Sei tu quello che determina il valore di ciò che ricevi. Parte 2.

Sat Nam!! Tante benedizioni e pioggia di amore. Che questo giorno sia una opportunità per amare, vedere nell'altro la tua divinità e la tua innocenza. 

Sembra difficile vedere il mondo innocente e tutti noi come fratelli, ma se in realtà vogliamo che le nostre preghiere ricevano risposte dobbiamo amare e ascoltare ogni essere per poter ricevere attraverso loro le risposte dello Spirito Santo.


Non significa che ameremo tutti così veramente all'improvviso. Questo può essere così in certi casi come dice il corso di miracoli, ma in realtà è un processo che si svolge giorno dopo giorno dopo una decisione di farlo. 



Ogni giorno che leggiamo una lezione del corso, impariamo cose nuove, o meglio dire: ricordiamo le cose che già sapevamo, e man mano le mettiamo in pratica nasce in noi la vera pace e il vero amore. Ti amo.
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"Il conflitto deve essere risolto, se si vuole scappare da esso. Non deve evadersi, ignorarsi, negarsi, coprirsi, vedersi in un'altra parte, chiamarsi con altro nome, nasconderlo attraverso qualsiasi tipo di inganni.

Deve vedersi esattamente come è, lì dove si crede che è, e deve vedersi anche la realtà che le è stata data e il proposito che le ha assegnato la mente. Quindi, solo allora saranno smantellate le sue difese e la verità potrà farà vedere la sua luce sopra di esso"

Spirito Santo che sei nella mia mente grazie per la tua guida, aiutami a vedere questo conflitto in un modo diverso, insegnami a perdonare e a riconoscere che il perdono mette fine al sogno del conflitto. 

Aiutami a vedere la realtà selle cose e riempimi dalla tua luce, per vedere como spariscono il conflitto e il dubbio. Io ho fiducia in te. Grazie ti amo.
Capitolo 9.
La accettazione dell'Espiazione.
II. La risposta alla preghiera. Continuazione.
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7. Nella stessa maniera che Dio, io ti voglio per la ragione della verità che dimora in te. Forse i tuoi inganni, ingannano te, però non me. Giacché so ciò che sei, non posso dubitare di te. 

Ascolto solo lo Spirito Santo in te, Chi mi parla attraverso te. Se mi vuoi ascoltare, ascolta i miei fratelli, la cui voce che parla per Dio si esprime.

La risposta a tutte le tue preghiere risiede in loro. Riceverai la risposta in misura in cui la ascolti da tutti i tuoi fratelli.

Non ascoltare niente di più, quindi al contrario non starai ascoltando correttamente.
8. Credi nei tuoi fratelli perché io credo in te e imparerai che è giustificato che io creda in te.

Credi in me credendo in loro, in virtù di ciò che Dio gli ha dato. 

Ti risponderanno se impari a chiedergli solamente la verità. Non chiedere benedizioni senza benedirli, perché solo in questa maniera puoi imparare quanto benedetto sei.

Quando segui questo cammino stari cercando la verità in te. Questo non è andare oltre te stesso, ma fino a te stesso. Ascolta unicamente la Risposta di Dio nei suoi Figli e ti sarà risposto.
9. Non credere non è stare in contro o attaccare. Credere è accettare e mettersi anche dalla parte di quello che accetti.

Credere non è essere credulone, ma accettare e apprezzare. 

Non puoi apprezzare ciò in cui non credi, né sentirti grato di qualcosa a cui non attribuisci valore.

Quando si giudica si deve pagare un prezzo perché giudicare è fissare un prezzo. Il presso che fissi è ciò che pagherai.
10. Se pagare si confronta con ottenere, fisserai il prezzo basso, ma esigerai un alto rendimento.

Avrai dimenticato che fissare un prezzo è valutare, in modo tale che il rendimento che ricevi è direttamente proporzionale al valore che hai attribuito.

Da un'altra parte, se pagare si associa con dare, non puoi percepirlo come una perdita e la relazione reciproca tra il dare e il ricevere si riconosce.

In questo caso si fissa un prezzo alto dovuto al valore del rendimento. 

Per ottenere si deve pagare un prezzo, si perdi di vista ciò che ha valore ed è inevitabile che non apprezzi ciò che ricevi.

Quando attribuisci poco valore, non lo apprezzerai né lo desidererai.
11.  Non dimenticare mai, quindi, che sei tu quello che determina il valore di ciò che ricevi e quello che fissi il prezzo, di accordo con ciò che dai.

Credere che è possibile ottenere molto a cambio di poco è credere che puoi contrattare con Dio.

Le leggi di Dio sono sempre giuste e perfettamente consistenti. Quando dai ricevi. Però ricevere è accettare, non tentare di ottenere qualcosa.

È' impossibile non avere, ma è possibile che non sai che hai.

Essere disposto a dare è riconoscere che hai e solo quando sei disposto a dare puoi riconoscere ciò che hai. 

Ciò che dai, quindi, è equivalente al valore che hai assegnato a ciò che hai, all'essere la misura esatta del valore che gli hai aggiudicato. E' questo è allo stesso tempo la misura di ciò che desideri.
12. Quindi, puoi solo chiedere qualcosa allo Spirito Santo dandogli qualcosa e solo puoi dargli qualcosa lì dove lo riconosci.

Se riconosci lo Spirito Santo in tutti, immagina quanto gli starai chiedendo e quanto avrai da ricevere.

Egli non ti negherà nulla perché tu non avrai negato nulla a Egli e in questa maniera potrai condividere tutto.

Questa è la maniera e l'unica di disporre della Sua Risposta perché la Sua Risposta è l'unica cosa che puoi chiedere e l'unico che puoi desiderare.

Dillo a tutto il mondo:

Giacché la mia Volontà è conoscere me stesso, ti vedo come il Figlio di Dio e come il mio fratello.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google

Sei tu quello che determina il valore di ciò che ricevi. Parte 1.

Sat Nam!! Tante benedizioni e pioggia di amore. Che questo giorno sia una opportunità per amare, vedere nell'altro la tua divinità e la tua innocenza. Ti amo.

Padre nostro, Le Tue idee riflettono la verità, mentre che quelle mie separate dalle Tue, danno soltanto origine ai sogni.

Fammi vedere soltanto quello che le Tue riflettano, perché sono quelle le uniche che stabiliscono la verità. 

La tua voce amorevole mi motiverà sempre a tornare e mi porterà per il buon cammino.

I miei fratelli possono seguire il percorso attraverso il quale io li guido. 



Ma soltanto percorrerò il cammino che mi conduce a Te,  tale e come Tu mi indichi o come tu vuoi che faccia.Amen.
Capitolo 9.
La accettazione dell'Espiazione.
II. La risposta alla preghiera. 
1. Ogni persona che ha tentato a volte di usare la preghiera per chiedere qualcosa, ha sperimentato ciò che apparentemente è un fallimento. 

Questo non è certo, non solo in relazione con le cose specifiche che potrebbero essere dannose, ma anche in relazione con le petizioni, che sono completamente d'accordo con ciò che questo corso ipotizza.

Quest'ultimo in particolare, può interpretarsi incorrettamente come una prova che il corso non è sincero in ciò che afferma. 

Devi ricordare, nonostante ciò, che il corso afferma ripetutamente che il suo proposito è aiutare te a scappare dalla paura.
2. Supponiamo, quindi, che ciò che chiedi allo Spirito Santo è ciò che in realtà desideri, ma hai ancora paura di esso.

Se fosse questo il caso, ottenerlo non sarebbe già quello che desideri.

Perciò alcune forme specifiche di guarigione non si ottengono, anche se si è ottenuto lo stato di guarigione.

Un individuo può chiedere di essere guarito fisicamente perché ha paura dai danni corporali. 

Allo stesso tempo, se fosse curato fisicamente, la minaccia che questo rappresenterebbe per il suo sistema di pensiero potrebbe causargli più paura che la manifestazione fisica della sua afflizione.

In questo caso non starebbe chiedendo in realtà di essere liberato dalla paura, ma da un sintomo che lui stesso ha scelto. Pertanto, non starebbe chiedendo realmente di essere guarito.
3. La Bibbia sottolinea che tutta la preghiera riceverà risposta e questo è assolutamente certo. Il fatto stesso che si abbia chiesto qualcosa allo Spirito Santo garantisce una risposta.

E' ugualmente certo, nonostante ciò, che nessuna delle risposte da Egli aumenterà la paura.

E' possibile che la Sua Risposta non sia ascoltata. E' impossibile, quindi, che si perda. 

Ci sono tante risposte che hai ricevuto già, ma che ancora hai ascoltato. Io ti assicuro che ti stanno aspettando.
4. Se vuoi avere la certezza che le tue preghiere ricevano risposte, non dubitare mai di un Figlio di Dio.

Non mettere in dubbio la sua parola, né confonderlo, perché la fede che hai su lui è la fede che hai su te stesso.

Se vuoi conoscere Dio e la Sua Risposta, credi in me, la cui fede in te è incrollabile. Come potresti chiedere qualcosa allo Spirito Santo sinceramente e allo stesso tempo dubitare di un fratello? 

Credi nella veracità delle sue parole in ragione della verità che dimora in lui. Ti unirai alla verità in lui e le sue parole saranno vere.

Quando lo ascolterai, ascolterai anche me. Ascoltare la verità è l'unica maniera di poterla ascoltare ora e di conoscerla finalmente.
5. Il messaggio che tuo fratello ti comunica dipende da te. Cosa ti sta dicendo? Cosa desideri che lui ti dicesse?

Quello che hai deciso nei confronti di tuo fratello, determina il messaggio che ricevi. Ricorda che lo Spirito Santo dimora in lui e La Sua Voce parla a te, attraverso lui.

Cosa potrebbe dirti un fratello tanto santo, eccetto la verità? Però, la ascolti? E' possibile che tuo fratello non sappia chi è, ma nella sua mente c'è una luce che sì lo sa

Lo splendore di quella luce può arrivare fino alla tua mente, infondendo la verità alle sue parole e facendo possibile che tu possa ascoltarla.

Le sue parole sono la risposta che lo Spirito Santo da a te. La fede che hai su tuo fratello è sufficientemente grande come per permetterti di ascoltare quella risposta?
6. Non puoi pregare solo per te, della stessa maniera in cui non puoi incontrare gioia solo per te.

La preghiera è la re-affermazione della inclusione, guidata dallo Spirito Santo d'accordo con le leggi di Dio. Nel tuo fratello risiede la tua salvezza. 

Lo Spirito Santo si estende dalla tua mente alla sua e ti risponde. Non puoi ascoltare la Sua Voce che parla in nome di Dio solo in te, perché non sei solo.

E la sua risposta va indirizzata unicamente a ciò che sei. 

Non potrai sapere la fiducia che ho in te se non la estendi. Non avrai fiducia nella direzione che ti offre lo Spirito Santo o non crederai che è per te, a meno che la ascolti da altri.

Deve essere per il tuo fratello, per il fatto che è anche per te. Avrebbe creato per caso Dio una Voce che fosse solo per te? 

Come potresti ascoltare la Sua risposta, eccetto quando lo Spirito Santo risponde a tutti i figli di Dio? Ascolta dal tuo fratello ciò che vuoi che io ascoltassi da te, giacché tu non vorresti che io fossi ingannato.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google

Qualsiasi desiderio dell'ego è un desiderio di qualcosa che non esiste. parte 2.

Sat Nam!! Tante benedizioni e pioggia di amore. Che questo giorno sia una opportunità per amare, vedere nell'altro la tua divinità e la tua innocenza. Ti amo.

Ogni giorno ricordiamo qualcosa che abbiamo dimenticato.Ogni giorno riconosciamo che non sappiamo nulla, quindi ci lasciamo guidare dallo Spirito Santo che sa tutto. 

Fare questo ci da tanta pace e ogni cosa che si presenta nella nostra vita è ciò che Egli ha deciso che sia, non l'ego. 

Le decisioni dell'ego ci fanno soffrire, le decisioni di Dio ci fanno sentire pace e amore. 

Siamo amore, siamo abbondanza, siamo la Volontà di Dio. Ti amo.

Padre non c'è altra Volontà che la tua. Sono felice che non c'è nulla che possa immaginare e che possa contraddire ciò che tu vuoi che io sia. 

La Tua Volontà è che io mi trovi completamente a salvo e eternamente in pace. 

Condivido piacevolmente con te, padre mio, la Tua Volontà che mi hai dato come parte di me. Ti amo.

Ripete questo tutte le volte che vuoi: Sono la Volontà di Dio, sono amore e sono pieno e abbondante. 

Qualsiasi cosa che arrivi a te in forma di pensiero, emozione, che sia diverso a ciò che in realtà sei, non è reale, è una proiezione dell'ego. Lasciala andare perché non è reale. Tu sei un figlio di Dio innocenti e perfetto.
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Capitolo 9.
La accettazione dell'Espiazione.
I. La accettazione della realtà. Continuazione.
8. Nessuna mente sana potrebbe credere che la sua volontà è più forte di quella di Dio. Se una mente crede che la sua volontà è differente da quella di Egli, allora può concludere solo che Dio non esiste o che la Sua Volontà è spaventosa.

La prima conclusione da luogo all'ateo, la seconda al martire, che crede che Dio richiede sacrificio.

Qualsiasi di queste due conclusioni dementi produrranno panico, giacché l'ateo crede di essere solo e il martire crede che Dio lo sta crocifiggendo.

Nonostante ciò nessuno vuole sentirsi abbandonato o soffrire rappresaglie, è possibile anche che tanti cercano entrambe le cose.

Puoi chiedergli regali simili allo Spirito Santo e sperare di riceverli?

Egli non può darti ciò che tu non desideri.

Quando chiedi al Donatore Universale ciò che non vuoi, stai chiedendo ciò che non si può dare, perché non è stato mai creato.

E non è stato mai creato perché questa non è stata mai ciò che la tua volontà ha disposto per te.
9. In ultima istanza tutti devono ricordare la Volontà di Dio, perché, in ultima istanza, tutti devono riconoscere se stessi.

Questa riconoscenza è il riconoscimento che la sua volontà e quella di Dio sono una.

Nella presenza della verità non ci sono increduli né sacrifici.

Nella sicurezza della realtà, la paura non ha assolutamente nessun senso.

Negare ciò che semplicemente è, solo può dare l'impressione che è terribile.

La paura non può essere reale senza una causa e Dio è l'unica causa.

Dio è amore e Egli è certamente ciò che tu desideri.

Quella è la tua volontà.

Chiedi questo e ti verrà concesso, perché starai chiedendo unicamente ciò che già appartiene a te.
10. Quando chiedi allo Spirito Santo ciò che ti potrebbe fare del male, egli non può risponderti, perché non c'è nulla che può farti del male e pertanto non stai chiedendo nulla.

Qualsiasi desiderio che proceda dall'ego è un desiderio di qualcosa che non esiste e chiederlo non è una vera petizione.

E' semplicemente una negazione travestita da petizione.

Lo Spirito Santo non da importanza alla forma, giacché è cosciente solo di ciò che ha significato.

L'ego non può chiedere nulla allo Spirito Santo, perché non esiste comunicazione tra di loro.

Tu, invece, puoi chiedere tutto ciò, perché tutte le petizioni che fai a Egli sono reali, perché procedono dalla tua mente corretta.

Negherebbe lo Spirito Santo la Volontà di Dio? Potrebbe smettere di riconoscerla nel suo Figlio?
11. Non ti rendi conto dell'enorme quantità di energia che sprechi negando la verità?

Cosa diresti a qualcuno che si impegna nel tentare l'impossibile, credendo che ottenerlo è avere esito?

La credenza che per poter essere felice devi avere l'impossibile è in totale disaccordo con il principio della creazione.

Dio non ha potuto aver disposto che la tua felicità dipendesse da ciò che non potresti avere mai.

Il fatto che Dio è Amore non ha bisogno che si creda in esso, ma si richiede accettazione.

Puoi certamente negare i fatti, ma non puoi fare in modo che cambino.

Se ti chiudi gli occhi con le mani, non potrai vedere perché starai interferendo con le leggi della visione.

Se neghi l'amore, non potrai conoscerlo, perché la tua cooperazione è la legge dell'esistenza.

Non puoi cambiare le leggi che tu non hai promulgato, le leggi della felicità sono state create per te, non da te.
12. Qualsiasi tentativo di negare quello che semplicemente è, produce necessariamente paura, e se il tentativo è forte produrrà panico.

Voler imporre la tua volontà contro la realtà comunque è impossibile, può trasformarsi in una ossessione, anche se quello non è realmente ciò che vuoi.

Però esamina il risultato di questa strana decisione: stai dedicando la tua mente a ciò che non desideri.

Quanto reale può essere questa dedizione?

Se in realtà non desideri ciò che perseguiti, è che mai è stato creato.

E se non è stato creato mai, non è nulla.

Puoi in realtà dedicarti a ciò che è nulla?
13. Dio nella Sua Dedizione a te, ha creato te dedicato a tutto e ti ha dato quello a ciò che ti stai dedicando. Di altra maniera non saresti stato creato perfetto.

La realtà è tutto e tu hai tutto, perché sei reale.

Non puoi creare l'irreale perché l'assenza della realtà è spaventosa e la paura non è qualcosa che possa essere creata.

Mentre continui a credere che è possibile avere paura non potrai creare.

Due ordini di realtà che si oppongono tra di loro tolgono alla realtà tutto il significato e la realtà è significato.
14. Ricorda, quindi, che la Volontà di Dio è possibile già e che nulla lo sarà mai.

In questo risiede la semplice accettazione della realtà, perché solo questo è reale.

Non puoi distorcere la realtà e allo stesso tempo sapere ciò che è.

Se la distorci sperimenterai ansietà, depressione, e finalmente panico, quindi starai tentando di convertire te stesso in qualcosa di irreale.

Quando senti quelle cose, non tentare di cercare la verità fuori da te stesso, quindi può trovarsi solo dentro di te. Dite, quindi:

Cristo è in me, e dove Egli è Dio deve stare quindi, Cristo è parte di Egli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google

Benvenuti

Questo è un post di prova