Impara a non Giudicare e troverai la pace. Parte 2.

Sat Nam bellissimo essere!! 

Pioggia di benedizioni e ti auguro una giornata serena e di pace.

Il corso di miracoli chiede poco ma ti regala tanto perché attraverso ogni lezione, pian piano, corregge la tua mente. 

Ti aiuta ad avere una mentalità sana ,a vedere la realtà, a porti domande e valutare le cose che vedi e fai. 



Ogni lezione ti porta verso il riconoscimento di quello che sei veramente e qual'è la tua vera missione.

Ti motiva a non perdere il tempo nelle false credenze che ti mantengono imprigionato e sofferente.

Una volta che sei sicuro cosa vuoi nella vita tutto è facile. 

Vai verso la completa felicità e la perfetta abbondanza!! Grazie. Ti amo.
Un corso di Miracoli. 
Capitolo 3. 
La percezione innocente. 
VI. Le prove e il problema dell'autorità.

7. Ho parlato di sintomi diversi e a questo livello la varietà di loro è quasi infinita.

Tutti hanno nonostante ciò una sola causa: il problema dell'autorità

Questa è "la radice di tutti i mali". 

Ogni sintomo che inventa l'ego è una contraddizione, perché la mente è divisa tra l'ego e lo Spirito Santo in modo che tutto ciò che l'ego fa è incompleto e contraddittorio.

Questa posizione insostenibile è il risultato del problema dell'autorità che per il fatto di aver accettato come premessa l'unico pensiero inconcepibile, può solo produrre idee che allo stesso tempo sono inconcepibili. 
8. La questione dell'autorità è davvero una questione di paternità. 

Quando hai un problema di autorità è sempre perché credi di essere il tuo proprio autore e proietti questo inganno su altri

Percepisci la situazione come quella in cui gli altri stanno combattendo letteralmente con te per portare via la tua paternità.

Questo è l'errore fondamentale di tutti coloro che credono di aver usurpato il potere di Dio

Questa convinzione è spaventosa, ma questo neanche a Dio interessa. 

Egli è disposto tuttavia a sradicarla non come una punizione per i Suoi figli ma solo perché sa che questo produrrà infelicità.

Le creazioni di Dio dispongono di un vero autore, ma tu hai  preferito mantenerti nell'anonimato quando hai scelto di separarti dall'Autore. 

Per il fatto di non avere nessuna certezza su chi è il tuo vero Autore, credi che la tua creazione è anonima.

Questo ti mette in una situazione in cui l'unica cosa che sembra di avere senso è quella di credere che hai creato te stesso. 


La disputa su chi è il tuo autore ha lasciato alla tua mente in un tale stato di incertezza che può anche portarti ad avere dubbi sulla tua esistenza.
9. Solo quello che abbandona ogni desiderio di rifiutare, può sapere che è impossibile essere respinto. 

Non hai usurpato il potere di Dio, ma lo hai perso. 


Fortunatamente, perdere qualcosa non vuol dire che è scomparso. 

Significa semplicemente che non ricordi dove si trova. 


La sua esistenza non dipende da se puoi identificarlo o localizzarlo. 

E' possibile vedere la realtà senza giudizio e semplicemente sapere che c'è li!
10. La pace è il patrimonio naturale dello spirito

Ognuno è libero di rifiutare il loro patrimonio ma non di stabilire quello che è. 

Il Problema che tutti devono risolvere è la questione fondamentale della paternità. 

Tutta paura viene, a volte con percorsi molto tortuosi, dalla negazione della vera paternità.

L'offesa non è mai contro Dio, ma contro coloro che negano la sua paternità.

Negare la Sua paternità è negare a te stesso il motivo della tua pace, in modo che vedi te stesso frammentato. 

Questa strana percezione è il problema dell'autorità. 
11. Non c'è nessuno che in un modo o nell'altro non si senta imprigionato. 

Se questo è il risultato del libero arbitrio devi prendere in considerazione che la tua volontà non è libera o in caso contrario il ragionamento circolare di questa premessa sarebbe evidente.

Il libero arbitrio soltanto porta alla libertà


I giudizi imprigionano sempre, giacche frammentano la realtà con l'instabili bilance del desiderio. 

I desideri non sono fatti. 

Desiderare implica che l'esercizio della volontà non è sufficiente. 

Tuttavia, nessuno che sia sano di mente potrebbe credere che ciò che vuole è tanto reale come quello che la sua volontà dispone. 

Invece di dire "Cerca prima il Regno dei Cieli" di: "che la tua volontà sia prima di tutto raggiungere il Regno dei Cieli" e avrai detto : "Io so quello che sono e accetto la mia eredità". Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

Il Cristo in te non dimora in un corpo, sebbene è in te.

Sat Nam bello essere! 

Adesso è il momento di riposare in Dio

Nessuno può guarire se non capisce qual'è lo scopo che ha la malattia.


Guarisce quando capisce che quello scopo non ha senso.

Non avendo cause la malattia o qualsiasi scopo valido è impossibile che possa esistere.

Una volta che questo è capito la guarigione è automatica.

Questo riconoscimento fa scomparire questa illusione senza senso, avvalendosi dallo stesso approccio che porta a tutte le illusioni di fronte alla verità e semplicemente li lascia fino a scomparire.
Capitolo 25
La giustizia di Dio.
Introduzione.

1. Il Cristo in te non dimora in un corpo. 

Sebbene è in te. 

Da questo si può dire pertanto che non sei dentro di un corpo.

Ciò che si trova dentro di te non può essere fuori da te. 

Ed è certo che non puoi essere separato da ciò che costituisce il centro della tua vita.

Ciò che da vita a te non può essere alloggiato nella morte, nella stessa maniera in cui tu non puoi anche esserlo.

Cristo si trova dentro di una cornice di santità il cui unico proposito è permettere che Egli possa manifestare Se Stesso di fronte a quelli che non lo conoscono e così chiamarli a ritornare a Egli e a vederlo lì dove prima credevano che erano i loro corpi.

I loro corpi scompariranno in modo che la Loro santità possa essere una cornice.
2. Nessuno che ha Cristo dentro di sé può smettere di riconoscerlo dappertutto

Eccetto nei loro corpi.

Però mentre qualcuno creda di essere un corpo, Cristo non potrà essere lì dove lui crede di essere.

E così lo porterà con sé senza rendersi conto ma non permetterà che si possa manifestare.

E in questa maniera non riconoscerà dove si trova.

Il figlio del uomo non è Cristo risorto. 

Il Figlio di Dio nonostante ciò dimora esattamente dove il figlio del uomo è, e cammina con lui dentro della loro santità la quale è tanto facile di vedere come è la manifestazione del suo desiderio di essere speciale nel suo corpo.
3. Il corpo non ha il bisogno di guarire. 

Però la mente che crede di essere un corpo certamente è malata.

Ed è qui dove Cristo fornisce il rimedio

Il Suo proposito avvolge il corpo nella Sua Luce e lo riempie della santità che irradia da Egli.

E niente che il corpo possa dire o fare impedisce che Egli possa manifestarsi.

In questa maniera il corpo porta a Cristo con dolcezza e amorevolmente di fronte a quelli che non lo conoscono per così guarire le loro menti.


Tale è il compito che tuo fratello ha rispetto a te. 

E la tua funzione rispetto a lui non può che essere la stessa. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

Non permettere che le tue assurde fantasie ti possano intimorire. Parte 2.

Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni e tanto amore a te che sei parte di me! 

Non cercare che questo giorno si possa adattare a ciò che secondo tu sarebbe più vantaggioso per te. 


Perché non puoi nemmeno concepire tutta la felicità che viene a te senza il bisogno di dover programmare nulla. 


Decidi di imparare oggi, e tutti si uniranno a te per fare questo passo gigante e celebrare la tua Pasqua fiorita con te. 


Se in qualsiasi momento durante il giorno avverti cose insignificanti che possono sembrare di metterti sulla difensiva e la tentazione di inventare piani, ricorda che questo è un giorno speciale dedicato all'apprendimento e riconoscilo ripetendo quanto seguente: 


Questa è la mia Pasqua fiorita. Voglio santificare questo giorno. Non voglio difendermi, perché il Figlio di Dio non ha bisogno di difese contro la verità della sua realtà.


Capitolo 24
Il desiderio di essere speciale.
VII-Il punto di incontro.
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6. La prova alla quale puoi sottomettere tutte le cose in questa terra è semplicemente questa: 


“Perché è questo?” 

"Qual'è il proposito di questo?"

La risposta a quella domanda è ciò che dà il significato che quello ha per te.

Di per se non ha nessuno, sebbene tu puoi dare a esso realtà secondo il proposito a cui servi.

In questo non sei che un mezzo nella stessa maniera che esso.

Dio è nello stesso tempo Mezzo e Fine. 


Nel Cielo i mezzi e il fine sono uno, la stessa cosa e sono uno con Egli.

Questo è lo stato della vera creazione, la quale non si trova nel tempo ma nell'eternità. 

È qualcosa indescrivibile per qualsiasi essere che si possa trovare qui. 

Non c'è maniera di imparare ciò che quel stato significa.

Non sarà capito fino a che non andrai oltre ciò che ti è stato dato e tu possa ritornare a costruire una santa casa per le tue creazioni.
7. Un co-creatore con il Padre deve avere un Figlio

Sebbene questo Figlio dev'essere stato creato a sua propria somiglianza: come un essere perfetto che avvolge tutto ed è circondato da tutto, a chi non c'è niente da aggiungere né da togliere, un essere che non ha misura, che non è nato in nessun luogo o tempo né è soggetto ai limiti o incertezze di nessun tipo.

Lì i mezzi diventano uno e questa unità non ha fine.

Tutto questo è la verità e sebbene non significa niente per chi ancora ritiene nella sua memoria una sola lezione che ancora non ha imparato, un solo pensiero il cui proposito sia ancora incerto o un solo desiderio con due obbiettivi.
8. Questo corso non vuole insegnare te ciò che non può essere imparato facilmente.

Il suo scopo non supera quello tuo, se non per farti notare che ciò che è tuo arriverà quando sarai pronto.

Qui i mezzi e il proposito sono separati, perché sono stati concepiti in questa maniera e cosi sono percepiti. 

Pertanto li trattiamo come se lo fossero.

È essenziale avere presente che ogni percezione continuerà ad essere invertita fino a quando avrai capito il suo proposito.

La percezione non sembra di essere un mezzo. 

Ed è questo ciò che fa che sia tanto difficile di capire fino a quale punto dipende dal proposito che tu hai ad esso.

Sembra che è la percezione quella che insegna a te ciò che vedi

Sebbene l'unica cosa che fa è dare testimonianza di ciò che tu hai insegnato a te stesso.

È il quadro esterno di un desiderio: l'immagine di ciò che tu volevi che fosse in verità.
9. Contempla te stesso e vedrai un corpo.

Contempla questo corpo sotto un'altra luce e lo vedrai differente


E senza nessuna luce sembrerà di essere scomparso.

Sebbene sei convinto che è lì, perché ancora puoi sentirlo nelle tue mani e sentire i suoi movimenti.

È qui l'immagine che vuoi avere di te stesso, il mezzo per fare che il tuo desiderio diventi realtà.

Ti ha dato gli occhi con cui puoi contemplare, le mani con cui puoi toccare, e gli uditi con cui puoi ascoltare i suoni che emette.

In questa maniera ti dimostra la sua realtà.
10. Così è come il corpo diventa una teoria di te stesso, senza darti niente che possa dimostrare che c'è qualcosa oltre di esso, né nessuna possibilità di poter scappare alla vista.

Quando è contemplato attraverso i suoi propri occhi, la sua traiettoria no ti permette di sfuggire.

Il corpo cresce e appassisce, fiorisce e muore. 

E tu non puoi concepire te stesso come parte di esso. 

Dichiari che è peccaminoso e odi le sue azioni giudicandolo come malvagio.

Nonostante il tuo desiderio di essere speciale ti sussurra: “è qui mio amato figlio nel quale mi sono compiaciuto".

Così è come il “figlio” diventa il mezzo per appoggiare il proposito di suo “padre”

Non è identico, neanche si assomiglia, anche se tuttavia è il mezzo per offrire al “padre”ciò che esso vuole.

Tale è la parodia che si fa della creazione di Dio.

Perché nella stessa maniera in cui aver creato Suo Figlio ha fatto felice il Padre, inoltre di dare testimonianza del Suo Amore e di condividere il Suo proposito, così il corpo da testimonianza anche dell'idea che lo ha concepito e parla in favore della realtà e della verità di questa.
11. In questa maniera sono stati concepiti due figli ed entrambi sembrano di camminare per questa terra senza un luogo dove poter riunirsi e senza un punto di incontro.

A uno di loro, il tuo amato figlio, lo percepisci come esterno a te. 

All'altro, il Figlio di Suo Padre, riposa nell'interiore di tuo fratello tale e come riposa nel tuo.

La differenza tra di loro non è nelle sue apparenze né nel luogo verso il quale vanno e neanche in ciò che fanno.

Hanno differenti propositi.

Questo è quello che unisce a quelli che sono somigliante a loro e ciò che li separa da tutti quelli che hanno un proposito differente.

Il Figlio di Dio conserva ancora la Volontà di Suo Padre

Il figlio del uomo percepisce una volontà che non è sua e che desidera che sia la verità.

E così la sua percezione appoggia il suo desiderio facendo che possa sembrare la verità. 

La percezione sebbene può servire per un altro proposito.

Non è governata dal desiderio di essere speciale eccetto se così lo desideri

E ti è stato concesso il poter prendere un'altra decisione e di usare la percezione per un proposito differente.


E ciò che vedrai servirà per quel proposito e ti dimostrerà la sua realtà. Un corso di miracoli.


Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

Benvenuti

Questo è un post di prova