Tutto ciò che vedi fuori e che ti fa male e ti fa sentire dispiaciuto non esiste. È un prodotto della tua mente.

Tutto ciò che vedi fuori e che ti fa male non esiste. È un prodotto della tua mente.

A volte ciò che percepiamo come dolore, ingiustizia o mancanza sembra così reale da convincerci che provenga dal mondo esterno. Eppure, quando ci fermiamo e ascoltiamo più in profondità, scopriamo che ciò che ci ferisce nasce da un’interpretazione, da un pensiero, da un’immagine che la mente ha costruito.

Non è colpa nostra. È semplicemente il modo in cui abbiamo imparato a vedere.

Ma esiste un altro sguardo. Uno sguardo che non giudica, non condanna, non separa. Uno sguardo che riconosce che tutto ciò che appare è solo un riflesso di ciò che crediamo di essere.

Quando lasciamo andare l’idea che il mondo esterno abbia potere su di noi, qualcosa si scioglie. Il cuore si apre. La mente si alleggerisce. E iniziamo a intravedere la pace che era già lì, nascosta sotto le nostre interpretazioni.

🌙 Meditazione guidata

Fai un respiro lento. Poi un altro, ancora più dolce.

Immagina di osservare ciò che ti ha ferito… come se fosse un’immagine proiettata davanti a te. Non devi cambiarla. Non devi capirla. Solo guardarla con gentilezza.

Ora inspira… e lascia che un raggio di luce attraversi quell’immagine. Osserva come si ammorbidisce, come perde consistenza, come diventa trasparente.

Espira… e lascia andare ogni tensione che si era aggrappata al tuo corpo.

Ripeti dentro di te, senza sforzo: “Ciò che vedo non ha potere su di me.”

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Senti la leggerezza che nasce quando non ti identifichi più con ciò che appare.

Quando sei pronto, riapri gli occhi con dolcezza. Porta con te questa chiarezza, come un respiro che continua a guidarti.

 Ti amo.

Continui ancora ad essere tale come Dio ti ha creato.

Continui ancora ad essere tale come Dio ti ha creato.

Nonostante i pensieri che ti confondono, nonostante le paure che a volte sembrano più reali della pace, la tua essenza rimane intatta. Non è stata toccata dagli errori, né dalle storie che la mente ha costruito nel tempo.

C’è una parte di te che non cambia. Una parte che non è mai stata ferita, né separata, né perduta. È la stessa luce che ti ha dato origine, la stessa presenza che ti accompagna in ogni istante, anche quando non la riconosci.

Quando ti ricordi di questo, qualcosa dentro si rilassa. Il peso si alleggerisce. La mente smette di lottare contro ciò che vede e torna a ciò che è vero.

Tu sei ancora come Dio ti ha creato: intero, innocente, luminoso. E nulla può cancellare ciò che è stato creato nell’Amore.

🌙 Meditazione guidata breve

Fai un respiro lento. Lascia che il corpo si ammorbidisca.

Ripeti dentro di te, senza sforzo: “Sono ancora come Dio mi ha creato.”

Senti come queste parole scendono nel cuore. Non devi capirle. Lascia solo che ti raggiungano.

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. 

Qui, la tua verità è già presente. Siamo uno!! 

Ogni istanti ti trovi a prendere decisioni, ma puoi prendere solo una.

Ogni istante ti trovi a prendere decisioni, ma puoi prenderne solo una.

Ogni momento della tua vita ti offre un bivio silenzioso. Non tra mille possibilità, come spesso crediamo, ma tra due sole direzioni interiori: la paura o l’amore, il giudizio o la pace, l’ego o la verità.

La mente è abituata a complicare, a creare scenari, a immaginare conseguenze. Ma la scelta reale è sempre semplice, sempre presente, sempre accessibile. È la scelta di tornare a ciò che è vero, a ciò che non cambia.

Quando ti ricordi che puoi scegliere la pace, tutto si alleggerisce. Non devi risolvere il mondo. Non devi controllare ciò che accade. Devi solo tornare, ancora una volta, alla direzione che ti riporta a casa.

La decisione è sempre la stessa: scegliere l’amore invece della paura. E ogni istante ti offre questa possibilità.

🌙 Meditazione guidata breve

Fai un respiro lento. Lascia che il corpo si rilassi.

Porta alla mente una situazione che ti pesa. Non giudicarla. Osservala soltanto.

Ora inspira… e senti che dentro di te esiste uno spazio più grande della situazione stessa.

Espira… e lascia andare la tensione che la mente aveva costruito.

Ripeti interiormente: “Posso scegliere di vedere la pace.”

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. 

Qui, la scelta è già fatta. Ti amo. Noi siamo uno!!!

 Il nostro nemico... proiezione delle nostre paure

Il nostro nemico non è fuori di noi. È la proiezione delle nostre paure.

Ogni volta che crediamo di vedere un nemico nel mondo, stiamo in realtà osservando un frammento della nostra mente che non abbiamo ancora riconosciuto. La paura prende forma, si veste di volti, situazioni, ricordi… e ci appare come qualcosa di esterno, qualcosa da combattere o da evitare.

Ma il mondo non ci attacca. È la nostra interpretazione che crea distanza, conflitto, separazione.

Quando smettiamo di proiettare, il nemico scompare. Non perché cambia ciò che vediamo, ma perché cambia lo sguardo con cui guardiamo.

Dentro di noi esiste uno spazio più grande della paura. Uno spazio che non giudica, non condanna, non divide. È da lì che nasce la vera pace.

E quando scegliamo di guardare da quello spazio, ogni “nemico” diventa un messaggero: ci mostra ciò che chiede guarigione dentro di noi.

🌙 Meditazione guidata:

Chiudi gli occhi lentamente. Lascia che il corpo trovi una posizione comoda, senza forzare nulla. Senti il peso che scende verso la terra, come se qualcosa ti sostenesse da sotto, con gentilezza.

Fai un respiro profondo… e lascia uscire l’aria con un sospiro leggero. Ripeti ancora una volta, più lentamente.

Ora porta alla mente l’immagine di ciò che consideri un “nemico”: una persona, una situazione, un ricordo, un pensiero che ti crea tensione. Non respingerlo. Non giudicarlo. Lascialo semplicemente apparire, come una figura che si avvicina da lontano.

Osserva come ti fa sentire. Dove si muove la sensazione nel corpo? Nel petto? Nello stomaco? Nella gola? Rimani con quella sensazione, senza volerla cambiare.

Inspira… e immagina che una luce chiara inizi a diffondersi intorno a quella figura. Una luce che non giudica, non combatte, non divide. Una luce che vede oltre l’apparenza.

Espira… e lascia che la tensione si sciolga un po’ di più, come neve che si scioglie al sole.

Ora ripeti interiormente, con dolcezza: “Ciò che temo non è fuori di me.” Lascia che queste parole scendano in profondità, come gocce che cadono in un lago calmo.

Inspira ancora… e senti che la figura davanti a te diventa più trasparente, più leggera, meno definita. Non perché scompare, ma perché la paura che la sosteneva si sta dissolvendo.

Espira… e lascia andare l’ultimo strato di resistenza.

Ora immagina che quella figura si trasformi in un messaggero: non un nemico, ma un segnale che ti mostra ciò che dentro di te chiede guarigione. Accoglilo. Ringrazialo. E poi lascialo andare, come una nuvola che si allontana nel cielo.

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Senti la pace che emerge quando smetti di proiettare. Senti la leggerezza che nasce quando guardi con occhi nuovi.

Quando sei pronto, fai un respiro più profondo. Muovi lentamente le mani, le spalle… e riapri gli occhi con dolcezza.

Porta con te questa chiarezza. La pace che hai sentito ora è sempre disponibile.

Ti amo.

Possiamo solo retrocedere.

Possiamo solo retrocedere…

A volte crediamo che avanzare significhi controllare, decidere, forzare la direzione delle cose. Ma la verità è che la pace non nasce dal movimento in avanti: nasce dal lasciare andare.

Retrocedere non è una sconfitta. È un ritorno. Un ritorno alla quiete, alla semplicità, alla verità che avevamo dimenticato mentre inseguivamo il mondo.

Quando smettiamo di spingere, qualcosa si apre. Quando smettiamo di lottare, qualcosa si allinea. Quando facciamo un passo indietro, la mente si ammorbidisce e lo spazio interiore si allarga.

È in quel silenzio che ritroviamo ciò che avevamo perso: la presenza, la fiducia, la pace che non dipende da nulla fuori di noi.

Retrocedere significa permettere. Permettere alla vita di guidarci. Permettere alla verità di emergere. Permettere all’amore di fare ciò che noi non riusciamo a fare da soli.

🌙 Meditazione guidata

Chiudi gli occhi per un momento. Fai un respiro lento… e lascia uscire l’aria senza fretta.

Immagina di fare un piccolo passo indietro. Non fisicamente, ma interiormente. Un passo che ti allontana dalla tensione, dal controllo, dall’urgenza.

Inspira… e senti che lo spazio dentro di te si apre.

Espira… e lascia andare ciò che stavi trattenendo.

Ripeti interiormente: “Non devo spingere. Posso tornare alla pace.”

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Qui, retrocedere significa ritrovare te stesso.

Libertà è consapevolezza, Amore è consapevolezza.

Libertà è consapevolezza. Amore è consapevolezza.

La libertà non è qualcosa che dobbiamo conquistare. Non è un traguardo, né un risultato. È uno stato dell’essere che si rivela quando iniziamo a vedere con chiarezza, quando smettiamo di confondere ciò che siamo con ciò che pensiamo.

La consapevolezza libera perché illumina. Mostra ciò che è vero e scioglie ciò che è costruito dalla paura. Quando siamo presenti, quando osserviamo senza giudicare, ogni catena interiore si allenta da sola.

E l’amore… l’amore non è un’emozione passeggera, né un bisogno da colmare. È la naturale espansione della consapevolezza. Quando vediamo davvero, quando siamo presenti a ciò che è, l’amore nasce spontaneamente, come un respiro che non può essere trattenuto.

Libertà e amore non sono due strade diverse. Sono la stessa apertura, la stessa luce, la stessa verità che si riconosce attraverso di noi.

🌙 Meditazione guidata

Chiudi gli occhi per un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e porta l’attenzione al tuo cuore, senza sforzo.

Espira… e lascia andare ogni tensione che non ti serve.

Ripeti interiormente: “Sono consapevole. Sono libero.”

Senti come queste parole si diffondono dentro di te, senza bisogno di essere comprese. Lascia che la consapevolezza si espanda, come una luce che illumina dolcemente ogni angolo della tua mente.

Ora ripeti: “Sono consapevole. Sono amore.”

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Qui, libertà e amore sono la stessa cosa.

Quando sei pronto, riapri gli occhi con dolcezza. Porta con te questa presenza.

La vita è uno spettacolo in cui nulla di ciò che vedi ti tocca.

 

La vita è uno spettacolo in cui nulla di ciò che vedi ti tocca.

A volte ciò che accade intorno a noi sembra così intenso, così vicino, da convincerci che possa ferirci o definirci. Eppure, se ci fermiamo un istante, scopriamo che esiste uno spazio dentro di noi che rimane sempre intatto, sempre silenzioso, sempre libero.

La vita scorre davanti ai nostri occhi come una scena che cambia continuamente. Volti, parole, eventi, emozioni… tutto appare e scompare, come onde che si formano e si dissolvono. Ma ciò che siamo davvero non è l’onda: è il mare che la contiene.

Quando osserviamo senza identificarci, quando lasciamo che ciò che vediamo sia solo ciò che è, senza trasformarlo in una storia personale, allora nasce una leggerezza nuova. Una pace che non dipende da ciò che accade, ma da come lo guardiamo.

Nulla di ciò che vedi può toccare la tua essenza. La tua verità è più profonda, più ampia, più stabile di qualsiasi scena che attraversa la tua vita.

🌙 Meditazione guidata

Siediti comodo. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si rilassi.

Immagina di essere seduto in un teatro. Davanti a te c’è un palcoscenico illuminato. Le scene cambiano: persone, situazioni, ricordi, emozioni. Osservale senza giudicare.

Inspira… e senti che tu non sei ciò che accade sul palco.

Espira… e lascia andare ogni coinvolgimento, ogni tensione.

Ripeti interiormente: “Io sono lo spazio che osserva.”

Senti come questa frase apre qualcosa dentro di te. Senti la distanza dolce tra ciò che sei e ciò che appare.

Rimani qualche istante in questo silenzio. Qui, nulla può toccarti davvero.

Quando sei pronto, riapri gli occhi con calma. Porta con te questa chiarezza.

Non sei tu quello che vivi.. è la vita che vive te.

Non sei tu quello che vivi… è la vita che vive te.

Siamo abituati a pensare di essere noi a guidare ogni cosa: le scelte, i percorsi, gli incontri, i cambiamenti. Eppure, se osserviamo con sincerità, scopriamo che la vita accade anche quando non la controlliamo, anche quando non la capiamo, anche quando non la vogliamo.

C’è un movimento più grande che ci attraversa. Una corrente silenziosa che ci porta esattamente dove dobbiamo essere, anche quando la mente non è d’accordo.

La vita vive attraverso di noi. Respira attraverso di noi. Ci muove, ci apre, ci trasforma.

Quando smettiamo di credere di essere i registi di tutto, nasce una leggerezza nuova. Non dobbiamo più forzare, prevedere, trattenere. Possiamo semplicemente lasciarci vivere, come un’onda che si lascia portare dal mare.

E in questa resa non c’è passività: c’è fiducia. C’è ascolto. C’è la pace di chi sa che non è mai solo, perché la vita lo sostiene in ogni istante.

🌙 Meditazione guidata

Siediti comodo. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si rilassi.

Inspira… e immagina che una corrente dolce ti attraversi, come un flusso di luce.

Espira… e lascia andare l’idea di dover controllare tutto.

Ripeti interiormente: “La vita mi vive.”

Senti come queste parole scendono nel cuore. Non devi capirle: lascia che ti raggiungano.

Inspira ancora… e percepisci che qualcosa ti sostiene, senza sforzo.

Espira… e abbandonati a questa presenza.

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Qui, la vita scorre attraverso di te.

Gli errori apparenti sono benedizioni.

Gli errori apparenti sono benedizioni.

A volte ciò che chiamiamo “errore” è solo un passaggio che non comprendiamo ancora. La mente giudica, divide, interpreta… e conclude che qualcosa è andato storto. Ma la vita non sbaglia. La vita guida.

Ogni deviazione, ogni inciampo, ogni scelta che sembra fuori posto porta con sé un insegnamento silenzioso. Non per punirci, ma per aprirci. Non per farci cadere, ma per farci vedere ciò che non avremmo visto altrimenti.

Gli errori apparenti sono punti di svolta. Sono porte che si aprono quando pensavamo di essere arrivati a un vicolo cieco. Sono inviti a guardare più in profondità, a lasciare andare ciò che non serve, a tornare a ciò che è vero.

Quando smettiamo di giudicare ciò che accade, scopriamo che ogni passo — anche quello che sembrava sbagliato — ci ha portati esattamente dove dovevamo essere.

La benedizione non è nell’errore. La benedizione è nello sguardo che impara a vedere oltre.

🌙 Meditazione guidata

Siediti comodo. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si rilassi.

Porta alla mente un “errore” che ancora ti pesa. Non giudicarlo. Osservalo soltanto, come se fosse un’immagine lontana.

Inspira… e immagina che una luce dolce avvolga quella scena.

Espira… e lascia andare il giudizio che avevi costruito attorno a essa.

Ripeti interiormente: “Non ho sbagliato. Sto imparando.”

Senti come queste parole ammorbidiscono il cuore. Senti la pace che nasce quando smetti di condannarti.

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Qui, ogni errore diventa un passaggio verso la verità.

Quando sei pronto, riapri gli occhi con calma. Porta con te questa leggerezza.

In tutto ciò che si fa c'è lo scopo di Dio e lo si fa con amore.



In tutto ciò che si fa c’è lo scopo di Dio, e lo si fa con amore.

Ogni gesto, anche il più piccolo, contiene un’intenzione più grande di quella che crediamo. La mente spesso pensa di essere sola, di agire per conto proprio, di dover decidere tutto. Ma sotto ogni azione c’è un movimento più profondo, una direzione che non viene da noi, ma attraverso di noi.

Lo scopo di Dio non è qualcosa da trovare. È qualcosa che già vive in ciò che facciamo, quando lo facciamo con presenza, con sincerità, con un cuore aperto. Non importa quanto semplice sia il gesto: se nasce dall’amore, porta luce.

Ogni volta che scegliamo la gentilezza, ogni volta che ascoltiamo invece di reagire, ogni volta che lasciamo andare un giudizio… stiamo compiendo il Suo scopo. Non perché siamo perfetti, ma perché siamo disponibili.

L’amore non è un compito. È la nostra natura che si ricorda di sé stessa.

E quando permettiamo a questa natura di guidarci, ogni cosa diventa parte di un disegno più grande, anche ciò che non comprendiamo.

🌙 Meditazione guidata

Siediti comodo. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si rilassi.

Inspira… e porta l’attenzione al tuo cuore.

Espira… e lascia andare ogni tensione.

Ripeti interiormente: “In ciò che faccio, c’è il Suo scopo.”

Senti come queste parole si diffondono dentro di te, senza sforzo. Non devi capire cosa significhino. Lascia solo che ti raggiungano.

Inspira ancora… e immagina che una luce dolce attraversi le tue mani, i tuoi pensieri, i tuoi gesti.

Espira… e permetti all’amore di guidare ciò che verrà.

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Qui, ogni azione è già benedetta.

Ricorda che non sei solo e che tuo Padre ti accompagna ovunque tu vada.




Ricorda che non sei solo e che tuo Padre ti accompagna ovunque tu vada.

Ci sono momenti in cui la mente si sente separata, smarrita, appesantita da pensieri che sembrano più grandi di noi. Eppure, proprio in quegli istanti, una Presenza silenziosa continua a camminare accanto a noi, anche quando non la percepiamo.

Non siamo mai soli. Non lo siamo mai stati.

C’è una guida che non ci abbandona, una luce che rimane accesa anche quando crediamo di essere nel buio. È la stessa Presenza che ci ha creati, che ci conosce oltre ogni paura, oltre ogni storia, oltre ogni limite che pensiamo di avere.

Quando ci fermiamo un attimo e ascoltiamo, anche solo per un respiro, possiamo sentirla. Una dolcezza che non chiede nulla. Una pace che non dipende da ciò che accade. Un amore che non si allontana mai.

Ovunque tu vada, Lui è con te. Non per controllarti, ma per ricordarti chi sei.

🌙 Meditazione guidata

Chiudi gli occhi per un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si rilassi.

Inspira… e immagina una luce calda che ti avvolge.

Espira… e lascia andare ogni sensazione di solitudine.

Ripeti interiormente: “Non sono solo. Sono accompagnato.”

Senti come queste parole scendono nel cuore. Non devi crederci con la mente: lascia che sia il corpo a riconoscerle.

Inspira ancora… e percepisci una presenza dolce accanto a te.

Espira… e abbandonati a questa pace. Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Qui, la compagnia divina è evidente.

Non perdoni la forma, perdoni ciò che pensi ti renda quella forma.





Non sei solo. Dio è con te.

Ci sono momenti in cui il mondo sembra troppo grande, troppo veloce, troppo pieno di rumori per sentire qualcosa di più profondo. Eppure, proprio in quei momenti, una Presenza silenziosa rimane accanto a te, immutata, paziente, amorevole.

Non sei mai stato solo. Nemmeno quando la mente ti ha convinto del contrario. Nemmeno quando la paura sembrava più reale della pace.

Dio è con te in ogni respiro, in ogni passo, in ogni istante in cui ti senti smarrito. Non per giudicarti, ma per ricordarti che sei parte di Lui. Che la tua forza non viene da ciò che fai, ma da ciò che sei.

Quando ti fermi un attimo e ascolti, anche solo per un secondo, puoi percepire questa dolcezza. Una quiete che non chiede nulla. Un amore che non si allontana mai.

🌙 Meditazione guidata

Siediti comodo. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si rilassi.

Inspira… e immagina una luce calda che ti avvolge.

Espira… e lascia andare ogni sensazione di solitudine.

Ripeti interiormente: “Non sono solo. Dio è con me.”

Senti come queste parole scendono nel cuore. Non devi crederci con la mente: lascia che sia il corpo a riconoscerle.

Inspira ancora… e percepisci una presenza dolce accanto a te.

Espira… e abbandonati a questa pace.

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Qui, la compagnia divina è evidente.

Il corso ti insegna che nulla di quello che fai è buono o cattivo.



Il Corso ti insegna che nulla di ciò che fai è buono o cattivo.

La mente è abituata a dividere tutto: giusto e sbagliato, successo e fallimento, merito e colpa. È un modo di vedere che ci accompagna da sempre, come un’abitudine invisibile che giudica ogni gesto, ogni parola, ogni scelta.

Ma il Corso ci invita a guardare oltre. A riconoscere che il valore delle nostre azioni non sta nella forma, ma nell’intenzione. Non sta nel risultato, ma nello stato interiore da cui nasce ciò che facciamo.

Quando smettiamo di classificare ogni cosa come buona o cattiva, qualcosa si rilassa dentro di noi. La pressione si scioglie. La paura di sbagliare perde forza. E lo spazio della pace si apre.

Non sei definito da ciò che fai. Sei definito da ciò che sei. E ciò che sei è innocente, intero, amato.

Le azioni sono solo espressioni temporanee. La tua verità è eterna.

🌙 Meditazione guidata

Siediti comodo. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Porta alla mente un gesto o una scelta che hai giudicato come “sbagliata”. Non cambiarla. Osservala soltanto.

Inspira… e immagina che una luce dolce avvolga quella scena.

Espira… e lascia andare il giudizio che avevi costruito.

Ripeti interiormente: “Non devo giudicare ciò che faccio.”

Senti come queste parole scendono nel cuore. Senti la leggerezza che nasce quando smetti di dividere tutto in buono e cattivo.

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Qui, la pace è già presente.

Con il corso capirai e imparerai che il corpo non è importante.





Con il Corso capirai e imparerai che il corpo non è importante.

Il corpo sembra così centrale nella nostra esperienza: lo proteggiamo, lo temiamo, lo giudichiamo, lo confrontiamo, lo difendiamo. Eppure, il Corso ci invita a guardare oltre questa identificazione così stretta, a riconoscere che il corpo è solo uno strumento temporaneo, un mezzo attraverso cui impariamo, comunichiamo, cresciamo.

Non è ciò che siamo. Non è la nostra identità. Non è la nostra verità.

Il corpo cambia, si trasforma, si affatica, guarisce, invecchia. Ma ciò che siamo davvero rimane intatto, immutato, eterno. La pace non nasce dal corpo, ma dalla mente che sceglie come guardarlo.

Quando smettiamo di attribuirgli un valore assoluto, qualcosa si alleggerisce. La paura si scioglie. La tensione si ammorbidisce. E iniziamo a percepire la nostra vera natura: una presenza che non dipende dalla forma, ma dalla luce che la attraversa.

Il corpo è un mezzo, non un limite. È un ponte, non una prigione. È un luogo di apprendimento, non la nostra identità.

🌙 Meditazione guidata

Siediti comodo. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si rilassi.

Inspira… e porta l’attenzione al tuo petto, senza giudicare ciò che senti.

Espira… e lascia andare ogni tensione.

Ripeti interiormente: “Io non sono un corpo. Sono libero.”

Senti come queste parole si diffondono dentro di te. Non devi capirle con la mente: lascia che il cuore le riconosca.

Inspira ancora… e immagina una luce che attraversa il corpo, senza fermarsi alla forma.

Espira… e abbandonati a questa presenza più ampia.

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Qui, la tua vera identità è evidente.

 

Nulla di ciò che vedi al di fuori di te può darti ciò che già sei.



Il Corso ti insegna che non devi giudicare nulla.

La mente giudica continuamente: ciò che vede, ciò che sente, ciò che pensa. Giudica gli altri, giudica il mondo, giudica sé stessa. È un movimento automatico, quasi invisibile, che crea distanza, tensione e paura.

Ma il Corso ci invita a fermarci. A riconoscere che il giudizio non ci protegge, non ci guida, non ci libera. Ci separa soltanto da ciò che potremmo vedere con amore.

Quando smettiamo di giudicare, anche solo per un istante, qualcosa si apre. La mente si ammorbidisce. Il cuore si rilassa. E ciò che prima sembrava un problema diventa solo un’esperienza da osservare, senza etichette.

Non giudicare non significa approvare tutto. Significa guardare con occhi nuovi. Significa permettere alla pace di entrare dove prima c’era tensione. Significa lasciare che la verità emerga senza la nostra interferenza.

Ogni volta che sospendi il giudizio, anche per un respiro, ti avvicini a ciò che sei davvero.

🌙 Meditazione guidata

Siediti comodo. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si rilassi.

Porta alla mente una situazione che hai giudicato di recente. Non cambiarla. Osservala soltanto.

Inspira… e immagina che una luce dolce avvolga quella scena.

Espira… e lascia andare l’etichetta che le avevi dato.

Ripeti interiormente: “Non devo giudicare nulla.”

Senti come queste parole creano spazio dentro di te. Senti la leggerezza che nasce quando non devi più definire tutto.

Rimani qualche istante in questo silenzio. Qui, la pace è già presente.

Benvenuti

Questo è un post di prova