Passi dalla A alla Z per creare abbondanza. Parte 6.

Amato essere, che infinite benedizioni raggiungano il tuo cuore in questo istante.

Oggi completiamo il viaggio attraverso i passi per accedere all’abbondanza, ispirati agli insegnamenti di Deepak Chopra. Più che un metodo, è un invito a ricordare chi sei, a lasciare che la vita scorra attraverso di te con naturalezza, fiducia e gratitudine.

Proseguiamo, allora, dalla V fino alla Z.


V come Valori

La V ci ricorda i valori che sostengono ogni vera abbondanza: verità, integrità, onestà, amore, fede, devozione, bellezza.

Rabindranath Tagore disse:

“Quando sentiamo la bellezza, la riconosciamo come una verità.”

Senza valori, tutto si confonde: nasce il caos, la salute si incrina, la povertà prevale sulla ricchezza, le società si sgretolano. Quando invece onoriamo ciò che è sacro—dentro e fuori di noi—dal caos emerge l’ordine, e il campo di pura potenzialità in noi si attiva. Da lì, la vita può creare attraverso di noi tutto ciò che è in allineamento con il cuore.

W come Spensieratezza nell’abbondanza

La W ci parla di una coscienza in cui l’abbondanza è naturale, non un problema da risolvere. È lo stato in cui non ci chiediamo più “da dove arriveranno i soldi?”, perché sappiamo che tutto ciò che è necessario si trova già nel luogo perfetto.

Deepak racconta di quando, parlando con il suo maestro Maharishi Mahesh Yogi di un grande progetto per la pace nel mondo, qualcuno chiese: “E i soldi, da dove arriveranno?” Il maestro rispose, senza esitazione:

“Dal luogo in cui si trovano in questo momento.”

Questa è la fiducia dell’abbondanza: sapere che la vita ha già previsto tutto.

X come Xilofono: la gratitudine che risuona

La X ci porta al suono, alla musica della gratitudine. Come uno xilofono che vibra in diverse tonalità, anche il nostro cuore può esprimere riconoscenza in mille modi.

La gratitudine sincera è una forza creativa potentissima. Non si tratta di fingere di apprezzare qualcosa, ma di riconoscere davvero il dono che abbiamo ricevuto e lasciarlo risuonare. Quando ringraziamo con autenticità chi ci ha aiutato, chi ci ha sostenuto, chi ha camminato con noi, apriamo la porta a una maggiore abbondanza. La gratitudine amplifica ciò che già c’è.

Y come Giovinezza interiore

La Y ci ricorda il vigore della giovinezza, non come età del corpo, ma come qualità dell’essere. Quando la nostra identità è legata alle cose, alle situazioni, alle persone, alle circostanze, consegniamo loro la nostra energia. Il risultato è stanchezza, svuotamento, perdita di vitalità.

Quando invece riconosciamo che la nostra vera identità è l’Essere, l’energia torna a casa. Non siamo più in deficit, ma in pienezza. Ci sentiamo forti, presenti, vivi. Il vigore giovanile non è allora un ricordo del passato, ma una realtà del presente.

Z come Zenit: la gioia di vivere al suo apice

La Z ci porta allo zenit: il punto più alto della gioia di vivere. È il momento in cui riconosci che la vita è ovunque, che tutto è vita, che tu sei vita.

Tagore scrisse:

“La stessa corrente di vita che attraversa il mondo corre nelle mie vene notte e giorno, e danza con ritmo proprio. È la stessa vita che riversa la gioia attraverso la polvere della terra, in innumerevoli ciuffi d’erba, nei germogli e nelle tumultuose onde di fiori.”

Quando siamo nello zenit, sentiamo questo impulso danzare nel nostro sangue. Affrontiamo la vita senza paura, con libertà, aperti all’ignoto come campo di tutte le possibilità. Non siamo più prigionieri del passato, né dei limiti dello spazio, del tempo o della causa-effetto.

Carlos Castaneda, attraverso Don Juan, lo esprime così:

“Affrontiamo il nostro destino con un particolare abbandono definitivo, non importa quale sia la destinazione.”

Questo è il coraggio. Questa è la gioia. Questa è la libertà. Questo è amore per la vita.

Grazie, bello essere, per aver camminato attraverso questo alfabeto di abbondanza. Che ogni lettera diventi un seme nel tuo cuore, pronto a fiorire nel momento perfetto.

Ti amo. Namasté.


Riconosce lo Spirito Santo in te e in tuo fratello. Parte 2.

Sat Nam miei cari fratelli!! 

Tante benedizioni in questo giorno meraviglioso. 

Continuiamo con la lezione del corso di miracoli. 

Ogni giorno c'è un cambiamento in noi, cambiamento che dobbiamo ricevere con serenità e gioia. 

So che l'ego si sente attaccato quando si vede forzato a cambiare il suo sistema di credenza, il modo di pensare e ci fa entrare in crisi. 


Ma quella crisi è solo una proiezione della mente distorta, non è la verità. 

Lasciare andare è doloroso, ma quello che dobbiamo lasciare andare soltanto è una illusione dell'ego che ti vuole mantenere come il suo schiavo


Lo spirito non soffre perché è libera. Solo ama.

L'unica maniera per non agire e farci del male durante questo processo e scegliere sempre la pace e l'amore e mantenerci sereni e con fiducia in quello che Dio ha per noi. 

Ogni cambiamento ci porterà la luce ed essa luce ci condurrà a casa. Ti amo. Namastè.
Createvita - Floressenza
Essenza floreale per la sintonia nel creare
Un corso di miracoli.
Capitolo 5.
La guarigionr e la pienezza.
III-La Guida alla salvezza
Audio  Pdf


6. Ho sottolineato più volte che uno dei livelli della mente non è comprensibile all'altro.

La stessa cosa è per l'ego e lo Spirito Santo, il tempo e l'eternità. 

L'eternità è un'idea di Dio pertanto lo Spirito Santo capisce questo perfettamente.

Il tempo è una credenza dell'ego, quindi la mente inferiore-il dominio dell'ego- accetta questo senza alcuna riserva.

L'unico aspetto del tempo che è eterno è adesso.
7. Lo Spirito Santo è il mediatore tra le interpretazioni dell'ego e la conoscenza dello spirito.

La Sua capacità per usare i simboli le permettono di agire con le credenze dell'ego, nella propria lingua di esso.

La Sua capacità di guardare oltre i simboli nell'eternità le consente di comprendere le leggi di Dio in nome delle quale parla. 

Quindi può svolgere la funzione di reinterpretare ciò che l'ego crea, non distruggendolo, ma attraverso la comprensione.

La comprensione è la luce e la luce porta alla conoscenza. 

Lo Spirito Santo è nella luce, perché Egli è in te che sei la luce, ma tu non lo sai. 

Il compito dello Spirito Santo quindi è reinterpretare te in nome di Dio.
8. Tu non puoi capire te stesso separato dagli altri. 

Questo perché quando sei separato dal luogo legittimo che occupi nella filiazione, tu non hai significato alcuno e il posto giusto della filiazione è Dio.

Questa è la tua vita, la tua eternità e il tuo essere. 

Questo è ciò che lo Spirito Santo ti ricorda. 

Questo è ciò che Egli guarda.

Questa visione spaventa l'ego per essere così serena. 

La pace è il più grande nemico dell'ego, perché secondo la sua interpretazione della realtà, la guerra è la garanzia della sua sopravvivenza. 

L'ego diventa più forte nella lotta. 

Se pensi che ci sia lotta, reagirai violentemente, perché l'idea di pericolo starà nella tua mente.

Questa idea è una chiamata all'ego. 

Lo Spirito Santo è tanto attento quanto l'ego su qualsiasi segno di pericolo e si oppone a questo con tutte le Sue forze nello stesso modo che l'ego gli dà il benvenuto.

Lo Spirito Santo contrasta questa accoglienza dando il benvenuto alla pace.

L'eternità e la pace sono così strettamente legate, come sono il tempo e la guerra.
9. La percezione deriva dal significato delle relazioni. 

Quello che accetti sono le fondamenta delle tue convinzioni. 

La separazione è solo un altro termine per parlare di una mente divisa.

L'ego è il simbolo della separazione così come lo Spirito Santo è il simbolo della pace. 

Quello che percepisci in altri si rafforza in te.

Puoi permettere che la tua mente percepisca falsamente, ma lo Spirito Santo le permette di reinterpretare le proprie idee sbagliate.

10. Lo Spirito Santo è il maestro perfetto. 

Utilizza solo ciò che la tua mente capisce per insegnarti quello non capisci.

Lo Spirito Santo può lavorare con uno studente riluttante senza opporsi alla sua mente, perché una parte di essa è ancora parte di Dio. 

Nonostante i tentativi dell'ego per nasconderla, quella parte è ancora molto più potente dell'ego, anche se questo non lo riconosci.

Lo Spirito Santo la riconosce perfettamente perché è la Sua propria dimora: il luogo della mente dove Egli si sente a suo agio.

Tu puoi  sentirti anche a tuo proprio agio lì perché è un luogo di pace e la pace è di Dio.

Tu che sei parte di Dio ti trovi bene solo nella Sua pace. 

Se la pace è eterna, puoi sentirti bene solo a casa, nell'eternità.
11. L'ego ha costruito il mondo così come lo percepisci, ma lo Spirito Santo, che è quello che reinterpreta ciò che l'ego ha costruito, vede il mondo come una risorsa didattica per portarti alla tua vera casa.

Lo Spirito Santo percepisce il tempo e lo reinterpreta come eterno. 

Svolge il proprio lavoro utilizzando gli opposti perché deve operare per una mente e con una mente che è in opposizione.

Fai tutte le correzioni che devi fare, cerca di imparare e mantenere un atteggiamento positivo verso l'apprendimento. 

Tu non hai creato la verità, ma la verità può ancora liberare te. 

Contempla tutto nella stessa maniera con cui lo Spirito Santo contempla e capisci tutto così come Egli capisce.

La sua comprensione evoca Dio in memoria di me. 

Lo Spirito Santo è sempre in comunione con Dio ed è parte di te. 

Egli è la tua guida alla salvezza perché ti ricorda il passato e il futuro e li porta nel presente. 

Egli mantieni quella gioia nella tua mente con grande tenerezza e solo ti chiede di aumentarla attraverso la condivisione nel nome di Dio, in modo che la Sua gioia sia aumentata in te. Un corso di Miracoli. 

Grazie e Namastè! Ti amo e ricorda che siamo uno! Google

Mettendo in pratica la metodologia dello sdoppiamento del tempo. Quarta parte.

Sat Nam caro fratello, sorella! Tante benedizioni in questo giorno meraviglioso. Oggi continuo con il secondo piano: il piano emozionale, dello sdoppiamento del tempo della metodologia di Alejandra Casado.

Spero che sei motivato e che questa informazione risuona dentro di te. Voglio dirti che già ho fatto tutti i piani fino al 10, faccio tre giorni di seguito, riposo uno e inizio di nuovo e sento i cambiamenti dentro di me.

Man mano che io pubblico la metodologia per ogni piano ti raccomando di iniziare sempre dal primo piano.

E' così che funziona, perché una volta che vai salendo si intensificano le distorsioni e se non stai nel tuo centro inizierai ad avere conflitti e farlo in questa maniera ti aiuterà a capire le situazioni e non agire negativamente.
A continuazione ti lascio alcune cose importanti che dice Alejandra nel suo video della metodologia 2:

"Tutta questa informazione è dentro tutti noi e ognuno l'accetta d'accordo alla sua risonanza  personale rispetto ad essa. 

Se questa risonanza è molto attivata dentro di te, allora questa metodologia ti darà entusiasmo, gioia. Ognuno deve risuonare internamente a questo. Se non risuona non devi farla.

Quello che cambia è dove mettiamo le referenze. Mentre facciamo questo stanno succedendo cose nel nostro interiore. 

Questa percezione ti va a portare ad uno stato accelerato e alla comunicazione con l'osservatore della maggior apertura temporale. 
Il tuo giorno sarà in pace e armonia con il tuo interiore. 

Devi stare attento all'eco interno che sorge mentre fai la metodologia perché vivrai una esperienza di evoluzione accelerata. 

Man mano che inizi a capire sperimenterai la dualità del pianoperché quando c'è una gran connessione con l'origine queste distorsioni si concentrano nel tuo intorno, nel tuo ambiente e d'accordo a come tu possa calibrare puoi cadere in un asse o cadere nell'intera distorsione. 

Questo è perché tutte le persone siamo come una specie di radio o antenna.

La miglior maniera di come uscire delle distorsioni è mettendoti nel punto zero.
L'essenza è il punto che ha l'equilibrio tra la domanda e la risposta, è quella che lo mantiene unito all'amore: alla verità. Le domande e le risposte includono all'universo intero.

Dopo viene il campo quantico che è in completa coerenza con l'origineQuando usciamo dal campo quantico, il  paradigma che dice che la referenza è fuori è la stessa informazione che apre lo sdoppiamento. 

Quando alteriamo quella informazione che è l'originale, l'energia del campo diventa gravitazionale, è l'energia dell'originale filtrata con quella informazione è la distorsione dei tempi. 
Il tempo è avere lontano la domanda dalla risposta e quando la risposta si unisce alla domanda nasce la coscienza. 

Si entra in un viaggio per avere una coscienza di se stessi , di come sarebbe se io fossi diverso?

L'essenza viaggia attraverso l'asse per imparare come non essere sé stessa. La sua natura è la perfetta informazione. 

Quando l'essenza guarda il piano, soltanto vede l'equazione delle distorsioni e automaticamente dà le risposte perché queste sono le sue proprie domande ed essa ha tutte le risposte, e come una lente di ingrandimento che ci fa vedere separatamente le cose che sono unite per avere coscienza su di noi, su ciò che facciamo e dopo sdoppiarsi.

Un chiaro esempio lo vediamo nelle mamusca, loro hanno tanta saggezza. Un corpo che vibra lento e che ha  le risposte molto lontano dalle domande e dentro c'è un altro che circola più rapido e cosi successivamente, fino ad arrivare all'essenza

L'essenza fa il viaggio perché vuole sapere perché è così, com'è, ha messo in dubbio il suo proposito e non ha una versione propria e sente che le manca qualcosa ed esce a conoscere, ad esplorare dentro di sé. 

Il proposito del mio essere è trovare la coscienza del perché sono come sono ed è questa coscienza a includere il tutto. L'origine è il seme che ci spiegherà e che ci farà tornare cosciente attraverso le nostre esperienze nelle distorsioni.

Nelle distorsioni , il proposito dell'essere è che possiamo avere una coscienza del ritorno e arrivare alla manifestazione di noi stessi. 
Prima dobbiamo avere un proposito, una coerenza degli elementi, la manifestazione inclusiva di che non mi serve nulla e che non mi manca nulla.

Tutta l'energia appartiene all'essere originale e questo da un prestito all'essere virtuale perché faccia qualcosa con quella energia e se questo raggiunge una opera coerente passa dal virtuale ad essere originale.

Il proposito è prima dell'esistenza e fino a che non assumiamo questa verità vivremmo togliendo l'energia al campo dell'essere per fare altre cose che solo ci porteranno a vivere esperienze ma non all'origine. 

Nell'origine si trova la verità per manifestare quello che in realtà siamo.

Metodologia del piano emozionale-secondo piano.

I passi per fare la metodologia di questo piano sono gli stessi, l'unica differenza è che cambia di foglio e si sale a un livello in più sopra il piano fisico che è il 2. 

Prima di iniziare questo piano devi fare il primo e dopo il secondo e così devi fare successivamente sempre dal primo piano.

Passi della metodologia del piano emozionale pdf





Grazie amato essere e tante benedizioni. Spero che questo post ti motivi a fare un cambiamento radicale nella tua vita. A cambiare definitivamente il tuo futuro. Sei divino, pieno e abbondante. Ti amo. Namaste. Hari Shabab KaurGoogle.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 8.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 7.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 7.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 6.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 5.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 4.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 3.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 2.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 1

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quinto piano. Parte 5.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quinto piano. Parte 4.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quinto piano. Parte 3.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quinto piano. Parte 2.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quinto piano. Parte 1.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 6.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 5.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 4.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 3.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 2.

Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 1.

Lo sdoppiamento del tempo attraverso la metodologia di Alejandra Casado. Parte 1

Mettendo in pratica la metodologia dello sdoppiamento del tempo. Seconda Parte.

Mettendo in pratica la metodologia dello sdoppiamento del tempo. Terza parte.

Mettendo in pratica la metodologia dello sdoppiamento del tempo. Quarta parte.

Mettendo in pratica la metodologia dello sdoppiamento del tempo. Quinta parte-A.

Mettendo in pratica la metodologia dello sdoppiamento del tempo.Quinta parte.B

Mettendo in pratica la metodologia dello sdoppiamento del tempo.Quinta parte-C

Sogni e l'aperture temporali. Lo sdoppiamento del tempo. Parte 4


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