Però la verità si alza al dì sopra delle illusioni e non possono essere portate di fronte a queste per farle diventare la verità.
Questo riflette soltanto la piccola distanza che ancora desideri interporre tra voi e che vi mantiene separati.
Perché il tempo e lo spazio sono la stessa illusione, però si manifestano in forma differente.
Se è stato proiettato oltre la tua mente pensi che si tratta del tempo.
Questo fa che la fiducia possa essere impossibile.
E non puoi credere che la fiducia potrebbe risolvere qualsiasi problema adesso.
Credi pertanto che è più sicuro essendo un po' cauto e continuando ad essere attento a ciò che percepisci come i tuoi interessi separati.
Da questa prospettiva è impossibile per te concepire che tu possa ottenere ciò che il perdono ti può dare adesso.
Nell'intervallo che credi che esiste tra dare il regalo e riceverlo sembra che devi sacrificare qualcosa e perdere per esso.
Vedi la salvezza come qualcosa che avrà luogo nel futuro, però non vedi che i suoi risultati sono adesso.
In questa maniera l'errore che da luogo alla paura continua ad essere nascosto.
La salvazione eliminerebbe lo spazio che ancora percepisci tra di voi e permetterebbe di diventare uno automaticamente.
Ed è questo ciò che credi che supporrebbe la perdita.
Non proiettare questo timore nel tempo, perché il tempo non è il nemico che tu percepisci.
Il tempo è tanto neutro come il corpo a meno rispetto al proposito che tu gli dai.
Mentre vorrai continuare ancora a conservare un piccolo spazio tra di voi, vorrai avere un po' più di tempo nel quale poter ancora negare il perdono.
E questo non fa che l'intervallo che trascorre tra il momento in cui neghi il perdono e il momento in cui lo dai possa sembrare pericoloso e il terrore giustificato.
4. Però lo spazio che c'è tra di voi è evidente soltanto nel presente, adesso, e non può essere percepito nel futuro.
Non è neanche possibile ignorarlo eccetto nel presente.
Non è da quello che puoi perdere nel futuro, di ciò che hai paura.
Ciò che ti da paura è unirti al presente.
Chi può sentire desolazione eccetto che nel momento presente?
Una causa futura che ancora non ha effetti.
Ed è quella causa quella che ha bisogno di essere corretta, non un stato futuro.
5.Tutti i piani che fai per la tua sicurezza sono centrati nel futuro, dove non puoi pianificare.
Ancora non hai assegnato nessun proposito al futuro e ciò che accadrà allora non ha causa.
Chi può predire effetti che non hanno ancora causa?
E chi potrebbe avere paura di quegli effetti se non pensasse che questi sono stati già causati e li giudicasse come disastrosi adesso?
La credenza nel peccato da luogo alla paura e nello stesso modo che la sua causa guarda avanti e indietro, però ignora ciò che si trova qui e adesso.
La sua causa sebbene può solo essere qui e adesso, se è che i suoi effetti sono stati già giudicati come temibili.
Però quando questo è ignorato, la causa è protetta e mantenuta lontana dalla guarigione.
Perché il miracolo è qualcosa che è adesso.
Si trova già qui, nella grazia del presente, dentro un unico intervallo di tempo che il peccato ha ignorato, ma che tuttavia è l'unico tempo che c'è. Un corso di miracoli.






