✨ Sat Nam! Oggi entriamo nel 10° giorno: la liberazione dagli errori e dai peccati. ✨
I miei errori e peccati appartengono al passato. Ora esistono solo nella mia mente. La mia mente non può resuscitare il passato.
Ogni volta che ripenso ai miei errori e mi rattristo per i miei peccati, sto rinnovandoli e ricreandoli.
Che differenza c’è tra creare il male nella realtà fisica e ricrearlo nella mente? Nessuna.
Piangere sui miei peccati non produce nulla di buono: significa solo ricrearli nella mia mente.
Giorno 10 – Rilasciare gli errori e i peccati
La persona pentita è quella che perdona. Chi rifiuta i suoi errori e peccati è colui che si permette di cambiare il proprio modo di pensare.
Perdonare significa rinunciare. Pentirsi significa cambiare idea.
Il bandito sulla croce accanto a Gesù ebbe solo un sentimento buono: dolore, umanità, fede, amore, affetto… e Gesù, senza indagare sul peccato, gli disse: “Oggi sarai con me in Paradiso.”
Ora rilascio tutti i miei errori e peccati. Li butto fuori e non tornerò mai più a cercarli nella mia mente.
Io sono libero.
Sono perdonato da me, dagli altri e da Dio. Quando mi perdono, Dio che è in me mi perdona.
Immagino ora una luce di pace e amore dentro di me. Sono una persona buona, felice, sana e trasparente. Ho il regno dei cieli dentro di me.
Si è compiuto in me il miracolo della pace. Il sole splende nella mia mente. Mi sono riconciliato con me stesso.
Vedo la grandezza di Dio in me. La redenzione mi ha trasformato. Sono nato oggi.
Questo è il grande evento della mia vita. Gioia, gioia! Ero perduto e sono stato ritrovato. Ero morto e ora sono rinato.
— “Il potere interiore del padre”, Lauro Trevisan Traduzione: Greisys Castillo
Hai completato la Fase I — Liberazione della mente
Grazie di cuore.
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