Oggi mi libero dalla depressione e dalla tristezza, che sono beni danneggiati creati dalla mia mente. Non sono nati con me.
Quando penso alle cose buone del passato che non ho più, mi sento depresso. Quando penso alle cose buone che desidero e che ancora non ho, mi sento depresso.
Questo scontro tra desiderio e realtà crea tristezza. Ma ora vedo chiaramente che tutto questo è solo un gioco dell’immaginazione, dei ricordi e delle ansie.
Giorno 9 – Rilasciare la depressione
Perché coltivare spine nella mia vita? Da oggi coltiverò solo fiori. Pianterò fiori nel mio cammino e il mio percorso sarà fiorito e profumato.
Metto il sole nel mio buio mentale e la luce illumina la mia vita.
Non è il mondo che mi rende felice. Non sono gli eventi. Mi rende felice la felicità che esiste nella mia mente.
La gioia e l’euforia che porto dentro rendono felici il mondo, le persone e gli eventi.
Ora mi sento liberato. Mi immergo nel mare della gioia. Sorrido a me stesso. Sorrido alla vita… e vedo che la vita mi sorride.
La mia felicità non dipende da nulla e da nessuno. Il regno dei cieli è dentro di me.
Se oggi sono felice e cammino sulla spiaggia, o al sole, o sulla sabbia, sono un’esplosione di gioia.
Se invece sono giù, tutto intorno a me diventa triste. Perciò io creo la gioia del mondo creando la mia gioia.
Da ora in poi dico sempre: “Io sono felice. Molto felice.”
La mia gioia illumina la mia mente, la mia faccia e il mio corpo intero.
Gioia. Gioia. Sono felice.
— “Il potere interiore del padre”, Lauro Trevisan Traduzione: Greisys Castillo
Continua il percorso
Grazie di cuore.
