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9 set 2014

Le cordigliere, i laghi e le città che vedi sono tutte invenzioni della tua immaginazione. Parte 2.


Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni in questo giorno perfetto così come sei tu!

Quello che vedo è il riflesso di un processo mentale che inizia con un'idea di quello che voglio.

Da lì, la mente forgia l'immagine che desidera, che ritiene di prezioso e quindi cerca di trovarlo.

Queste immagini vengono poi proiettate verso l'esterno, dove  sono contemplate, considerate reali e si difendono come qualcosa proprio di se stesso.

Dai desideri folli arriva un mondo folle e dei giudizi, un mondo condannato.

Dai pensieri di perdono, tuttavia, sorge un mondo dolce e misericordioso per il santo Figlio di Dio, il cui scopo è quello di fornire una casa dolce in cui riposare un po' prima di continuare il loro viaggio e dove può aiutare i suoi fratelli ad andare avanti con esso e trovare il sentiero che conduce al Cielo e a Dio.

Padre nostro, Le Tue idee riflettono la verità, mentre che quelle mie separate dalle Tue, danno soltanto origine ai sogni.

Fammi vedere soltanto quello che le Tue riflettano, perché sono quelle le uniche che stabiliscono la verità. Amen.
Barakaya - CD
Capitolo 18
La fine del Sogno
IX- I due mondi. Continuazione.
8. Nella stessa maniera dovrebbero essere le tenebrose nuvole della colpevolezza, le quali sono ugualmente vaporose e inconsistenti.

Non ti possono schiacciare man mano che le attraversi. 

Permetti che la tua Guida ti mostri la sua natura inconsistente man mano che ti conduce oltre esse, perché sotto di esse c'è un mondo di luce nel quale quelle nuvole non possono dare ombre.

Le sue ombre oscurano soltanto il mondo che si trova oltre loro il quale è oltre la luce. 

Sebbene non possono lanciare ombre sopra la luce.
9. Questo mondo di luce, questo circolo di luminosità è il mondo reale, dove la colpevolezza si incontra con il perdono. 

Lì il mondo esterno si può vedere con occhi nuovi, liberi da ogni ombra di colpevolezza. 

Qui ti trovi perdonato, perché qui hai perdonato tutto il mondo.

Qui è la nuova percezione dove tutto è luminoso e brilla con innocenza, dove tutto è stato purificato nell'acqua del perdono e si trova libero da qualsiasi pensiero maligno che non hai proiettato mai su di esso.

Lì non attacca il Figlio di Dio e ti viene dato il benvenuto. 

Lì si trova la tua innocenza, aspettando per avvolgerti, proteggerti e prepararti per il passo finale del tuo viaggio interno. 

Lì si lasciano andare le ombre e le pesanti tende della colpevolezza, le quali rimangono dolcemente rimpiazzate dalla purezza e dall'amore.
10. Però neanche il perdono è il finale. Il perdono fa che tutto sia bello ma non può creare. 

È la fontana della guarigione, il messaggero dell'amore ma non la sua fonte. 

Sei stato guidato lì perché Dio Stesso possa dare il passo finale senza ostacolo alcuno, perché lì niente si oppone all'amore ma permette di essere ciò che è.

Un passo oltre questo santo luogo di perdono, passo che ti porta ancora oltre, però che tu non puoi dare e che ti trasporta a qualcosa di completamente differente. 

Lì è la Fonte della luce. 

Lì non si percepisce niente, non solo si perdona o viene trasformato, ma semplicemente si conosce.
11. Questo corso ti condurrà alla conoscenza ma la conoscenza in sé stessa è oltre il raggiungimento di questo programma di studio. 

E non è necessario tentare di parlare di ciò che per sempre ha di essere oltre le parole.

L'unica cosa che dobbiamo ricordare è che quello che raggiunge il mondo reale, oltre il quale l'apprendimento non può continuare andrà oltre esso ma di una maniera differente.

Lì dove finisce l'apprendimento inizia Dio, perché l'apprendimento finisce di fronte a Quello che è completo dove Egli Stesso inizia e dove non c'è finale.

Non dobbiamo occuparci di ciò che è irraggiungibile. 

Anche se è molto ciò che rimane da imparare, perché ancora dobbiamo raggiungere la condizione di essere pronto per la conoscenza.
12. L'amore non è qualcosa che si può imparare. 

Il suo significato è in sé stesso. 

E l'apprendimento finalizza una volta che hai riconosciuto tutto ciò che non è amore. 

Questa è l'interferenza, questo è ciò che si deve eliminare. 

L'amore non è qualcosa che si può imparare, perché non è stato mai un solo istante in cui non lo conoscessi già.


L'apprendimento non ha senso di fronte alla Presenza del tuo Creatore, il Cui riconoscimento di te e il tuo di Egli trascende l'apprendimento nella stessa misura che tutto ciò che hai imparato non significa niente in confronto e rimane rimpiazzato per sempre dalla conoscenza dell'amore e del suo unico significato.
13. La tua relazione con tuo fratello è stata stratta dal mondo dell'ombre e il suo malvagio proposito guidato sano e in salvo attraverso le barriere della colpevolezza, lavato nelle acque del perdono e depositato radioso nel mondo della luce dove è rimasto fermamente radicato.


Da lì ti chiede di seguire lo stesso cammino che la tua relazione ha preso, dopo essere stata alzata al di sopra delle tenebre e depositata teneramente davanti le porte del Cielo.


L'istante santo nel quale tu e tuo fratello siete uniti non è che il messaggero dell'amore, il quale è stato inviato oltre il perdono per ricordarti di ciò che si trova oltre il perdono. 

Sebbene è attraverso il perdono come tutto ciò sarà ricordato.
14. E quando il ricordo di Dio ti sarà arrivato nel santo luogo del perdono, non ricorderai niente più e la memoria sarà tanto inutile come l'apprendimento, perché il tuo unico proposito sarà creare.


Però non potrai sapere questo fino a che ogni percezione sia stata pulita e purificata e finalmente eliminata per sempre. 

Il perdono disfa unicamente ciò che non è la verità, togliendo le ombre dal mondo e guidandolo sano e in salvo dentro la sua dolcezza verso il mondo luminoso della nuova e chiara percezione. 

Lì si trova adesso il tuo proposito. 

Ed è lì dove ti aspetta la paceUn corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

8 set 2014

Le cordigliere, i laghi e le città che vedi sono tutte invenzioni della tua immaginazione. Parte 1.

Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni in questo giorno perfetto così come sei tu!

Padre, tu sei quello che mi ha dato il piano per la mia salvezza. 

Sei anche quello che determina il modo in cui dovrei andare e qual'è il mio ruolo così come ogni passo nel percorso indicato. 


Non posso perdermi. 
Posso solo scegliere di deviarmi per un po' e poi tornare. 

La tua voce amorevole mi motiverà sempre a tornare e mi porterà per il buon cammino.


I miei fratelli possono seguire il percorso attraverso il quale io li guido. 



Ma soltanto percorrerò il cammino che mi conduce a Te,  tale e come Tu mi indichi o come tu vuoi che faccia.
Dewa Che - CD
Universal Healing Power of Tibetan Mantras
Capitolo 18
La fine del Sogno
IX- I due mondi.
1. Ti è stato detto di portare l'oscurità alla luce. 

E la colpevolezza alla santità. 

Ti è stato detto anche che l'errore dev'essere corretto lì dove è la sua origine. 

Ciò di cui lo Spirito Santo necessita, quindi è quella piccola parte di te, quegli insignificanti pensieri che sembrano essere separati e scollegati.

Il resto è completamente a carico di Dio e non necessita di una guida.

Però quel pensiero folle e illusorio necessita di aiuto perché nella sua demenza crede che lui è il Figlio di Dio, completo in sé stesso e onnipotente, unico governante del regno che ha stabilito a parte, per forzarlo attraverso la demenza verso la obbedienza e la schiavitù.

Questa è la piccola parte che credi di aver rubato al Cielo. Restituiscila!!

Il Cielo non l'ha perso, ma tu hai perso di vista il Cielo. 

Permetti che lo Spirito Santo ti porti via dall'isolato regno dove tu la hai confinato, circondato dalle tenebre, protetto dall'attacco e rinforzato dall'odio.

Dentro le sue barricate ancora si trova un piccolo segmento del Figlio di Dio, completo, santo, sereno e lontano da ciò che tu credi che lo circonda.
2. Non ti mantenere separato, perché Quello che circonda quel piccolo segmento del Figlio di Dio ti ha dato l'unione e ha portato la tua piccola offerta dell'oscurità alla luce eterna.

Come si raggiunge questo? 

Molto facilmente, perché è basato in quello che quel misero regno in realtà è, l'arido deserto, le tenebre e la mancanza di vita, e soltanto si possono vedere attraverso gli occhi del corpo.

La isolata visione che questi ti offrono è distorta e i messaggi che trasmettono a te che l'hai inventato per mettere i limiti alla tua coscienza sono insignificanti e limitati e sono tanto frammentati che non hanno senso.
3. Sembra come se dal mondo dei corpi, dove la demenza è nata, vengono restituiti alla mente che l'ha concepito quei messaggi dementi.

E quei messaggi danno testimonianza di quel mondo e lo proclamano come reale. 

Perché tu hai inviato a quei messaggeri col fine che  ti portassero quei messaggi.

Dell'unica cosa che quei messaggi ti parlano è di cose esterne. 

Non ci sono messaggi che parlano di ciò che è sottostante,giacché il corpo non potrebbe parlare di esso.

I suoi occhi non lo possono percepire e i suoi sensi continuano ad essere completamente incoscienti di esso e la sua lingua non può trasmettere i suoi messaggi.

Però Dio può portarti fino a lì, se sei disposto a seguire lo Spirito Santo attraverso l'apparente terrore, avendo fiducia che Egli non ti abbandonerà né ti lascerà lì.

Perché il Suo proposito non è intimorirti, anche se il tuo lo è. 

Ti senti veramente tentato ad abbandonare lo Spirito Santo al primo contatto con il timore, ma Egli ti guiderà sano e in salvo attraverso il timore e oltre esso.
4. Il circolo del timore è giustamente sotto il livello che gli occhi percepiscono e sembra di essere la base sulla quale riposa il mondo.

Lì si trovano le illusioni, tutti i pensieri distorti, tutti gli attacchi dementi, la rabbia, la vendetta e il tradimento che sono stati concepiti con il proposito di preservare la colpevolezza, in modo che il mondo potesse alzarsi da essa e mantenerla nascosta.

La sua ombra si alza fino alla superficie sufficientemente come per conservare le sue manifestazioni più esterne nell'oscurità e per causare ad esso disperazione e mantenerle nella solitudine e nella più profonda tristezza.

La sua intensità nonostante ciò è velata tra le pesanti tende e si mantengono a parte di ciò che è stato concepito per nasconderla. 

Il corpo è incapace di vedere questo, perché è nato da esse per offrirle protezione, la quale dipende da che esso non si veda. 

Gli occhi del corpo non lo vedranno mai. Però vedranno secondo i suoi dettami.
5. Il corpo continuerà ad essere il messaggero della colpevolezza e attuerà tale è come essa determina, mentre tu continui a credere che la colpevolezza è reale.

Perché la apparente realtà della colpevolezza è l'illusione che fa che questa sembri di essere qualcosa di denso, opaco e impenetrabile ed è la vera base del sistema di pensiero dell'ego.

La sua sottigliezza e trasparenza non diventano evidenti fino a che vedrai la luce che è tra di essi. 

E lì di fronte alla luce la vedrai come il fragile velo che è.
6. Questa barriera tanto apparentemente solida e quel falso pavimento che sembra di essere una roccia è come un banco di nuvole nere che galleggiano molto vicino alla superficie, dando l'impressione di essere una solida muraglia di fronte al sole.

La sua apparenza impenetrabile non è che una illusione. 

Arrenditi volentieri di fronte alle cime che si alzano sopra di essa e che non hanno nessun potere per fermare nessuno che desideri ascendere al di sopra di essa e vedere il sole.

Questa apparente parete non è sufficientemente forte come per fermare la caduta di un bottone e per sostenere una piuma.

Niente può riposare su di essa, perché non è che una base illusoria. Tenta di toccarla e sparisce. 

Tenta di prenderla e le tue mani non prenderanno niente.
7. Però in questo insieme di nuvole è facile vedere tutto il mondo. 

Le cordigliere, i laghi e le città che vedi sono tutte invenzioni della tua immaginazione, e dalle nuvole, i messaggeri della tua percezione tornano a te, assicurandoti che tutto questo è lì.

Si vedono figure che si muovono da una parte all'altra, le azioni sembrano di essere reali e sembrano forme che vanno dal bello al brutto. 

E questo si ripete una e un'altra volta, mentre tu desideri di continuare a giocare quel gioco infantile di pretendere di essere un'altra cosa.


Sebbene anche se vuoi continuare a giocare quel gioco e indipendentemente di quanta immaginazione impieghi non lo puoi confondere con il mondo sottostante, né potrai fare che sia reale. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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