
Hai bisogno di perdonare tuo fratello, perché insieme condividete la confusione o il Cielo. (Parte 4)
Il perdono è il ponte che unisce ciò che la mente ha separato. Non è un atto che compi verso l’altro, ma un riconoscimento interiore: la consapevolezza che ciò che vedi in tuo fratello è un riflesso di ciò che credi di essere.
La “confusione” che il Corso descrive non è un errore personale, ma un sogno condiviso. È la percezione distorta che ci fa credere di essere soli, vulnerabili, in lotta. E in questo sogno ci perdiamo insieme.
Ma il Cielo è condiviso allo stesso modo. È la memoria della nostra unità, della nostra innocenza, della nostra pace. Quando perdoni, scegli quale realtà vuoi condividere: la paura o l’amore, il conflitto o la quiete, il sogno o il risveglio.
Non puoi ritrovare la pace da solo, perché non sei solo. Ogni giudizio che sciogli libera entrambi. Ogni volta che scegli di vedere la luce in tuo fratello, la riconosci anche in te.
Perdonare significa ricordare che siete uno. E che la via verso il Cielo è un cammino condiviso.
🌙 Meditazione breve
Chiudi gli occhi un istante. Pensa a un fratello che fai fatica a perdonare.
Inspira… e lascia che il cuore si ammorbidisca.
Espira… e consegna ogni giudizio.
Ripeti interiormente: “Scegliamo la pace insieme.”
Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, il perdono è naturale.
18. Libera tuo fratello qui nello stesso modo in cui ho liberato te.
Fai lo stesso regalo a lui e contemplalo senza nessun tipo di condonazione.
È qui la pace di Dio, che Egli ti ha dato per sempre.
È qui il riposo e la quiete che stai cercando, la ragione della giornata dal suo inizio.
