Io sono te e tu sei me

“Io sono come Dio mi ha creato.”

Scegliere tra Debolezza e Forza di Cristo: La Decisione che Trasforma (Parte 6)

Sat Nam bello essere! Lezione finale del libro di testo. Grazie!

"Il corpo che di per se non ha nessun obbiettivo è la scusa che hai per i diversi obbiettivi che hai e che lo obblighi a perseguireNon è la sua debolezza ciò che ti da paura ma la sua mancanza di forza o debolezza. Non ti piacerebbe sapere che niente si può interporre tra te ed esso? Non ti piacerebbe sapere che non c'è spazio tra il quale ti possa nascondere?"

Scegli sempre tra la tua debolezza e la forza di Cristo in te. (Parte 6)

Ogni istante ti offre una scelta. Non tra due comportamenti, non tra due destini, non tra due mondi esterni. La scelta è interiore: tra la voce della debolezza e la voce della forza.

La debolezza parla per prima. È impaziente, rumorosa, inquieta. Ti dice che sei solo, che devi difenderti, che devi controllare tutto. È la voce dell’ego, che vive di paura e si nutre di mancanza.

La forza, invece, è silenziosa. Non pretende, non spinge, non minaccia. È la forza di Cristo in te: la parte della tua mente che non ha mai lasciato Dio, che non ha mai conosciuto la paura, che non ha mai smesso di essere luce.

Il Corso ci ricorda che non puoi servire due maestri. Ogni volta che scegli la debolezza, ti allontani dalla pace. Ogni volta che scegli la forza, ritorni a ciò che sei.

La debolezza ti chiede di reagire. La forza ti invita a ricordare. La debolezza ti spinge a giudicare. La forza ti guida a perdonare. La debolezza ti fa credere di essere piccolo. La forza ti ricorda che sei intero.

Non devi conquistare la forza. Devi solo smettere di scegliere la debolezza.

Ogni volta che ti senti confuso, fermati un istante e chiediti con sincerità: “Chi sto ascoltando adesso?”

La risposta è già dentro di te. E la forza è sempre disponibile, sempre vicina, sempre tua.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si distenda.

Inspira… e immagina una luce chiara che si apre nel petto.

Espira… e lascia andare ogni tensione, ogni difesa.

Ripeti interiormente: “Scelgo la forza in me.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la scelta diventa semplice.

Capitolo 31.
La visione finale.
VIII-Scegli di nuovo

11. La mia mano è stesa in segno di benvenuto gioioso ad ogni fratello che vuole unirsi a me per andare oltre la tentazione e guardare con ferma determinazione verso la luce che brilla in perfetta costanza oltre esso.

Dammi quelli miei, perché appartengono a Te.

E potresti smettere di fare ciò che è la Tua Volontà?

Ti ringrazio per quello che i miei fratelli sono.

E così come ognuno di loro sceglie di unirsi a me, l'inno di ringraziamento che si estende dalla terra verso il cielo diventerà, nel giro da pochi singole note in un totalizzante coro che viene da un mondo redento dall'inferno e che ringrazia Te.
12. E ora diciamo "Amen".

Perché Cristo è venuto ad abitare in quel luogo, nella tranquillità dell'eternità, che Tu l'hai stabilito per Egli da prima dagli origini dei tempi.

La giornata finisce e finisce dove è cominciata.

Non rimane nessuna traccia di essa.

E già non diamo alcuna fede a nessuna illusione, né rimane neanche un granello di tenebre che potesse nascondere a chiunque il volto di Cristo.

La Tua Volontà è fatta totalmente e perfettamente e tutto il creato riconosce Te e sa che Tu sei l'unica Fonte che hanno.

La luce, chiara come Te si irradia da tutto ciò che vive e si muove in Te.

Perché siamo arrivati lì dove siamo tutti uno e alla fine siamo a casa dove Tu vuoi che siamo.
  

È nato il libro “Affermazioni di Luce” – PDF gratuito

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