
Hai bisogno di perdonare tuo fratello, perché insieme condividete la confusione o il Cielo. (Parte 3)
Il perdono non è un favore che fai all’altro. È un dono che fai a te stesso. Ogni volta che scegli di vedere tuo fratello con occhi nuovi, stai scegliendo la pace per entrambi.
La “confusione” che il Corso descrive non è un errore personale, ma un velo che copre la verità. È la credenza che siamo separati, soli, vulnerabili. E in questa percezione distorta, soffriamo insieme.
Ma il Cielo è condiviso allo stesso modo. È la memoria della nostra unità, della nostra innocenza, della nostra origine comune. Quando perdoni, stai scegliendo quale realtà vuoi condividere: la paura o la pace, il sogno o il risveglio.
Non puoi entrare nel Cielo da solo, perché non sei solo. Ogni giudizio che sciogli apre una porta per entrambi. Ogni volta che scegli l’amore invece della paura, la distanza si dissolve.
Perdonare significa ricordare che tuo fratello è parte di te. E che la sua liberazione è la tua.
🌙 Meditazione breve
Chiudi gli occhi un momento. Pensa a un fratello che fai fatica a comprendere.
Inspira… e lascia che il cuore si ammorbidisca.
Espira… e consegna ogni giudizio.
Ripeti interiormente: “Vedo la luce in te. Siamo uno.”
Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, il perdono è naturale.
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15. Questo è tuo fratello che è stato crocifisso dal peccato e che aspetta di essere liberato dal dolore.
Non concederesti il tuo perdono, quando lui è l'unico che lo può dare a te?
Non c'è grazia del Cielo che tu non possa offrire a tuo fratello e ricevere del tuo santissimo Amico.
E lui riceverà da te ciò che tu hai ricevuto da lui.
Perdona i peccati che tuo fratello crede di avere commesso, così come ogni colpevolezza che credi di vedere in lui.
E ringrazia Dio che lui sia santo e che è stato concesso a lui il regalo della santità per te.
Contempla tuo fratello e vedi in lui il regalo di Dio che vuoi ricevere.
Concediamoci la redenzione l'uno con l'altro e condividiamola, per poterci alzare uniti nella risurrezione e non separati nella morte.
Egli conduce me e te perché ci possiamo trovare qui, in questo sacro luogo e insieme prendere la stessa decisione.
Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

