Io sono te e tu sei me

“Io sono come Dio mi ha creato.”

Lascia che Cristo in Te Interpreti la Realtà: Visione e Verità (Parte 4)

Sat Nam miei cari fratelli!!  Pioggia di benedizioni!

"Quello che mi circonda è la vita che Dio ha creato nel Suo AmoreMi chiama con ogni battito e con ogni respiro; con ogni azione e con ogni pensiero. La pace riempie il mio cuore e colma il mio corpo con il proposito del perdono. La mia mente è ormai guarita, e mi è stato concesso tutto quello che mi serve per salvare il mondo. Ogni battito del mio cuore mi riempie di pace; ogni respiro mi dà la forza.

Io sono un messaggero di Dio, guidato dalla Sua Voce, sostenuto e protetto dal Suo Amore per sempre nel silenzio e nella pace tra le Sue Braccia amorevoli. Ogni battito del mio cuore invoca il Suo Nome, e ad ognuno viene data una risposta con la Sua Voce, assicurandomi che in Egli sono nella mia casa."

Permetti che sia Cristo in te quello che interpreta per te. (Parte 4)

La mente separata interpreta tutto attraverso il filtro della paura. Vede minacce dove non ce ne sono, colpe dove c’è solo confusione, attacchi dove c’è solo richiesta d’amore.

Il Corso ci invita a un altro modo di vedere: lascia che sia Cristo in te a interpretare ogni cosa.

Cristo non è una figura esterna, ma la parte più vera della tua mente, la sua chiarezza, la sua innocenza, la sua pace.

Quando permetti a Cristo di interpretare per te, la percezione cambia senza sforzo. Ciò che prima sembrava duro diventa comprensibile, ciò che sembrava offensivo diventa una richiesta d’aiuto, ciò che sembrava conflitto diventa un’occasione di guarigione.

Cristo non giudica. Non divide. Non condanna. Guarda ogni cosa attraverso la luce dell’unità e ti ricorda che nulla può minacciare ciò che sei davvero.

Ogni volta che ti senti turbato, non chiedere al mondo di cambiare. Chiedi solo: “Come vede questo Cristo in me?”

E la risposta arriverà, semplice, dolce, liberante.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e immagina una luce chiara al centro del petto.

Espira… e lascia andare ogni interpretazione personale.

Ripeti interiormente: “Che sia Cristo in me a vedere per me.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la percezione si purifica.

Capitolo 11. 
Dio o l'ego.
VI-Svegliarsi alla redenzione.

9. Ti sveglierai alla tua propria chiamataperché la chiamata al risveglio si trova dentro di te

Se vivo in te tu sei sveglio. 

Nonostante questo ha a che vedere con le opere che faccio attraverso di te, altrimenti non percepiresti che le ho portate alla fine in te.

Non stabilire limiti a ciò che credi che posso fare attraverso di te o non accetterai ciò che posso fare per te. 

Questo nonostante ciò ha già avuto luogo e a meno che darai tutto ciò che hai ricevuto non saprai che il tuo redentore vive in te e che ti sei svegliato con lui.

La redenzione si riconosce unicamente condividendola.
10. Il Figlio di Dio è in salvo. 

Porta unicamente questa coscienza alla Filiazione e i suo ruolo nella redenzione sarà tanto importante come il mio. 

Perché il tuo ruolo dev'essere come il mio se è che lo hai imparato attraverso di me.

Se credi che il tuo ruolo è limitato non fai altra cosa che limitare il mio. 

Non ci sono gradi di difficoltà nei miracoli, perché tutti i Figli di Dio hanno lo stesso valore e la loro uguaglianza è la loro unicità.

Tutto il potere di Dio risiede in ogni parte di loro nella stessa maniera e nulla che contraddica la Sua Volontà è grande o piccolo. 

Ciò che esiste non ha dimensione né misura. 

Per Dio tutto è possibile. 

E a Cristo gli è stato concesso di essere come il Padre. 


Un corso di Miracoli.

Permetti che sia Cristo in te quello che interpreta per te. Parte 1
Permetti che sia Cristo in te quello che interpreta per te. Parte 2.
Permetti che sia Cristo in te quello che interpreta per te. Parte 3.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google Tutti post del corso di miracoli

Cristo in Te come Interprete: Comprendere il Mondo con la Mente Divina (Parte 3)

Sat Nam miei cari fratelli!! Pioggia di benedizioni! 

"Sono stato creato nell'Amore, e nell'Amore devo dimorare per sempre. Cosa potrebbe spaventarmi se lascio che tutte le cose siano esattamente come sono? Solo la realtà è senza doloreNella realtà non è possibile sperimentare perdite. Solo la realtà fornisce la completa sicurezza. Ed è questo tutto quello che cerchiamo oggi."

Permetti che sia Cristo in te quello che interpreta per te.

La mente separata interpreta tutto attraverso il filtro della paura. Vede minacce dove non ce ne sono, colpe dove c’è solo confusione, attacchi dove c’è solo richiesta d’amore.

Il Corso ci invita a un altro modo di vedere: lascia che sia Cristo in te a interpretare ogni cosa.

Cristo non è una figura esterna, ma la parte più vera della tua mente, la sua chiarezza, la sua innocenza, la sua pace.

Quando permetti a Cristo di interpretare per te, la percezione cambia senza sforzo. Ciò che prima sembrava duro diventa comprensibile, ciò che sembrava offensivo diventa una richiesta d’aiuto, ciò che sembrava conflitto diventa un’occasione di guarigione.

Cristo non giudica. Non divide. Non condanna. Guarda ogni cosa attraverso la luce dell’unità e ti ricorda che nulla può minacciare ciò che sei davvero.

Ogni volta che ti senti turbato, non chiedere al mondo di cambiare. Chiedi solo: “Come vede questo Cristo in me?”

E la risposta arriverà, semplice, dolce, liberante.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e immagina una luce chiara al centro del petto.

Espira… e lascia andare ogni interpretazione personale.

Ripeti interiormente: “Che sia Cristo in me a vedere per me.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la percezione si purifica.

Capitolo 11. 
Dio o l'ego.
VI-Svegliarsi alla redenzione.

7. Non troverai la pace fino a quando non avrai rimosso i chiodi dalle mani del Figlio di Dio e avrai tolto l'ultima spina dalla sua fronte. 

L'Amore di Dio circonda Suo Figlio il quale il dio della crocifissione condanna. 

Non insegnare che la mia morte è stato invano. 

Insegna piuttosto che non sono morto, dimostrando che vivo in te. 

Fermare la crocifissione del Figlio di Dio è l'opera della redenzione, in cui ognuno gioca un ruolo altrettanto importante. 

Dio non giudica il suo innocente Figlio. 

Dopo avere dato Se Stesso a lui, come sarebbe in grado di giudicarlo?
8. Hai crocifisso te stesso e hai messo una corona di spine in testa

Tuttavia non puoi crocifiggere il Figlio di Dio, perché la Volontà di Dio non può morire. 

Suo Figlio è stato redento dalla sua propria crocifissione e tu non puoi condannare a morte quello a cui Dio ha dato vita eterna.

Il sogno della crocifissione riposa ancora pesantemente sui tuoi occhi, però ciò che vedi nei sogni non è la realtà, mentre continuerai a percepire il Figlio di Dio come crocifisso vuol dire che ancora sei addormentato.

E mentre continuerai a credere che puoi crocifiggerlo continuerai semplicemente ad avere incubi.

Tu che stai iniziando a svegliarti ancora sei cosciente dei tuoi sogni e ancora non li hai dimenticati.


Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Vedere con gli Occhi di Cristo: La Vera Interpretazione della Vita (Parte 2)

Sat Nam miei cari fratelli!! Pioggia di benedizioni!  Tante benedizioni e tanto amore! Oggi è un giorno per ringraziare. Ringraziamo lo Spirito Santo per la sua guida, il Suo amore e la Sua pazienza.  Sentiamo infinita gratitudine per tutto ciò che abbiamo e per tutte le opportunità che riceviamo ogni giorno.

Permetti che sia Cristo in te quello che interpreta per te. (Parte 1)

La mente separata interpreta tutto attraverso il filtro della paura. Vede minacce dove non ce ne sono, colpe dove c’è solo confusione, attacchi dove c’è solo richiesta d’amore.

Il Corso ci invita a un altro modo di vedere: lascia che sia Cristo in te a interpretare ogni cosa.

Cristo non è una figura esterna, ma la parte più vera della tua mente, la sua chiarezza, la sua innocenza, la sua pace.

Quando permetti a Cristo di interpretare per te, la percezione cambia senza sforzo. Ciò che prima sembrava duro diventa comprensibile, ciò che sembrava offensivo diventa una richiesta d’aiuto, ciò che sembrava conflitto diventa un’occasione di guarigione.

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Ripeti interiormente: “Che sia Cristo in me a vedere per me.”

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Capitolo 11. 
Dio o l'ego.
VI-Svegliarsi alla redenzione.

4. Io sono la tua risurrezione alla tua vita. 

Vivi in me perché vivi in Dio e tutti i tuoi fratelli vivono in te, così come tu vivi in ognuno di loro. 

Come potresti percepire allora indennità in un fratello senza percepirla in te stesso?

Come potresti percepirla in te stesso senza percepirla in Dio? 

Credi nella risurrezione perché questa è stata consumata e si è consumata in te.

Questo è tanto certo ora come lo sarà sempre, perché la risurrezione è la Volontà di Dio che non conosce tempo, né eccezioni.

Ma non fare eccezioni o non percepirai ciò che è stato consumato per te. 

Perché ascendiamo insieme fino al Padre come è stato dall'inizio, com'è ora e come sarà sempre, perché questa è la naturalezza del Figlio di Dio tale come Suo Padre lo creò.
5. Non sottovalutare il potere della devozione del Figlio di Dio, né il potere che il dio che lui venera esercita su di lui, perché il Figlio di Dio si prostra davanti l'altare del suo dio, tanto se è il dio che lui stesso ha inventato come se fosse il Dio che lo ha creato.

Perciò è che la schiavitù è tanto totale come lo è la sua libertà, perché obbedirà unicamente il dio che accetterà. 

Il dio della crocifissione esige che lui crocifigga e i suoi devoti gli obbedissero.

Crocifiggono se stessi nel suo nome credendo che il potere del Figlio di Dio viene dal sacrificio e dal dolore. 

Il Dio della risurrezione non esige nulla, perché non è la Sua Volontà togliere nulla a te.

Non esige obbedienza, perché la obbedienza implica sottomissione

L'unica cosa che vuole è che tu possa renderti conto qual è la tua volontà e di farla, non con spirito di sacrificio o con sottomissione, ma con l'allegria della libertà.
6. La risurrezione non può che attirare te irresistibilmente che volentieri offri la tua fedeltà, perché è il simbolo della gioia. 

Il suo irresistibile potere risiede nel fatto che rappresenta ciò che tu vuoi essere.

La libertà di abbandonare tutto ciò che ti ferisce, ti umilia e ti fa intimorire, non può essere imposta a te, ma può essere offerta a te attraverso la grazia di Dio. 

E tu puoi accertarla attraverso la Sua Grazia, perché Dio è misericordioso con Suo Figlio accettandolo senza riserve come Suo.

Cosa è tuo allora? 

Il padre ti ha dato tutto ciò che è Suo e Egli Stesso è tuo insieme a tutti i tuoi fratelli. 

Protegge loro nella loro risurrezione, perché se non lo fai non ti sveglierai in Dio, circondato dalla sicurezza di ciò che è tuo per sempre.

Permetti che sia Cristo in te quello che interpreta per te. Parte 1.
Permetti che sia Cristo in te quello che interpreta per te. Parte 3.
Permetti che sia Cristo in te quello che interpreta per te. Parte 4.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Mantenere il Corpo in Perfetta Condizione per il Tuo Santo Proposito (Parte 5)

Sat Nam bello essere! 

"Il corpo è un recinto che il Figlio di Dio immagina di aver costruito per separare parti del Suo Essere da altrove. 
Crede di vivere all'interno di quella muraglia per morire man mano come si deteriora e
sbriciola. Crede di essere al sicuro all'interno di esso. Identificandosi con quello che considera la sua sicurezza, ritiene di essere quello che esso è. In quale altro modo se non potrebbe essere al sicuro che rimanendo all'interno del corpo e mantenendo l'amore fuori?"

Puoi mantenere il tuo corpo in perfetta condizione mentre sia utile al tuo santo proposito. (Parte 5)

Il Corso ci ricorda che il corpo non è un fine, ma uno strumento. Non è la nostra identità, né la nostra verità, né la nostra forza. È semplicemente un mezzo attraverso cui la mente comunica ciò che ha scelto di credere.

Quando la mente è in pace, il corpo diventa leggero, semplice, funzionale. Non chiede più di essere adorato o temuto, ma solo di essere usato con gentilezza.

Il Corso non ci chiede di negare il corpo, ma di liberarlo dal peso che gli abbiamo dato. Non deve dimostrare nulla, non deve proteggere nulla, non deve compensare nulla. Deve solo servire il nostro santo proposito: ricordare l’amore.

Quando la mente è allineata alla pace, il corpo si armonizza naturalmente. La tensione si scioglie, la stanchezza si alleggerisce, la rigidità si ammorbidisce. Non perché il corpo sia potente, ma perché la mente ha smesso di opporsi alla verità.

Puoi mantenere il corpo in perfetta condizione non attraverso lo sforzo, ma attraverso la disponibilità. Disponibilità a lasciarlo essere ciò che è: uno strumento neutro, un mezzo di comunicazione, un ponte temporaneo verso la guarigione.

Quando smetti di chiedergli di sostenere la paura, il corpo diventa un alleato della pace.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e senti il corpo come un contenitore di quiete.

Espira… e lascia andare ogni tensione inutile.

Ripeti interiormente: “Il mio corpo serve la pace.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, tutto si riallinea.

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Disponibile in flacone da 20 ml, 350 ml e 690 ml
11. Quando qualcosa ti possa sembrare di essere una fonte di paura, quando una situazione ti riempa di terrore e faccia tremare il tuo corpo e si veda coperto con il freddo sudore della paura, ricorda che è sempre per la stessa ragionel'ego ha percepito la situazione come un simbolo della paura, come un segno di peccato e di morte.

Ricorda allora che né il segno né il simbolo devono essere confusi con la sua fonte, perché devono rappresentare qualcosa diverso da loro stessi.

Il loro significato non può stare in loro stessi, ma dev'essere cercato in quello che rappresentano

E così può essere che non significano niente o che significano tutto, dipendendo dalla verità o dalla falsità dell'idea che riflettano.

Quando affronterai tale apparente incertezza rispetto al significato di qualcosa, non giudicare la situazione

Ricorda la santa Presenza di Quello che ti è stato dato, perché tu fossi la fonte del giudizio. 

Metti la situazione nelle Sue mani, perché Egli la possa giudicare per te e di la seguente cosa:

Ti consegno questo perché lo esamini e lo giudichi per me. Non permettere che lo veda come un segno di peccato e di morte, né che lo usi per distruggere. Insegnami a non fare di questo un ostacolo per la pace, invece permetti che Tu lo usi per me per facilitare il suo arrivo. Un corso di miracoli.
Puoi mantenere il tuo corpo in perfetta condizione mentre sia utile al tuo santo proposito. Parte 1.
Puoi mantenere il tuo corpo in perfetta condizione mentre sia utile al tuo santo proposito. Parte 2. 
Puoi mantenere il tuo corpo in perfetta condizione mentre sia utile al tuo santo proposito. Parte 3.
Puoi mantenere il tuo corpo in perfetta condizione mentre sia utile al tuo santo proposito. Parte 4.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Mantenere il Corpo in Perfetta Condizione per il Tuo Santo Proposito (Parte 4)

Sat Nam bello essere! 

"In questo giorno entriamo nel paradiso, invocando il Nome di Dio e il nostro, riconoscendo il nostro Essere in ciascuno di noi e uniti nel santo Amore di Dio. 
Quanti salvatori ci ha dato Dio!

Come potremmo perdere il nostro percorso verso Egli, quando Egli Stesso ha riempito il mondo con coloro che indicano la via verso Egli, ed Egli ci ha dato gli occhi per poterli contemplare?"

Puoi mantenere il tuo corpo in perfetta condizione mentre sia utile al tuo santo proposito. (Parte 3)

Il Corso ci ricorda che il corpo non è un fine, ma uno strumento. Non è la nostra identità, né la nostra verità, né la nostra forza. È semplicemente un mezzo attraverso cui la mente comunica ciò che ha scelto di credere.

Quando la mente è in pace, il corpo diventa leggero, semplice, funzionale. Non chiede più di essere adorato o temuto, ma solo di essere usato con gentilezza.

Il corpo non ha volontà propria. Risponde alla mente che lo guida. Se la mente è in conflitto, il corpo si irrigidisce. Se la mente è in pace, il corpo si rilassa. Non perché il corpo sia potente, ma perché la mente è la causa e il corpo l’effetto.

Il Corso non ci chiede di negare il corpo, ma di liberarlo dal peso che gli abbiamo dato. Non deve dimostrare nulla, non deve proteggere nulla, non deve compensare nulla. Deve solo servire il nostro santo proposito: ricordare l’amore.

Quando smettiamo di chiedergli di sostenere la paura, il corpo diventa un alleato della pace. E la pace, quando è accolta, si riflette naturalmente anche nella forma.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e senti il corpo come un contenitore di quiete.

Espira… e lascia andare ogni tensione inutile.

Ripeti interiormente: “Il mio corpo serve la pace.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, tutto si riallinea.

Semi di Zucca
Decorticati, da agricoltura biologica

Capitolo 19.
La consecuzione della pace.
IV-Gli ostacoli alla pace
C1- Il corpo incorruttibile.

9. La paura alla morte sparirà man mano che l'attrazione che questa esercita desista davanti alla vera attrazione dell'amore.

La fine del peccato, che si annida tranquillamente nella sicurezza della tua relazione, protetta dall'unione con tuo fratello e pronta per diventare una poderosa forza al servizio di Dio è molto vicina.

L'amore protegge gelosamente i primi passi della salvezza, la ripara da qualsiasi pensiero che la potesse attaccare e la prepara silenziosamente per compiere l'imponente compito per cui è stata concessa.

Gli angeli danno tutto il necessario per il tuo neonato propositolo Spirito Santo da rifugio e Dio Stesso veglia su di lui.

Non devi proteggerlo perché disponi già di esso. 

Perché è immortale e in esso è la fine della morte.

10. Quale pericolo può avere quello che è completamente innocente? 

Cosa può attaccare quello che è libero di colpa? 


Quali timori potrebbe venire a disturbare la pace della impeccabilità stessa?

Sebbene ciò che ti è stato concesso si trova ancora nella tua infanzia, è in completa comunicazione con Dio e con te.

Nelle sue piccole mani si trovano perfettamente in salvo tutti i miracoli che manifesterai e quelli che ti sono stati già offerti.

Contempla questo tenero neonato, a cui hai dato un luogo di riposo quando hai perdonato tuo fratello e vedi in esso la Volontà di Dio.

Ed è qui il bambino di Betlemme rinato. 


E tutti quelli che daranno  rifugio a lui lo seguiranno, non verso la croce ma verso la risurrezione e la vita.


Puoi mantenere il tuo corpo in perfetta condizione mentre sia utile al tuo santo proposito. Parte 1.
Puoi mantenere il tuo corpo in perfetta condizione mentre sia utile al tuo santo proposito. Parte 2. 
Puoi mantenere il tuo corpo in perfetta condizione mentre sia utile al tuo santo proposito. Parte 3.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

Il Corpo come Strumento Sacro: Mantenerlo in Armonia con il Tuo Proposito (Parte 3)

Sat Nam bello essere!

"Padre, Tu mi hai dato tutti i tuoi Figli in modo che fossero i miei salvatori e i consiglieri della mia visione; gli araldi della Tua santa Voce. 
In loro  vedi Te Stesso riflesso e in loro Cristo contempla me dal mio proprio Essere. Non permettere che Tuo Figlio possa dimenticare il Tuo santo Nome. Non permettere che Tuo Figlio possa dimenticare la sua santa origine. Non permettere che Tuo Figlio possa dimenticare che il suo nome è quello Tuo."

Puoi mantenere il tuo corpo in perfetta condizione mentre sia utile al tuo santo proposito. (Parte 1)

Il corpo non è la nostra identità. Non è ciò che siamo, ma ciò che usiamo.

Il Corso ci ricorda che il corpo è uno strumento neutro, un mezzo attraverso cui la mente comunica ciò che ha scelto di credere. Quando la mente è in pace, il corpo diventa leggero, semplice, funzionale. Quando la mente è in conflitto, il corpo si irrigidisce, si affatica, si appesantisce.

Non è il corpo a guidare la mente, ma la mente a guidare il corpo.

Per questo il Corso ci invita a non temere il corpo, né a idolatrarlo, né a combatterlo. Ci invita invece a liberarlo dal peso che gli abbiamo dato: il peso della colpa, della paura, della difesa.

Il corpo può essere mantenuto in perfetta condizione non attraverso lo sforzo, ma attraverso la pace. Quando la mente si allinea al suo santo proposito — ricordare l’amore — il corpo diventa un alleato naturale, un ponte morbido, uno strumento che serve senza opporre resistenza.

Non devi chiedere al corpo di essere forte. Devi solo chiedere alla mente di essere in pace. Il resto segue da sé.

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Espira… e lascia andare ogni tensione inutile.

Ripeti interiormente: “Il mio corpo serve la pace.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, tutto si riallinea.

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Capitolo 19.
La consecuzione della pace.
IV-Gli ostacoli alla pace
C1- Il corpo incorruttibile.

7. Quelli che hanno paura alla morte non vedono con quanta frequenza e con quanta forza chiedono di essa, implorandole di venire a salvarli dalla comunicazione. 

Perché considerano che la morte è un rifugio: il grande salvatore tenebroso che libera dalla luce della verità, la risposta alla Risposta, ciò che tace la Voce che parla in favore di Dio.

Sebbene abbandonarti alla morte non mette fine al conflitto

Solo la Risposta di Dio è la sua fine.

L'ostacolo che il tuo apparente amore per la morte suppone e che la pace deve superare sembra essere molto grande.

Perché in esso sono nascosti tutti i segreti dell'ego, tutte le cose in cui si rifugia, tutte le sue idee malate e tutte le sue strane immaginazioni.

In esso è la rottura finale dell'unione, il trionfo di ciò che l'ego ha fabbricato al di sopra la creazione di Dio, la vittoria di ciò che non ha vita al di sopra della Vita Stessa.


8. Sotto il polveroso contorno del suo mondo distorto, l'ego vuole seppellire il Figlio di Dio a chi ha ordinato di uccidere e la cui putrefazione è la prova che Dio Stesso è imponente davanti il potere dell'ego, ed è incapace di proteggere la vita che Egli Stesso ha creato contro il crudele desiderio di uccidere l'ego.

Fratello mio, creatura di Dio, questo non è che un sogno di morte. 

Non esiste il funerale, né altari tenebrosi, né comandamenti sinistri, né distorti riti di condonazione verso ciò che il corpo ti possa condurre.

Non chiedere di essere liberato da esso.

Invece libera il corpo dalle spietate e inesorabili ordini a cui lo hai sottomesso e perdonalo per quello che tu gli hai ordinato di fare.

Quando lo hai esaltato lo hai condannato a morire, perché soltanto la morte potrebbe sconfiggere la vita.

E quale altra cosa che la demenza potrebbe percepire la sconfitta di Dio e credere che è reale?


Puoi mantenere il tuo corpo in perfetta condizione mentre sia utile al tuo santo proposito. Parte 1.

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Il Corpo al Servizio della Luce: Cura, Armonia e Proposito Divino (Parte 2)

Sat Nam bello essere! 

"Quello che cerco oggi trascende tutte le leggi del tempo così come le cose che vedo in esso.  Voglio dimenticare tutto tranne il Tuo amore.  Io vivo in te e non voglio sapere nulla di qualsiasi altra legge che non sia la tua legge di amore. Voglio trovare la pace che Tu hai creato per Tuo Figlio e dimenticare, man mano vedo la tua gloria e la mia, tutti i giocattoli assurdi che ho fabbricato."

Puoi mantenere il tuo corpo in perfetta condizione mentre sia utile al tuo santo proposito. (Parte 2)

Il corpo non è un ostacolo, né un limite, né una prigione. È uno strumento temporaneo che la mente utilizza per comunicare ciò che ha scelto di credere.

Quando la mente è in pace, il corpo diventa un mezzo morbido, docile, armonioso. Non chiede di essere idolatrato, né temuto, né difeso. Chiede solo di essere usato con gentilezza.

Il Corso ci ricorda che il corpo non può essere causa, ma solo effetto. Non decide, non giudica, non interpreta. Risponde alla mente che lo guida. Se la mente è in conflitto, il corpo si irrigidisce. Se la mente è in pace, il corpo si rilassa.

Per questo il corpo può essere mantenuto in perfetta condizione non attraverso lo sforzo, ma attraverso la chiarezza. Quando la mente smette di chiedergli di sostenere la paura, il corpo si alleggerisce. Quando la mente sceglie la pace, il corpo la riflette.

Il santo proposito non è qualcosa di lontano: è semplicemente ricordare l’amore. E quando questo diventa la direzione, il corpo diventa un alleato naturale, uno strumento che serve senza opporre resistenza.

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Capitolo 19.
La consecuzione della pace.
IV-Gli ostacoli alla pace
C 1- Il corpo incorruttibile.

5. Tu hai altra consacrazione che può permetterti di mantenere il corpo incorrotto e in perfetta condizione mentre sia utile al tuo santo proposito. 

Il corpo è tanto incapace di morire come di sentire. 

Non fa niente. 

Di per sé non è corruttibile né incorruttibile. 

Non è niente. 

È il risultato di una insignificante e inverosimile idea di corruzione che può essere corretta.

Perché Dio ha risposto a questa idea demente con Una Sua, una Risposta che non è stata mai lontana da Egli e che pertanto porta il Creatore alla coscienza di ogni mente che ascolta la Sua Risposta e che l'accetta.
6. A te che ti sei dedicato all'incorruttibile ti è stato concesso, attraverso l'accettazione, il potere di liberare dalla corruzione. 

Cosa migliore può averti insegnato il primo principio fondamentale di un corso di miracolo, mostrandoti che nonostante ciò sembra di essere più difficile, può essere raggiunto per prima?

Il corpo non può fare altra cosa che servire al tuo proposito. 

Tale come lo considererai, quello è ciò che ti sembrerà che è. 

La morte dell'Essere supporrebbe la rottura finale e assoluta della comunicazione, il quale è l'obbiettivo dell'ego.

Puoi mantenere il tuo corpo in perfetta condizione mentre sia utile al tuo santo proposito. Parte 1.

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✨ Il Corpo come Bussola Relazionale: Chi Ti Apre e Chi Ti Chiude

Sat Nam anima intuitiva 🧡  Oggi esploriamo una verità semplice e rivoluzionaria: il corpo è la tua bussola relazionale più sinc...