Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 6.

Sat Nam bello essere! 

"Adesso ci siamo perdonati l'uno all'altro e possiamo finalmente tornare a Te. Padre, Tuo Figlio, che in realtà non si è mai allontanato, ritorna al Cielo e alla sua casa. Come siamo contenti che ci è stata restaurata la sanità mentale e possiamo ricordare che siamo tutti uno!"

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. (Parte 6)

La percezione della perdita nasce sempre dalla separazione. Quando credi di essere un corpo, credi anche che ciò che ami possa andarsene, che ciò che hai possa essere tolto, che ciò che sei possa essere minacciato.

Ma il Corso ci invita a guardare più in profondità: ciò che è reale non può essere perduto.

Il mondo reale non è un luogo, ma uno stato della mente. È la visione che nasce quando la paura si dissolve e l’amore diventa l’unico criterio di lettura.

In quello stato, non esistono mancanze, non esistono separazioni, non esistono addii. Ciò che è vero rimane, ciò che è eterno non cambia, ciò che è condiviso non può essere sottratto.

La perdita è un’interpretazione, non un fatto. È il modo in cui l’ego legge i cambiamenti della forma senza riconoscere la continuità dell’essenza.

Il Corso ci invita a un ribaltamento dolce: non chiederti cosa hai perso, ma cosa non può essere mai perduto. Non chiederti cosa è cambiato, ma cosa è rimasto intatto. Non chiederti cosa ti è stato tolto, ma cosa continua a vivere in te.

Quando inizi a vedere così, la perdita si dissolve e al suo posto appare una quiete profonda, che non dipende da nulla e non teme nulla.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si distenda.

Inspira… e immagina una luce stabile, immutabile, al centro del petto.

Espira… e lascia andare ogni pensiero di mancanza.

Ripeti interiormente: “Ciò che è reale non può essere perduto.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la verità si riconosce da sola.

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Integrale non raffinato con certificazione di provenienza


Capitolo 13.
Il mondo innocente.
VII-Il raggiungimento del mondo reale.

14. Sempre che ti sentirai tentato di intraprendere un viaggio inutile che non fa che allontanarti dalla luce ricorda quello che in verità vuoi e di a te stesso:

Lo Spirito Santo mi conduce fino a Cristo, allora a quale altro posto vorrei andare?

Quale altra necessità ho che quella di svegliarmi in Egli?
15. Segue Egli pieno di giubilo, avendo fiducia che Egli ti condurrà in salvo attraverso tutti i pericoli che questo mondo possa presentare davanti a te per alterare la tua pace mentale.

Non prostrarti davanti agli altari dei sacrifici né cercare ciò che senza dubbio perderesti

Accontentati con ciò che senza dubbio hai di conservare e non perdere la calma, perché in questo modo il viaggio che stai intraprendendo verso la pace di Dio in cui la quiete di Egli vuole che tu sia possa essere un viaggio sereno.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 1.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 2.
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 3. 
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 4. 
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 5. 

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 5.

Sat Nam bello essere!
Non ti separare di me o non lasciare che il santo proposito dell'Espiazione si perda di vista in ogni sogni di vendetta.  Le relazioni che questi sogni hanno in grande stima escludono Me. Nel nome di Dio, lasciami entrare ad essere parte di loro e darti la pace perché tu possa allo stesso tempo offrirla a me. Ti amo. Namastè!

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. (Parte 5)

La perdita sembra reale solo quando guardi attraverso gli occhi dell’ego. Lì tutto è fragile, tutto è temporaneo, tutto può essere tolto.

Ma il Corso ci invita a una visione più profonda: ciò che è reale non può essere perduto.

Il mondo reale non è un luogo fisico, ma uno stato della mente. È la percezione che nasce quando la paura si dissolve e l’amore diventa l’unico criterio di lettura.

In quello stato, non esistono mancanze, non esistono separazioni, non esistono addii. Ciò che è vero rimane, ciò che è eterno non cambia, ciò che è condiviso non può essere sottratto.

La perdita è un’interpretazione, non un fatto. È il modo in cui l’ego legge i cambiamenti della forma senza riconoscere la continuità dell’essenza.

Il Corso ci invita a un ribaltamento dolce: non chiederti cosa hai perso, ma cosa non può essere mai perduto. Non chiederti cosa è cambiato, ma cosa è rimasto intatto. Non chiederti cosa ti è stato tolto, ma cosa continua a vivere in te.

Quando inizi a vedere così, la perdita si dissolve e al suo posto appare una quiete profonda, che non dipende da nulla e non teme nulla.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si distenda.

Inspira… e immagina una luce stabile, immutabile, al centro del petto.

Espira… e lascia andare ogni pensiero di mancanza.

Ripeti interiormente: “Ciò che è reale non può essere perduto.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la verità si riconosce da sola.

Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VII-Il raggiungimento del mondo reale. 


12. Soltanto lo Spirito Santo sa di cosa hai bisogno, perché Egli stesso ti darà tutte le cose che non saranno un ostacolo per il camino della luce.

Quale altra cosa potresti necessitare? 

Mentre sarai nel tempo Egli ti darà tutto ciò di cui hai bisogno e lo rinnoverà sempre e quando tu avrai la necessità di esso.

Non ti priverà di niente mentre avrai alcuna necessità.

Ma Egli sa che tutto ciò di cui hai bisogno è soltanto temporale e che perdurerà solo fino a quando lascerai da parte tutte le tue necessità e fino a quando ti renderai conto che tutte loro sono state già soddisfatte.

Lo Spirito Santo non ha pertanto nessun interesse nelle cose che ti dà. 

L'unica cosa che gli interessa è assicurarsi che tu non possa valerti di loro per prolungare la tua permanenza nel tempo.

Egli sa che lì non sei a casa e che non è la Sua Volontà che tu ritardi il tuo gioioso ritorno a essa.
13.  Lascia quindi tutte le tue necessità nelle Sue mani. 

Egli le soddisferà senza dargli nessuna importanza.

Ciò che Egli ti darà non comporta nessun rischio, perché Egli Si assicurerà che loro non possano diventare un punto tenebroso nascosto nella tua mente e che possa essere conservato per farti del male.

Sotto la Su direzione viaggerai leggero di equipaggio e senza contrattempo, perché Egli ha i suoi occhi puntati sulla fine della giornata che è il Suo obbiettivo.

Il Figlio di Dio non è un viaggiatore di mondi esterni. 

Non importa quanto santa possa diventare la sua percezione, nessun mondo esterno a lui contiene la sua eredità.

Dentro se stesso non ha necessita di nessun tipo, perché la luce necessità solo di brillare in pace per permettere che da se stessa i suoi raggi si estendano serenamente fino all'infinito.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 1.
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 2.
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 3.
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 4.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 4.

Sat Nam bello essere!
"Sono spirito.  Un santo Figlio di Dio. Libero da ogni limitazione, in salvo, pieno e abbondante.  Libero di perdonare e libero di salvare il mondo. Sono tale è come Dio mi ha creato. Spirito Santo mostrami come trovare il luogo di rincontro tra l'essere e l'essere in cui la luce e la forza sono una. Lo Spirito Santo mi conduce fino a Cristo, perché a quale altro posto vorrei andare?  Quale altra necessità ho se non che quella di svegliarmi in Egli?"

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. (Parte 4)

La perdita sembra reale solo quando guardi attraverso gli occhi dell’ego. Lì tutto è fragile, tutto è temporaneo, tutto può essere tolto.

Ma il Corso ci invita a una visione più profonda: ciò che è reale non può essere perduto.

Il mondo reale non è un luogo fisico, ma uno stato della mente. È la percezione che nasce quando la paura si dissolve e l’amore diventa l’unico criterio di lettura.

In quello stato, non esistono mancanze, non esistono separazioni, non esistono addii. Ciò che è vero rimane, ciò che è eterno non cambia, ciò che è condiviso non può essere sottratto.

La perdita è un’interpretazione, non un fatto. È il modo in cui l’ego legge i cambiamenti della forma senza riconoscere la continuità dell’essenza.

Il Corso ci invita a un ribaltamento dolce: non chiederti cosa hai perso, ma cosa non può essere mai perduto. Non chiederti cosa è cambiato, ma cosa è rimasto intatto. Non chiederti cosa ti è stato tolto, ma cosa continua a vivere in te.

Quando inizi a vedere così, la perdita si dissolve e al suo posto appare una quiete profonda, che non dipende da nulla e non teme nulla.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si distenda.

Inspira… e immagina una luce stabile, immutabile, al centro del petto.

Espira… e lascia andare ogni pensiero di mancanza.

Ripeti interiormente: “Ciò che è reale non può essere perduto.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la verità si riconosce da sola.

Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VII. Il raggiungimento del mondo reale.

10. Loda quindi il Padre per la perfetta sanità del Suo Santissimo Figlio. 

Tuo Padre sa che non hai necessità di niente. 

Questo è così nel Cielo, allora, cosa potresti necessitare nell'eternità?

Nel tuo mondo certamente hai la necessita di cose. 

Il mondo in cui ti trovi è un mondo di carenze perché sei bisognoso.

Tuttavia potresti trovare te stesso in un mondo così?

Senza lo Spirito Santo la risposta sarebbe: no. 

Ma dovuto a Egli la risposta è un gioioso Sì. 

Giacché per essere il mediatore tra i due mondi, Egli sa di cosa hai bisogno e sa ciò che non ti farà del male.

Il concetto di possedere è un concetto pericoloso se viene lasciato nelle tue mani. 

L'ego vuole possedere cose per salvarsi, perché possedere è la sua legge.

Possedere per possedere è il credo fondamentale dell'ego ed è una delle pietre angolari dei templi che erge a se stesso. 

L'ego esige che tu depositi nel suo altare tutte le cose che ti ordina di ottenere e non lascia che tu trovi gioia in nessuna di loro.
11. Tutto ciò che l'ego ti dice è che hai bisogno ti farà del male. 

Perché sebbene l'ego ti motiva una e un'altra volta ad ottenere tutto quanto tu possa, ti lascia senza niente, perché ti esige di dargli tutto ciò che ottieni.

Sebbene lo hanno ottenuto dalle stesse mani, sarà tolto e lanciato alle polvere. 

Perché dove l'ego vede la salvezza vede anche la separazione e in questa maniera perdi tutto ciò che hai acquisito nel tuo nome.

Non chiedere a te stesso pertanto ciò che credi di necessitare, perché non lo sai e ciò che consiglierai a te stesso ti farà del male.

Perché ciò che credi di necessitare servirà semplicemente per fortificare il tuo mondo contro la luce e per fare che tu non sia disposto a discutere il valore che questo mondo ha realmente per te.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 1.
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 2.
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 3.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

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Questo è un post di prova