"Causa ed effetto non sono due cose separate ma una sola. Dio dispone che tu possa imparare ciò che è stato sempre la verità: che Egli ti ha creato come parte di Se Stesso e che questo non può che continuare ad essere la verità, perché le idee non possono abbandonare la propria fonte. Questa è la legge della creazione: che ogni idea che la mente ha concepito possa servire solo per aumentare la propria abbondanza e non per sminuirla."
Non puoi concedere a te stesso la tua innocenza, perché tu sei troppo confuso su chi sei. (Parte 1)
L’ego ti ha insegnato a guardarti con sospetto. Ti ha convinto che la tua innocenza sia qualcosa da ottenere, da meritare, da conquistare attraverso sforzi e sacrifici.
Ma il Corso è chiaro: non puoi darti ciò che credi di non avere.
Se ti identifichi con la colpa, non potrai riconoscerti innocente. Se ti identifichi con il corpo, ti sentirai vulnerabile. Se ti identifichi con l’ego, ti sentirai manchevole.
La confusione sull’identità è la radice di ogni dolore. Non soffri perché sei colpevole, ma perché non sai chi sei.
L’innocenza non è un premio, non è un risultato, non è una conquista spirituale. È la tua natura.
E ciò che è la tua natura non puoi dartelo da solo: puoi solo riconoscerlo.
La tua innocenza ti viene mostrata quando smetti di giudicare. Ti viene ricordata quando scegli il perdono. Ti viene rivelata quando lasci che la mente si faccia quieta.
Non sei tu a concederti l’innocenza. È la Verità che la rivela quando smetti di opporle resistenza.
🌙 Meditazione breve
Chiudi gli occhi un momento. Respira lentamente.
Inspira… e lascia che un senso di apertura si diffonda nel petto.
Espira… e lascia andare ogni giudizio su di te.
Ripeti interiormente: “La mia innocenza non viene da me.”
Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la verità si mostra da sola.
Le azioni del corpo sono percepite come provenienti dal più "basso" in te e, quindi, il più "basso" in esso.
Concentrandosi solo sul bene in lui, vedrai il corpo ogni volta di meno e alla lunga vedrai solo un'ombra che circonda il buono.
E quando avrai raggiunto il mondo che è oltre ciò che può essere visto solo con gli occhi del corpo, quello sarà il concetto che avrai di te stesso.
Perché non interpreterai nulla di ciò che vedi senza l'aiuto che Dio ti ha fornito. E nella sua visione si trova un altro mondo.



