Armonizza il tuo corpo con l'ayurveda. Parte 2.

Sat Nam!! Il segreto della bellezza secondo l'ayurveda è vivere in armonia con l'energia del nostro corpo. 

Come abbiamo visto in un altro post ci sono tre tipi di dosha in ognuno di noi: Vata, Pitta, Kapha e ci sono 5 elementi: aria, acqua, terra, fuoco ed etere

Abbinando questi elementi si creano tre tipi di dosha o umori.


Quando questi sensi sono in disarmonia inizia la malattia.

Quando si sta in equilibrio la pelle e i capelli presentano le caratteristica della sua dosha ma saranno sani. 


La pelle dei pita sarà più sensibile e la del kapha sarà più grassa, a volte per cause interne o esterne come il clima o la dieta i dosha se disequilibrano è appariscono le alterazioni.


Il tipo di ognuno ci dice la maniera di come funziona il proprio corpo e come deve trattarsi per ottenere l'equilibrio e potenziare la sua bellezza.

Il primo passo dell'ayurveda è depurarsi di tutti le tossine e dell'accumulazione di ama(tossine), questo si rifletta nella pelle e nel funzionamento del metabolismo. 

Dobbiamo migliorare la digestione con una dieta equilibrata, mangiando sempre tranquilli e rilassati.
Per aiutare nella depurazione si raccomanda di fare massaggi ayurvedico con oli per promuovere il drenaggio linfatico attraverso la manipolazione e cercare di eliminare tutti gli scarti del corpo. Il risultato si vedrà rapidamente perché avremo una pelle radiosa.

Per mantenere la pelle in ottimi condizioni si raccomanda di pulirla tutti i giorni per togliere lo sporco, realizzare al meno una volta alla settimana una pulizia profonda, massaggiarla tutti i giorni per attivare la circolazione, esfoliare per eliminare le cellule morte, tonificare e idratare.
Caratteristiche della pelle secondo il tipo di dosha:
Vata l'energia che secca la pelle. 

L'energia vata è formata per aria e eter ed è la responsabile del movimento e la secchezza

La sua caratteristica è la secchezza

La pelle di vata diventa aspra, ruvida, secca, senza brillo, con eczema, questa pelle è poco ossigenata con il freddo e la secchezza diventa arrossata e invecchia precocemente.


La dieta deve essere calda, umida, nutritiva e rilassante. 


La digestione dei vata è debole perciò devono mangiare in serenità e calma

Devono evitare gli alimenti freddi ed evitare di mangiare di più. Si consiglia di prendere un te o un dolce caldo, questo sicuro  li farà bene. 


Vata deve fare esercizi che lavorano la forza e la resistenza, esercizi lenti e soavi come taichi, yoga, camminare, nuotare, ballare ecc.
Vata Tea - Preparato per Tisana - Maharishi Ayurveda
I vata sono sensibili al tatto e preferiscono i massaggi lenti e delicati con oli nutrienti e caldi che li aiutino a rilassarsi, come l'olio di sesamo, di mandorle, d'oliva abbinati alle piante o essenze come la cannella o il cipresso. 

Vata preferisce gli oli essenziali dolci o leggermente acidi come il sandalo e la rosa perché la sua pelle secca richiede abbondante oli. Il bagno è meglio se è caldo e finire dopo con acqua fredda per stimolare la circolazione periferica. L' importante è mantenere i piedi e le mani caldi.


I capelli secchi indicano un eccesso di vata. Questo tipo di dosha ha bisogno di massaggi frequenti con oli ed essenza di lavanda, geranio o ginepro. Si raccomanda anche d'ingerire più zinco e grassi cardiosalutari.
Pitta è il fuoco e l'acqua è anche il responsabile del metabolismo e la digestione. Se distingue per il calore. 

Quando predomina pitta appariscono eruzioni cutanee, acne, punti neri, grassa e decolorazione della pelle. 

È una pelle sensibile generalmente mista. Si irrita facilmente con il calore e questo tipo di pelle ha la tendenza alla varice, alla cattiva circolazione e alla dilatazioni dei capillari.

Pitta digerisce molto bene e per questo mangia di più, li piace il cibo freddo e secco con poco olio. 

Li piacciono gli esercizi intensi ma questo no è raccomandato perché può occasionare irritabilità ed stanchezza. 

Il migliore è rilassarsi dopo gli esercizi con un sauna o un bagno in acqua fredda, fare sport di gruppo e d'acqua.

Pitta ha bisogno di auto-massaggi per prendere coscienza del suo corpo, con poco olio e meglio si è tiepido. 


Si raccomandano gli oli d'oliva o di sesamo, di cocco e usare l'essenze rinfrescanti del sandalo e del gelsomino. I bagni di doccia aiutano a togliere il calore corporale.

I capelli grassi si deve a un eccesso di pitta. Devi ridurre gli alimenti grassi e sciacquare i capelli con succo di limone e massaggiarlo con olio di neem o jojoba, essenza di lavanda, salvia, ginepro, cedro cipresso o limone

Kapha formato per la terra e l'acqua, è responsabile della struttura corporale e dei fluidi

La sua caratteristica è la pesantezza, perciò guadagna peso e ritiene liquidi. 


Ha una pelle spenta, con punti neri ed eccesso di grassa ma invecchiano bene.

Per kapha si raccomanda mangiare con poco sale e poca grassa, tanta fibra e alimenti semplici, una colazione leggera. 

E meglio non addormentarsi dopo i pasti per evitare la pesantezza. A Kapha non li piace l'attività fisica. 

Si raccomanda di fare esercizi energici che attivano il metabolismo e permettano la perdita di liquidi. 

I massaggi per kapha devono essere vigorosi così si migliora la circolazione e il drenaggio linfatico


Utilizza pochi  oli, specialmente è raccomandato l'olio di mostarda o di jojoba, oli essenziali d'eucalipto, cedro, salvia. 
Bagni caldi e fare un massaggio per fortificare i capelli che si applica con lo shampoo o con i capelli umidi con olio di sesamo o di cocco.

La forfora secondo l'ayurveda: si raccomanda di utilizzare gli oli essenziali d'eucalipto e rosa con l'olio di jojoba. L'eucalipto pulisce e la rosa tonifica e fa più morbida la pelle. Per approfittare dei benefici dell'olio lascialo in possa tutta la notte e lava i capelli nella mattina seguente.

Un metodo dell'ayurveda per eliminare Ama(tossine) e per equilibrare Agni(il fuoco interiore) e seguire una dieta sana, naturale, la quantità giuste, fare esercizio moderato tra ne altre. 


Una maniera semplice di pulire l'organismo delle tossine prendere questa acqua:  consiste in bollire un litro d'acqua e dopo aggiungere lo zenzero, cardamomo, miele, il succo di un limone, un po' di cannella e un pizzico di pepe


Bevila il più calda possibile  o tiepida se non si puoi bere calda, e lontano dei pasti. Qui un video su ayurveda.

Alcuni consigli per eliminare Ama(tossine). Prima d'iniziare consulta con il tuo medico.

Non mangiare cibo freddo o che è stato da troppo tempo cucinato.  Mangia allo stesso orario.

Pulisci il fegato con cibo verde e amaro. clorofilla, dente di leone, zafferanno, rosmarino, pepe di cayenna, cumino,  curry, curcuma, zenzero ecc.. molto liquido, frutta specialmente succo di mele.


Pulisci il colon: bere due volte al giorno nella mattina e prima di andare a dormire,  acqua tiepida con il succo di un limone, o aceto di mele, succo d'aloe ecc...


Liberati delle candide: evitare lo zucchero e dolci. Prendere olio di origano, lo vendono in perle e prebiotico.

Pulizia a base di prendere solo liquidi durante tre giorni: suppa, crema  di verdure, frullati, succhi naturali, tisane, infusi, tanta acqua.


Liberarti dei metalli tossici:prendere integratori come: clorella, spirulina, goji, aceto di mele organico, avocado, frutta fresca y acida, coriandolo, prezzemolo.

Alcalinizzare l'organismo: un litro d'acqua e un cucchiaio di bicarbonato, lasciala riposare per mezz'ora e bevila durante il giorno. 


Bevi un bicchiere di succo d'arancia + il succo di un limone + un pizzico di bicarbonato a digiuno tutti i giorni per 7 giorni.

Disintossicarti mangiando crudo per 3 giorni: noci, mandorle, frutta secca, nocciole, semi d'uva, semi girasole, di zucca, di lino, di sesamo, pistacchi, chia, frutta fresca,verdure ecc..

Spezie che aiutano a liberare tossine: fieno greco, zafferanno, coriandolo,  zenzero, cannella, pepe, finocchio, chiodi di garofano, prezzemolo, rosmarino, cumino, origano, peperoncino.


Disintossicate con lo yoga: lo yoga ti può aiutare a liberarti delle tossine rapidamente.
Questi sono solo alcuni consigli che puoi mettere in pratica, sotto troverai un video molto interessante. 
Grazie per essere e per stare. Benedizioni e passa una bella giornata. Namastè!! Hari Shabab Kaur. Google

La voce che viene dal cielo.

Sat Nam miei fratelli!! Oggi voglio fare conoscere una artista che mi è piaciuto moltissimo e si chiama Seda Bağcan, ed è di origine turca.

Ha una voce celestiale che una volta si ascolta ci trasporta a un altra dimensione e ci fa ricordare tante cose che abbiamo dimenticato in un'altro tempo.

Lei ha iniziato la sua vita musicale da che era molto piccola.

La sua prima passione è stata il piano e ha iniziato a cantare per un coro per bambini. Alla età di 6 anni ha fatto il suo primo concerto.

Dopo che è cresciuta si ha dedicato al hatha yoga, all'Ashtanga e al Jivamukti Yoga e più tardi agli insegnamenti di Kundalini Yoga e Yoga Naam ed è durante questa esperienza che scopre l'amore per i mantra ed ha iniziato a cantarli, creando la sua musica con originalità e armonia.

La chiamano la voce che viene dal cielo è penso che questa è la migliore descrizione per la sua voce perché questo è ciò che ho sentito la prima volta che l'ho ascoltata.

Spero che anche tu possa sentirti cosi come mi sono sentito io al ascoltare la voce proveniente dal cielo como li chiamano a Seda Bağcan. A continuazione ti lascio alcuni video di lei. 

All'inizio di questo video lei parla in turco ma dopo canta. Ed è bellissima!! Grazie e ti amo!! Benedizioni. Namastè!! Hari Shabab Kaur. MI DISPIACE PERDONAMI GRAZIE TI AMO Google

L'ego è soltanto una idea e non un fatto. Parte 1.

Sat Nam pioggia di benedizioni!!

In questo giorno, ogni istante ricordiamo che siamo luce, che siamo amore, che siamo creati abbondanti e pieni, che Dio è sempre con noi. 

Oggi siamo attenti a quelli pensieri sbagliati che arrivano nella nostra mente. 

Siamo coraggiosi e ogni volta che l'ego proietta immagini e pensieri irreali diciamo nella nostra mente: questo pensiero non è reale, non ha nessun significato per me, non ha nessun valore e non può farmi del male.  

Adesso la paura sparisce, perché riconosciamo  che non è reale. L'ego è soltanto una idea e non un fatto. Ti amo. Grazie.
Capitolo 4. 
L'illusione dell'ego. 
II-L'ego e la sua falsa autonomia. 
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1. E ragionevole chiedersi come ha potuto la mente aver inventato l'ego.

Infatti, questa è la migliore domanda che puoi farti.

Tuttavia, è inutile dare una risposta basata sul passato, perché il passato non conta, e la storia non esisterebbe se gli stessi errori non continuassero a ripetersi nel presente.

Il pensiero astratto è importante per la conoscenza, perché la conoscenza è del tutto impersonale e per capirla non è necessario nessun esempio.

La percezione, da un'altra parte è sempre specifica ed è per tanto concreta.
2. Ognuno inventa un ego o un io per se stessi, il quale è soggetto a grandi cambiamenti dovuto alla sua instabilità.

Inventa anche un ego per ogni persona che percepiscono, il quale è altrettanto variabile.

La loro iterazione è un processo che altera entrambi, perché non sono stati creati da l'Inalterabile o attraverso Egli.

È importante rendersi conto che tale condizione si verifica con uguale facilità se l'interazione avviene nella mente come se si trattasse di vicinanza fisica.

Pensare su altro ego è tanto efficace nel processo di cambiare la percezione relativa com'è l'iterazione fisica.

Non puoi avere migliore esempio che questo, che l'ego è soltanto una idea e non un fatto.
3. Il tuo proprio stato mentale è un buon esempio di come è stato inventato l'ego.

Quando hai rinnegato la conoscenza è stato come se non l'avessi mai avuto.

Questo è tanto evidente che basta con che tu possa riconoscerlo per costatare che è ciò che in realtà accade.

E se questo accade nel presente, perché mai dovresti essere sorpreso se fosse successo nel passato?

Essere sorpreso davanti l'inusuale è una reazione comprensibile ma essere sorpreso di fronte a qualcosa che accade frequentemente non lo è in assoluto.

Non dimenticare, nonostante ciò che la mente non ha la necessità di operare cosi, anche se è cosi come funziona adesso.
4. Pensa all'amore che gli animali sentono per le loro creature e nella necessità che sentono di proteggerle.

Questo è dovuto a che considerano loro parte di sé stessi. Nessuno nega quello che considera parte di sé stesso.

La maniera in cui reagisci davanti al tuo ego è simile alla maniera in cui Dio reagisce davanti alle Sue creazioni con amore, con protezione e carità.

Le tue reazioni di fronte all'io che hai inventato non sono sorprendenti.

Infatti essi sono molto simili al modo in cui un giorno reagirai davanti alle tue creazioni reali, le quali sono tanto eterne come te.

Non si tratta, quindi in quale modo reagisci davanti all'ego ma di quello che pensi di essere.

Credere è una funzione dell'ego e mentre la tua origine continua ad essere soggetta ad interpretazioni continuerai vedendo le cose dal punto di vista dell'ego.

Quando l'apprendimento smetterà di essere necessario semplicemente conoscerai Dio.

La credenza che c'è un 'altra maniera di percepire è l'idea più sublime di cui è capace il pensiero dell'ego.

Ciò è dovuto a che questa idea riconosce, anche sia minimamente che l'ego non è l'Essere.
5. Indebolire il sistema di pensiero dell'ego non può che essere percepito come un processo doloroso, anche se non c'è nulla che sia più lontano dalla verità.

I bambini gridano di rabbia quando togliamo a loro un coltello o una forbice, nonostante ciò se non si interviene potrebbero farsi del male.

In questo senso sei un bambino.

Non hai una idea chiara di ciò che è il vero istinto di conservazione e probabilmente deciderai che hai bisogno precisamente di ciò che più ti farà del male.

Sebbene se riconosci questo adesso come se no, hai concordato di cooperare nel tentativo di diventare innocuo e disponibili, attributi questi che sono necessariamente inseparabili.

Compresso tutti gli atteggiamenti che hai in questo senso sono necessariamente in conflitto, dal momento che tutti loro si basano nell'ego.

Questo, tuttavia; Non durerà. Abbi pazienza nel frattempo e ricorda che il risultato è sicuro come Dio. Un corso di miracoli.

GRAZIE TI AMO. Google

L'ego è soltanto una idea e non un fatto. Parte 1

L'ego è soltanto una idea e non un fatto. Parte 2.

 

Benvenuti

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