Le emozioni che esprimi riflettono l'opposto di ciò che senti.

Sat Nam cari Fratelli!! Tante benedizioni e tanto amore in questo giorno di miracoli e di opportunità! Ti amo! 

Continuiamo questi giorni con questa meravigliosa preghiera:


Padre, perdona le mie illusioni e aiutami ad accettare la mia vera relazione con te, nella quale non ci sono illusioni e nella quale non può infiltrasi mai nessuna. 

La mia vera santità è la tua, Cosa può avere in me che abbia bisogno di perdono, se il tuo perdono è perfetto? 

Il sogno della dimenticanza non è che la mia negazione a ricordare il Tuo perdono e il Tuo amore. 

Non mi lasciare cadere in tentazioni perché la tentazione del Figlio di Dio non è la Tua volontà.

Permettimi di ricevere unicamente ciò che Tu hai dato e di accettare solo quello nelle menti che Tu hai creato e che Tu ami. Grazie!!
Il Potere Curativo della Musica - Libro + CD
Allegato il CD di Capitanata "Therapeutic Health Music" - 432 Hz Natural Notes
Capitolo 13. Il mondo innocente.
V. Le due emozioni.
Scaricare audio mp3. Pdf. 
1. Ho detto prima che puoi solo sperimentare due emozioni: amore o paura.

Una di loro è immutabile, anche se è intercambiabile continuamente per essere offerta dall'eterno all'eterno.

Attraverso questo intercambio è come si estende, perché aumenta quando si dà.

L'altra adotta molteplici forme, giacché il contenuto delle fantasie individuali differiscono in modo significativo.

Ma tutte loro hanno una cosa in comune: sono tutte dementi. 

Sono composte di immagini che non si possono vedere e di suoni che non si possono sentire.

Costituiscono un mondo privato che non può essere condiviso.  

Perché hanno unicamente senso per il suo creatore, e pertanto non hanno senso in assoluto. 

In Questo mondo il suo creatore vaga da solo giacché le percepisce unicamente lui.
2. Ognuno popola il suo mondo di figure del suo passato individuale, ed è questa la ragione che i mondi privati differiscono tra di loro.

Nonostante le immagine che ognuno vede non sono state mai reali, perché sono composte unicamente delle sue reazioni verso i suoi fratelli e non includono le reazioni di loro verso lui.

Non si rende conto quindi che lui stesso le ha create e che sono incomplete.

Perché quelle figure non hanno testimoni perché sono percepite unicamente da una mente separata.

3. Attraverso queste strane e scure figure è che ciò che non sono sani di mente si relazionano con il suo mondo demente.

Perché vedono solo quelli che gli ricordano quelle immagini, ed è con quelle immagini che ci relazionano.

Pertanto si comunicano con ciò che non è lì, e sono questi quelli che rispondono.  

Ma nessuno ascolta la sua risposta eccetto quello che li ha invocati e solo lui crede che gli hanno risposto.

La proiezione da luogo alla percezione e non puoi vedere oltre di essa.

Hai attaccato tuo fratello una e un'altra volta, perché hai visto in lui la scura figura del tuo mondo privato. 

E così non puoi che attaccare te stesso per prima, perché ciò che attacchi non è nell'altro.

L'unica realtà di ciò che attacchi si trova nella tua propria mente e quando attacchi altri letteralmente stai attaccando qualcosa che non c'è lì.
4. Quelli che vivono ingannati possono essere molto distruttivi perché non si rendono conto che hanno condannato se stessi.

Non desiderano morire, sebbene non smettono di condannare.

Inoltre ognuno è isolato nel suo proprio mondo nel quale regna il disordine e nel quale ciò che è dentro sembra di essere fuori.

Ma non vedono ciò che è dentro perché non possono riconoscere la realtà dei suoi fratelli.
5. Puoi sperimentare solo due emozioni, ma nel tuo mondo privato reagisci davanti a ognuna di loro come se si trattasse dell'altra.

L'amore non può essere in un mondo a parte dove non è riconosciuto quando fa atto di presenza.

Se ciò che vedi in tuo fratello è il tuo proprio odio non stai vedendo lui.

Tutti si avvicinano a ciò che amano e si allontanano da ciò che temono.

E tu reagisci con paura davanti all'amore e ti allontani da esso.

Tuttavia la paura ti attira e confondendolo con l'amore la inviti a venire a te.

Il tuo mondo privato è pieno di figure lugubri che tu stesso hai invitato, e pertanto non puoi vedere tutto l'amore che i tuoi fratelli ti offrono.
6. Quando contempli con chiarezza il mondo intorno a te non puoi che renderti conto che sei sommerso nella demenza.

Vedi ciò che non è lì e senti ciò che non ha nessun suono.

Le emozioni che esprimi riflettono l'opposto di ciò che senti.

Non ti comunichi con nessuno e ti trovi tanto isolato dalla realtà come se tu fossi l'unico che esiste in tutto l'universo.

Nella tua demenza ignori completamente la realtà e ovunque la tua vista vada non vedi che la tua mente divisa.

 Dio ti chiama, ma tu non lo senti, perché sei assorto nella tua propria voce.

E non puoi vedere la visione di Cristo perché vedi solo te stesso.
7. Creatura di Dio, è quello che puoi offrire al Padre?

Perché se è quello che offri a te stesso, è quello che offri a Egli.

Ma Egli non te lo darà indietro, perché quello non è degno di te, perché non è degno di Egli.  

Tuttavia Egli vuole liberarti da esso e renderti libero.

La Sua sana Risposta ti dice che ciò che hai offerto a te stesso non è la verità ma che l'offerta che Egli ti ha fatto continua ancora ad essere in vigore.

Tu che non sai ciò che fai puoi imparare ciò che è la demenza e guardare oltre essa.  

Ti è stato concesso il poter di imparare a negarla e scappare dal tuo mondo privato in pace.

Vedrai tutto ciò che hai negato ai tuoi fratelli, perché lo hai negato a te stesso. 

Perché li amerai e quando ti avvicini a loro li attirerai a te, perché li percepirai come i testimoni della realtà che condividi con Dio.

Io sono con loro così come lo sono con te e insieme li estrarremo dal loro mondo privato, perché così come noi siamo uniti così ci uniremo a loro.

Il Padre ci dà il benvenuto a tutti con allegria e allegria è ciò che dobbiamo offrire.

Perché ti è stato incaricato ogni Figlio di Dio, a cui Dio ha dato Se Stesso. 

Ed è Dio che devi offrire perché tu possa riconoscere il regalo che Egli ti ha fatto.
8. La visione dipende dalla luce. Nella oscurità non puoi vedere.

Ma l'oscurità, il mondo privato che abiti quando dormi, lo vedi nei sogni, nonostante ciò i tuoi occhi sono chiusi. 

Lì è dove ciò che vedi è opera tua.

Anzitutto se abbandoni l'oscurità smetterai di vedere ciò che hai fatto, perché vederlo dipende da negare la visione. Tuttavia negare la visione non vuole dire che non puoi vedere.

Ma quello è ciò che fa la negazione, perché attraverso essa accetti la demenza, quando credi che puoi costruire un mondo privato e governare la tua propria percezione. Ma per questo la luce deve essere esclusa.

Quando questa arriva, nonostante ciò i sogni svaniscono e allora puoi vedere.
9. Non tentare di raggiungere la visione avvalendoti dei tuoi occhi, perché tu stesso hai inventato la tua maniera di vedere così da poter vedere nella oscurità, e in questo ti stai ingannando.

Oltre questa oscurità, che però è ancora dentro di te si trova la visione di Cristo che contempla tutto nella luce.

La tua “visione” viene dalla paura, tale come la Sua viene dall'amore. Egli vede per te, perché è tuo testimone del mondo reale.

Egli è la manifestazione dello Spirito Santo e l'unica cosa che fa è contemplare il mondo reale, invocare i testimoni e avvicinarli a te.

Cristo ama ciò che vede in te e il Suo desiderio è estenderlo. E non ritornerà al Padre fino a che non avrà esteso la tua percezione in maniera di includere il Padre. 

E lì finisce la percezione, perché Egli ti avrà portato con sé di ritorno al padre.
10. Puoi solo sperimentare due emozioni.

Una l'hai inventato tu e l'altra ti è stata data.

Ognuna di loro rappresenta una maniera differente di vedere le cose e le loro prospettive provengono da due mondi diversi.

Vedi attraverso la visione che ti è stata data, perché attraverso la visione di Cristo Egli contempla Se Stesso.

E quando vede ciò che Egli è, conosce Suo Padre.

Oltre i tuoi più tenebre sogni, Egli vede in te l'innocente Figlio di Dio risplendendo con il folgore perfetto che i tuoi sogni non possono attenuare.

E questo è ciò che vedrai man mano che vedi tutto attraverso la Sua Visione, perché la Sua Visione è il regalo dell'amore che Egli ti fa e che il Padre ha dato a te.
11. Lo Spirito Santo è la luce nella quale Cristo si alza rivelato. 

E tutti coloro che desiderano contemplarlo possono vederlo, perché hanno chiesto la luce.

Non vedranno solo Egli, perché così come loro non sono soli neanche Egli lo è.

Quando hanno visto il Figlio sono ascesi con Egli fino al Padre.

E tutto questo lo capiranno perché hanno guardato dentro il loro interiore oltre l'oscurità e quando hanno visto Cristo in loro lo hanno riconosciuto.

Nella sanità della Sua Visione si sono contemplati a se stessi con amore e si sono visti tale e come lo Spirito Santo li vede.

E con questa visione della verità che dimora in loro tutta la bellezza del mondo è venuta a risplendere su di loro. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

Ogni dolore che hai sofferto nel passato è un'illusione.

Sat Nam cari Fratelli!! Tante benedizioni e tanto amore in questo giorno di miracoli e opportunità! Ti amo! 

Padre, perdona le mie illusioni e aiutami ad accettare la mia vera relazione con te, nella quale non ci sono illusioni e nella quale non può infiltrasi mai nessuna. 

La mia vera santità è la tua, Cosa può avere in me che abbia bisogno di perdono, se il tuo perdono è perfetto? 

Il sogno della dimenticanza non è che la mia negazione a ricordare il Tuo perdono e il Tuo amore. 

Non mi lasciare cadere in tentazioni perché la tentazione del Figlio di Dio non è la Tua volontà.

Permettimi di ricevere unicamente ciò che Tu hai dato e di accettare solo quello nelle menti che Tu hai creato e che Tu ami. Grazie!!
Incenso Ananda Astral Rose
Un pregiato impasto con olio essenziale di rosa con resine naturali in morbidi bastoncini arrotolati a mano

Capitolo 13. Il mondo innocente.
IV. La funzione del tempo.
Scaricare audio mp3. Pdf. 

1. E ora la ragione per cui hai paura di questo corso dovrebbe essere evidente.

Perché questo è un corso sull'amore, giacché questo è un corso su di te.

Ti è stato detto che la tua funzione in questo mondo è creare.

L'ego ti insegna che la tua funzione nella terra è distruggere e che non hai nessuna funzione nel Cielo. 

Vuole pertanto distruggerti qui e seppellirti qui, senza lasciarti altra eredità che la polvere dalla quale crede che sei stato “creato”.

Mentre l'ego si trova ragionevolmente soddisfatto con te d'accordo con i sui ragionamenti, ti offre la dimenticanza.

Quando ritorna apertamente spietato ti offre l'inferno.
2. Nonostante né la dimenticanza né l'inferno ti risultano tanto inaccettabili come il Cielo.

Per te il Cielo è l'inferno, e la dimenticanza che credi che è il vero Cielo è la maggiore minaccia che potresti sperimentare.

Perché l'inferno e la dimenticanza sono idee che tu stesso hai inventato e che sei disposto a dimostrare la sua realtà in modo da poter stabilire la tua.

Se si mette in dubbio la sua realtà credi che si sta mettendo in dubbio la tua, perché credi che l'attacco è la tua realtà e che la tua distruzione è la prova finale che avevi ragione.
3. Date le circostanze non sarebbe più desiderabile sbagliarsi, a parte il fatto che in effetto lo sei? 

Anche se si potesse forse argomentare che la morte indica che prima era stata la vita, nessuno sostenerebbe la prova che la vita esiste.

Incluso la vita prima a quella che la morte sembra mostrare, sarebbe stato inutile se solo avesse portato alla morte e se avresti la necessità di questa per provare che è esistito.

Metti in dubbio il Cielo ma non metti in dubbio la morte.

Nonostante potresti guarire ed essere guarito se la mettessi in dubbio. 

Anche se non sai ciò che è il Cielo, non sarebbe questo più desiderabile che la morte?

Sei stato tanto selettivo a ciò che metti in dubbio rispetto a ciò che percepisci.  

Una mente ricettiva è molto più onesta di esso.
4. L'ego ha una strana nozione del tempo e quella potrebbe essere la prima delle sue nozioni che inizia a mettere in dubbio. 

Per l'ego il passato è importantissimo e in ultima istanza crede che è l'unico aspetto del tempo che ha significato.

Ricorda che l'enfasi che l'ego fa della colpevolezza gli permette di assicurare la sua continuità, facendo che il futuro sia uguale che il passato, ignorando in questa maniera il presente.

La nozione di pagare per il passato nel futuro fa che il passato diventi il fattore determinante del futuro, facendoli diventare così in un continuo senza la interversione del presente

Perché l'ego considera che il presente è solo una breve transizione verso il futuro poiché porta il passato verso il futuro quando interpreta il presente in funzione del passato.
5. ”L'ora” non significa niente per l'ego.

Il presente solo ti ricorda le vecchie ferite e reagisci davanti a esso come se fosse il passato.

L'ego non può tollerare che ti liberi del passato e anche il passato è passato, l'ego tenta di proteggere la sua propria immagine reagendo come se il passato ancora fosse qui.

Detta le tue reazioni verso quelli con cui ti trovi nel presente prendendo come punto di riferimento il passato, appannando così la realtà attuale di loro.

Infatti se continui con i dettami dell'ego reagirai davanti a tuo fratello come se fosse un'altra persona e questo senza dubbio ti impedirà di conoscerlo tale come è.

E riceverai messaggi di lui basati nel tuo proprio passato, perché quando fai che il passato abbia realtà nel presente non permetterai a te stesso di abbandonarlo. 

In questa maniera ti stai negando il messaggio di liberazione che ognuno dei tuoi fratelli ti offre ora.
6. Dalle scure figure del passato è precisamente da quelle che devi scappare.

Non sono reale e non possono avere nessun potere su di te a meno che le porti con te. 

Perché contengono le aree di dolore che c'è nella tua mente e ti motivano ad attaccare nel presente come rappresaglia di un passato che non esiste.

E questa decisione è una che ti porterà più dolore nel futuro.

A meno che impari che ogni dolore che hai sofferto nel passato è un'illusione, starai scegliendo un futuro di illusioni, rovinando le molteplici opportunità che il presente ti offre per liberarti.

L'ego vuole conservare i tuoi incubi e impedire che ti svegli e ti rendi conto che appartengono al passato. 

Come potresti riconoscere un incontro santo se lo percepisci semplicemente come un incontro con il tuo passato?

Perché in questo caso non ti staresti riunendo con nessuno e il condividere la salvazione, che è ciò che fa che l'incontro sia santo, rimarrebbe escluso della tua visione.

Lo Spirito Santo ti insegna che ti incontri sempre con te stesso e che l'incontro è santo perché tu lo sei. 

L'ego ti insegna che ti incontri sempre con il tuo passato e che è dovuto a che i tuoi sogni non sono stati santi, il futuro non potrà neanche esserlo e il presente non ha nessun significato.
7. E' evidente che la percezione che lo Spirito Santo ha del tempo è esattamente l'opposta a quella dell'ego.

La ragione di questo è ugualmente chiara, perché la percezione che entrambi hanno del proposito del tempo è diametralmente opposta.

Per lo Spirito Santo il proposito del tempo è che questo finalmente sia non necessario.

Lo Spirito Santo considera che la funzione del tempo è temporale, perché è unicamente al servizio della sua funzione come docente, che per definizione è temporale.

Fa enfasi pertanto nell'unico aspetto del tempo che si può estendere fino l'infinito, giacché l'ora è ciò che si approssima all'eternità in questo mondo.

Nella realtà “dell'ora” senza passato né futuro è dove si può iniziare ad apprezzare ciò che è l'eternità.

Perché solo “l'ora” è qui e solo “l'ora” offre le opportunità degli incontri santi nei quali si può trovare la salvezza.
8. L'ego d'altra parte considera che la funzione del tempo è estendersi a se stesso invece di estendere l'eternità, perché allo stesso modo che lo Spirito Santo l'ego considera che l'obbiettivo del tempo è lo stesso del suo.

L'unico proposito che l'ego percepisce nel tempo è che sotto la sua direzione abbia continuità tra passato e futuro e che il presente rimanga escluso al fine che non si possa aprire nessun divario nella sua propria continuità.

La sua continuità quindi ti mantiene nel tempo mentre che lo Spirito Santo vuole liberarti di esso. 

Le interpretazioni che lo Spirito Santo fa dei mezzi per raggiungere la salvezza è quella che devi imparare ad accettare, se vuoi condividere il Suo obbiettivo, che non è altro che la tua salvezza.
9. Anche tu interpreterai la funzione del tempo secondo come interpreti la tua propria funzione. 

Se accetti che la tua funzione nel mondo del tempo è guarire farai enfasi unicamente nell'aspetto del tempo in cui la guarigione può avere luogo.

La guarigione non può essere portata alla fine nel passato. Deve essere portata alla fine nel presente, per poter così liberare il futuro. 

Questa interpretazione unisce il futuro con il presente e estende il presente invece del passato.

Ma se credi che la tua funzione è distruggere, perderai di vista il presente e ti aggrapperai al passato al fine di assicurare un futuro distruttivo. E il tempo sarà come tu lo interpreti, perché di per sé non è niente. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
Braccialetto Cavigliera con Pietre 7 Chakra

Ti sembra più difficile dire ti voglio bene che dire ti odio.

Sat Nam cari Fratelli!! Tante benedizioni e tanto amore vero, unico e uguale. Perché il vero amore non ha gradi, non si misura perché si dà dallo stesso modo e si dà a tutti da uguale maniera. Sei amore.

Sei ancora come Dio ti ha creato. Non puoi offuscare  la luce della tua perfezione. Tuo cuore si trova nel cuore di Dio stesso. 

Egli ti apprezza perché tu sei Egli. Tu sei degno di tutta la gratitudine per il motivo di ciò che sei.

Ringrazia man mano ricevi. Non avere alcun sentimento di ingratitudine verso quello che completa il tuo essere. Nessuno è escluso da questo essere. 

Ringrazia per gli innumerevoli canali che si estendono da quell'essere. Tutto ciò che fai è dato anche a lui. 
Tahin Scuro - Crema Scura Sesamo
L'unica cosa che pensi sono i tuoi pensieri, giacché condividi con lui i santi pensieri di Dio. 

Guadagna gratitudine, ora che ti sei rifiutato di dimenticare il ruolo che Dio ti ha dato. Ma non pensare mai che Egli ha smesso di ringraziarti. Ti amo.


Padre ho dimenticato ciò che in realtà sono, perché ho confuso me stesso con il mio corpo. So che la malattia è una difesa contro la verità, ma so anche che io non sono un corpo e che la mia mente è incapace di attaccare. Pertanto io non posso essere malato. Sono libero, perfetto, abbondante, pieno e innocente.
Reishi Bio - 90 Capsule
Agisce favorevolmente sulla capacità dell'organismo di conservare il livello delle difese immunitarie
Capitolo 13. Il mondo innocente.
III. La paura alla redenzione.
Scaricare audio mp3. Pdf. 

1. Forse ti sei chiesto perché è tanto importante osservare il tuo odio per renderti conto della sua magnitudine.

Può essere che pensi che sarebbe più facile per lo Spirito Santo mostratelo e farlo sparire senza che tu abbia la necessità di portarlo alla tua coscienza.

C'è, nonostante, uno ostacolo addizionale che hai interposto tra l'Espiazione e te. 

Abbiamo detto che nessuno sopporterebbe la paura se la riconoscesse.

Ma nel tuo demente stato mentale non hai paura della paura. 

Non ti piace, ma il tuo desiderio di attaccare non è ciò che in realtà ti impaurisce.

La tua ostilità non ti disturba affatto. 

La mantieni nascosta perché hai più paura di ciò che dissimuli. 

Potrebbe esaminare incluso la pietra angolare più tenebre dell'ego senza paura se non credessi che senza l'ego troveresti dentro di te qualcosa che ancora ti impaurisce di più.

Non è della crocifissione che in realtà hai paura. 

Ciò che veramente ti impaurisce è la redenzione.
2. Sotto i tenebri cimenti dell'ego sta il ricordo di Dio ed è di questo che in realtà hai paura. 

Perché questo ricordo ti restituirebbe istantaneamente al luogo dove ti corrisponde stare, nel quale hai voluto andare.

La paura all'attacco non è niente paragonandola con la paura che hai dell'amore. 

Saresti disposto incluso a esaminare il tuo selvaggio desiderio di dare morte al figlio di Dio se pensassi che questo ti potrebbe salvare dall'amore.

Perché questo desiderio è la causa della separazione e lo hai protetto perché non vuoi che questa finisca.

Ti rendi conto che quando togli le tenebri nuvole che nasconde l'amore di Tuo Padre, avresti l'impulso a rispondere alla Sua chiamata e ad arrivare al cielo con un salto.

Credi che l'attacco è la salvazione, perché l'attacco impedisce che quello accada. 

Perché sottostante i cimenti dell'ego è molto più forte di ciò che possa mai essere, si trova il tuo intenso e l'ardente amore di Dio e il Suo per te.

Questo è ciò che in realtà vuoi nascondere.
3. Onestamente non ti sembra più difficile dire “ti voglio bene” che dire ti odio? 

Associ l'amore con la debolezza e l'odio con la forza e ti sembra che il tuo vero potere è nella tua debolezza.

Giacché non potresti smettere di rispondere gioiosamente alla chiamata dell'amore se la ascoltassi, e il mondo che hai creduto di aver costruito scomparirebbe.

Lo Spirito Santo quindi, sembra di stare attaccando la tua forza, giacché tu preferisci escludere Dio. Ma la Sua Volontà non è essere esclusa.
4. Hai costruito tutto il tuo demente sistema di pensiero, perché credi che staresti disimparato in presenza di Dio e vuoi salvarti dal Suo Amore, perché credi che questo ti distruggerebbe. 

Hai paura di che possa allontanarti completamente da te stesso e rimpicciolirti, perché credi che la magnificenza sta nella sfida e la grandezza nell'attacco.

Credi di aver costruito un mondo che Dio vuole distruggere e che amando Dio, e certamente lo ami, lasceresti da parte quel mondo, il quale senza dubbio è ciò che faresti.

Hai utilizzato il mondo per coprire il tuo amore e quanto più profondo ti addentri nelle tenebre cimenti dell'ego, più ti avvicini all'amore che rimane lì nascosto. 

E questo è ciò che in realtà ti da paura.
5. Puoi accettare la demenza perché è opera tua, ma non puoi accettare l'amore perché non sei stato tu a crearlo. 

Preferisci essere uno schiavo della crocifissione che un Figlio di Dio redento.

La tua morte individuale sembra di essere più di valore che la tua unicità vivente, perché ciò che è stato dato non ti sembra tanto di valore come ciò che tu hai fabbricato.

Hai più paura di Dio che dell'ego e l'amore non può entrare dove non è benvenuto. 

Ma l'odio si che può, perché entra dalla sua propria volontà senza importarsi della tua.
6. Devi guardare di fronte le tue illusioni e non continuare a nasconderle, perché non riposano sopra i suoi propri cimenti. 

Sembrano di essere così quando sono nascosti e pertanto sembrano di essere autonomi.

Questa è l'illusione fondamentale sulla quale sono tutte le altre. 

Perché sotto di loro sono sepolti, mentre le illusioni continuano ad essere nascoste, si trova la mente amorosa che ha creduto di averle create con rabbia.

E il dolore di questa mente è tanto ovvio quando si mette allo scoperto, che la necessità che ha di essere guarita è innegabile. 

Tutti i trucchi e stratagemmi che le offri non possono guarirla, perché qui sta la vera crocifissione del Figlio di Dio.
7. Sebbene non puoi in realtà crocifiggere. 

In questo fatto sta tanto il suo dolore come la sua guarigione perché la visione dello Spirito Santo è misericordiosa e il suo rimedio non si fa aspettare.

Non nascondere la sofferenza dalla Sua vista, invece portala piacevolmente davanti a Egli.

Deposita davanti alla Sua eterna sanità mentale tutto il tuo dolore e permetti che Egli ti guarisca.

Non permettere che nessuna traccia di dolore rimanga nascosta dalla sua Luce e esplora la tua mente con grande dettagli in cerca di qualsiasi pensiero che hai paura rivelare.

Perché Egli guarirà ogni pensiero insignificante che tu abbia conservato con il proposito di ferire te stesso, lo libererà dalla sua piccolezza e lo ripristinerà alla grandezza di Dio.
8. Sotto la grandiosità che in tanta stima hai, si trova la petizione di aiuto che veramente stai facendo. Chiedi amore a Tuo Padre tale è come Egli chiede a te di ritornare a Egli.

L'unica cosa che desideri di fare in quel posto che hai nascosto è unirti al Padre in un amorevole ricordo di Egli. 

Troverai quel posto dove dimora la verità man mano che tu lo possa vedere nei tuoi fratelli, anche se loro possono ingannare se stessi, desiderano, nello stesso modo che tu, la grandezza che si trova in loro.

E percependola darai a loro il benvenuto e disporrai di essa, perché la grandezza è il diritto del Figlio di Dio e non c'è illusione che possa soddisfarle o impedirle di essere ciò che lui è.

L'unico che è reale è il suo amore e l'unico che può soddisfarlo è la sua realtà.
9. Salvalo dalle sue illusioni perché tu possa accettare la magnificenza di Tuo Padre gioiosamente e in pace. 

Ma non escludere nessuno dal tuo amore o al contrario staresti nascondendo un tenebroso posto nella tua mente dove si nega il benvenuto allo Spirito Santo. 

E in questo modo escluderesti te stesso dal Suo potere guaritore perché se non offri amore totale non potrai guarire completamente.

La guarigione dev'essere completa come la paura, perché l'amore non può entrare lì dove soltanto c'è anche sia un po' di dolore che possa rovinare il suo benvenuto.
10. Tu che preferisci la separazione alla sanità mentale non puoi fare che questa abbia luogo nella tua mente sana. 

Eri in pace fino a che hai chiesto un favore speciale. 

Dio non ti ha concesso ciò che avevi chiesto, perché ciò era qualcosa che non appartiene a te e tu non potevi chiedere questo a un padre che in realtà amasse Suo Figlio.

Pertanto hai fatto di Egli un padre non amorevole all'esigere da Egli ciò che un padre amorevole non può dare. 

E la pace del Figlio di Dio è rimasta distrutta giacché non poteva capire su Padre.

Ha avuto paura di ciò che aveva fatto ma ha avuto ancora più paura del suo vero padre, quando ha attaccato la sua gloriosa uguaglianza con Egli.
11. Quando eri in pace non avevi bisogno di niente, né chiedevi nulla. 

Quando ti sei dichiarato in guerra hai chiesto tutto e non hai trovato niente. 

In quale maniera poteva aver risposto la dolcezza dell'amore alle sue esigenze che partendo in pace e ritornando al Padre.

Se il Figlio non desiderava rimanere in pace non poteva rimanere qui in assoluto. 

Una mente tenebrosa non può vivere nella luce e deve cercare un posto tenebroso dove poter credere che lì è dove si trova, anche se in realtà non sia così.

Dio non ha permesso che accadesse questo. 

Tu nonostante ciò hai chiesto che accadesse e pertanto hai creduto che è accaduto.
12. “Individuare” è isolare e pertanto causare solitudine. 

Dio non ti ha fatto questo. 

Come potrebbe escluderti da Se stesso sapendo che la tua pace sta nella Sua unicità. 

L'unico che ti ha negato è stato la tua petizione di dolore, perché la sofferenza non è parte della Sua Creazione. Avendoti dato la capacità di creare non poteva togliertela.

L'unica cosa che poteva fare è stata rispondere alla tua petizione demente con una risposta sana che poteste stare con te nella tua demenza. 

Egli certamente ha fatto questo. 

Non è possibile ascoltare la Sua Risposta senza rinunciare alla demenza. 

La Sua risposta è il punto di referenza che si trova oltre le illusioni, dalla quale puoi contemplarle e vedere che sono dementi. 

Basta con che cercare quel posto e lo troverai, perché l'amore è in te e ti condurrà fino a Egli. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli

Benvenuti

Questo è un post di prova