La tua unica missione qui è negare ogni manifestazione di colpevolezza. Parte 5.

Sat Nam bello essere!

Gli occhi che iniziano ad aprirsi finalmente possono vedere. E non permetterò che la mia mente possa continuare a ingannare se stessa un minuto di più, credendo che il sogno che ho inventato è reale. Questo è il giorno dove vado in cerca della mia attuale felicità e nel quale non contemplerò qualcosa che possa essere diverso da quello che voglio.

È impossibile conoscere Dio da soli, così come è impossibile che Dio conosca te senza tuo fratello. (Parte 0)

Il cammino verso Dio non è un viaggio solitario. La mente separata immagina un percorso individuale, un’ascesa personale verso la luce. Ma il Corso ci ricorda una verità più profonda: non puoi conoscere Dio senza tuo fratello, perché tuo fratello è parte della tua stessa identità.

Ogni relazione è un luogo sacro. Ogni incontro è un invito a ricordare l’unità. Ogni volto che incroci è un frammento della stessa luce che ti abita.

La separazione è un sogno che ci fa credere di essere individui isolati, ciascuno con la propria storia, le proprie ferite, le proprie difese. Ma la verità è che siamo un’unica mente, un’unica estensione dell’Amore.

Quando giudichi tuo fratello, ti allontani da te stesso. Quando lo perdoni, ti ricongiungi alla tua interezza. Quando lo vedi innocente, riconosci la tua stessa innocenza.

Dio non ti conosce come un’entità separata, perché la separazione non esiste nella Sua mente. Ti conosce nella tua totalità, nella tua unità, nella tua estensione condivisa con ogni essere.

Conoscere Dio significa riconoscere l’unità. E l’unità si rivela attraverso le relazioni, attraverso il perdono, attraverso lo sguardo che vede oltre la forma.

Non puoi arrivare al Cielo da solo. Ci arrivi insieme a tuo fratello, perché siete uno.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e porta alla mente il volto di un fratello.

Espira… e lascia andare ogni giudizio.

Ripeti interiormente: “Siamo uno nella luce.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, l’unità è evidente.

Capitolo 14. 
Gli insegnamenti in favore della verità.
V-Il circolo dell'Espiazione.

10. La crocifissione non ha avuto nessun ruolo nell'Espiazione. 

Soltanto la risurrezione lo ha avuto ed è stato il mio contributo. 

La risurrezione è il simbolo della liberazione della colpevolezza attraverso l'innocenza.

Tu crocifiggeresti tutti quelli che percepisci come colpevoli. 

Ma ridai l'innocenza a quelli che consideri innocenti. 

La crocifissione è sempre la meta dell'ego, che considera tutti colpevoli e attraverso la sua condonazione tenta di uccidere.

Lo Spirito Santo vede soltanto l'innocenza e attraverso la Sua dolcezza Egli desidera di liberarti dalla paura e ristabilire il regno dell'Amore.

Il potere dell'amore sta nella Sua dolcezza che è Dio e pertanto non può crocifiggere, né essere crocifisso.

Il tempio che hai ristabilito diventa il tuo altare, perché è stato costruito attraverso di te.

Tutto ciò che dai a Dio è tuo. 

In questa maniera Egli Crea e così è come tu devi ristabilire tutto.
11. Tutti coloro che vedi o li metti dentro il santo circolo dell'Espiazione o li lasci fuori, giudicandoli come che loro meritano di essere crocifissi o redenti.

Se includi loro dentro il circolo della purezza riposerai lì con loro.

Se escludi loro, tu rimani fuori con loro.

Non giudicare, eccetto dalla quiete che non viene da te.

La santità dev'essere condivisa, perché in esso sta tutto ciò che la fa diventare santa. 

Vieni piacevolmente al santo circolo e contempla in pace a tutti coloro che credono di essere esclusi.

Non escludere nessuno dal circolo, perché in esso si trova ciò che tuo fratello e tu state cercando. 

Vieni, uniamoci a esso nel santo luogo della pace dove ci corrisponde di stare a tutti e unisciti come Uno solo dentro la Causa della pace. Un corso di miracoli.

La tua unica missione qui è negare ogni manifestazione di colpevolezza.Parte 1.

Benvenuti

Questo è un post di prova