma il Pensiero stesso.  

Ciò che rappresenta è lì. 

La cornice svanisce soavemente e sboccia in te il ricordo di Dio, offrendoti tutta la creazione in cambio del tuo insignificante quadro che non aveva nessun valore né nessun significato.
16. Man mano che Dio ascende al luogo che gli corrisponde di stare e tu ascendi al tuo capirai di nuovo il significato delle relazioni e saprai cos'è la verità.

Ascendiamo insieme fino al Padre in pace permettendo che possa acquisire predominanza nelle nostre menti.

Tutto ci sarà dato dopo aver dato il potere e la gloria a Egli e al non conservare nessuna illusione riguardo a dove si trovano questi.

Si trovano in noi grazie alla Sua predominanza. Ciò che Egli ha dato è Suo. Risplendi in ogni parte di Egli così come nella totalità.

La realtà della tua relazione con Egli sta nella relazione che abbiamo uno con gli altri. L'istante santo rifulge nella stessa maniera su tutte le relazioni perché in Egli tutte le relazioni sono una.

Nell'istante santo soltanto c'è guarigione, adesso, completa e perfetta, perché Dio è in lui e dove Egli è, soltanto ciò che è perfetto e completo può essere. Un corso di miracoli.

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La magia degli elementi della terra.

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