Ogni giudizio è una ingiustizia contro il Figlio di Dio. Parte 3.

Sat Nam bello essere! Pioggia di benedizioni!

"Le nostre vite devono essere templi, le cui porte sono spalancate per entrambi i nostri "fratelli lontani" e i nostri "amici più stretti". Apri le porte del tempio e lascia che i tuoi fratelli, quelli che sono lontani e quelli più cari e vicini, quelli che provengono dalle parti più remote del mondo, così come dal quelle più vicina, lascia che tutti possano entrare a riposare con te. Quando sei in pace interna è impossibile la malattia e se sei malato guarisci."

🌿 Introduzione

In questa terza parte, il cammino ci invita a guardare con sincerità ciò che accade quando giudichiamo. Ogni giudizio, anche il più sottile, è un velo che mettiamo davanti agli occhi. Non stiamo vedendo la verità dell’altro, ma un’immagine costruita dalla paura.

Quando giudichiamo, dimentichiamo chi abbiamo davanti: un Figlio di Dio, innocente, immutabile, intatto. E dimentichiamo anche chi siamo noi. Il giudizio non ferisce l’altro… ferisce la nostra capacità di riconoscere la luce che ci unisce. Quando giudichiamo, dimentichiamo chi abbiamo davanti: un Figlio di Dio, innocente, immutabile, intatto.

E dimentichiamo anche chi siamo noi. Il giudizio non ferisce l’altro… ferisce la nostra capacità di riconoscere la luce che ci unisce.

Ma questa dimenticanza non è definitiva. Ogni volta che scegli di sospendere un giudizio, anche solo per un istante, apri uno spazio in cui l’amore può tornare a mostrarsi. E in quello spazio, la verità diventa di nuovo possibile.

Magnesio Supremo Limone
Per combattere stanchezza e stress
Capitolo 29.                   
Il risveglio.
IX-Il sogno del perdono.
Audio. Pdf 

"8. Non è necessario che i sogni di perdono siano di lunga durata.

Non sono concepiti per separare la mente dai tuoi pensieri, né cercano di provare che il sogno lo sta sognando un altro.

In loro può essere ascoltato una melodia che tutti ricordano, sebbene non l'hanno ascoltata da prima dalle origini del tempo.

Il perdono una volta che è totale, fa che l'atemporalità possa essere tanto vicina che allora può essere sentito l'inno del Cielo, non con le orecchie ma con la santità che non è andata mai via dall'altare che è eternamente nel più profondo del Figlio di Dio.

E quando questo tornerà ad ascoltare questo inno si renderà conto che non aveva mai smesso di sentirlo.

E dove va a finire il tempo una volta che sono stati abbandonati i sogni di giudizi?
9. Ogni volta che hai paura del tipo che possa essere e hai paura se non stai sperimentando una profonda felicità, una certezza che disponi del aiuto o una serena fiducia che il Cielo ti accompagna, tieni in conto che hai forgiato un idolo che credi che ti tradirà.

Perché sotto le Tue speranze che l'idolo ti salverà c'è la colpevolezza e il dolore dell'auto tradimento e dell'incertezza, tanto profondi e amari che il sogno non può nascondere completamente la tua sensazione di fallimento.

Il risultato del tuo auto tradimento dev'essere la paura, perché questa è un giudizio e porta inevitabilmente alla frenetica ricerca di idoli e della morte.
10. I sogni di perdono ti ricordano che sei in salvo e che hai attaccato te stesso.

In questa maniera i tuoi errori infantili spariscono e i sogni diventano il segnale che hai iniziato di nuovo e non che hai cercato un'altra volta di venerare idoli e di perpetuare il loro attacco.

E così quello che sta sognando è liberato completamente dai sogni di paura.

Smette allora di avere paura dei suoi propri giudizi, perché non ha giudicato nessuno né ha cercato di liberarsi attraverso i giudizi, da ciò che i propri giudizi impongono.

E adesso ricorda continuamente ciò che aveva dimenticato quando i giudizi sembravano di essere la maniera di salvargli dalla punizione che loro stessi impongono. Un corso di miracoli."

Adesso: 

Rimani un momento in quiete. Lascia che il respiro si distenda, morbido, naturale.

Osserva un giudizio che affiora… non respingerlo, non seguirlo. Guardalo con gentilezza, come si guarda un’ombra che non può toccare la luce.

Sotto quel pensiero c’è un volto che conosci: il Figlio di Dio, innocente come te. Senti questo riconoscimento aprirsi dentro di te, come una carezza che scioglie ogni durezza.

In questo spazio, il giudizio perde significato. Rimane solo la verità: una presenza che non può essere ferita, un amore che non può essere negato.

Rimani ancora un istante in questa quiete. Da qui, il cammino continua con più dolcezza, più chiarezza e più pace. Ti 🧡

Ogni giudizio è una ingiustizia contro il Figlio di Dio. Parte 1.

Ogni giudizio è una ingiustizia contro il Figlio di Dio. Parte 2.


Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

Benvenuti

Questo è un post di prova