Sat Nam, miei amati fratelli. Che una pioggia di benedizioni scenda su di voi in questo istante.
Poiché stiamo praticando insieme la metodologia dello sdoppiamento del tempo, desidero condividere con voi un contenuto che considero prezioso: il video “Punto Zero – Un salto verso l’istante” di Yanina Solis. L’ho tradotto perché l’ho sentito profondamente utile, e spero che possa toccare anche il vostro cuore.
Qui trovate l’audio mp3 della prima parte. Punto zero un salto verso l'istante-1|
Il segreto finale di Zero Limits e la via dei miracoli di Ho'oponopono
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Lo sdoppiamento del tempo
Lo sdoppiamento del tempo non è una teoria da comprendere con la mente, ma un modo nuovo di guardare la vita. È un invito a riconoscere che ogni istante contiene due movimenti: ciò che viviamo qui, nel presente, e ciò che la nostra essenza prepara in un altro livello di coscienza.
Quando iniziamo a praticarlo, scopriamo che non siamo soli nel nostro cammino. C’è una parte di noi che osserva, che guida, che conosce già il percorso più armonioso. E ogni notte, attraverso la derivazione, possiamo dialogare con questa parte, consegnarle le nostre paure, i nostri dubbi, le nostre domande… e ricevere in cambio un futuro più leggero, più limpido, più vero.
Lo sdoppiamento del tempo ci insegna a non fuggire dalla nostra vita, ma ad accoglierla. A non rifiutare ciò che accade, ma a lasciarlo essere. A non cercare un’altra realtà, ma a permettere che la nostra si riallinei con l’Origine.
È un cammino di apertura, di fiducia, di resa.
Un ritorno dolce verso ciò che siamo sempre stati.
Quando derivo di notte, ma non sono nella coscienza dell’accettazione, quando non sono aperto alla mia stessa vita, allora anche se faccio la derivazione, continuo a rifiutare ciò che l’Origine mi mostra.
Perché, in fondo, sto derivando da un’altra logica: come una preghiera che nasce dal lamento, dal rifiuto di ciò che sto vivendo, dal desiderio che qualcosa sparisca o cambi.
Questo movimento non ci porta avanti. Ci fa girare in cerchio. Ci fa rimbalzare nella stessa esperienza, costringendoci a cercare continuamente qualcosa di diverso.
Il vero cambiamento della percezione nasce da una scelta: aprirsi a vivere la propria vita nel punto zero. Accettare l’istante così com’è. Riconoscere che tutto ciò di cui ho bisogno per ritornare all’Origine è già nella mia vita attuale.
La mia vita è la barca che mi riporta a casa. E se la rifiuto, se voglio cambiarla continuamente, sto negando a me stesso l’unica possibilità reale di ritorno.
Per compiere questo viaggio dell’essenza, ho avuto bisogno dello sdoppiamento: per vivere l’esperienza della separazione, l’illusione della distanza. E allo stesso modo, ho bisogno della mia vita umana per ritornare all’unità. Lo sdoppiamento è il viaggio dell’essenza che si ricorda.
Grazie, bellissimo essere, per aver condiviso questo spazio con me. Che la pioggia di benedizioni continui a scendere su di te. Ci vediamo nel prossimo post.
Namasté. Ti amo.











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