"Sono stato creato nell'Amore, e nell'Amore devo dimorare per sempre. Cosa potrebbe spaventarmi se lascio che tutte le cose siano esattamente come sono? Solo la realtà è senza dolore. Nella realtà non è possibile sperimentare perdite. Solo la realtà fornisce la completa sicurezza. Ed è questo tutto quello che cerchiamo oggi."
Permetti che sia Cristo in te
quello che interpreta per te.
La mente separata interpreta tutto attraverso il filtro della paura. Vede minacce dove non ce ne sono, colpe dove c’è solo confusione, attacchi dove c’è solo richiesta d’amore.
Il Corso ci invita a un altro modo di vedere: lascia che sia Cristo in te a interpretare ogni cosa.
Cristo non è una figura esterna, ma la parte più vera della tua mente, la sua chiarezza, la sua innocenza, la sua pace.
Quando permetti a Cristo di interpretare per te, la percezione cambia senza sforzo. Ciò che prima sembrava duro diventa comprensibile, ciò che sembrava offensivo diventa una richiesta d’aiuto, ciò che sembrava conflitto diventa un’occasione di guarigione.
Cristo non giudica. Non divide. Non condanna. Guarda ogni cosa attraverso la luce dell’unità e ti ricorda che nulla può minacciare ciò che sei davvero.
Ogni volta che ti senti turbato, non chiedere al mondo di cambiare. Chiedi solo: “Come vede questo Cristo in me?”
E la risposta arriverà, semplice, dolce, liberante.
🌙 Meditazione breve
Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.
Inspira… e immagina una luce chiara al centro del petto.
Espira… e lascia andare ogni interpretazione personale.
Ripeti interiormente: “Che sia Cristo in me a vedere per me.”
Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la percezione si purifica.
Permetti che sia Cristo in te quello che interpreta per te. Parte 1.
Permetti che sia Cristo in te quello che interpreta per te. Parte 2.
Permetti che sia Cristo in te quello che interpreta per te. Parte 4.


