È impossibile che tu possa conoscere Dio da solo come che Dio possa conoscere te senza tuo fratello. Parte 4.
La percezione è uno specchio, non un fatto.
E quello che contemplo è il mio proprio stato d'animo riflesso all'esterno.
Voglio benedire il mondo attraverso gli occhi di Cristo.
E vedrò i segni inequivocabili che tutti i miei peccati mi sono stati perdonati.
È impossibile conoscere Dio da soli, così come è impossibile che Dio conosca te senza tuo fratello. (Parte 4)
La mente separata crede che il cammino verso Dio sia un percorso individuale, un viaggio interiore che riguarda solo te. Ma il Corso ci ricorda una verità più profonda: non puoi conoscere Dio senza tuo fratello, perché tuo fratello è parte di te.
Ogni relazione è un luogo sacro. Ogni incontro è un invito a ricordare l’unità. Ogni volto che incroci è un frammento della stessa luce che ti abita.
La separazione è un’illusione che ci fa credere di essere identità isolate, ciascuna con la propria storia, le proprie ferite, le proprie difese. Ma la verità è che siamo un’unica mente, un’unica estensione dell’Amore.
Quando giudichi tuo fratello, ti allontani da te stesso. Quando lo perdoni, ti ricongiungi alla tua interezza. Quando lo vedi innocente, riconosci la tua stessa innocenza.
Dio non ti conosce come individuo separato, perché la separazione non esiste nella Sua mente. Ti conosce nella tua totalità, nella tua unità, nella tua estensione condivisa con ogni essere.
Conoscere Dio significa riconoscere l’unità. E l’unità si rivela attraverso le relazioni, attraverso il perdono, attraverso lo sguardo che vede oltre la forma.
Non puoi arrivare al Cielo da solo. Ci arrivi insieme a tuo fratello, perché siete uno.
🌙 Meditazione breve
Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si rilassi.
Inspira… e porta alla mente il volto di un fratello.
Espira… e lascia andare ogni giudizio.
Ripeti interiormente: “Siamo uno nella luce.”
Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, l’unità è evidente.
8. L'amore non sa niente dei corpi e si estende a tutto ciò che è stato creato come esso stesso.
La sua assoluta mancanza di limiti è il suo significato.
È completamente imparziale nel fatto di dare e comprende tutto unicamente con il fine di conservare e di mantenere intatto ciò che desidera dare.
Quanto poco ti offre il tuo misero regno!!
Non è lì allora dove dovresti chiedere all'amore di entrare?
Contempla il deserto, arido e sterile, calcinato e triste, che costituisce il tuo misero regno.
E riconosce la vita e l'allegria che l'amore porterebbe da dove viene e dove vuole ritornare con te.
Il deserto è diventato un giardino verde, fertile e placido che offre riposo a tutti quelli che sono persi e vagano nella polvere.
Loro entrano uno ad uno in questo santo luogo, ma non vanno via da soli, che è come sono venuti.
E sotto la sua beneficenza il tuo piccolo giardino crescerà e accoglierà tutti quelli che hanno sete di acqua viva, ma che sono troppo stanchi per poter seguire avanti da soli.
È impossibile che tu possa conoscere Dio da solo come che Dio possa conoscere te senza tuo fratello. Parte 3.
Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.


