Oggi andiamo oltre il fiume. Senza nascondere niente, accettiamo tutto ciò che arriva in questo giorno. Affrontiamo tutto con coraggio!
Alcune rivelazioni del Corso di Miracoli (Parte 5)
Il Corso ci invita a guardare dentro con sincerità, non per trovare colpa, ma per scoprire ciò che è sempre stato innocente.
Una delle sue rivelazioni più profonde è che la mente è potente. Ogni pensiero crea un’esperienza, ogni convinzione dà forma al mondo che percepiamo. Non siamo vittime di ciò che accade: siamo interpreti, e l’interpretazione è sempre una scelta.
Il Corso ci mostra che la paura non è reale. È un’ombra che nasce quando dimentichiamo la luce. Non ha sostanza, non ha radici, non ha verità. E quando la guardiamo con onestà, si dissolve.
Un’altra rivelazione è che il perdono non è un sacrificio, ma una liberazione. Non ci chiede di negare ciò che sentiamo, ma di guardarlo con occhi nuovi, senza giudizio, senza difesa. Il perdono apre la porta alla pace che era già lì, in attesa.
Il Corso ci ricorda anche che la guida interiore è sempre presente. Non parla con urgenza, non impone, non spinge. Sussurra. E quando la ascoltiamo, la strada diventa semplice, i passi diventano leggeri, la mente si apre.
E forse la rivelazione più dolce è questa: la verità non può essere minacciata. Ciò che sei davvero è eterno, immutabile, intatto. Nulla può toccarlo, nulla può ferirlo, nulla può cambiarlo.
Il Corso non ci porta lontano da noi stessi. Ci riporta a casa.
🌙 Meditazione breve
Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si rilassi.
Inspira… e immagina una luce che si accende nel cuore.
Espira… e lascia andare ogni tensione.
Ripeti interiormente: “Sono disposto a ricordare la verità.”
Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, le rivelazioni diventano chiare.
Tuttavia, ogni tentativo di risolvere l'errore cercando di superare la tua paura è inutile.
In realtà, serve solo a confermare il suo potere, perché assume che necessita essere dominata.
La vera soluzione si basa interamente nel raggiungere la padronanza attraverso l'amore.
Nel frattempo, però, il senso del conflitto è inevitabile, giacche hai messo a te stesso in una posizione in cui credi nel potere di qualcosa che non esiste.
Credere in uno è negare l'altro.
La paura è davvero niente e l'amore invece è tutto.
Ogni volta che la luce entra nel buio, il buio scompare.
Le cose che credi sono vere per te.
In questo senso si verifica la separazione e negarla sarebbe utilizzare incorrettamente la negazione.
Il processo correttivo iniziale consiste nel riconoscere contemporaneamente che c'è un problema ma soltanto come un segnale che dev'essere corretto immediatamente.
Tuttavia in ultimo analisi non è possibile stabilire un compromesso tra ciò che è tutto e ciò non è niente.
Il tempo è una risorsa essenzialmente attraverso la quale puoi abbandonare ogni idea di avere alcun compromesso con esso.
Questo processo sembra di essere graduale dovuto unicamente a che il tempo stesso comporta intervalli che non esistono.
La creazione falsa ha fatto che questo sia necessario come una risorsa di correzione.
L'affermazione: "perché tanto ha amato Dio il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio affinché chiunque che creda in Egli non perisca se non che abbia vita eterna" ha bisogno solo di una leggera correzione per dare un senso in questo contesto : "Lo ha dato al suo unigenito Figlio".
Puoi vincere alla paura attraverso l'amore. Parte 1.
Puoi vincere alla paura attraverso l'amore. Parte 2.
Puoi vincere alla paura attraverso l'amore. Parte 3.
Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.


