19 nov 2013

L'ego è soltanto una idea e non un fatto. Parte 1.

Sat Nam pioggia di benedizioni!!

In questo giorno, ogni istante ricordiamo che siamo luce, che siamo amore, che siamo creati abbondanti e pieni, che Dio è sempre con noi. 

Oggi siamo attenti a quelli pensieri sbagliati che arrivano nella nostra mente. 

Siamo coraggiosi e ogni volta che l'ego proietta immagini e pensieri irreali diciamo nella nostra mente: questo pensiero non è reale, non ha nessun significato per me, non ha nessun valore e non può farmi del male.  

Adesso la paura sparisce, perché riconosciamo  che non è reale. L'ego è soltanto una idea e non un fatto. Ti amo. Grazie.
Capitolo 4. 
L'illusione dell'ego. 
II-L'ego e la sua falsa autonomia. 
Scarica audio  Scaricare pdf

1. E ragionevole chiedersi come ha potuto la mente aver inventato l'ego.

Infatti, questa è la migliore domanda che puoi farti.

Tuttavia, è inutile dare una risposta basata sul passato, perché il passato non conta, e la storia non esisterebbe se gli stessi errori non continuassero a ripetersi nel presente.

Il pensiero astratto è importante per la conoscenza, perché la conoscenza è del tutto impersonale e per capirla non è necessario nessun esempio.

La percezione, da un'altra parte è sempre specifica ed è per tanto concreta.
2. Ognuno inventa un ego o un io per se stessi, il quale è soggetto a grandi cambiamenti dovuto alla sua instabilità.

Inventa anche un ego per ogni persona che percepiscono, il quale è altrettanto variabile.

La loro iterazione è un processo che altera entrambi, perché non sono stati creati da l'Inalterabile o attraverso Egli.

È importante rendersi conto che tale condizione si verifica con uguale facilità se l'interazione avviene nella mente come se si trattasse di vicinanza fisica.

Pensare su altro ego è tanto efficace nel processo di cambiare la percezione relativa com'è l'iterazione fisica.

Non puoi avere migliore esempio che questo, che l'ego è soltanto una idea e non un fatto.
3. Il tuo proprio stato mentale è un buon esempio di come è stato inventato l'ego.

Quando hai rinnegato la conoscenza è stato come se non l'avessi mai avuto.

Questo è tanto evidente che basta con che tu possa riconoscerlo per costatare che è ciò che in realtà accade.

E se questo accade nel presente, perché mai dovresti essere sorpreso se fosse successo nel passato?

Essere sorpreso davanti l'inusuale è una reazione comprensibile ma essere sorpreso di fronte a qualcosa che accade frequentemente non lo è in assoluto.

Non dimenticare, nonostante ciò che la mente non ha la necessità di operare cosi, anche se è cosi come funziona adesso.
4. Pensa all'amore che gli animali sentono per le loro creature e nella necessità che sentono di proteggerle.

Questo è dovuto a che considerano loro parte di sé stessi. Nessuno nega quello che considera parte di sé stesso.

La maniera in cui reagisci davanti al tuo ego è simile alla maniera in cui Dio reagisce davanti alle Sue creazioni con amore, con protezione e carità.

Le tue reazioni di fronte all'io che hai inventato non sono sorprendenti.

Infatti essi sono molto simili al modo in cui un giorno reagirai davanti alle tue creazioni reali, le quali sono tanto eterne come te.

Non si tratta, quindi in quale modo reagisci davanti all'ego ma di quello che pensi di essere.

Credere è una funzione dell'ego e mentre la tua origine continua ad essere soggetta ad interpretazioni continuerai vedendo le cose dal punto di vista dell'ego.

Quando l'apprendimento smetterà di essere necessario semplicemente conoscerai Dio.

La credenza che c'è un 'altra maniera di percepire è l'idea più sublime di cui è capace il pensiero dell'ego.

Ciò è dovuto a che questa idea riconosce, anche sia minimamente che l'ego non è l'Essere.
5. Indebolire il sistema di pensiero dell'ego non può che essere percepito come un processo doloroso, anche se non c'è nulla che sia più lontano dalla verità.

I bambini gridano di rabbia quando togliamo a loro un coltello o una forbice, nonostante ciò se non si interviene potrebbero farsi del male.

In questo senso sei un bambino.

Non hai una idea chiara di ciò che è il vero istinto di conservazione e probabilmente deciderai che hai bisogno precisamente di ciò che più ti farà del male.

Sebbene se riconosci questo adesso come se no, hai concordato di cooperare nel tentativo di diventare innocuo e disponibili, attributi questi che sono necessariamente inseparabili.

Compresso tutti gli atteggiamenti che hai in questo senso sono necessariamente in conflitto, dal momento che tutti loro si basano nell'ego.

Questo, tuttavia; Non durerà. Abbi pazienza nel frattempo e ricorda che il risultato è sicuro come Dio. Un corso di miracoli.

GRAZIE TI AMO. Google

L'ego è soltanto una idea e non un fatto. Parte 1

L'ego è soltanto una idea e non un fatto. Parte 2.

 

Visualizza questo blog in altra lingua.

Se il tuo cuore lo sente,dona un po della tua abbondanza...TI AMO