"Lo
stato di impeccabilità è semplicemente questo: ogni
desiderio di attaccare è sparito in modo che non c'è ragione di
percepire il Figlio di Dio in nessun'altra maniera che non sia tale
come è. La
necessità della colpevolezza è sparita perché non ha già nessun
proposito e senza quell'obbiettivo di peccato non ha già
senso. L'attacco
e il peccato sono soltanto una illusione, perché ognuno è
causa, obbiettivo e giustificazione dell'altro."
Tu hai fabbricato un concetto di te stesso
che non ha alcuna somiglianza con te.
(Parte 2)
L’ego costruisce identità.
Le crea per sentirsi al sicuro,
per avere un ruolo,
per dare continuità a un mondo
che teme di perdere.
Ma ciò che costruisce
non parla di te.
Parla solo della paura.
Il concetto di sé è un insieme di idee,
giudizi, ricordi, aspettative,
che hai imparato a chiamare “io”.
È un’identità fragile,
che cambia con l’umore,
con le opinioni degli altri,
con le circostanze del momento.
Eppure tu non cambi.
Tu non sei ciò che appare.
Tu non sei ciò che pensi di essere.
Tu non sei ciò che l’ego ha costruito
per sopravvivere alla sua stessa illusione.
Il Corso ti invita a guardare con dolcezza
ciò che hai fabbricato.
Non per combatterlo,
ma per riconoscerne la natura:
è un’ombra, non la sostanza.
È un sogno, non l’identità.
È un’interpretazione, non la verità.
Tu sei ciò che Dio ha creato:
immutabile, innocente, intero.
Quando smetti di identificarti
con il concetto che hai costruito,
qualcosa si alleggerisce.
Una quiete emerge.
Una presenza si rivela.
È il tuo vero essere
che torna a farsi sentire.
Non devi cercarlo.
Devi solo smettere di confonderti
con ciò che non sei.
🌙 Meditazione breve
Chiudi gli occhi un momento.
Respira lentamente.
Inspira…
e lascia che la mente si faccia ampia.
Espira…
e lascia andare ogni immagine di te.
Ripeti interiormente:
“Io non sono un concetto.”
Rimani qualche istante in questa quiete.
Qui, il vero te emerge da solo.
Il booster dell'intelletto
La visione finale.
V-Il concetto dell'io di fronte al vero Essere.
4. Il
volto dell'innocenza che il concetto di sé tanto orgogliosamente
indossa, giustifica l'attacco che viene effettuato per autodifesa,
allora non è forse un fatto ben noto che il mondo cerca aspramente
l'innocenza indifesa?
Nessuno
che forgia l'immagine di se stesso omette questo volto, perché ha
bisogno di esso.
Ma
non vuole vedere dall'altro lato.
Tuttavia,
è lì dove l'apprendimento del mondo ha messo gli occhi, perché è
lì dove viene stabilita la "realtà" del mondo, per
perpetuare la continuità dell'idolo.
5. Dietro il volto dell'innocenza si trova una lezione da insegnare dove è
stato concepito il concetto dell'io.
Si
tratta di una lezione di un terribile movimento e di una paura
devastante che la faccia sorridente che si trova sopra, deve
guardare in un'altra direzione, per il timore a percepire il tradimento che nasconde.
Questo
è ciò che insegna la lezione: "Io sono la cosa che hai fatto
di me, e nel contemplarmi sei condannato a causa di quello che
sono".
Il
mondo sorride con l'approvazione di fronte a questo concetto di te
stesso, perché assicura che le strade del mondo possano continuare ad
essere al sicuro e che coloro che camminano in essi non possano
sfuggire.
6. Questa è la lezione fondamentale che
assicura che tuo fratello sarà condannato per sempre, per quello che
tu sei è ormai è diventato il suo peccato.
E per questo non c'è perdono.
E non importa quello che farà, perché
il dito accusatore verrà puntato verso di lui senza esitazione e con
una precisione micidiale.
Punta anche verso te, ma questo fatto
rimane ancora più nascosto nelle nebbie che si celano dietro il
volto dell'innocenza.
E in quei sotterranei sono nascosti, sono conservati tutti i suoi peccati così come quelli tuoi e si
mantengono nell'oscurità, dove non sono percepiti come errori, il
quale senza dubbio la luce farebbe vedere.
Non si ti può dare la colpa per quello
che sei, né è possibile cambiare quello che questo ti obbliga a
fare.
Grazie
bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i
miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e
io sono te. Namastè. Google. Tutti
post del corso di miracoli.