Tu sei il Regno dei Cieli. Parte 4.

Sat Nam bello essere!

"Quello che Dio ha creato senza limiti è libero.

Posso inventare una prigione per lui, ma solo nelle illusioni, non nella realtà."

È impossibile conoscere Dio da soli, così come è impossibile che Dio conosca te senza tuo fratello. (Parte 5)

La mente separata crede che la spiritualità sia un percorso individuale, un cammino interiore che riguarda solo te. Ma il Corso ci ricorda una verità più ampia: non puoi conoscere Dio senza tuo fratello, perché tuo fratello è parte della tua stessa identità.

Ogni relazione è un luogo sacro. Ogni incontro è un invito a ricordare l’unità. Ogni volto che incroci è un frammento della stessa luce che ti abita.

La separazione è un sogno che ci fa credere di essere individui isolati, ciascuno con la propria storia, le proprie ferite, le proprie difese. Ma la verità è che siamo un’unica mente, un’unica estensione dell’Amore.

Quando giudichi tuo fratello, ti allontani da te stesso. Quando lo perdoni, ti ricongiungi alla tua interezza. Quando lo vedi innocente, riconosci la tua stessa innocenza.

Dio non ti conosce come un’entità separata, perché la separazione non esiste nella Sua mente. Ti conosce nella tua totalità, nella tua unità, nella tua estensione condivisa con ogni essere.

Conoscere Dio significa riconoscere l’unità. E l’unità si rivela attraverso le relazioni, attraverso il perdono, attraverso lo sguardo che vede oltre la forma.

Non puoi arrivare al Cielo da solo. Ci arrivi insieme a tuo fratello, perché siete uno.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e porta alla mente il volto di un fratello.

Espira… e lascia andare ogni giudizio.

Ripeti interiormente: “Siamo uno nella luce.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, l’unità è evidente.

Capitolo 4.
l'illusione dell'ego
III-Amore senza conflitto.

9. Nella tua propria mente, anche negata dall'ego, c'è la dichiarazione che ti farà libero, Dio ti ha dato tutto.

Questo semplice fatto significa che l'ego non esiste e questo lo spaventa a morte.

Nel linguaggio dell'ego “avere” ed “essere” significano due cose distinte, se bene per lo Spirito Santo sono esattamente la stessa cosa.

Lo Spirito Santo sa che“hai” tutto e che “sei” tutto.

Qualsiasi distinzione rispetto questo, avrà significato solo quando l'idea di "ottenere" che implica carenza, sarà stata previamente accettata.

Perciò non faremo nessuna distinzione tra avere il Regno di Dio ed essere nel Regno di Dio. 
10. Il sereno essere del Regno di Dio, del quale sei perfettamente cosciente quando sei nel tuo sano giudizio, è stato espulso da quella parte della mente che governa.

L'ego è disperato perché è di fronte a un avversario letteralmente invincibile, tanto se sei addormentato come se sei sveglio.

Osserva con quanta vigilanza hai  protetto il tuo ego e quanto poco invece hai fatto per proteggere la tua mente sana.

Chi, se non un demente, si impegnerebbe nel credere a ciò che non è vero e dopo difenderebbe essa credenza a scapito della verità? Un corso di miracoli.

Tu sei il Regno dei Cieli. Parte 1.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Tu sei il Regno dei Cieli. Parte 3.

Sat Nam bello essere!

È impossibile conoscere Dio da soli, così come è impossibile che Dio conosca te senza tuo fratello. (Parte 2)

La mente separata crede che la spiritualità sia un percorso individuale, un viaggio interiore che riguarda solo te. Ma il Corso ci ricorda una verità più profonda: non puoi conoscere Dio senza tuo fratello, perché tuo fratello è parte della tua stessa identità.

Ogni relazione è un luogo sacro. Ogni incontro è un invito a ricordare l’unità. Ogni volto che incroci è un frammento della stessa luce che ti abita.

La separazione è un sogno che ci fa credere di essere individui isolati, ciascuno con la propria storia, le proprie ferite, le proprie difese. Ma la verità è che siamo un’unica mente, un’unica estensione dell’Amore.

Quando giudichi tuo fratello, ti allontani da te stesso. Quando lo perdoni, ti ricongiungi alla tua interezza. Quando lo vedi innocente, riconosci la tua stessa innocenza.

Dio non ti conosce come un’entità separata, perché la separazione non esiste nella Sua mente. Ti conosce nella tua totalità, nella tua unità, nella tua estensione condivisa con ogni essere.

Conoscere Dio significa riconoscere l’unità. E l’unità si rivela attraverso le relazioni, attraverso il perdono, attraverso lo sguardo che vede oltre la forma.

Non puoi arrivare al Cielo da solo. Ci arrivi insieme a tuo fratello, perché siete uno.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e porta alla mente il volto di un fratello.

Espira… e lascia andare ogni giudizio.

Ripeti interiormente: “Siamo uno nella luce.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, l’unità è evidente.

Ti amo. Namastè!!
Capitolo 4. 
L'illusione dell'ego.
III-Amore senza conflitto.

6. Nessuna forza tranne la tua propria volontà è abbastanza forte o abbastanza degna di essere in grado di poter guidare te.

In questo sei libero nella stessa maniera che Dio e sarà così eternamente.

Chiediamo al Padre nel mio nome di mantenerti cosciente del Suo Amore per te e del tuo per Egli.

Egli non ha mai smesso di rispondere alle tue preghiere, perché l'unica cosa che Egli chiede a te è quello che la Sua Volontà ha già disposto.

Coloro che chiedono sinceramente ricevono sempre risposta. 

Non devi mai mettere di fronte a Egli altri dei, perché non esistono altri dei.
7. Non ti è venuto mai in mente in realtà di rinunciare a tutte le idee che hai avuto e che sono opposte alla conoscenza. 

Hai migliaia di pezzi di paura che impediscono l'entrata al Santissimo. 

La luce non può penetrare attraverso dei muri che alzi per bloccare il loro percorso e non sarà mai disposta a distruggere quello che tu hai fatto. 

Nessuno può vedere attraverso i muri, ma io posso farli sparire

Mantieniti attento contro i pezzi di paura che ancora hai nella tua mente o altrimenti  non potrai chiedermi di farli sparire.

Posso solo aiutarti nella stessa maniera in cui nostro Padre ci ha creati. 

Amo, onoro e rispetto assolutamente quello che hai fatto ma non darò sostegno a quello a meno non sia la verità. 


Non ti abbandonerò mai così come Dio non ti abbandonerà mai ma devo aspettare mentre tu continuerai a scegliere di abbandonare te stesso. 

Dovuto a che aspetto con amore e non con impazienza è indubitabile che mi chiederai con sincerità di fare scomparire questo. 

Verrò in risposta a qualsiasi chiamata.
8. Esamina per un attimo ciò che in realtà stai chiedendo. 

Sii onesto con te stesso rispetto questo, perché a questo punto non dobbiamo nascondere nulla l'uno a l'altro. 

In realtà se fai questo avrai dato il primo passo nel processo di preparare la tua mente, affinché il Santissimo possa entrare in essa. 

Ci prepariamo per questo insieme, quindi una volta che Egli è arrivato sarai pronto per aiutarmi a preparare altre menti, quelle che saranno pronte per Egli. 


Fino a quando continuerai a negare il Suo Regno? 

Tu sei il Regno dei Cieli. Parte 1.
Tu sei il Regno dei Cieli. Parte 2.
Tu sei il Regno dei Cieli. Parte 4.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

È impossibile che tu possa conoscere Dio da solo come che Dio possa conoscere te senza tuo fratello. Parte 3.

Sat Nam bello essere!

Padre, oggi vengo a Te , perché io non voglio continuare ad andare in un altra strada che non sia quella che mi conduce a Te.

Tu sei al mio fianco.

La Tua strada è al sicuro.

E sono grato per i tuoi santi doni: un santuario sicuro e la fuga da tutto ciò che potrebbe mettere in pericolo il mio amore per Dio, mio Padre e per Suo santo Figlio.

È impossibile conoscere Dio da soli, così come è impossibile che Dio conosca te senza tuo fratello. (Parte 1)

La mente separata immagina la ricerca di Dio come un viaggio solitario, un cammino interiore che riguarda solo te. Ma il Corso ci ricorda una verità più ampia: non puoi conoscere Dio senza tuo fratello, perché tuo fratello è parte della tua stessa identità.

Ogni relazione è un luogo sacro. Ogni incontro è un invito a ricordare l’unità. Ogni volto che incroci è un frammento della stessa luce che ti abita.

La separazione è un sogno che ci fa credere di essere individui isolati, ciascuno con la propria storia, le proprie ferite, le proprie difese. Ma la verità è che siamo un’unica mente, un’unica estensione dell’Amore.

Quando giudichi tuo fratello, ti allontani da te stesso. Quando lo perdoni, ti ricongiungi alla tua interezza. Quando lo vedi innocente, riconosci la tua stessa innocenza.

Dio non ti conosce come un’entità separata, perché la separazione non esiste nella Sua mente. Ti conosce nella tua totalità, nella tua unità, nella tua estensione condivisa con ogni essere.

Conoscere Dio significa riconoscere l’unità. E l’unità si rivela attraverso le relazioni, attraverso il perdono, attraverso lo sguardo che vede oltre la forma.

Non puoi arrivare al Cielo da solo. Ci arrivi insieme a tuo fratello, perché siete uno.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e porta alla mente il volto di un fratello.

Espira… e lascia andare ogni giudizio.

Ripeti interiormente: “Siamo uno nella luce.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, l’unità è evidente.


Capitolo 18
La fine del Sogno
VIII- Il piccolo Giardino. 

6. Nella stessa maniera che il sole e l'oceano, il tuo Essere continua ad esistere, senza rendersi conto che quel piccolo frammento considera che se stesso è ciò che sei Tu.

Non è che sia assente, perché non potrebbe esistere se fosse separato, né il tutto di cui è parte sarebbe completo senza di esso.

Non è un regno a parte governato dall'idea che è separato dal resto. 

Non è neanche circondato da un muro che gli impedisce di unirsi al resto o che lo mantiene separato dal Suo Creatore.

Questo piccolo aspetto non è differente dalla totalità, perché c'è continuità tra di loro ed è uno con essa

Non vive una vita separata, perché la sua vita è la unicità nella quale il suo essere è stato creato.
7. Non accettare questo banale e isolato aspetto come la tua identità

l sole e l'oceano non sono niente in confronto con ciò che sei tu.

Il raggio risplende soltanto alla luce del sole e l'onda ondula mentre riposa sopra l'oceano. 

Però né nel sole né nell'oceano si trova il potere che dimora in te.

Preferiresti rimanere dentro il tuo misero regno e continuare essendo un triste re, un amaro governante di tutto ciò che contempla che anche se non vede niente è disposto a dare la vita per esso?

Questo piccolo io non è il tuo regno. 

Come un arco alto sopra di esso e circondandolo con amore si trova la gloriosa totalità, la quale offre tutta la sua felicità e profonda soddisfazione a tutte le sue parti.

Il piccolo aspetto che pensi di aver isolato non è una eccezione. 
Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Benvenuti

Questo è un post di prova