09 ago 2014

Dove c'è la pace deve esserci anche la verità e la mente sana.

Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni in questo giorno perfetto. 

Ogni giorno e ogni istante che viviamo nel presente stiamo ricordando la nostra origine e adesso siamo liberi, innocenti, perfetti e abbondanti. Siamo amore. Ti amo!

Oggi contemplo tutti e tutti con gli occhi di Cristo per poter vedere un mondo salvato e innocente.


Padre mio, Cristo mi ha chiesto un dono, io do questo dono perché sia dato anche a me. 


Aiutami a usare gli occhi di Cristo oggi, e permette che l'Amore dello Spirito Santo benedica tutto ciò che io contempli oggi, perché la compassione del Suo Amore discenda su di me.


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Capitolo 17
Il perdono e la relazione santa.
VI. Come fissare la meta.
1. L'applicazione pratica del proposito dello Spirito Santo è estremamente semplice, anche inequivocabile.

Infatti per poter essere semplice dev'essere inequivocabile. 

Il semplice è solo ciò che si capisce facilmente e per quello è evidente che dev'essere chiaro.

L'obbiettivo dello Spirito Santo opera all'interno di una casella generale ma Egli ti aiuterà a farlo specifico, perché l'esplicazione pratica è specifica.

Lo Spirito Santo fornisce certe guide molto concrete in modo che si possano applicare in qualsiasi situazione, ma ricorda che ancora non ti sei reso conto che la sua applicazione è universale.

A questo punto pertanto è essenziale utilizzarle in ogni situazione separatamente fino a che tu possa vedere oltre ogni situazione con una maggiore sicurezza e con una comprensione molto più ampia di quella che possiedi adesso.
2. In qualsiasi situazione in cui non sai cosa fare, la prima cosa che devi considerare è semplicemente questo:

Quale risultato voglio da questa situazione? 

Qual'è il suo proposito?

L'obbiettivo deve essere definito dall'inizio perché questo è ciò che determinerà il risultato.

Invece l'ego procede all'inverso.  

Per lui la situazione diventa ciò che determina il risultato, che può essere qualsiasi cosa.

La ragione di questo approccio disorganizzato è ovvio. 

L'ego non sa cosa vuole che sia il risultato della situazione.

È cosciente di ciò che non vuole ma soltanto di questo.

Non ha nessun obbiettivo costruttivo in assoluto.
3. Senza un obbiettivo costruttivo stabilito da prima e chiaramente definito la situazione semplicemente sembra soltanto accadere per caso e non ha nessun senso fino a che sarà accaduta.

Allora guardi in retrospettiva e tenti di ricostruirla per vedere il senso che ha avuto. 

E non potrai che sbagliare.

Non solo perché i tuoi giudizi sono collegati al passato ma perché non hai neanche l'idea di ciò che ha dovuto accadere.

Non hai stabilito nessun obbiettivo con cui armonizzare i mezzi. 

Adesso l'unico parere che può essere fatto è se quello che è successo piace all'ego o no, se è accettabile per lui e se vuole vendicarsi.

L'assenza di un criterio stabilito da prima che possa determinare il risultato finale fa che sia incerto il fatto che si possa capire e che sia possibile valutarlo.
4. Il valore di decidere prima cosa vuoi che accada è semplicemente quello che ti permetterà di percepire la situazione come un mezzo per raggiungere il tuo obbiettivo.

Fai pertanto tutto il possibile per ignorare ciò che potrebbe interferire con il tuo successo e concentrati soltanto con quello che ti aiuta ad ottenerlo.

È ovvio che questo approccio ha fatto che la maniera in cui distingui il vero dal falso assomigli a quella dello Spirito Santo.

Il vero diventa ciò che puoi utilizzare per raggiungere il tuo obbiettivo e il falso quello inutile da quel punto di vista. La situazione adesso ha senso ma solo perché l'obbiettivo ha fatto che lo abbia.
5. Avere la verità come obbiettivo ha altri vantaggi pratici. 

Se la situazione è usata in favore della verità e della mente sana, il suo risultato non può essere che la pace.

E questo è così indipendentemente quale sia il risultato. 

Se la pace è la condizione della verità e della mente sana e non può esistere senza di quelle, lì dove c'è la pace deve esserci anche la verità e la mente sana.

La verità viene per iniziativa propria. 

Se sperimenti la pace è perché la verità è in te e non potrai che vedere il risultato correttamente, perché l'inganno non può prevalere contro te.

Potrai riconoscere il risultato precisamente perché sei in pace. 

In questo si può vedere un'altra volta l'opposto alla maniera dell'ego, perché l'ego crede che è la situazione quella che da luogo all'esperienza.

Lo Spirito Santo sa che la situazione è la stessa cosa che l'obbiettivo che la determina e che si sperimenta di accordo con quell'obbiettivo.
6. Avere la verità come obbiettivo ha bisogno di fede

La fede è implicita nell'accettazione del proposito dello Spirito Santo e questa fede racchiude tutto.

Lì dove è stabilito l'obbiettivo della verità, lì deve stare la fede. 

Lo Spirito Santo vede la situazione nel suo complesso.

L'obbiettivo stabilisce il fatto che quello che è coinvolto nella situazione svolgerà il ruolo che gli corrisponde nella realizzazione dello stesso.

Questo è inevitabile.

Nessuno fallirà nel suo compito. 

Questo sembra di aver bisogno di molta più fede di quella che tu hai adesso e molta più della che puoi dare.

Questo è così, nonostante ciò dal punto di vista dell'ego, perché l'ego crede che la maniera di “risolvere” i conflitti è frammentandoli e così non percepisce la situazione per intero.

L'ego quindi tenta di dividere la situazione in segmenti e occuparsi di ognuno di loro separatamente, perché ha fede nella separazione e non nell'unità.
7. Quando l'ego è di fronte a un aspetto della situazione che sembra di essere difficile, tenta di portarlo ad un altro posto e risolverlo lì.

E sembrerà di avere esito, solo che quel tentativo è in conflitto con l'unità e non può che ostacolare l'obbiettivo della verità.

Non sarà possibile sperimentare la pace, soltanto nelle fantasie.

La verità non è venuta perché la fede è stata negata, non avendola depositata dove per diritto proprio le corrisponde si stare. In questa maniera perdi la comprensione della situazione che l'obbiettivo della verità ti darebbe.

Perché le soluzioni che vengono dalle fantasie non apportano che una esperienza illusoria e una pace illusoria che non è la condizione che permette che la verità possa entrare. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli
Miele Pauper - Cardo
 

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