Il corso ti insegna che nulla di quello che fai è buono o cattivo.



Il Corso ti insegna che nulla di ciò che fai è buono o cattivo.

La mente è abituata a dividere tutto: giusto e sbagliato, successo e fallimento, merito e colpa. È un modo di vedere che ci accompagna da sempre, come un’abitudine invisibile che giudica ogni gesto, ogni parola, ogni scelta.

Ma il Corso ci invita a guardare oltre. A riconoscere che il valore delle nostre azioni non sta nella forma, ma nell’intenzione. Non sta nel risultato, ma nello stato interiore da cui nasce ciò che facciamo.

Quando smettiamo di classificare ogni cosa come buona o cattiva, qualcosa si rilassa dentro di noi. La pressione si scioglie. La paura di sbagliare perde forza. E lo spazio della pace si apre.

Non sei definito da ciò che fai. Sei definito da ciò che sei. E ciò che sei è innocente, intero, amato.

Le azioni sono solo espressioni temporanee. La tua verità è eterna.

🌙 Meditazione guidata

Siediti comodo. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Porta alla mente un gesto o una scelta che hai giudicato come “sbagliata”. Non cambiarla. Osservala soltanto.

Inspira… e immagina che una luce dolce avvolga quella scena.

Espira… e lascia andare il giudizio che avevi costruito.

Ripeti interiormente: “Non devo giudicare ciò che faccio.”

Senti come queste parole scendono nel cuore. Senti la leggerezza che nasce quando smetti di dividere tutto in buono e cattivo.

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Qui, la pace è già presente.

Con il corso capirai e imparerai che il corpo non è importante.





Con il Corso capirai e imparerai che il corpo non è importante.

Il corpo sembra così centrale nella nostra esperienza: lo proteggiamo, lo temiamo, lo giudichiamo, lo confrontiamo, lo difendiamo. Eppure, il Corso ci invita a guardare oltre questa identificazione così stretta, a riconoscere che il corpo è solo uno strumento temporaneo, un mezzo attraverso cui impariamo, comunichiamo, cresciamo.

Non è ciò che siamo. Non è la nostra identità. Non è la nostra verità.

Il corpo cambia, si trasforma, si affatica, guarisce, invecchia. Ma ciò che siamo davvero rimane intatto, immutato, eterno. La pace non nasce dal corpo, ma dalla mente che sceglie come guardarlo.

Quando smettiamo di attribuirgli un valore assoluto, qualcosa si alleggerisce. La paura si scioglie. La tensione si ammorbidisce. E iniziamo a percepire la nostra vera natura: una presenza che non dipende dalla forma, ma dalla luce che la attraversa.

Il corpo è un mezzo, non un limite. È un ponte, non una prigione. È un luogo di apprendimento, non la nostra identità.

🌙 Meditazione guidata

Siediti comodo. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si rilassi.

Inspira… e porta l’attenzione al tuo petto, senza giudicare ciò che senti.

Espira… e lascia andare ogni tensione.

Ripeti interiormente: “Io non sono un corpo. Sono libero.”

Senti come queste parole si diffondono dentro di te. Non devi capirle con la mente: lascia che il cuore le riconosca.

Inspira ancora… e immagina una luce che attraversa il corpo, senza fermarsi alla forma.

Espira… e abbandonati a questa presenza più ampia.

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Qui, la tua vera identità è evidente.

 

Nulla di ciò che vedi al di fuori di te può darti ciò che già sei.



Il Corso ti insegna che non devi giudicare nulla.

La mente giudica continuamente: ciò che vede, ciò che sente, ciò che pensa. Giudica gli altri, giudica il mondo, giudica sé stessa. È un movimento automatico, quasi invisibile, che crea distanza, tensione e paura.

Ma il Corso ci invita a fermarci. A riconoscere che il giudizio non ci protegge, non ci guida, non ci libera. Ci separa soltanto da ciò che potremmo vedere con amore.

Quando smettiamo di giudicare, anche solo per un istante, qualcosa si apre. La mente si ammorbidisce. Il cuore si rilassa. E ciò che prima sembrava un problema diventa solo un’esperienza da osservare, senza etichette.

Non giudicare non significa approvare tutto. Significa guardare con occhi nuovi. Significa permettere alla pace di entrare dove prima c’era tensione. Significa lasciare che la verità emerga senza la nostra interferenza.

Ogni volta che sospendi il giudizio, anche per un respiro, ti avvicini a ciò che sei davvero.

🌙 Meditazione guidata

Siediti comodo. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si rilassi.

Porta alla mente una situazione che hai giudicato di recente. Non cambiarla. Osservala soltanto.

Inspira… e immagina che una luce dolce avvolga quella scena.

Espira… e lascia andare l’etichetta che le avevi dato.

Ripeti interiormente: “Non devo giudicare nulla.”

Senti come queste parole creano spazio dentro di te. Senti la leggerezza che nasce quando non devi più definire tutto.

Rimani qualche istante in questo silenzio. Qui, la pace è già presente.

Benvenuti

Questo è un post di prova