Hai bisogno di perdonare tuo fratello,
perché insieme condividete la confusione o il Cielo.
Il perdono non è un gesto che fai verso l’altro. È un modo nuovo di guardare. È la scelta di vedere oltre l’errore, oltre la paura, oltre la storia che la mente continua a ripetere.
Tu e tuo fratello non siete separati. Condividete la stessa mente, la stessa luce, la stessa origine. Quando giudichi lui, giudichi te stesso. Quando lo liberi, ti liberi.
La “confusione” che il Corso descrive non è una colpa, ma un sogno: la credenza che siamo soli, vulnerabili, divisi. E in questo sogno ci perdiamo insieme.
Ma il Cielo è condiviso allo stesso modo. È la memoria della nostra unità, della nostra innocenza, della nostra pace. E vi si entra insieme, non da soli.
Perdonare significa scegliere quale realtà vuoi condividere. Vuoi condividere la paura o la pace? Vuoi condividere il conflitto o la quiete? Vuoi condividere il sogno o il risveglio?
Ogni volta che scegli il perdono, scegli il Cielo per entrambi. E in quel momento, la distanza si scioglie. La mente si alleggerisce. L’amore torna a fluire.
Il perdono non cambia l’altro: cambia ciò che vedi. E quando cambia ciò che vedi, cambia il mondo intero.
🌙 Meditazione breve
Chiudi gli occhi un istante. Pensa a un fratello che fai fatica a perdonare.
Inspira… e lascia che il cuore si ammorbidisca.
Espira… e consegna ogni giudizio.
Ripeti interiormente: “Siamo uno. Scelgo la pace per entrambi.”
Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Qui, il perdono è naturale.
20. Pensa per un attimo come considererai il datore di questo regalo, perché tale è come consideri lui, nella stessa maniera ti sembrerà il regalo.
Però i rendenti offrono allegria perché sono stati guariti dal dolore.
E non c'è niente nell'inferno o nel, Cielo che possa interferire nella sua decisione.
E nessuno intraprende niente che crede che è sciocco.

