Se scegli lo spirito, il Cielo stesso si inchinerà fino a toccarti gli occhi e benedire la tua santa vista. (Parte 2)
Scegliere lo spirito non è un atto solenne, né un gesto straordinario. È un movimento silenzioso della mente, un orientamento interiore, un piccolo spostamento che cambia tutto.
Lo spirito non ti chiede sforzo. Non ti chiede sacrificio. Non ti chiede di diventare migliore. Ti chiede solo di ricordare ciò che non hai mai smesso di essere.
Quando scegli lo spirito, non stai scegliendo qualcosa di lontano, ma ciò che è già tuo. Stai scegliendo la parte di te che non ha mai conosciuto la paura, che non ha mai lasciato Dio, che non ha mai smesso di essere luce.
Il Cielo non è distante. Non è un luogo da raggiungere. È una presenza che si avvicina non appena glielo permetti. Si piega verso di te, tocca i tuoi occhi, purifica la tua vista.
La benedizione non arriva dall’esterno. È la tua percezione che si trasforma. È la tua mente che si apre. È la tua visione che si addolcisce quando smetti di giudicare.
Scegliere lo spirito significa permettere alla verità di mostrarsi da sola. Significa lasciare che la luce faccia il suo lavoro. Significa accettare che non sei mai stato separato.
🌙 Meditazione breve
Chiudi gli occhi un momento. Respira lentamente.
Inspira… e immagina una luce che si avvicina a te, dolce, silenziosa, familiare.
Espira… e lascia andare ogni tensione.
Ripeti interiormente: “Scelgo lo spirito.”
Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, il Cielo è già vicino.
Se scegli lo spirito, il Cielo stesso si inchinerà fino a toccarti gli occhi e benedire la tua santa vista. Parte 1.


