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24 giu 2015

Nessuno che considera se stesso colpevole può evitare di sentire paura di Dio. Parte 3.

Sat Nam bello essere!

La Mente di Dio non ha fine, né può avere un istante nel quale i Suoi Pensieri possano essere assenti o cambiare. 

I pensieri né nascono né muoiono. 

Condividono gli attributi del suo creatore e non hanno una vita separata a parte di quella di lui.


I tuoi pensieri sono nella tua mente tale come tu sei nella Mente che ti ha concepito. 

Pertanto non ci sono parti separate in quello che esiste dentro la Mente di Dio
Metamedicina 2.0 - Ogni Sintomo è un Messaggio
Edizione del Decennale, grandemente rinnovata e aumentata
Capitolo 30.            
Il nuovo inizio.
VI-La giustificazione del perdono.

8. Contempla tuo fratello con il desiderio di vederlo tale come è.

E non escludere nessuna parte di lui dal tuo desiderio che lui guarisca.

Guarire è far diventare integro.

E a ciò che è integro non può mancare nessuna parte che possa essere stata lasciata all'esterno.

Il perdono consiste nel riconoscere questo e rallegrarci che non c'è nessuna forma di malattia che il miracolo non abbia il potere di guarire.
9. Il Figlio di Dio è perfetto, giacché in altro modo non potrebbe essere il Figlio di Dio.

E non lo potrai conoscere mentre crederai che non merita liberarsi da tutte le conseguenze e le manifestazioni della colpevolezza.

Dalla unica maniera in cui devi pensare su di lui, se è che vuoi conoscere la verità di te stesso e della seguente maniera:

Ti ringrazio Padre per il Tuo perfetto Figlio, perché nella Sua gloria vedrò quella mia.

Qui c'è la giubilosa affermazione senza nessuna forma di male che possa prevalere sulla Volontà di Dio, il felice riconoscimento che la colpevolezza non ha trionfato, perché tu hai desiderato che le illusioni fossero reali.

E cosa è questo che una semplice affermazione della verità?
10. Contempla tuo fratello con questa speranza in te e capirai che lui non ha potuto commettere un errore che avrebbe potuto cambiare la verità su di lui.

Non è difficile ignorare gli errori a cui non hai attribuito effetti.

Però non perdonerai quello che consideri che ha il potere di fare del Figlio di Dio un idolo.

Perché in questo caso lui diventerà per te una immagine sepolcrale e un segno di morte.

Potrebbe essere quello il tuo salvatore?

Potrebbe forse il Padre essere sbagliato rispetto a Suo Figlio?

Non sarà che hai ingannato te stesso rispetto a quello che ti è stato dato, perché lo guarisse al fine che tu potessi salvare e liberare?

Nessuno che considera se stesso colpevole può evitare di sentire paura di Dio. Parte 1.
Nessuno che considera se stesso colpevole può evitare di sentire paura di Dio. Parte 2.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

23 giu 2015

Nessuno che considera se stesso colpevole può evitare di sentire paura di Dio. Parte 2.

Sat Nam bello essere!

Se inciampiamo, Tu ci alzerai. 

Se dimentichiamo la strada, sappiamo che tu ce la ricorderai sempre. 

E se ci allontaniamo, Tu non ti dimenticherai di chiamarci. 

Alleggerisci i nostri passi adesso in modo che noi possiamo camminare con una maggiore certezza, e rapidamente verso te. 

E noi accettiamo la Parola che Tu ci offri di unificare le nostre pratiche, man mano che revisioniamo i pensieri che ci hai dato.
                                                 
Capitolo 30.
Il nuovo inizio.
VI-La giustificazione del perdono.

5. Ogni perdono che è considerato meritevole guarisce, perché dà al miracolo la forza per ignorare le illusioni.

Così è come impari che tu sei stato perdonato.

Non c'è nessuna apparenza che non possa essere ignorata.

Perché se la avesse sarebbe necessario che prima fosse un peccato, che fosse oltre il raggiungimento del perdono.

Dovrebbe essere necessario un errore che fosse più che un semplice sbaglio, un tipo speciale di errore che fosse immutabile e eterno e che fosse oltre qualsiasi possibilità di correzione o di poter scappare.

Dovrebbe essere un errore capace di disfare la creazione e di costruire un mondo che potesse rimpiazzarla e distruggere la Volontà di Dio.

Se questo fosse possibile alcune apparenze sarebbero capaci di essere immuni al miracolo e di non poter essere guarite da esso.
6. Non c'è maniera più chiara di sapere che ciò che desideri è la idolatria, che è la credenza che ci sono alcuni tipi di malattia e di infelicità che il perdono non può guarire.

Questo vuol dire che preferisci conservare alcuni idoli e che ancora non sei pronto per abbandonare tutti.

E così pensi che alcune apparenze sono reali e che non sono apparenze in assoluto.

Non ti lasciare ingannare fratello riguardo al significato della credenza fissa secondo la quale alcune apparenze sono più difficili da ignorare che altre.

Perché loro significano sempre che credi che il perdono ha limiti.

E avrai fissato una meta nella quale il perdono è parziale e nella quale puoi liberarti dalla colpevolezza solo in parte.

Quale altra cosa può significare se non che il perdono, che concedi a te stesso così come a quelli che sembrano di essere separati, è falso?
7. Deve essere vero che il miracolo guarisce ogni tipo di malattia oppure non guarisce in assoluto.

Il suo proposito non può essere giudicare quali forme sono reali e quali apparenze sono vere.

Se si dovesse escludere un sola apparenza dalla guarigione, ci sarebbe una illusione che sarebbe parte della verità.

E non potresti sfuggire completamente dal senso di colpa, ma solo in parte.

Devi perdonare il Figlio di Dio completamente, perché altrimenti preserverai una immagine di te stesso frammentata, e avrai ancora paura di guardare dentro te stesso e trovare lì la tua liberazione da tutti gli idoli.

La salvezza riposa sulla fede che è impossibile che possa avere alcuni tipi di colpa che non si può perdonare.

Pertanto, non c'è alcuna apparenza che potrebbe aver preso il posto invece della verità rispetto al Figlio di Dio.

Nessuno che considera se stesso colpevole può evitare di sentire paura di Dio. Parte 1.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

22 giu 2015

Nessuno che considera se stesso colpevole può evitare di sentire paura di Dio. Parte 1.

Sat Nam bello essere!

La mia risurrezione si ripete ogni volta che porto un fratello senza alcun contrattempo, lì dove la giornata finisce per non essere ricorda mai più.

Mi sento rinnovato ogni volta che un fratello impara che c'è un cammino che ci libera tutti dalla sofferenza e dal dolore.

sono rinato ogni volta che un fratello ritorna verso la luce che dimora in lui e mi cerca.

Non mi sono dimenticato di nessuno.

Aiutami adesso a condurti di ritorno lì dove la giornata è iniziata, perché tu possa portare a termine un'altra scelta con me.
Portachiavi Cuore in Ambra Takionic
L' energia della pietra e le vibrazioni positive dei minerali tachionici
Capitolo 30.
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VI-La giustificazione del perdono.
Audio.  Pdf.

1. L'ira non è mai giustificata.

L'attacco non ha senso.

Con questo si inizia a sfuggire dalla paura, e con questo è la maniera di raggiungerla.

Con questo si scambiano i sogni di terrore per il mondo reale.

Perché il perdono poggia su questo, che è del tutto naturale.

Non ti viene chiesto di concedere il perdono lì dove si dovrebbero rispondere con l'attacco e dove l'attacco sarebbe giustificato.

Perché questo verrebbe da dire che stai perdonando un peccato, ignorando ciò che in realtà si trova lì.

Questo non è perdono, perché supporrebbe che nel reagire di un maniera che non è giustificata il tuo perdono è diventato la risposta all'attacco che ti è stato fatto.

E così il perdono non sarebbe appropriato per il fatto di essere stato concesso dove non doveva essere.
2. Il perdono è sempre giustificato.

I suoi cimenti sono solidi.

Tu non perdoni l'imperdonabile né ignori un attacco reale che merita una punizione.

La salvezza non c'è nel fatto che ci venga chiesto di rispondere di un maniera non naturale che non è in accordo con ciò che è reale.

Invece di esso la salvezza ti chiede soltanto di rispondere adeguatamente a ciò che non è reale, non percependo ciò che non è accaduto.

Se il perdono non fosse giustificato allora ti sarebbe chiesto di sacrificare i tuoi diritti quando ridai perdono invece di attacco.

Però ti viene chiesto semplicemente di prendere in considerazione il perdono come la risposta naturale di fronte a qualsiasi sofferenza che sia basata in un errore che non è che una petizione di aiuto.

Il perdono è l'unica risposta sana, perché impedisce che i tuoi diritti siano sacrificati.
3. Questa comprensione è l'unico scambio che permette al mondo reale di alzarsi per occupare il posto dei sogni di paura.

La paura non può sorgere a meno che sia giustificato l'attacco e se questo avesse una base reale il perdono non avrebbe alcun fondamento.

Il mondo reale è raggiunto quando percepisci che quello in cui è basato il perdono è completamente reale ed è pienamente giustificato.

Mentre crederai che il perdono è un regalo immeritevole quello non farà che rafforzare la colpevolezza che vuoi “perdonare”.

Il perdono che non è giustificato, è un attacco.

Ed è esso quello che il mondo può mai offrire.

Può essere che alcune volte perdoni i “peccatori” ma continui essendo cosciente che sono peccatori.

In modo che pensi che non si meritano il tuo perdono.
4. Questo è il falso perdono del quale il mondo fa uso per mantenere vivo il senso del peccato.

E dal momento che si ritiene che Dio è giusto, sembra impossibile che il Suo Perdono possa essere vero.

Così, il timore a Dio è il risultato inevitabile di considerare che il perdono è qualcosa immeritato.

Nessuno che considera se stesso colpevole può evitare di sentire paura di Dio.

Ma è salvato da questo dilemma se perdona.

La mente deve considerare il Creatore tale come considera se stessa.

Se riesci a capire che tuo fratello è degno del perdono, è che hai imparato che tu hai lo stesso diritto di essere perdonato che ha lui.

E non penseresti che Dio ha destinato per te un giudizio terribile che tuo fratello non merita.

La verità è che non meriti niente di meno, né più che lui.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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