Sceglierai soltanto tra andare verso il Cielo o non andare da nessuna parte. Parte 5.

Sat Nam bello essere! "Il Cielo brilla sul Figlio di DioNon lo negare, perché tu possa essere in questo modo liberatoIl Figlio di Dio rinasce ogni istante fino a che sceglie di non tornare a morire. In ogni desiderio di attacco sceglie la morte invece di ciò che la Volontà di suo Padre dispone per luiPerò ogni istante offre la vita, perché Suo Padre dispone che lui viva."

Sceglierai soltanto tra andare verso il Cielo o non andare da nessuna parte. (Parte 5)

L’ego ti presenta mille strade, mille possibilità, mille promesse di felicità futura. Ma tutte portano nello stesso luogo: da nessuna parte.

Il Corso è diretto, quasi disarmante: la scelta è una sola. O ti muovi verso il Cielo, oppure rimani fermo nel sogno della separazione.

Il Cielo non è un luogo lontano, né un premio da ottenere. È uno stato della mente. È la pace che riconosci quando smetti di cercare altrove. È la gioia che emerge quando lasci andare la paura. È la verità che si rivela quando non la ostacoli più.

Andare verso il Cielo significa scegliere l’amore al posto del giudizio. Significa scegliere il perdono al posto dell’attacco. Significa scegliere la quiete al posto del conflitto.

Non andare da nessuna parte significa restare nell’illusione che qualcosa “là fuori” possa completarti, salvarti, guarirti. Significa continuare a cercare ciò che non hai mai perso.

La scelta non è difficile. È solo nascosta dalle mille distrazioni dell’ego.

Ogni volta che scegli la pace, stai andando verso il Cielo. Ogni volta che scegli la gentilezza, stai andando verso il Cielo. Ogni volta che scegli di vedere l’innocenza, stai andando verso il Cielo.

E ogni volta che dimentichi, puoi semplicemente ricominciare.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Respira lentamente.

Inspira… e lascia che una luce dolce si apra nel petto.

Espira… e lascia andare ogni tensione.

Ripeti interiormente: “Scelgo il Cielo, adesso.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la strada è già chiara.

Capitolo 26
La transizione
V-Il piccolo ostacolo.

13. Ogni giorno, e ogni minuto di ogni giorno e ogni momento di ogni minuto, tu non fai altra cosa che rivivere il momento in cui il tempo del terrore ha preso il posto dell'amore.

E così muori ogni giorno per vivere di nuovo, fino a che attraverserai il divario tra il passato e il presente, il quale in realtà non esiste.

Questo è ciò che è tutta la vita: un apparente intervallo tra la nascita e la morte e di nuovo alla vita;

La ripetizione di un momento che da molto tempo è sparito e non può essere rianimato.

E il tempo non è altra cosa che la convinzione demente che ciò che è già passato può essere ancora qui e ora.
14 Perdona il passato e non pensare più a esso perché è già andato.

Non sei più nello spazio che si trova tra i due mondi.

Sei andato avanti e sei arrivato al mondo che si trova di fronte alle porte del Cielo.

Nulla si oppone alla Volontà di Dio e non c'è bisogno di ripetere un viaggio che molto tempo fa è stato già concluso.

Guarda tuo fratello dolcemente e contempla il mondo in cui la percezione del tuo odio è stata trasformata in un mondo di amore.


Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
  

Sceglierai soltanto tra andare verso il Cielo o non andare da nessuna parte. Parte 4.

Sat Nam bello essere! 

"Cosa è il perdono che essere disposto che la verità possa essere la verità?  Cosa può rimanere malata e separato dalla Unità che racchiude dentro Se Stessa tutte le coseIl peccato non esiste.  qualsiasi miracolo è possibile nell'istante in cui il Figlio di Dio percepisce che i suoi desideri e la Volontà di Dio sono uno."

Sceglierai soltanto tra andare verso il Cielo o non andare da nessuna parte. (Parte 4)

L’ego ti offre mille strade. Ti promette risultati, riconoscimenti, sicurezza, ti mostra traguardi che sembrano importanti e mete che sembrano decisive.

Ma tutte queste strade portano nello stesso luogo: da nessuna parte.

Il Corso è semplice e diretto: la scelta reale è una sola. O ti muovi verso il Cielo, oppure rimani fermo nel sogno della separazione.

Il Cielo non è un luogo lontano, né un premio da ottenere. È uno stato della mente. È la pace che riconosci quando smetti di cercare altrove. È la gioia che emerge quando lasci andare la paura. È la verità che si rivela quando non la ostacoli più.

Andare verso il Cielo significa scegliere l’amore al posto del giudizio. Significa scegliere il perdono al posto dell’attacco. Significa scegliere la quiete al posto del conflitto.

Non andare da nessuna parte significa restare nell’illusione che qualcosa “là fuori” possa completarti, salvarti, guarirti. Significa continuare a cercare ciò che non hai mai perso.

La scelta non è difficile. È solo nascosta dalle mille distrazioni dell’ego.

Ogni volta che scegli la pace, stai andando verso il Cielo. Ogni volta che scegli la gentilezza, stai andando verso il Cielo. Ogni volta che scegli di vedere l’innocenza, stai andando verso il Cielo.

E ogni volta che dimentichi, puoi semplicemente ricominciare.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Respira lentamente.

Inspira… e lascia che una luce dolce si apra nel petto.

Espira… e lascia andare ogni tensione.

Ripeti interiormente: “Scelgo il Cielo, adesso.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la strada è già chiara.


La Spontaneità
Quando sei naturale ti senti a casa nell'esistenza
Capitolo 26
La transizione
V-Il piccolo ostacolo.

10. Come potrebbe Dio permettere che Suo Figlio rimanesse smarrito lungo un percorso che è solo il ricordo di un momento che è accaduto tanto tempo fa?

Questo corso ti insegna solo ciò che è adesso.

Un momento terribile di un passato lontano che è stato completamente corretto, non è un motivo di preoccupazione né ha alcun valore.

Lascia che i morti e il passato possano restare nel dimenticatoio.

La resurrezione è venuta a prendere il suo posto.

E adesso tu sei parte della risurrezione, non della morte.

Nessuna illusione del passato ha il potere di trattenerti in un luogo di morte: Il deposito in cui il Figlio di Dio è venuto per un momento, per essere immediatamente ripristinato al perfetto amore di Suo Padre.

E come sarebbe possibile tenerlo incatenato così tanto tempo quando è da molto tempo che è stato liberato dalle catene e queste sono scomparse dalla Sua mente per sempre?
11. Il Figlio che Dio ha creato rimane libero come Dio l'ha creato.

È rinacque nello stesso momento in cui ha scelto di morire piuttosto che vivere.

Ti rifiuteresti di perdonarlo perché ha commesso un errore in un passato che nemmeno Dio ricorda e che non esiste?

Stai adesso oscillando tra il passato e il presente.

Talvolta il passato ti sembra reale, come se fosse il presente.

Ascolti le voci del passato e dopo ti viene il dubbio di averle sentite.

Sei come qualcuno che ha ancora le allucinazioni, ma che non è sicuro di ciò che percepisce.

Questo è il confine tra i due mondi, il ponte tra il passato e il presente.

Qui ancora sono attorno alle ombre del passato; sebbene si vede già la luce del presente.

Una volta che questa luce è vista, è impossibile dimenticarla.

E quella luce ti libererà dal passato e ti porterà verso il presente dove veramente sei.
12. Le voci cupe non modificano le leggi del tempo né dell'eternità.

Vengono da ciò che è già accaduto e da quello che ha smesso di esistere e non suppongono alcun ostacolo per la vera esistenza di adesso.

Il mondo reale è la controparte all'allucinazione che il tempo e la morte sono reali, e che hanno un'esistenza che può essere percepita.

Questa terribile illusione è stata negata nello stesso periodo in cui Dio ha risposto a essa per sempre e in ogni circostanza.

E poi è scomparso e ha smesso di sperimentarsi come qualcosa che era lì.

Sceglierai soltanto tra andare verso il Cielo o non andare da nessuna parte. Parte 1.
Sceglierai soltanto tra andare verso il Cielo o non andare da nessuna parte. Parte 3.

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Non puoi concedere a te stesso la tua innocenza, perché tu sei troppo confuso su chi sei. Parte 1.

Sat Nam bello essere! 

"Causa ed effetto non sono due cose separate ma una sola
Dio dispone che tu possa imparare ciò che è stato sempre la verità: che Egli ti ha creato come parte di Se Stesso e che questo non può che continuare ad essere la verità, perché le idee non possono abbandonare la propria fonte. Questa è la legge della creazione: che ogni idea che la mente ha concepito possa servire solo per aumentare la propria abbondanza e non per sminuirla."

Non puoi concedere a te stesso la tua innocenza, perché tu sei troppo confuso su chi sei. (Parte 1)

L’ego ti ha insegnato a guardarti con sospetto. Ti ha convinto che la tua innocenza sia qualcosa da ottenere, da meritare, da conquistare attraverso sforzi e sacrifici.

Ma il Corso è chiaro: non puoi darti ciò che credi di non avere.

Se ti identifichi con la colpa, non potrai riconoscerti innocente. Se ti identifichi con il corpo, ti sentirai vulnerabile. Se ti identifichi con l’ego, ti sentirai manchevole.

La confusione sull’identità è la radice di ogni dolore. Non soffri perché sei colpevole, ma perché non sai chi sei.

L’innocenza non è un premio, non è un risultato, non è una conquista spirituale. È la tua natura.

E ciò che è la tua natura non puoi dartelo da solo: puoi solo riconoscerlo.

La tua innocenza ti viene mostrata quando smetti di giudicare. Ti viene ricordata quando scegli il perdono. Ti viene rivelata quando lasci che la mente si faccia quieta.

Non sei tu a concederti l’innocenza. È la Verità che la rivela quando smetti di opporle resistenza.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Respira lentamente.

Inspira… e lascia che un senso di apertura si diffonda nel petto.

Espira… e lascia andare ogni giudizio su di te.

Ripeti interiormente: “La mia innocenza non viene da me.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la verità si mostra da sola.


Capitolo 31.
La visione finale.
VII-La visione del Salvatore
1. Imparare significa cambiare.

La salvezza non cerca di avvalersi dei mezzi che sono ancora così estranei al tuo modo di pensare che non servirebbe a nulla, Non è neanche la sua intenzione produrre cambiamenti che tu non possa riconoscere

Mentre durerà la percezione avrai la necessità dei concetti e il compito della salvezza è cambiarli.

Perché a che fare con questo avvalendosi dei contrasti, non della verità, la quale non ha opposti né può cambiare.

Secondo i concetti del mondo, i colpevoli sono "cattivi" e gli innocenti sono"buoni".

E non c'è nessuno qui che non abbia un concetto di se stesso che conta con il "buono" perché gli possa “perdonare il"cattivo".

Non può neanche avere fiducia sull'aspetto "buono" di nessuno, perché crede che il "cattivo" è là fuori sorvegliandolo.

Questo concetto sottolinea il tradimento in modo che è impossibile avere fiducia.

Niente di tutto questo potrà cambiare mentre percepirai il"cattivo" in te.
2.  Mentre attribuirai valore all'attacco non ti sarà possibile visualizzare i tuoi pensieri "cattivi".

Può essere che a volte potrai percepirli, ma non ti renderai conto che non significano nulla.

E così, essi si presenteranno in modi spaventosi, nascondendo il loro contenuto, col fine di rompere il povero concetto che hai di te stesso e annerirlo con un altro "crimine" in più.

Non puoi concedere a te stesso la tua innocenza, perché tu sei troppo confuso su chi sei.

Ma se tu potessi considerare anche sia un solo fratello come pienamente degno di perdono, il tuo concetto di te stesso cambierebbe completamente.

I tuoi pensieri "cattivi" rimarrebbero perdonati insieme ai suoi, per il fatto di non avere permesso che nessuno di loro potesse influire te.

Abbandoneresti il tuo impegno di voler essere il simbolo della loro malvagità e della colpevolezza

Nel mettere la tua fiducia in ciò che è buono in lui, la staresti anche depositando in ciò che è buono in te.
3. Da un punto di vista concettuale, questo è il modo di vederlo come qualcosa di più di un corpo, perché il corpo non sembra mai essere ciò che è buono. 

Le azioni del corpo sono percepite come provenienti dal più "basso" in te e, quindi, il più "basso" in esso. 

Concentrandosi solo sul bene in lui, vedrai il corpo ogni volta di meno e alla lunga vedrai solo un'ombra che circonda il buono. 

E quando avrai raggiunto il mondo che è oltre ciò che può essere visto solo con gli occhi del corpo, quello sarà il concetto che avrai di te stesso. 

Perché non interpreterai nulla di ciò che vedi senza l'aiuto che Dio ti ha fornito. E nella sua visione si trova un altro mondo.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Benvenuti

Questo è un post di prova