Tutte le cose devono prima essere perdonate e poi compresse. Parte 4.

Sat Nam bello essere! 
In questo tratto del cammino, lo sguardo si fa più quieto. Le resistenze che sembravano solide iniziano a sciogliersi, e ciò che appariva complesso rivela una semplicità inattesa. Il perdono non è più un gesto da compiere, ma un modo di vedere. Questa quarta parte ci invita a riconoscere che ogni passo verso la pace nasce da un’unica scelta: lasciare che la mente si ricordi della sua innocenza. Da qui, tutto si ricompone con naturalezza.

"Mi sento rinnovato ogni volta che un fratello impara che c'è un cammino che ci libera tutti dalla sofferenza e dal dolore. sono rinato ogni volta che un fratello ritorna verso la luce che dimora in lui e mi cerca. Non mi sono dimenticato di nessuno. Aiutami adesso a condurti di ritorno lì dove la giornata è iniziata, perché tu possa portare a termine un'altra scelta con me."
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Integrale non raffinato con certificazione di provenienza
Capitolo 30.
Il nuovo inizio.
V-L'unico proposito.

10. Non guardare lì eccetto con onestà.

E quando un idolo ti viene a tentare pensa nella seguente cosa:

Mai ti ha dato un idolo alcuna cosa eccetto il “regalo” della colpevolezza.

E ognuno di loro è stato comprato con un moneta di dolore e non sei stato tu soltanto quello che ha pagato per esso.

Sii quindi misericordioso con tuo fratello.

E non accettare mai un idolo senza pensare, né dimenticare che tuo fratello pagherà il costo nella stessa maniera che tu.

Perché si tratterrà ogni volta che tu andrai indietro con i tuoi occhi e non percepirai da Chi è l'amorevole mano alla quale sei aggrappato.

Guarda soltanto avanti e cammina pieno di fiducia con il cuore battendo felice con la speranza e non battendo con i timori.
11. La tua volontà è per sempre in quelli cui mani sono unite.

Fino a che non sono state unite pensavano che Egli era il Suo nemico.

Però quando sono state unite e hanno condiviso uno stesso proposito gli è stato possibile capire che la loro volontà è una.

E così la Volontà di Dio non può che arrivare persino alla loro coscienza.

E non potranno continuare a dimenticare per molto tempo che non è che la loro propria.

Chiusura meditativa, breve e profonda

Chiudi gli occhi per un istante. Lascia che il respiro si distenda, come una vela che ritrova il vento. Senti che nulla ti è chiesto se non di permettere alla pace di emergere. Ogni pensiero che affiora può essere lasciato andare, come un’onda che torna al mare. Rimani qui, nel punto in cui il perdono non è un atto, ma un riconoscimento: tutto è già intero, tutto è già accolto. Da questo silenzio nasce il nuovo inizio.


Tutte le cose devono prima essere perdonate e poi compresse. Parte1.
Tutte le cose devono prima essere perdonate e poi compresse. Parte 2.
Tutte le cose devono prima essere perdonate e poi compresse. Parte 3.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

Tutte le cose devono prima essere perdonate e poi compresse. Parte 3.

Sat Nam bello essere! 

"Adesso i tuoi occhi appartengono a Cristo, ed è Egli quello che guarda attraverso di loro. Adesso la tua voce appartiene a Dio ed è l'eco di Quella Sua. Adesso il tuo cuore resterà in pace per sempre.

Hai scelto Egli al posto degli idoli, e gli attributi con cui il tuo Creatore ti ha benedetto sono infine ripristinati a te.

La chiamata di Dio è stata ascoltata ed ha ricevuto una risposta. Adesso la paura ha dato passo all'amore, a Dio stesso che ha rimpiazzato la crudeltà."
Introduzione per la Parte 3
In questa terza parte, il cammino si addentra in una regione più silenziosa della mente. Qui il perdono non è più un gesto rivolto all’esterno, ma un movimento interiore che scioglie ciò che sembrava immobile. Ogni giudizio che cade apre uno spazio nuovo, e in quello spazio la comprensione può finalmente respirare. È un invito a guardare con occhi più morbidi, lasciando che la verità emerga senza sforzo.

Capitolo 30.
Il nuovo inizio.
V-L'unico proposito.

"7. Quando due o più fratelli condividono uno stesso proposito nel mondo della paura, si trovano già nella soglia del mondo reale.

Può essere che ancora guarderanno indietro ed è possibile che anche crederanno di vedere ancora un idolo che desiderano

Però la sua traiettoria è stata fermamente fissa nella direzione contraria a quella degli idoli: verso la verità.

Perché quando si sono dati la mano si sono resi conto che è stata la mano di Cristo quella che hanno preso e insieme contempleranno Colui di cui tengono la mano.

Il volto di Cristo è visto prima che il Padre possa essere ricordato, perché Questo rimane nella dimenticanza fino a che Suo Figlio arriverà  oltre il perdono verso l'amore di Dio.

L'Amore di Cristo nonostante ciò viene accettato per prima.

E allora arriva la conoscenza che Entrambi sono uno.
8. Quanto facile e leggero è il passo che ti toglie dagli stretti confini del mondo della paura una volta che hai riconosciuto di Chi è la mano a cui sei aggrappato.

Hai a mano tutto il necessario per poter allontanarti dalla paura per sempre con perfetta certezza e per continuare avanti e arrivare in fretta di fronte alle porte del Cielo.

Perché Quello alla Cui mano sei aggrappato stava soltanto aspettando che ti unissi a Egli.

E adesso che sei venuto, credi che Egli si Ritarderebbe nel farti vedere il cammino che deve percorrere con te?

La Sua benedizione riposa su di te tanto indubitabilmente come l'Amore di Dio riposa su Egli.

La Sua gratitudine verso te oltrepassa la tua comprensione, perché tu hai permesso a lui di liberarsi dalle sue per andare insieme verso la dimora di Suo Padre.
9. Un vecchio odio sta sparendo dal mondo. E con esso sta anche sparendo ogni paura e rancore.

Non guardare indietro, perché ciò che ti aspetta avanti è ciò che hai desiderato sempre nel tuo cuore.

Rinuncia al mondo! Però non con un attitudine di sacrificio, perché non lo hai desiderato mai.

Quale felicità che non hai cercato mai in esso non ti ha dato dolore?

Quale momento di soddisfazione non è stato comprato con monete di sofferenze e a un prezzo molto alto?

La gioia non costa niente.

È il tuo sacro diritto, perché per quello che stai pagando nel mondo, non è la felicità.

Che l'onestà possa accelerare il tuo cammino e che nel contemplare in retrospettiva le esperienze che hai avuto qui, non ti lasci mai più ingannare!

Per tutte loro hai dovuto pagare un prezzo esorbitante e patire penose sofferenze."

Fermati un istante. 
Lascia che il respiro si distenda e che la mente si faccia ampia.
Osserva ciò che rimane quando non cerchi di trattenere nulla.
Ogni pensiero può essere lasciato andare, come una foglia che scivola sull’acqua.
Nel silenzio che segue, riconosci la pace che non dipende da nulla.
Da questo luogo interiore, il perdono diventa naturale, inevitabile, semplice.

Tutte le cose devono prima essere perdonate e poi compresse. Parte1.
Tutte le cose devono prima essere perdonate e poi compresse. Parte 2.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Tutte le cose devono prima essere perdonate e poi compresse. Parte 2.

Sat Nam bello essere! 

"Il perdono è il nucleo della salvezza, perché fa che tutti i suoi aspetti abbiano una relazione significativa tra di loro, dirige il suo percorso e assicura il suo esito. E adesso chiediamo che ci sia concessa la grazia, l'ultimo regalo che la salvezza può conferire. L'esperienza che la grazia fornisce è temporanea, perché la grazia è un preludio del Cielo, ma soltanto sostituisce l'idea del tempo per un breve periodo."

🌿 Introduzione per la Parte 2

In questa seconda parte, il cammino si apre a una comprensione più profonda del perdono. Non come gesto morale, ma come un modo diverso di guardare ciò che credevamo immutabile. Qui iniziamo a riconoscere che ogni percezione nasce da una scelta interiore, e che solo lasciando andare le interpretazioni passate possiamo vedere ciò che è realmente presente. È un invito a rallentare, ad ascoltare, a permettere che la mente si alleggerisca da sola.


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Capitolo 30.
Il nuovo inizio.
V-L'unico proposito.

"4. Il passo finale è dato da Dio, perché solo Egli ha potuto creare un Figlio perfetto e condividere la Sua Paternità con lui.

Nessuno che non è nei Cieli è in grado di capire questo, perchè capirlo è in se stesso il cielo.

Incluso il mondo reale dispone di un obiettivo che è al di sotto della creazione e l'eternità.

Ma la paura è scomparsa da esso, perché il suo scopo è il perdono, non l'idolatria.

E così il Figlio del Cielo è pronto per essere ciò che è, e per ricordare che il Figlio di Dio conosce tutto ciò che il Padre conosce e capisce perfettamente insieme a Egli.
5. Il mondo reale non è nemmeno vicino a quello, perché questo è lo scopo di Dio, e solo di Dio, anche se è condiviso pienamente ed è perfettamente raggiunto.

Il mondo reale è uno stato in cui la mente ha imparato quanto facilmente spariscono gli idoli, che anche se ancora sono percepiti non si desiderano più.

Quanto facilmente gli idoli possono essere abbandonati dalla mente che ha capito che non sono nulla, che non sono da nessuna parte e che non hanno nessuno scopo!

Perché solo allora si può capire che il peccato e la colpa non hanno nessuno scopo e che non significano nulla.
6. In questo modo è come lo scopo del mondo reale è portato delicatamente perfino alla tua coscienza, perché possano sostituire l'obiettivo del peccato e della colpa.

Il perdono purifica felicemente tutto ciò che si trovava tra l'immagine di te stesso e quello che sei veramente.

Tuttavia, Dio non ha bisogno di creare Suo Figlio di nuovo, perché a questo sia ripristinato ciò che è Suo.

Non c'è mai stato alcun divario tra tuo fratello e te.

E il Figlio di Dio ricorderà ciò che ha saputo quando è stato creato."

🌙 Finale meditativo💗

Rimani un momento in quiete. Lascia che il respiro scorra senza fretta. Osserva come ogni pensiero si presenta e poi svanisce, senza che tu debba intervenire. Senti che il perdono non richiede sforzo: è un lasciar cadere ciò che non serve più. Nel silenzio che rimane, riconosci la pace che ti attende da sempre. Da qui, il cammino continua con passo più lieve.

Tutte le cose devono prima essere perdonate e poi compresse. Parte 1.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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