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Se il tuo cuore lo sente,dona un po della tua abbondanza...TI AMO

28 mar 2014

Nessuno può scappare dalle illusioni a meno che le esamini. Parte 2.

Sat Nam miei cari fratelli!! Pioggia di benedizioni! 

Oggi abbiamo una opportunità per lasciare andare la dipendenza  verso l'altro, la dipendenza sulle cose che vediamo al dì fuori di noi.

Noi quasi sempre iniziamo una relazione con qualcuno e aspettiamo qualcosa sia inconsciamente o coscientemente. 

Diamo la responsabilità della nostra felicità a quello che è accanto a noi.

Quando quella persona non soddisfa le nostre aspettative, la giudichiamo,  pensiamo che ci sta attaccando e vogliamo smettere di vederla perché così non ci farà provare quello che non vogliamo.

A volte vogliamo scappare e giudichiamo l'altro come colpevole, indegno del nostro amore e della nostra considerazione.

Ma la verità è che quello che vediamo nell'altro è una proiezione che viene dalle nostre paure interiore, dalle nostre necessita. Attiriamo ciò che temiamo.
Kokosol Nativ - Olio di Cocco
Abbiamo bisogno che qualcuno ci complete, che ci faccia sentire bene, che ci renda felice e quando l'altro non soddisfa queste condizioni lo attacchiamo. passiamo di ciò che credevamo che era amore al odio. 

Ma si osserviamo quello che sentivamo non era vero amore, giacché il vero amore non cambia mai.

Da ora in poi inizia a vedere l'altro come vorresti vedere te, perché quando vedi l'altro in realtà stai guardando te. 

C che dai e ciò che ricevi. Tutto ciò che vedi nell'altro e che ti fa sentire male è un conflitto che devi risolvere nel tuo interiore, senza voler scappare. liberati!!

E' un conflitto che devi affrontare e solo cosi potrai vivere felice e in pace davanti qualsiasi situazione

Nessuno ti può fare del male, nessuno ti può attaccare, solo tu stesso può farlo. Nessuno è colpevole, e nessuno può attaccare te. solo tu propria mente può farti del male. Le tue proprie interpretazioni di ciò che vedi.

Allora se sei amore, l'altro lo è, se sei innocenza , l'altro lo è. Solo quando guardi l'altro e tu possa vedere Dio saprai chi sei. Ti amo.



CAPITOLO 11. DIO O L'EGO.
V. la dinamica dell'ego. Continuazione.
10. La più seria minaccia per l'ego è che tu possa renderti conto che qualsiasi cosa che possa sembrare di separarti da Dio è unicamente paura, sia quale sia la maniera in cui si manifesti è indipendentemente da come l'ego desidera che lo sperimenti.

Il suo sogno di autonomia è scosso fino alle sue radici quando prendi coscienza di questo. 

Giacché sebbene puoi tollerare una falsa idea di indipendenza non accetteresti il costo in paura che questo suppone una volta che lo riconoscessi.

Però quello è il suo costo e l'ego non può ridurlo. Se tu ignori l'amore stai ignorando te stesso e non potrai che avere paura della irrealtà, perché avrai negato te stesso. 

Quando credi che il tuo attacco contro la verità ha avuto successo crederai che l'attacco ha potere.

Detto chiaramente, quindi, sei diventato timoroso di te stesso e nessuno vuole trovare ciò che lo distruggerebbe.
11. Se si potesse raggiungere l'obbiettivo della autonomia dell'ego, il proposito di Dio potrebbe essere distrutto e questo è impossibile. 

Soltanto imparando ciò che è la paura puoi definitivamente distinguere il possibile dall'impossibile e il falso dal vero.

D'accordo con gli insegnamenti dell'ego, il suo obbiettivo può essere raggiunto, ma il proposito di Dio no. D'accordo con gli insegnamenti dello Spirito Santo unicamente il proposito di Dio può essere raggiunto e già è stato raggiunto.
12. Dio dipende da te tanto come te da Egli, perché la Sua autonomia include la tua e pertanto è incompleta senza essa. 

Solo puoi stabilire la tua autonomia identificandoti con Egli e portando a temine la tua funzione così come è in verità.

L'ego crede che raggiungere il suo obbiettivo è la felicità. 

Però se ti è stato dato conoscere che la funzione di Dio è la tua e che la felicità non può trovarla fuori dalla vostra volontà insieme.

Riconosce unicamente che l'obbiettivo dell'ego che tanto diligentemente hai perseguito, non ti ha apportato più che paura e ti sarà difficile continuare a pensare che la paura è felicità. 

Sostenuta dalla paura questo è ciò che l'ego vuole farti credere. 

Ma il Figlio di Dio non è pazzo e non lo può credere.

Se riconosce questo non lo accetterebbe, perché solo un demente sceglierebbe la paura invece dell'amore e solo un demente potrebbe credere che attaccando è come raggiunge l'amore. 

Però quello che è stato guarito si rende conto che solo l'attacco, di cui l'amore di Dio lo protegge completamente, può produrre paura.
13. L'ego analizza, lo Spirito Santo accetta.  

Solo attraverso l'accettazione si può arrivare ad apprezzare la pienezza, perché analizzare significa frammentare o separare. 

Tentare di capire la totalità frammentandola è chiaramente l'approccio, tipicamente contraddittorio, utilizzato dall'ego per tutte le cose.

L'ego crede che il potere, la comprensione e la verità radicano nella separazione e che per stabilire questa credenza deve attaccare. 

Non si rende conto che è impossibile stabilire questa credenza e ossessionato dalla convinzione che la separazione è la salvazione, attacca tutto ciò che percepisce, dividendolo in piccole parti e scollegandolo senza nessuna relazione tra di loro e sprovviste, quindi di tutto significato.

L'ego sempre sostituirà ciò che non ha significato per il caos, perché se la separazione è la salvazione, l'armonia è una minaccia.
14. L'interpretazione che l'ego fa della legge della percezione è, e non può che essere esattamente l'opposto a quelle dello Spirito Santo. 

L'ego si concentra nell'errore e ignora la verità.

Fa che tutti gli errori che percepisci diventino reali per te e concludi utilizzando il suo ragionamento tipicamente circolare, che l'idea di una verità consistente non ha senso, l'inconsistenza deve essere la verità.

Avendo molto presente l'errore e proteggendo ciò che ha fatto diventare reale, l'ego procede al seguente passo nel suo sistema di pensiero: l'errore è reale e la verità e un altro errore.
15. L'ego non tenta di capire questo, il quale è ovviamente incomprensibile, però tenta con tutti i mezzi di dimostrare questo costantemente. 

L'ego, utilizzando l'analisi per attaccare il significato, lo ignora e ciò che rimane è una serie di percezioni frammentate che lui unifica in beneficio proprio.

Questo diventa allora l'universo che percepisce. Ed è questo universo ciò che della stessa maniera diventa la dimostrazione della sua propria realtà.
16. Non sottovalutare il potere di attrazione che le dimostrazioni dell'ego hanno su di coloro che sono disposti ad ascoltarlo. 

La percezione selettiva sceglie i suoi testimoni con cura e il testimone di quei testimoni è congruente.

Gli argomenti in favore della demenza sono convincenti per i dementi, perché ogni ragionamento conclude lì dove è iniziato e non c'è sistema di pensiero che possa trascendere la sua propria fonte.

Tuttavia il ragionamento che è senza senso non può dimostrare niente e quelli a cui convince non possono che essere ingannati. 

Come potrebbe insegnare veramente l'ego quando ignora la verità?

Come potrebbe percepire ciò che ha negato? 

I suoi testimoni danno testimonianza della sua negazione, ma non di ciò che ha negato. L'ego guarda dritto al Padre e non lo vede, perché ha negato il suo Figlio.
17. Ti piacerebbe ricordare il Padre?

 Accetta il Suo Figlio e lo ricorderai. 

Non c'è nulla che possa dimostrare che il Suo Figlio è indegno, perché non c'è nulla che possa provare che una bugia è la verità.

Ciò che vedi nel suo Figlio attraverso gli occhi dell'ego è una dimostrazione che Suo Figlio non esiste. Tuttavia ovunque è il Figlio sta il Padre. Accetta ciò che Dio non nega e quello ti dimostrerà la sua verità.

I testimoni di Dio si alzano nella Sua Luce e contemplano ciò che Egli ha creato. 

Il suo silenzio è il segnale che hanno contemplato il Figlio di Dio e nella presenza di Cristo non devono dimostrare nulla, perché Cristo parla a loro di Se Stesso e del Suo Padre. 

Rimangono in silenzio perché Cristo parla a loro e sono le Sue proprie parole quelle che sbocciano delle sue labbra.
18. Ogni fratello con cui ti trovi diventa un testimone di Cristo o dell'ego, dipendendo da ciò che percepisci in lui. Tutti ti convincono da ciò che vuoi percepire e dalla realtà del regno in favore di ciò che hai deciso di mantenerti allerta.

Tutto ciò che percepisci da testimonianza del sistema di pensiero che vuoi che sia vero. 

Ogni fratello ha il potere di liberare te se tu decidi di essere libero. 

Non puoi accettare falsi testimoni verso un fratello, a meno che hai convocato falsi testimoni contro lui.

Se non ti parla di Cristo è perché tu non hai parlato di Cristo a lui. 

Soltanto puoi sentire la tua propria voce e se Cristo parla attraverso di te lo ascolterai. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google Tutti post del corso di miracoli