Io sono te e tu sei me

“Io sono come Dio mi ha creato.”

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La Conoscenza di Dio Attraverso la Relazione: Unità e Perdono (Parte 3)

Sat Nam bello essere!

Padre, oggi vengo a Te , perché io non voglio continuare ad andare in un altra strada che non sia quella che mi conduce a Te.

Tu sei al mio fianco.

La Tua strada è al sicuro.

E sono grato per i tuoi santi doni: un santuario sicuro e la fuga da tutto ciò che potrebbe mettere in pericolo il mio amore per Dio, mio Padre e per Suo santo Figlio.

È impossibile conoscere Dio da soli, così come è impossibile che Dio conosca te senza tuo fratello. (Parte 1)

La mente separata immagina la ricerca di Dio come un viaggio solitario, un cammino interiore che riguarda solo te. Ma il Corso ci ricorda una verità più ampia: non puoi conoscere Dio senza tuo fratello, perché tuo fratello è parte della tua stessa identità.

Ogni relazione è un luogo sacro. Ogni incontro è un invito a ricordare l’unità. Ogni volto che incroci è un frammento della stessa luce che ti abita.

La separazione è un sogno che ci fa credere di essere individui isolati, ciascuno con la propria storia, le proprie ferite, le proprie difese. Ma la verità è che siamo un’unica mente, un’unica estensione dell’Amore.

Quando giudichi tuo fratello, ti allontani da te stesso. Quando lo perdoni, ti ricongiungi alla tua interezza. Quando lo vedi innocente, riconosci la tua stessa innocenza.

Dio non ti conosce come un’entità separata, perché la separazione non esiste nella Sua mente. Ti conosce nella tua totalità, nella tua unità, nella tua estensione condivisa con ogni essere.

Conoscere Dio significa riconoscere l’unità. E l’unità si rivela attraverso le relazioni, attraverso il perdono, attraverso lo sguardo che vede oltre la forma.

Non puoi arrivare al Cielo da solo. Ci arrivi insieme a tuo fratello, perché siete uno.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e porta alla mente il volto di un fratello.

Espira… e lascia andare ogni giudizio.

Ripeti interiormente: “Siamo uno nella luce.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, l’unità è evidente.


Capitolo 18
La fine del Sogno
VIII- Il piccolo Giardino. 

6. Nella stessa maniera che il sole e l'oceano, il tuo Essere continua ad esistere, senza rendersi conto che quel piccolo frammento considera che se stesso è ciò che sei Tu.

Non è che sia assente, perché non potrebbe esistere se fosse separato, né il tutto di cui è parte sarebbe completo senza di esso.

Non è un regno a parte governato dall'idea che è separato dal resto. 

Non è neanche circondato da un muro che gli impedisce di unirsi al resto o che lo mantiene separato dal Suo Creatore.

Questo piccolo aspetto non è differente dalla totalità, perché c'è continuità tra di loro ed è uno con essa

Non vive una vita separata, perché la sua vita è la unicità nella quale il suo essere è stato creato.
7. Non accettare questo banale e isolato aspetto come la tua identità

l sole e l'oceano non sono niente in confronto con ciò che sei tu.

Il raggio risplende soltanto alla luce del sole e l'onda ondula mentre riposa sopra l'oceano. 

Però né nel sole né nell'oceano si trova il potere che dimora in te.

Preferiresti rimanere dentro il tuo misero regno e continuare essendo un triste re, un amaro governante di tutto ciò che contempla che anche se non vede niente è disposto a dare la vita per esso?

Questo piccolo io non è il tuo regno. 

Come un arco alto sopra di esso e circondandolo con amore si trova la gloriosa totalità, la quale offre tutta la sua felicità e profonda soddisfazione a tutte le sue parti.

Il piccolo aspetto che pensi di aver isolato non è una eccezione. 
Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Sono felice!! Be happy!!!

Sat Nam!! Ringraziamo alla vita!! Adesso in questo momento, non importa dove sei, alzati, balla, canta, ridi, sii felice!!! E' ora di essere felice!!  Ripeti: sono felice!!

Inizia la tua giornata con un sorriso,  sentendo l'amore senza misura.
Be Happy - Libro
Il piccolo libro della felicità
Ringrazia a tutti quelli che si preoccupano di te e ti amano sinceramente. Ama ai tuoi amici inviali amore. 

Ama a tutti senza fare distinzioni. Ringrazia e sente tutta la felicità che scorre per le tue vene. Adesso sei completamente felice!! La felicità è adesso!!

Dimentica quella cosa che ti ha fatto soffrire e perdona a quelli che ti hanno fatto del male perché loro non hanno la colpa della tua sofferenza.

Sei solo tu quello che hai regalato il tuo potere. Recuperalo! Vive in pace e credi in te stesso.

Riconosci che le cose accadono per una ragione. Rilassati. Godi la vita che è molto bella. Non perdere neanche un solo instante di quelli che ti regala la vita ogni giorno per essere felice!!  Ti amo!!Google

Be happy!!! Namastè!

Lascia andare i tuoi vecchi rapporti e vivi soltanto l'oggi.

Gli psicologi dicono che se non esprimiamo correttamente le emozioni esse possono diventare modelli dannosi per noi.  La maggior parte dei terapeuti consigliano di piangere tutto ciò che serve dopo aver concluso un rapporto, sia stato dalla volontà nostra o di qualcun altro. 

Una volta abbiamo superato la fase del pianto inizia veramente la guarigione.  Ma se il tuo rapporto è finito tempo fa e ancora non sei stato in grado di dimenticare. Se questo è il tuo caso, quindi effettua il seguente esercizio: 
L'arte di Dimenticare - Libro
Amalo come sai fare tu, dimenticalo come farebbe lui
Vai in un posto dove non sarai interrotto e dove puoi sdraiarti tranquillamente. Chiudi occhi e respira. Ricorda quello che è successo e tutto ciò che riguarda il tuo rapporto, permettiti di sentire il dolore, senza timore, pensa soltanto a esprimere quel dolore fine alla fine con il obbiettivo di liberarti totalmente e per sempre di esso.

1.-Piangi tutto quello che vuoi, immagina che hai di fronte a te a quella persona amata e dille come ti ha deluso, esprimi il dolore e i danni che ti ha causato, immagina che quella persona ti chiede il perdono, immagina di chiedere scusa per i tuoi errori commessi (se si considera aver avuto),  una volta che hai pianto, perdona questa persona e dille che hai bisogno di perdonare e metti come testimonio a Dio per guarire te e per darle a questa persona tutto il bene supremo e che in questo modo ognuno può andare per la sua strada libera, felice e ciascuno dalla loro parte.

2.-Fai qualcosa che ti piace per esempio
A) Ascolta la musica. 
B) Vai fuori con alcuni amici per fare una passeggiata 
C) Vai al tuo ristorante preferito 
D) Acquista quel dolce o dessert che ami così tanto
E) Comprati dei fiori o un regalo speciale 
F) Chiama il tuo migliore amico (a) 
G) Fai una passeggiata 
H) Fai shopping
I) Prepara il tuo cibo preferito
J) Fai una doccia calda 
K) Pianifica una vacanza
L) Iscriviti in un'agenzia partner. 
M) Pianifica la tua nuova vita (studia una nuova lingua, prendi lezioni di qualsiasi strumento musicale, iscriviti in  una palestra, un laboratorio di scrittura, vai a una discoteca, ecc) 
N) Ammira la natura, la luna, le stelle, grilli, tutta la bellezza intorno a te.
Quando hai voglia di piangere lascia fuori tutto il dolore e immagina che svanisce nelle altezze con l'aiuto di Dio. Ripeti questi due processi due volte al giorno finché il dolore cessa di esistere e ti auguro volontà che è la miglior medicina per superare la sofferenza, alla fine asciuga le tue lacrime ed i tuoi ricordi spariranno .... 
e il sole splenderà!
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Attenzione: La cosa peggiore che puoi fare è cercare di ignorare i tuoi sentimenti e saltare da un relazione ad un' altra senza averti dato del tempo per guarire perché alla fine ti troverai nella stessa situazione di nuovo.
Ricorda che in questo processo sei libera di dare a quella persona il  tempo di tornare (se credi che sia buona) o di  trovare qualcuno con cui condividere il resto dei tuoi giorni, forse questa nuova persona potrebbe essere proprio dietro l'angolo

Tratto di : http://www.laboratoriodesuperacion.com/libros/parejaperfecta.pdf
Tradotto da Greisys Castillo



   

101 Pensieri di potere per la vita. Louise Hay. Seconda parte.

Sat Nam, anima luminosa. Oggi apro il cuore al perdono. Perché finché restiamo nella prigione della rabbia, non possiamo essere liberi.


✨ Il perdono come porta alla libertà

Anche se non sappiamo come perdonare, possiamo permetterci di farlo. L’Universo risponde sempre alle nostre preghiere e ci mostra la strada giusta.

Perdonarmi e perdonare gli altri mi libera dal passato. Il perdono è la risposta alla maggior parte dei problemi. È un dono che faccio a me stessa, un atto di amore che scioglie catene antiche.

Mi perdono e mi lascio andare in libertà. Tutto ciò che faccio mi soddisfa profondamente. Ogni momento è unico, irripetibile, prezioso.


✨ Affermazioni di perdono e presenza

Ogni momento della giornata ha qualcosa di speciale per me.
Io seguo il mio istinto superiore e ascolto il mio cuore.
Io sono in pace con il mio mondo e con la mia attività.
Ho fiducia nel processo della vita.
La vita mi sostiene e mi offre solo esperienze positive.
So che il processo della vita mi dà il maggior bene.


✨ Imparare la vita come si impara un nuovo linguaggio

La vita è come imparare a usare un computer. All’inizio conosciamo solo le funzioni di base: accendere, spegnere, scrivere, salvare. Poi scopriamo che può fare molto di più. E più impariamo, più meraviglie si aprono davanti a noi.

Così è la vita: più comprendiamo il suo funzionamento, più bellezza arriva a noi.



Che il perdono apra le porte della tua libertà. Che ogni respiro ti riporti alla pace.
Ti amo. Sat Nam.

Io sono come Dio mi ha creato.

Nessuno ti ha offeso.

Sat Nam! Se pensi che qualcuno ti ha offeso in passato o nel presente, utilizza l' immaginazione per perdonare o per ottenere il perdono

Immaginate che entrambi state comodamente seduti e chiedi perché ti ha offeso, ascolta la sua spiegazione amorosamente. 

Dopo perdonalo. Perché in realtà stai perdonando a te stesso. 

Invece se credi che quello che  ti ha fatto del male è una persona amata che già non sta più in questo mondo, utilizza questa dinamica per dirle che la ami, dilli quello che pensi e ascolta la sua risposta, per ultimo dilli addio. Sicuramente darà tanta pace al tuo cuore.

Questo anche lo puoi fare se sei tu che hai offeso qualcuno e non hai potuto chiedergli il perdono, tutto usando l'immaginazione e lasciando andare..


"Le persone passano la maggior parte della propria vita sentendosi offese da quello che apparentemente una volta ha creduto che  qualcuno gli ha fatto. 

Nessuno ti ha offeso! Sono le tue aspettative di ciò che vorresti da quella persona è ciò che credi che ti fa male. Sono le tue proprie interpretazioni quello che ti fanno soffrire.
La Voce della Conoscenza - Libro
Guida pratica alla pace Interiore
Le tue aspettative sono create con i tuoi pensieri. Essi non sono reali. Sono solo immaginarie. Sempre ti aspetti che il tuo partner reagisca in un modo o nell'altro. Secondo quello che vuoi. 

Il tuo partner non ti ha fatto niente di niente, è questo che credi di sperimentare solo ti fa male, perchè solo vedi la differenza tra le cure che ti aspetti e quelle che effettivamente il tuo partner ha avuto verso di te.

Anche in questo caso tutto è nella tua immaginazione.Ti amo. Namastè!! Google

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