Visualizza questo blog in altra lingua.

Se il tuo cuore lo sente,dona un po della tua abbondanza...TI AMO

24 feb 2014

Il corpo non è la fonte della tua propria salute.

Sat Nam!! Tante benedizioni e pioggia di amore. Che questo giorno sia una opportunità per amare, vedere nell'altro la tua divinità e la tua innocenza. Ti amo.

Padre, ho pensato che mi ero allontanato dalla Tua Volontà, che l'avevo sfidata, che avevo violato le Tue leggi e che avevo interposto un'altra volontà più potente che la Tua.

In realtà, però, Sono una estensione della Tua Volontà che si estende continuamente. Questo è quello che sono, e non cambierà mai.

Così come Tu SEI UNO, Io sono uno con TE. Questo è ciò che ho scelto per la mia creazione, dove la mia volontà è eternamente una con la Tua. Tale decisione è stata presa per sempre.

Non è possibile modificarla o opporsi a se stessa. Padre, la mia volontà è la Tua. Sono sicura, tranquilla e serena e godo della gioia senza fine, perché così è la Tua Volontà. Oggi accetto l'unione tra di noi, e tra noi e la nostra Fonte. 

Non ho altra volontà che la Tua e Tutti siamo uno perché noi tutti condividiamo la Sua Volontà. Attraverso di essa riconosco che siamo una sola cosa. Attraverso di essa finalmente ho trovato la strada che mi conduce a DIO. Ti amo.
Un corso di miracoli. 
Capitolo 8. I
l viaggio di ritorno. 
VIII Il corpo come un mezzo o come un fine.
1. Gli atteggiamenti che ha l'ego nei confronto del corpo sono gli atteggiamenti che si hanno di fronte all'attacco. 

Le definizioni dell'ego rispetto a tutte le cose sono immature e sono sempre basate nel proposito che lui crede che tutte loro hanno.

Questo si deve a che è incapace di fare generalizzazioni e equipara ciò che vede con la funzione che l'attribuisce.

Non lo equipara con ciò che è. Per l'ego il corpo è qualcosa con cui attaccare. Giacché equipara te con il corpo, l'ego ti insegna che il tuo proposito è attaccare. 

Il corpo quindi, non è la fonte della tua propria salute. La condizione del corpo dipende esclusivamente da come interpreti la sua funzione.

Le funzioni sono qualcosa d'inerente allo stato dell'essere, quindi sorgono da questo, ma la sua relazione non è reciproca. Il tutto certamente definisce la parte, ma la parte non definisce il tutto.

Conoscere in parte, nonostante ciò, è conoscere interamente, dovuto alla differenza fondamentale che esiste tra la conoscenza e la percezione.

Nella percezione il tutto si costruisce in basi di parti che si possono separare e assemblare di nuovo in differenti costellazioni. La conoscenza, d'altra parte, non cambia mai la sua costellazione, quindi è permanente.

L'idea che tra le parti e il tutto c'è relazione solo ha senso nel livello della percezione, nella quale il cambiamento è possibile. A parte questo, non c'è nessuna differenza tra la parte e il tutto.
GREGG BRADEN IN ITALIA 2014: Un Pioniere tra Scienza e Spiritualità.
2. Il corpo esiste in un mondo che sembra di avere due voci che lottano per possederlo. In questa costellazione percepita si considera il corpo come capace d'alternare la sua lealtà da una parte all'altra, facendo in modo che i concetti di salute e malattia abbiano senso.

L'ego, come è la sua abitudine, da luogo a una confusione fondamentale tra i mezzi e il fine. Quando considera il corpo come un fine, esso non ha in realtà utilità per l'ego, giacché il corpo non è un fine.

Sicuramente ti sei reso conto di una imponente caratteristica in qualsiasi fine che l'ego abbia accettato come proprio. Quando la raggiungi ti lascia insoddisfatto.

Perciò è che l'ego si vede forzato a cambiare incessantemente da un obiettivo ad un altro, perché in questo modo tu continui albergando la speranza che ancora lui possa offrirti qualcosa.
3. E' stato molto difficile superare la credenza dell'ego che il corpo è un fine, perché questa idea è analoga alla credenza che l'attacco è un fine.

L'ego ha un marcato interesse per la malattia. Se sei ammalato, Come potresti rifiutare la sua ferma credenza che non sei vulnerabile?

Questo è un ragionamento attrattivo dal punto di vista dell'ego, perché nasconde, ovviamente, l'attacco che è dietro la malattia. Se riconoscessi questo e ti opponessi all'attacco, non potresti utilizzare la malattia come un falso testimone per difendere la postura dell'ego.
4. E' difficile percepire che la malattia è un falso testimone, perché non ti rendi conto che è in totale disaccordo con ciò che vuoi. Questo testimone, quindi, sembra di essere innocente e degno di fiducia, dovuto al fatto che non lo hai sottomesso a uno rigoroso interrogatorio.

Se lo hai fatto, non considererai già la malattia come un testimone tanto vitale in favore della postura dell'ego.

Una affermazione più onesta sarebbe che quelli che vogliono l'ego sono disposti a difenderlo. Quindi si deve avere diffidenza dall'inizio di quei testimoni che l'ego sceglie. 

L'ego non chiama i testimoni perché siano contro la sua causa, nella stessa maniera che lo Spirito Santo non lo fa neanche.

Ho detto che giudicare è la funzione dello Spirito Santo, per la quale Egli è perfettamente capacitato. Però quando l'ego attua come giudice, fa di tutto, meno giudicare imparzialmente. Quando l'ego chiama un testimone lo fa diventare subito un alleato.
5. Tuttavia continua ad essere certo che il corpo, da per sé, non ha nessuna funzione, perché non è un fine. L'ego, quindi, lo stabilisce come un fine, perché come tale la sua vera funzione rimane nascosta.

Questo è il proposito di tutto ciò che l'ego fa. Il suo unico obiettivo è fare che si perda di vista la funzione di tutto. Un corpo ammalato non ha senso. Non può avere senso, perché la malattia non è il proposito del corpo.

La malattia avrebbe senso solo se le due premesse basiche, nelle quali si basano l'interpretazione che l'ego fa del corpo, fossero vere: che il proposito del corpo è attaccare e che tu sei un corpo. Senza queste due premesse la malattia è inconcepibile.
6. La malattia è una maniera per dimostrare che puoi essere ferito. Da testimone della tua fragilità, della tua vulnerabilità e della tua estrema necessità nel dipendere da un'altra direzione esterna.

L'ego usa questo come il suo migliore argomento per dimostrare che hai bisogno dalla sua direzione. Impone infinite regole per evitare esiti fatali. 

Lo Spirito Santo, perfettamente cosciente della stessa situazione, non si disturba analizzandola in assoluto. Se i dati non hanno senso, non ha senso analizzarli.

La funzione della verità è raccogliere un'informazione che sia vera. Sia quale sia la maniera in cui tenti di usare l'errore, da questo non risulta nulla. 

Quanto più complicato diventino i risultati, più difficile può essere riconoscere la sua inconsistenza, ma non è necessario esaminare tutti i possibili risultati che queste premesse danno luogo, alla fine di giudicarli correttamente.
7. Una risorsa d'apprendimento non è un maestro, non ti può dire come ti senti. Non sai come ti senti, perché hai accettato la confusione dell'ego, quindi credi che una risorsa d'apprendimento può dirti come ti senti.

La malattia non è altro che un esempio della tua insistenza nel voler chiedere direzione a un maestro che non conosce la risposta. L'ego non può sapere come ti senti. Quando ho detto che l'ego non sa nulla, ho detto che è l'unica cosa certa che ho detto rispetto all'ego.

Ma c'è una ipotesi; se solo la conoscenza esiste e l'ego non ha conoscenza, allora l'ego non esiste.
8. Forse ti sei chiesto, come è possibile che la voce di qualcosa che non esiste possa essere tanto insistente? Hai pensato alcune volta nel potere di distorsione che ha ciò che desideri, anche quando non è reale? 

Sono tanti i casi che dimostrano come ciò che desideri distorce la tua percezione. Nessuno può dubitare della perizia dell'ego nel presentare casi falsi. 

Nessuno neanche può dubitare che sei disposto ad ascoltarlo, fino a che deciderai di non accettare nulla eccetto la verità.

Quando lascerai andare l'ego, sparirà. La voce dello Spirito Santo è tanto potente come la buona volontà che hai nell'ascoltarla. Non può essere più potente senza violare la tua libertà di scelta, quella che lo Spirito Santo tenta di ristabilire, non di minare.
9. Lo Spirito Santo ti insegna ad usare il corpo solo come un mezzo di comunicazione tra i tuoi fratelli e tu in modo che Egli possa insegnare il Suo messaggio attraverso te. Questo guarirà e quindi guarirà anche te.

Nulla che sia utilizzato d'accordo con la sua propria funzione tale come lo Spirito Santo la vede, può ammalarsiPerò tutto ciò che si utilizza in qualsiasi altra maniera non può che ammalarsi

Non permettere che il corpo sia il riflesso di una mente divisaNon lasciare che sia una immagine della percezione di piccolezza che hai di te stesso. Non lasciare che riflette la tua decisione d'attaccare.

Se riconosci che la salute è lo stato naturale di tutte le cose, quando si lascia tutta l'interpretazione nelle mani dello Spirito Santo, chi non percepisce attacco in niente.

La salute è il risultato di abbandonare tutto l'intento di utilizzare il corpo senza amoreLa salute è l'inizio della corretta prospettiva rispetto alla vita sotto la direzione dell'unico Maestro che sa ciò che questa è, all'essere la Voce della Vita Stessa. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google