Tu hai fabbricato un concetto di te stesso che non ha alcuna somiglianza con te. (Parte 3)
L’ego non conosce chi sei. Conosce solo ciò che teme e ciò che vuole controllare. Così costruisce un’immagine, un personaggio, un’identità fatta di ruoli, giudizi, ricordi, che chiama “io”.
Ma questo “io” non sei tu.
È un’idea che cambia con l’umore, con le opinioni degli altri, con le circostanze del momento. È un tentativo di dare stabilità a ciò che non può essere definito.
Il Corso ti invita a guardare con dolcezza ciò che hai costruito. Non per distruggerlo, ma per riconoscerne la natura: è un’ombra, non la sostanza. È un sogno, non l’identità. È un’interpretazione, non la verità.
Tu non sei ciò che pensi di essere. Non sei ciò che temi di essere. Non sei ciò che l’ego ha deciso che sei.
Tu sei ciò che Dio ha creato: immutabile, innocente, intero.
Quando smetti di identificarti con il concetto che hai fabbricato, qualcosa si apre. Una quiete emerge. Una presenza si rivela.
È il tuo vero essere che torna a farsi sentire.
Non devi cercarlo. Devi solo smettere di confonderti con ciò che non sei.
🌙 Meditazione breve
Chiudi gli occhi un momento. Respira lentamente.
Inspira… e lascia che la mente si faccia ampia.
Espira… e lascia andare ogni immagine di te.
Ripeti interiormente: “Io non sono un concetto.”
Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, il vero te emerge da solo.
Tu hai fabbricato un concetto di te stesso che non ha alcuna somiglianza con te. Parte 1.
Tu hai fabbricato un concetto di te stesso che non ha alcuna somiglianza con te. Parte 2.
Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.


