Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 3.

Sat Nam bello essere!
Santo fratello mio voglio essere parte di tutte le tue relazioni e interpormi tra le tue fantasie e te. Lascia che il mio rapporto con te sia qualcosa di reale per te e permettimi di infondere realtà alla percezione che hai sui tuoi fratelli. I tuoi fratelli non sono stati creati per farti del male.  Sono stati creati per creare insieme a te. 

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. (Parte 3)

La perdita sembra reale solo quando guardi attraverso gli occhi dell’ego. Lì tutto è fragile, tutto è temporaneo, tutto può essere tolto.

Ma il Corso ci invita a una visione più profonda: ciò che è reale non può essere perduto.

Il mondo reale non è un luogo fisico, ma uno stato della mente. È la percezione che nasce quando la paura si dissolve e l’amore diventa l’unico criterio di lettura.

In quello stato, non esistono mancanze, non esistono separazioni, non esistono addii. Ciò che è vero rimane, ciò che è eterno non cambia, ciò che è condiviso non può essere sottratto.

La perdita è un’interpretazione, non un fatto. È il modo in cui l’ego legge i cambiamenti della forma senza riconoscere la continuità dell’essenza.

Il Corso ci invita a un ribaltamento dolce: non chiederti cosa hai perso, ma cosa non può essere mai perduto. Non chiederti cosa è cambiato, ma cosa è rimasto intatto. Non chiederti cosa ti è stato tolto, ma cosa continua a vivere in te.

Quando inizi a vedere così, la perdita si dissolve e al suo posto appare una quiete profonda, che non dipende da nulla e non teme nulla.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si distenda.

Inspira… e immagina una luce stabile, immutabile, al centro del petto.

Espira… e lascia andare ogni pensiero di mancanza.

Ripeti interiormente: “Ciò che è reale non può essere perduto.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la verità si riconosce da sola.

Il Presente è Adesso + DVD
La meditazione nella vita di tutti i giorni
Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VII. Il raggiungimento del mondo reale.


7. La Volontà di Dio è che niente eccetto Egli Stesso abbia influenza su Suo Figlio e che niente neanche per un attimo si possa più avvicinare a lui. 

Suo Figlio è tanto immune al dolore come è Egli, Chi lo protegge in ogni situazione.

Il mondo che li circonda brilla con amore, perché Dio ha messo Suo Figlio in Se Stesso dove non esiste il dolore e dove l'amore che lo circonda è eternamente e ininterrottamente.

La pace di Suo Figlio non può essere mai perturbata

Il Figlio di Dio contempla con perfetta sanità l'amore che lo circonda dappertutto e che si trova nella stessa maniera dentro di lui.

E Negherà per forza il mondo del dolore nell'istante in cui percepisca se stesso circondato dalle braccia dell'amore. 

Da questo enclave sicuramente guarderà serenamente attorno a sé e riconoscerà che il mondo è uno con lui.
8. La pace di Dio sorpassa il tuo ragionamento solo nel passato

Sebbene è qui e puoi capirlo ora. Dio ama Suo Figlio eternamente e Suo Figlio corrisponde eternamente.

Il mondo reale è la via che ti porta a ricordare l'unica cosa che è completamente vera e completamente tua. 

Perché tutto l'altro lo hai dato in prestito a te stesso nel tempo e sparirà.(tutto ciò che non è Dio)


Ma quest'altro è eternamente tuo per essere il dono di Dio a Suo Figlio

La tua unica realtà ti è stata data, e attraverso essa Dio ti ha creato uno con Egli. 

9. Per prima cosa sognerai con la pace e dopo ti sveglierai in essa. 

Il tuo primo intercambio di ciò che hai fatto per quello che in realtà desideri è l'intercambio degli incubi per i sogni felici dell'amore.

In loro si trovano le tue vere percezioni, perché lo Spirito Santo corregge il mondo dei sogni in cui si trova tutta la percezione.

La conoscenza non ha bisogno di correzione.

Anzitutto i sogni dell'amore conducono alla conoscenza. In loro non vedi niente da temere e pertanto costituiscono il benvenuto che offri alla conoscenza.

L'amore aspetta il benvenuto ma non nel tempo e il mondo reale non è che il tuo benvenuto a ciò che è stato sempre. 

Pertanto la chiamata al giubilo si trova in esso e la tua gioiosa risposta è il tuo risveglio a ciò che non hai perso mai.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 1.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 2.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 4.

Sat Nam bello essere!

"Il tuo salvatore non è morto, non dimora neanche in ciò che è stato costruito per essere un tempio alla morte. Egli vive in Dio e questo, e solo questo, è ciò che lo fa diventare il tuo salvatore. La banalità del suo corpo libera quello tuo dalla malattia e dalla morte. Perché ciò che appartiene a te non può essere né più né meno di ciò che appartiene a Egli."

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. (Parte 4)

La separazione è un’illusione che si alimenta da sola. Ti fa credere che gli altri siano diversi da te, che abbiano volontà separate, desideri separati, destini separati.

Ma il Corso ci ricorda una verità più profonda: vedi sempre e solo te stesso.

Ciò che giudichi negli altri è ciò che temi in te. Ciò che ammiri negli altri è ciò che hai dimenticato di riconoscere in te. Ciò che perdoni negli altri è ciò che stai guarendo in te.

La liberazione arriva quando smetti di usare gli altri come schermi su cui proiettare la tua paura e inizi a vederli come specchi che ti ricordano ciò che sei.

Non sei separato. Non lo sei mai stato. Ogni incontro è un incontro con te stesso. Ogni relazione è un ponte verso la memoria dell’unità. Ogni volto è un invito a riconoscere la stessa luce.

Quando vedi te stesso nei tuoi fratelli, la colpa si scioglie, la paura si ritira, la mente si apre. E ciò che rimane è solo amore, perché l’amore è l’unica cosa che condividete davvero.

La liberazione non arriva da uno sforzo, ma da un riconoscimento: non siete due, siete uno.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e immagina un volto che ami.

Espira… e lascia che quel volto si dissolva nella luce.

Ripeti interiormente: “Ciò che vedo in te è in me.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, l’unità diventa evidente.

Come Fare Miracoli nella Vita di Tutti i Giorni
Vivere con consapevolezza e creare il proprio destino
Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VIII-Dalla percezione alla conoscenza.

9. Nella stessa maniera che i miracoli ti uniscono ai tuoi fratelli in questo mondo, le tue creazioni stabiliscono la tua paternità nel Cielo.

Tu sei il testimonio della Paternità di Dio ed Egli ti ha dato il potere di creare nel Cielo i testimoni della tua, la quale è come la sua.

Nega questo a tuo fratello e starai negando i testimoni della tua paternità nel Cielo

Il miracolo che Dio ha creato è perfetto nello stesso modo che i miracoli che hai creato nel Suo Nome.

Quando li accetti, sia te che loro smetterete di necessitare la guarigione.
10. In questo mondo nonostante ciò la tua perfezione non ha testimoni

Dio conosce la tua perfezione ma tu no, e per questo non condividi il Suo testimonio di essa.

Non dai neanche testimonianza di Egli, perché della realtà si che puoi dare testimonianza vedendola come una sola.

Dio aspetta la tua testimonianza su Suo Figlio e su Egli

I miracoli che porti alla fine nella terra sono elevati fino al Cielo e fino Egli. 

Danno testimonianza di ciò che non sai e quando arrivano alle porte del Cielo, Dio stesso le apre, perché Egli non lascerebbe mai fuori e escluso da se stesso Suo Figlio adorato. Un corso di miracoli.

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 1.
Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 2.
Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 3.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
  

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 3.

Sat Nam bello essere!

"PERCHÉ NON SEI CONTENTOTi sei liberato dal dolore e dalla malattia, dalla sofferenza e dalla perdita, così come da tutti gli effetti dell'odio e dell'attacco. Il dolore non è già tuo amico né la colpevolezza il tuo dio. Pertanto dà il benvenuto agli effetti dell'amore."

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. (Parte 3)

La mente separata vede differenze ovunque. Divide, confronta, giudica. Cerca continuamente ciò che distingue gli altri da te e ciò che ti distingue dagli altri. Ma questa è solo la voce dell’ego, che vive di separazione e teme l’unità.

Il Corso ci ricorda una verità semplice e rivoluzionaria: vedi sempre e solo te stesso.

Ogni incontro è un incontro con una parte di te. Ogni volto riflette ciò che credi di essere. Ogni relazione diventa un ponte che ti conduce verso la memoria dell’unità.

Quando giudichi un fratello, stai giudicando te stesso. Quando lo condanni, stai condannando una parte della tua mente. Quando lo perdoni, stai liberando entrambi.

La liberazione arriva quando smetti di usare gli altri come schermi su cui proiettare la tua paura e inizi a vederli come specchi che ti ricordano la tua stessa luce.

Non sei separato. Non lo sei mai stato. La separazione è un sogno, e ogni relazione è un invito a svegliarti.

Quando vedi te stesso nei tuoi fratelli, la colpa si scioglie, la paura si ritira, la mente si apre. E ciò che rimane è solo amore, perché l’amore è l’unica cosa che condividete davvero.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e porta alla mente una persona con cui senti tensione.

Espira… e lascia che il suo volto si illumini dolcemente.

Ripeti interiormente: “Ciò che vedo in te è in me.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, l’unità diventa evidente.

Il Cambiamento
Come riconoscere e sviluppare il proprio potenziale spirituale
Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VIII. Dalla percezione alla conoscenza.


7. Rallegrati che la tua funzione sia guarire, perché puoi concedere il regalo di Cristo e non puoi perdere il regalo che tuo Padre ha fatto a te.

Offri il regalo di Cristo a tutti coloro e dappertutto, perché i miracoli che offri al Figlio di Dio, attraverso lo Spirito Santo, ti sintonizza con la realtà.

Lo Spirito Santo sa quale è il ruolo che ti corrisponde disimpegnare nella redenzione e anche sa chi sono quelli che ti stanno cercando e dove trovarli. 

La conoscenza è molto oltre di ciò che aspetta a te come individuo.

Tu che sei parte di Egli e sei il tutto in Egli, hai bisogno di renderti conto solo che la conoscenza è del Padre e non tua. 

Il tuo ruolo nella redenzione ti porta alla conoscenza attraverso il ristabilimento della sua unicità nella tua mente.
8. Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai e goderai della perfetta conoscenza, perché avrai imparato a liberarti attraverso di Quello che sa ciò che è la libertà.

Unisciti a me sotto il santo emblema dei Suoi insegnamenti e man mano che saremo più forti il potere del Figlio di Dio acquisirà vita in noi e non escluderemo né lasceremo a nessuno da solo.

All'improvviso il tempo cesserà e tutti ci uniremo nell'eternità di Dio, il Padre. 

La santa luce che hai visto fuori da te in ogni miracolo che hai offerto ai tuoi fratelli ti sarà tornata in dietro. 

Perché quando sai che la luce si trova in te, le tue creazioni saranno con te così come tu sei nel tuo Padre.

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 1.
Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 2.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 2.

Sat Nam bello essere! 
"Hai accettato la causa della guarigione. Pertanto sei guaritoNel fatto di essere guarito devi anche possedere adesso il potere di guarireIl miracolo non è un incidente isolato che accade all'improvviso come se fosse un effetto senza causa. Non è neanche in se stesso una causa. Però lì dove è la sua causa, lì deve esserci il miracolo."

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. (Parte 2)

L’ego costruisce identità separate. Dice “io” e “tu”, “mio” e “tuo”, “giusto” e “sbagliato”. Divide per proteggersi, giudica per difendersi, attacca per non essere attaccato.

Ma il Corso ci ricorda una verità più profonda: vedi sempre e solo te stesso.

Ogni volto che incontri è uno specchio che riflette ciò che credi di essere. Ogni relazione è un invito a riconoscere l’unità che l’ego tenta di nascondere.

Quando giudichi un fratello, stai giudicando una parte della tua mente. Quando lo condanni, stai condannando te stesso. Quando lo perdoni, stai liberando entrambi.

La liberazione non arriva dall’analisi, ma dal riconoscimento: non siete due, siete uno.

Vedere te stesso nei tuoi fratelli non significa perdere la tua identità, ma ricordare quella vera. Significa smettere di proiettare la paura e iniziare a riconoscere la luce.

Ogni volta che scegli di vedere l’innocenza nell’altro, stai scegliendo la tua. Ogni volta che scegli la gentilezza, stai guarendo la mente intera. Ogni volta che scegli l’unità, la separazione si dissolve.

E ciò che rimane è solo amore.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e porta alla mente una persona qualunque.

Espira… e lascia che il suo volto si illumini dolcemente.

Ripeti interiormente: “Siamo uno nella stessa luce.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la liberazione comincia.

Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VIII-Dalla percezione alla conoscenza.

5. Questo è il miracolo della creazione: che è una eternamente

Ogni miracolo che offri al Figlio di Dio non è altra cosa che la vera percezione di un aspetto della totalità.

Sebbene ogni aspetto in se stesso è la totalità, non potrai sapere questo finché non ti renderai conto che tutti loro sono la stesso cosa, che sono percepiti nella stessa luce e che pertanto sono uno.

Ogni fratello che vedi libero dal suo passato quindi ti approssima più alla fine del tempo, perché introduce una maniera di vedere sana che guarisce nell'oscurità, capacitando il mondo in questa maniera per vedere.

Perché la luce deve arrivare fino al tenebre mondo, in modo che la visione di Cristo sia possibile incluso lì. 

Aiuta ad Egli perché possa offrire il Suo dono della luce a tutti coloro che credono di vagare nell'oscurità e permette che Egli vi riunisca nella Sua serena visione che fa che tutti siano uno solo.
6. Tutti loro sono uguali: belli e ugualmente santi. 

Egli offrirà loro a Suo Padre, così come sono stati offerti a Egli.

C'è solo un miracolo nello stesso modo in cui ogni aspetto della realtà che vedi si fonde serenamente nell'unica realtà che è suo Padre. 

La visione di Cristo è il dono che Egli da a te

Il Suo essere è il dono che il Suo Padre ha dato a Egli.



Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. Parte 6.

Sat Nam bello essere! Lezione finale del libro di testo. Grazie!

"Il corpo che di per se non ha nessun obbiettivo è la scusa che hai per i diversi obbiettivi che hai e che lo obblighi a perseguireNon è la sua debolezza ciò che ti da paura ma la sua mancanza di forza o debolezza. Non ti piacerebbe sapere che niente si può interporre tra te ed esso? Non ti piacerebbe sapere che non c'è spazio tra il quale ti possa nascondere?"

Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. (Parte 6)

Ogni istante ti offre una scelta. Non tra due comportamenti, non tra due destini, non tra due mondi esterni. La scelta è interiore: tra la voce della debolezza e la voce della forza.

La debolezza parla per prima. È impaziente, rumorosa, inquieta. Ti dice che sei solo, che devi difenderti, che devi controllare tutto. È la voce dell’ego, che vive di paura e si nutre di mancanza.

La forza, invece, è silenziosa. Non pretende, non spinge, non minaccia. È la forza di Cristo in te: la parte della tua mente che non ha mai lasciato Dio, che non ha mai conosciuto la paura, che non ha mai smesso di essere luce.

Il Corso ci ricorda che non puoi servire due maestri. Ogni volta che scegli la debolezza, ti allontani dalla pace. Ogni volta che scegli la forza, ritorni a ciò che sei.

La debolezza ti chiede di reagire. La forza ti invita a ricordare. La debolezza ti spinge a giudicare. La forza ti guida a perdonare. La debolezza ti fa credere di essere piccolo. La forza ti ricorda che sei intero.

Non devi conquistare la forza. Devi solo smettere di scegliere la debolezza.

Ogni volta che ti senti confuso, fermati un istante e chiediti con sincerità: “Chi sto ascoltando adesso?”

La risposta è già dentro di te. E la forza è sempre disponibile, sempre vicina, sempre tua.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si distenda.

Inspira… e immagina una luce chiara che si apre nel petto.

Espira… e lascia andare ogni tensione, ogni difesa.

Ripeti interiormente: “Scelgo la forza in me.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la scelta diventa semplice.

Capitolo 31.
La visione finale.
VIII-Scegli di nuovo

11. La mia mano è stesa in segno di benvenuto gioioso ad ogni fratello che vuole unirsi a me per andare oltre la tentazione e guardare con ferma determinazione verso la luce che brilla in perfetta costanza oltre esso.

Dammi quelli miei, perché appartengono a Te.

E potresti smettere di fare ciò che è la Tua Volontà?

Ti ringrazio per quello che i miei fratelli sono.

E così come ognuno di loro sceglie di unirsi a me, l'inno di ringraziamento che si estende dalla terra verso il cielo diventerà, nel giro da pochi singole note in un totalizzante coro che viene da un mondo redento dall'inferno e che ringrazia Te.
12. E ora diciamo "Amen".

Perché Cristo è venuto ad abitare in quel luogo, nella tranquillità dell'eternità, che Tu l'hai stabilito per Egli da prima dagli origini dei tempi.

La giornata finisce e finisce dove è cominciata.

Non rimane nessuna traccia di essa.

E già non diamo alcuna fede a nessuna illusione, né rimane neanche un granello di tenebre che potesse nascondere a chiunque il volto di Cristo.

La Tua Volontà è fatta totalmente e perfettamente e tutto il creato riconosce Te e sa che Tu sei l'unica Fonte che hanno.

La luce, chiara come Te si irradia da tutto ciò che vive e si muove in Te.

Perché siamo arrivati lì dove siamo tutti uno e alla fine siamo a casa dove Tu vuoi che siamo.
  

Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. Parte 5.

Sat Nam bello essere! 

"L'amore non esige sacrificiPerò la paura esige il sacrificio dell'amore, perché non può sussistere di fronte la sua presenza. Per perpetuare l'odio è necessario avere paura dell'amore e limitare la sua presenza a soltanto alcuni momenti, mantenendolo lontano dal resto del tempo.

In questo modo è percepito come traditore, perché sembra di andare e venire a proprio piacimento e di non offrirti nessuna stabilità. Non ti rendi conto di quanto limitata e debole è la tua lealtà e di quante volte hai chiesto all'amore di allontanarsi da te e di lasciarti solo e in “pace”."

Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. (Parte 5)

Ogni pensiero che accogli ti porta verso la paura o verso la pace. Non esistono vie di mezzo. La mente sceglie continuamente, anche quando non te ne accorgi.

La debolezza è la voce dell’ego. È inquieta, fragile, instabile. Ti dice che sei vulnerabile, che devi difenderti, che devi meritare l’amore. È una voce che non conosce la verità e per questo teme tutto.

La forza, invece, è silenziosa. Non chiede nulla, non pretende nulla, non minaccia nulla. È la forza di Cristo in te: la parte della tua mente che non ha mai lasciato Dio e che non può essere toccata dalla paura.

Il Corso ci ricorda che la debolezza non è un fatto, ma una scelta. E la forza non è un premio, ma un riconoscimento.

Ogni volta che scegli la debolezza, ti senti piccolo. Ogni volta che scegli la forza, ricordi chi sei.

La debolezza guarda il mondo e vede pericoli. La forza guarda il mondo e vede opportunità di perdono. La debolezza reagisce. La forza risponde. La debolezza divide. La forza unisce.

Non devi diventare forte. Devi solo smettere di credere che sei debole.

La forza è già in te, quieta, stabile, immutabile. Aspetta solo che tu la scelga.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Respira lentamente.

Inspira… e senti una luce che si apre nel petto.

Espira… e lascia andare ogni tensione.

Ripeti interiormente: “La forza è in me.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la scelta diventa evidente.

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Deliziose ricette per una pausa pranzo sana e nutriente in ufficio, a scuola o in viaggio
Capitolo 31.
La visione finale.
VIII-Scegli di nuovo.

9. Rallegriamoci di poter camminare nel mondo e di avere molte opportunità di vedere nuove situazioni in cui il dono di Dio può essere riconosciuto ancora una volta come il nostro!

E così, ogni traccia dell'inferno, così come i segreti, i peccati e l'odio nascosti, scompaiono.

E tutta la bellezza che nascondono apparirà davanti ai nostri occhi tale come i prati celesti, che ci porteranno oltre i sentieri tortuosi attraverso i quali abbiamo viaggiato prima della comparsa di Cristo.

Ascoltate me i miei fratelli, sentitemi e unirvi a me. 

Dio ha decretato che non posso chiamavi invano, e nella Sua Certezza io riposo in pace.

Perché voi mi sentirete e sceglierete di nuovo.

E con quella scelta tutto il mondo sarà liberato.
10.  Grazie Padre, per questi esseri santi che sono i miei fratelli e i Tuoi Figli.

La fede che ho in loro è la Tua Propria fede.

Sono così sicuro che verranno a me come Tu sei sicuro di ciò che loro sono e di ciò che saranno per sempre.

Loro accetteranno il dono che offro a loro, perché Tu lo hai dato a me per poi io darlo a loro.

E così come ho deciso di fare la Tua Santa Volontà, questa sarà anche la loro scelta.

Ti ringrazio per loro.

L'inno della salvezza risuonerà in tutto il mondo a ogni scelta che ognuno di loro farà.

Perché condividiamo un proposito comune e la fine dell'inferno è così vicino.

Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. Parte 1.

Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. Parte 2.
Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. Parte 3.
Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. Parte 4.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. Parte 4.

Sat Nam bello essere! 

"La tua vera casa è stata costruita sulla salute, la felicità e la impeccabilità di tuo fratello, così come su tutto quello che Tuo Padre ti ha promesso.  Nessun accordo segreto che hai fatto invece di esso ha agitato per niente i Cimenti di questa casa. Il vento potrà soffiare su di esso e la pioggia potrà scatenarsi su di esso, però senza alcuna conseguenza.  Il mondo sarà trascinato, ma questa casa rimarrà in piedi per sempre, perché la sua forza non sta solo in esso."

Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. (Parte 4)

Ogni pensiero che accogli ti porta verso la paura o verso la pace. La mente sceglie continuamente, anche quando non te ne accorgi.

La debolezza è la voce dell’ego. È inquieta, fragile, instabile. Ti dice che sei vulnerabile, che devi difenderti, che devi meritare l’amore. È una voce che non conosce la verità e per questo teme tutto.

La forza, invece, è silenziosa. Non chiede nulla, non pretende nulla, non minaccia nulla. È la forza di Cristo in te: la parte della tua mente che non ha mai lasciato Dio, che non ha mai conosciuto la paura, che non ha mai smesso di essere luce.

Il Corso ci ricorda che la debolezza non è un fatto, ma una scelta. E la forza non è un premio, ma un riconoscimento.

Ogni volta che scegli la debolezza, ti senti piccolo. Ogni volta che scegli la forza, ricordi chi sei.

La debolezza guarda il mondo e vede pericoli. La forza guarda il mondo e vede opportunità di perdono. La debolezza reagisce. La forza risponde. La debolezza divide. La forza unisce.

Non devi diventare forte. Devi solo smettere di credere che sei debole.

La forza è già in te, quieta, stabile, immutabile. Aspetta solo che tu la scelga.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Respira lentamente.

Inspira… e senti una luce che si apre nel petto.

Espira… e lascia andare ogni tensione.

Ripeti interiormente: “La forza è in me.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la scelta diventa evidente.

Capitolo 31.
La visione finale.
VIII-Scegli di nuovo.

7. Non mi negare il piccolo regalo che ti chiedo, quando in cambio di questo ho messo ai tuoi piedi la pace di Dio e la forza di portare la pace a tutti coloro che vagano nel mondo da soli, insicuri e prigionieri della paura.

Perché ti è stato concesso di poterti unire ad ognuno di loro e per mezzo di Cristo in te, togliere il velo dai loro occhi e lasciare che loro possano contemplare il Cristo in loro stessi.
8. Fratelli miei nella salvezza, non smettere di sentire la mia pace né di ascoltare le mie parole.

Non vi chiedo nulla, tranne la vostra liberazione.

L'inferno non ha luogo in un mondo la cui bellezza può ancora essere la più abbagliante e completa che solo un passo la separa dal Cielo.

Porto ai vostri occhi stanchi la visione di un mondo diverso, così tanto nuovo, raffinato e fresco che dimenticherete tutto il dolore e la miseria che una volta avete visto.

Ma dovete condividere questa visione con tutti quelli che vedrete, perché altrimenti non la potresti contemplare.

Dare questo dono è la maniera in cui sarà vostro.

E Dio ha ordinato con amorevole gentilezza che lo fosse.

Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. Parte 1.

Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. Parte 2.
Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. Parte 3.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. Parte 3.

Sat Nam bello essere!

"Potrebbe Dio aver creato qualcosa che potesse ammalarsi? 

E come potrebbe esistere qualcosa che Egli non avrebbe mai creato?

Non permettere che i tuoi occhi si possano fermare in un sogno, ne che i tuoi uditi possano dare testimonianza di una illusione.

Perché gli occhi non sono stati concepiti per vedere un mondo che non esiste, e neanche le orecchie per sentire le voci senza suono.

Però ci sono altri panorami e altri suoni che possono essere visti, essere ascoltati e che si possono capire."

Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. (Parte 3)

Ogni momento ti offre una scelta. Non tra due azioni, non tra due comportamenti, ma tra due modi di pensare.

La debolezza è la voce dell’ego. È inquieta, fragile, impaurita. Ti dice che sei solo, che devi difenderti, che devi controllare tutto. È una voce che non conosce la verità e per questo teme ogni cosa.

La forza, invece, è quieta. Non grida, non pretende, non minaccia. È la forza di Cristo in te: la parte della tua mente che non ha mai lasciato Dio, che non ha mai conosciuto la paura, che non ha mai smesso di essere luce.

Il Corso ci ricorda che la debolezza non è un fatto, ma una scelta. E la forza non è un traguardo, ma un riconoscimento.

Ogni volta che scegli la debolezza, ti senti piccolo. Ogni volta che scegli la forza, ricordi chi sei.

La debolezza reagisce. La forza risponde. La debolezza divide. La forza unisce. La debolezza teme. La forza ama.

Non devi diventare forte. Devi solo smettere di credere che sei debole.

La forza è già in te, immutabile, stabile, presente. Aspetta solo che tu la scelga.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Respira lentamente.

Inspira… e senti una luce che si apre nel petto.

Espira… e lascia andare ogni tensione.

Ripeti interiormente: “Scelgo la forza in me.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la scelta diventa evidente.

Coraggio - Agenda 2016
Con una selezione delle frasi dello scrittore Paulo Coelho e le illustrazioni di Catalina Estrada
Capitolo 31.
La visione finale.
VIII-Scegli di nuovo.

5. Impara dunque l'abitudine felice di rispondere ad ogni tentazione di percepire te stesso debole e afflitto con queste parole:

Io sono come Dio mi ha creato. 

Suo Figlio non può soffrire

E io sono Suo Figlio.

Così starai invitando la forza di Cristo a prevalere e sostituire tutte le tue debolezze con la forza che viene da Dio, che è infallibile.

E così anche i miracoli diventano tanto naturali così come la paura e l'ansia sembravano di essere prima di aver scelto la santità.

Quindi con questa scelta scompaiono le false distinzioni; le alternative illusorie vengono messe da parte e non c'è niente che possa interferire con la verità.
6. E tu sei come Dio ti ha creato, così come è ogni essere vivente che contempli, a prescindere dalle immagini che vedi

Quello che percepisci come la malattia, il dolore, la debolezza, la sofferenza e la perdita, non sono che la tentazione di percepire te stesso indifeso e nell'inferno.

Non cedere a questa tentazione di percepire dolore, debolezza, malattia ecc e vedrai andare via il dolore, non importa dove si possa presentare, lo vedrai sparire in maniera simile a come il sole dissipa la nebbia.

Un miracolo è venuto a guarire il Figlio di Dio e a chiudere la porta ai sogni di debolezza, aprendo così la via della salvezza e della liberazione.

Scegli di nuovo ciò che desideri che lui sia, ricordando che ogni scelta che farai stabilirà la tua propria identità tale come la vedrai e come crederai che sia.

Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. Parte 1.

Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. Parte 2.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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