Visualizzazione post con etichetta I testimoni del peccato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta I testimoni del peccato. Mostra tutti i post

24 mar 2015

Il peccato varia tra il dolore e il piacere, tornando di nuovo al dolore. Parte 2.

Sat Nam bello essere! Pioggia di benedizioni!!

La mente che non perdona vive disperata, senza la minima speranza che il futuro possa offrirle nulla che non sia la disperazione. 


Vede i suoi giudizi rispetto al mondo, tuttavia, come qualcosa di irreversibile, non rendendosi conto che sta condannando se stessa alla stessa disperazione


Non crede di poter cambiare, perché ciò che vede dà testimonianza che i suoi giudizi sono certi


Non fa nessuna domanda, credendo di sapere


Non mette niente in discussione convinta che ha ragione.

Capitolo 27.    
La guarigione del sogno.
VI-I testimoni del peccato.

5. Il miracolo non fa distinzioni tra i nomi con cui sono convocati i testimoni del peccato.

Dimostra semplicemente che ciò che loro rappresentano non hanno effetti.

E puoi dimostrare questo perché i suoi propri effetti sono venuti a sostituirli.

Qualsiasi sia il termine che hai utilizzato per riferirti alla tua sofferenza, questo non esiste già.

Quello che è portatore del miracolo percepisce che tutti loro sono uno e la stessa cosa e li chiama paura.

Nella stessa maniera in cui la paura è il testimone della morte, nella stessa maniera il miracolo è il testimone delle vita.

È un testimone che nessuno può rifiutare, perché gli effetti che porta con sé sono quelli della vita.

Grazie a esso i moribondi sono ricuperati, i morti risorgono e ogni dolore sparisce.

Un miracolo nonostante ciò non parla in nome proprio ma nel nome di ciò che rappresenta.
6. L'amore nella stessa maniera ha simboli nel mondo del peccato.

Il miracolo perdona, perché rappresenta ciò che è oltre il perdono, il quale è la verità.

Quanto assurdo e demente è pensare che un miracolo possa essere limitato dalle stesse leggi che è venuto ad eliminare.

Le leggi del peccato hanno differenti testimoni e ognuna di loro ha differenti punti forti.

E questi testimoni danno testimonianza di differenti tipo di sofferenze.

Nonostante per Quello che ha inviato il miracolo al fine di benedire il mondo, una lieve fitta di dolore, un piccolo piacere del mondo o l'agonia della morte non sono che lo stesso ritornello: una petizione di guarigione, una chiamata chiedendo aiuto in un mondo di sofferenza.

Da questa somiglianza è da ciò che il miracolo dà testimonianza.

Questa somiglianza è ciò che lo dimostra.

Le leggi che consideravano che tutte queste cose erano differenti sono state abolite, il quale dimostra la loro impotenza.

Il proposito del miracolo è raggiungere questo.

E Dio Stesso ha garantito il potere dei miracoli per ragione di ciò che testimoniano.
7. Sii un testimone del miracolo e non delle leggi del peccato.

Non c'è la necessità che tu possa continuare a soffrire.

Però sì hai il bisogno di guarire, perché la sofferenza e la angoscia del mondo hanno fatto che questo sia diventato sordo alla sua propria necessità di salvezza e di liberazione.
8. La risurrezione del mondo aspetta fino a che tu guarirai e fino a che tu sarai felice, perché in questo modo tu possa dimostrare che il mondo è guarito.

L'istante santo sostituirà ogni peccato con portare soltanto i suoi effetti con te.

E nessuno sceglierà di soffrire mai più.

Quale migliore funzione che questa potresti servire ?

Guarisci perché così tu possa guarire ed evita la sofferenza a te stesso che portano le leggi del peccato.

E la verità ti sarà rivelata per il fatto di aver scelto che il simbolo dell'amore possa occupare il posto del peccatoUn corso di miracoli.

Il peccato varia tra il dolore e il piacere, tornando di nuovo al dolore. Parte 1.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

23 mar 2015

Il peccato varia tra il dolore e il piacere, tornando di nuovo al dolore. Parte 1.

Sat Nam bello essere! Pioggia di benedizioni!

La mente che non perdona non vede errori, ma i peccati.

Vede il mondo con gli occhi spenti e grida nel vedere le proprie proiezioni alzarsi attaccando la parodia miserabile che è la sua vita.

Desidera vivere però allo stesso tempo anela essere morta.

Vuole il perdono ma tuttavia ha perso ogni speranza.

Vuole sfuggire tuttavia non può nemmeno concepirlo, perché vede il peccato ovunque.                                                                              
Capitolo 27.    
La guarigione del sogno.
VI-I testimoni del peccato.
1. Il dolore dimostra che il corpo non può che essere reale.

È una voce squillante e assordante i cui strilli cercano di affogare ciò che lo Spirito Santo dice e di impedire che le Sue parole possano arrivare fino alla tua coscienza.

Il dolore esige attenzione, togliendola allo Spirito Santo e centrandola in se stesso.

Il suo proposito è lo stesso che quello del piacere, perché entrambi sono i mezzi per dare realtà al corpo.

Ciò che condivide uno stesso proposito è la stessa cosa.

Questo è ciò che prevede la legge che regola ogni proposito, il quale unisce dentro se stesso tutti quelli che lo condividono.

Il piacere e il dolore sono ugualmente illusori, perché il loro proposito è irraggiungibile.

Pertanto sono i mezzi che non portano da nessuna parte, perché il loro obbiettivo non ha senso.

E condividono la mancanza di senso che è proprio del loro proposito.
2. Il peccato varia tra il dolore e il piacere e tornando di nuovo al dolore.

Perché qualsiasi di questi testimoni sono gli stessi e hanno soltanto un messaggio: “ti trovi dentro un corpo e ti può far del male". Puoi anche avere piacere ma il costo di questo è il dolore.

E a questi testimoni se ne uniscono molti di più.

Ognuno di loro sembra di essere differente, perché hanno un nome distinto e così sembra di rispondere a un suono differente.

A eccezione di questo i testimoni del peccato sono tutti gli stessi.

Chiamali dolore al piacere e dolerà.

Chiama piacere al dolore e non sentirai il dolore che si nasconde nel piacere.

I testimoni del peccato non fanno che cambiare da un termine all'altro, man mano uno di loro occupa il primo piano e l'altro va indietro di nuovo al secondo.

È irrilevante nonostante ciò se qualsiasi di loro ha la supremazia in ogni momento.

I testimoni del peccato ascoltano solo la chiamata della morte.
3. Il corpo che di per sé non ha nessun proposito ha tutte le tue memorie e tutte le tue speranze.

Ti avvali dei tuoi occhi per vedere e del tuo udito per ascoltare e permetti che il corpo ti dica cosa sentire.

Però esso non sa niente.

Quando invochi i testimoni della sua realtà, ti ripetono unicamente i termini che tu stesso gli hai dato, perché esso li potessi usare.

Non puoi scegliere quale tra di loro è reale, perché qualsiasi sceglierai di loro sarà uguale agli altri.

L'unica cosa che puoi fare è decidere di chiamarlo con un nome o con un altro, ma questo è tutto ciò che puoi fare.

Non puoi fare che un testimone sia vero soltanto perché lo chiami con il nome delle verità.

La verità si trova in lui se ciò che rappresenta è la verità.

Non essendo così sta mentendo anche se tu lo possa invocare con il santo nome di Dio Stesso.
4. Il testimone di Dio non vede testimone contro il corpo.

Non dà attenzione neanche ai testimoni che con altri nomi parlano in maniera differente a favore della realtà del corpo.

Egli sa che non è reale.

Perché niente potrebbe contenere ciò che tu credi che il corpo ha dentro se stesso.

Il corpo non può dirgli, a una parte Dio, come deve sentirsi o qual'è la sua funzione.

Lo Spirito Santo sebbene non può che amare quello che tu hai in grande stima.

E per ogni testimone della morte del corpo Egli ti invia un testimone della vita che hai di Quello che non conosce la morte.

Ogni miracolo che Egli ti porta è un testimone dell'irrealtà del corpo.

Egli cura questo da tutti i sui dolori e piaceri nella stessa maniera, perché tutti i testimoni del peccato sono rimpiazzati dai Suoi. Un corso di miracoli. 

Il peccato varia tra il dolore e il piacere, tornando di nuovo al dolore. Parte 2.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

La magia degli elementi della terra.

Gli elementali sono una rappresentazione dell'energia vitale di tutto ciò che è ed esiste, ma molti di noi non lo possiamo vedere il...