Io sono te e tu sei me

“Io sono come Dio mi ha creato.”

Perdonare Prima di Comprendere: Il Processo Spirituale della Chiarezza (Parte 3)

Sat Nam bello essere! 

"Adesso i tuoi occhi appartengono a Cristo, ed è Egli quello che guarda attraverso di loro. Adesso la tua voce appartiene a Dio ed è l'eco di Quella Sua. Adesso il tuo cuore resterà in pace per sempre.

Hai scelto Egli al posto degli idoli, e gli attributi con cui il tuo Creatore ti ha benedetto sono infine ripristinati a te.

La chiamata di Dio è stata ascoltata ed ha ricevuto una risposta. Adesso la paura ha dato passo all'amore, a Dio stesso che ha rimpiazzato la crudeltà."
Introduzione per la Parte 3
In questa terza parte, il cammino si addentra in una regione più silenziosa della mente. Qui il perdono non è più un gesto rivolto all’esterno, ma un movimento interiore che scioglie ciò che sembrava immobile. Ogni giudizio che cade apre uno spazio nuovo, e in quello spazio la comprensione può finalmente respirare. È un invito a guardare con occhi più morbidi, lasciando che la verità emerga senza sforzo.

Capitolo 30.
Il nuovo inizio.
V-L'unico proposito.

"7. Quando due o più fratelli condividono uno stesso proposito nel mondo della paura, si trovano già nella soglia del mondo reale.

Può essere che ancora guarderanno indietro ed è possibile che anche crederanno di vedere ancora un idolo che desiderano

Però la sua traiettoria è stata fermamente fissa nella direzione contraria a quella degli idoli: verso la verità.

Perché quando si sono dati la mano si sono resi conto che è stata la mano di Cristo quella che hanno preso e insieme contempleranno Colui di cui tengono la mano.

Il volto di Cristo è visto prima che il Padre possa essere ricordato, perché Questo rimane nella dimenticanza fino a che Suo Figlio arriverà  oltre il perdono verso l'amore di Dio.

L'Amore di Cristo nonostante ciò viene accettato per prima.

E allora arriva la conoscenza che Entrambi sono uno.
8. Quanto facile e leggero è il passo che ti toglie dagli stretti confini del mondo della paura una volta che hai riconosciuto di Chi è la mano a cui sei aggrappato.

Hai a mano tutto il necessario per poter allontanarti dalla paura per sempre con perfetta certezza e per continuare avanti e arrivare in fretta di fronte alle porte del Cielo.

Perché Quello alla Cui mano sei aggrappato stava soltanto aspettando che ti unissi a Egli.

E adesso che sei venuto, credi che Egli si Ritarderebbe nel farti vedere il cammino che deve percorrere con te?

La Sua benedizione riposa su di te tanto indubitabilmente come l'Amore di Dio riposa su Egli.

La Sua gratitudine verso te oltrepassa la tua comprensione, perché tu hai permesso a lui di liberarsi dalle sue per andare insieme verso la dimora di Suo Padre.
9. Un vecchio odio sta sparendo dal mondo. E con esso sta anche sparendo ogni paura e rancore.

Non guardare indietro, perché ciò che ti aspetta avanti è ciò che hai desiderato sempre nel tuo cuore.

Rinuncia al mondo! Però non con un attitudine di sacrificio, perché non lo hai desiderato mai.

Quale felicità che non hai cercato mai in esso non ti ha dato dolore?

Quale momento di soddisfazione non è stato comprato con monete di sofferenze e a un prezzo molto alto?

La gioia non costa niente.

È il tuo sacro diritto, perché per quello che stai pagando nel mondo, non è la felicità.

Che l'onestà possa accelerare il tuo cammino e che nel contemplare in retrospettiva le esperienze che hai avuto qui, non ti lasci mai più ingannare!

Per tutte loro hai dovuto pagare un prezzo esorbitante e patire penose sofferenze."

Fermati un istante. 
Lascia che il respiro si distenda e che la mente si faccia ampia.
Osserva ciò che rimane quando non cerchi di trattenere nulla.
Ogni pensiero può essere lasciato andare, come una foglia che scivola sull’acqua.
Nel silenzio che segue, riconosci la pace che non dipende da nulla.
Da questo luogo interiore, il perdono diventa naturale, inevitabile, semplice.

Tutte le cose devono prima essere perdonate e poi compresse. Parte1.
Tutte le cose devono prima essere perdonate e poi compresse. Parte 2.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

La Comprensione Nasce dal Perdono: Il Cammino verso la Verità (Parte 2)

Sat Nam bello essere! 

"Il perdono è il nucleo della salvezza, perché fa che tutti i suoi aspetti abbiano una relazione significativa tra di loro, dirige il suo percorso e assicura il suo esito. E adesso chiediamo che ci sia concessa la grazia, l'ultimo regalo che la salvezza può conferire. L'esperienza che la grazia fornisce è temporanea, perché la grazia è un preludio del Cielo, ma soltanto sostituisce l'idea del tempo per un breve periodo."

🌿 Introduzione per la Parte 2

In questa seconda parte, il cammino si apre a una comprensione più profonda del perdono. Non come gesto morale, ma come un modo diverso di guardare ciò che credevamo immutabile. Qui iniziamo a riconoscere che ogni percezione nasce da una scelta interiore, e che solo lasciando andare le interpretazioni passate possiamo vedere ciò che è realmente presente. È un invito a rallentare, ad ascoltare, a permettere che la mente si alleggerisca da sola.


Erbe Officinali del Giardino del Signore
Il mio erbario: consigli utili per la salute e il benessere
Capitolo 30.
Il nuovo inizio.
V-L'unico proposito.

"4. Il passo finale è dato da Dio, perché solo Egli ha potuto creare un Figlio perfetto e condividere la Sua Paternità con lui.

Nessuno che non è nei Cieli è in grado di capire questo, perchè capirlo è in se stesso il cielo.

Incluso il mondo reale dispone di un obiettivo che è al di sotto della creazione e l'eternità.

Ma la paura è scomparsa da esso, perché il suo scopo è il perdono, non l'idolatria.

E così il Figlio del Cielo è pronto per essere ciò che è, e per ricordare che il Figlio di Dio conosce tutto ciò che il Padre conosce e capisce perfettamente insieme a Egli.
5. Il mondo reale non è nemmeno vicino a quello, perché questo è lo scopo di Dio, e solo di Dio, anche se è condiviso pienamente ed è perfettamente raggiunto.

Il mondo reale è uno stato in cui la mente ha imparato quanto facilmente spariscono gli idoli, che anche se ancora sono percepiti non si desiderano più.

Quanto facilmente gli idoli possono essere abbandonati dalla mente che ha capito che non sono nulla, che non sono da nessuna parte e che non hanno nessuno scopo!

Perché solo allora si può capire che il peccato e la colpa non hanno nessuno scopo e che non significano nulla.
6. In questo modo è come lo scopo del mondo reale è portato delicatamente perfino alla tua coscienza, perché possano sostituire l'obiettivo del peccato e della colpa.

Il perdono purifica felicemente tutto ciò che si trovava tra l'immagine di te stesso e quello che sei veramente.

Tuttavia, Dio non ha bisogno di creare Suo Figlio di nuovo, perché a questo sia ripristinato ciò che è Suo.

Non c'è mai stato alcun divario tra tuo fratello e te.

E il Figlio di Dio ricorderà ciò che ha saputo quando è stato creato."

🌙 Finale meditativo💗

Rimani un momento in quiete. Lascia che il respiro scorra senza fretta. Osserva come ogni pensiero si presenta e poi svanisce, senza che tu debba intervenire. Senti che il perdono non richiede sforzo: è un lasciar cadere ciò che non serve più. Nel silenzio che rimane, riconosci la pace che ti attende da sempre. Da qui, il cammino continua con passo più lieve.

Tutte le cose devono prima essere perdonate e poi compresse. Parte 1.

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Il Perdono come Primo Passo: Comprendere la Realtà Spirituale (Parte 1)

Sat Nam bello essere! 

"Se tu conoscessi il significato del Suo Amore, tanto la speranza come la disperazione sarebbero impossibili. Perché ogni speranza sarebbe stata per sempre riempita e qualsiasi tipo di disperazione sarebbe inconcepibile.

La sua grazia è la Sua risposta a ogni disperazione, perché qui sta la memoria del Suo Amore. Come Egli non darebbe volentieri i mezzi attraverso i quali si può riconoscere la Sua Volontà?

La Sua grazia è tua soltanto riconoscendo solo quello. E la Sua memoria si risveglierà nella mente che chieda a Egli i mezzi con cui il suo sogno finisce."

🌿 Introduzione per la Parte 1

Ogni cammino interiore inizia con un gesto semplice: riconoscere che ciò che vediamo non è tutto ciò che esiste. In questa prima parte, il perdono si presenta come una soglia, un invito a guardare oltre le forme e le storie che abbiamo costruito. Non si tratta di giustificare o correggere, ma di aprire uno spazio in cui la mente possa respirare senza difendersi. Da qui nasce la possibilità di comprendere davvero, senza sforzo, senza paura.

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Antiche vibrazioni sonore che liberano la mente
Capitolo 30.
Il nuovo inizio.
V-L'unico proposito.
"1. Il mondo reale è lo stato mentale in cui l'unico scopo è quello di perdonare il mondo.

La paura non è più l'obiettivo, perché sfuggire dal senso di colpa è ormai diventato l'obiettivo.

Si riconosce il valore del perdono, che passa ad occupare il posto degli idoli, i quali cessano di essere perseguiti, perché non è attribuito già alcun valore ai loro "doni".

Non ci sono regole inutili né viene chiesto niente né a nessuno di cambiare e adeguarsi al sogno di paura.

Al contrario, c'è il desiderio di capire tutte le cose create come realmente sono.

E si riconosce che tutte le cose devono prima essere perdonate e poi compresse.
2. In questo mondo si pensa che la comprensione si ottiene attraverso l'attacco.

Nel mondo reale è chiaro che attaccando è come si perde, e si riconosce chiaramente la follia di avere come obbiettivo la colpevolezza.

In quel mondo gli idoli non sono desiderati, perché si capisce che la colpa è l'unica causa del dolore.

Nessuno soccombe alla sua banale attrazione, perché la sofferenza e la morte sono percepite come le cose che non si vogliono più e perché non ne valgono la pena.

Si ha visto già la possibilità della liberazione e pertanto è stato dato il benvenuto e adesso finalmente si capiscono i mezzi con cui può essere raggiunto.

Il mondo diventa un luogo di speranza, perché il suo unico scopo è quello di essere un luogo dove la speranza di essere felice possa essere riempita.

E nessuno è escluso da questa speranza, perché tutti sono uniti nella convinzione che lo scopo del mondo è quella che tutti devono condividere, se è che la speranza deve essere qualcosa di più che un semplice sogno.
3. Il cielo non è ancora pienamente ricordato, perché il proposito del perdono ancor deve essere raggiunto.

Tuttavia, tutti sono sicuri che andranno oltre il perdono e che continueranno qui solo fino a quando questo non sarà perfetto in esso.

Questo è il suo unico desiderio.

Tutta la paura non c'è più, perché lui è unito a se stesso nel suo proposito.

La sua speranza di felicità è tanto sicura e stabile che appena è in grado di continuare ad aspettare qui più a lungo con i piedi ancora toccando la terra.

Eppure, lui è felice di aspettare fino a quando tutte le mani ci saranno unite e tutti i cuori saranno pronti a salire e andare con lui.

Perché è così che si prepara a fare il passo che va oltre il perdono. Un corso si miracoli."

🌙 Finale meditativo per la Parte 1

Rimani un momento in quiete. Lascia che il respiro scorra e che la mente si distenda. Non c’è nulla da cambiare, nulla da trattenere. Ogni pensiero può essere lasciato andare, come una nube che attraversa il cielo. Nel silenzio che rimane, senti la leggerezza del perdono che si affaccia da sé. Da questo punto, il cammino può continuare con passo più chiaro e più lieve.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

Le Illusioni non Vanno né Apprezzate né Attaccate: La Via della Neutralità (Parte 2)

Sat Nam bello essere! Pioggia di benedizioni!

"In questo mondo sembra esserci uno stato che è lo opposto alla vita. 
Tu lo chiami morte. Sebbene abbiamo imparato che l'idea della morte adotta molte forme. È l'idea sottostante a tutti i sentimenti che non sono di suprema felicità.

È l'allarme al quale rispondi quando reagisci in qualsiasi forma, che non sia con perfetta allegriaOgni sensazione di perdita, ansietà, sofferenza e dolore e incluso il più lieve sospiro di stanchezza, qualsiasi leggero disagio o smorfia, danno testimonianza della morte."

🌿 Introduzione per la Parte 2

In questa seconda parte, il cammino si fa più chiaro. Le illusioni non vengono più viste come nemiche da combattere, né come rifugi da proteggere, ma semplicemente come ombre che svaniscono quando la luce è accolta. Qui impariamo che la mente non ha bisogno di sforzarsi per liberarsi: le illusioni cadono da sole quando smettiamo di attribuire loro valore. È un invito a guardare con sincerità, senza paura, ciò che non ha mai avuto sostanza. Ti amo.

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Capitolo 30.                                  
Il nuovo inizio.
IV-La verità dietro le illusioni.
"5. Le apparenze ingannano precisamente perché sono apparenze e non la realtà.

Non dare attenzione a esso sia quale sia la forma che possano adottare.

L'unica cosa che fanno è distorcere la realtà e produrre timore, dovuto a che nascondono la verità.

Non attaccare ciò che tu stesso hai fatto al fine di essere ingannato, perché questo dimostrerebbe che sei stato ingannato.

L'attacco ha il potere di fare che le illusioni possano sembrare reali.

Però in realtà non fa niente.

Chi potrebbe avere paura di un potere che non ha effetti reali?

Cosa potrebbe essere quel potere se non una illusione che fa che le cose possano sembrare di essere come esso stesso?

Osserva con calma i suoi giocatoli e capisci che non sono che idoli che non fanno che danzare al compasso dei banali desideri.

Non venerarli perché non esistono.

Quando attacchi nonostante stai dimenticando questo.

Il Figlio di Dio non necessita di difendersi dai suoi sogni.

I loro idoli non suppongono nessuna minaccia per lui.

L'unico errore che commette è credere che sono reali.

Però c'è qualcosa che le illusioni possano ottenere?
6. L'unica cosa che le apparenze possono fare è ingannare la mente che desidera essere ingannata.

Però tu puoi prendere una decisione molto semplice che ti metterà per sempre oltre l'inganno.

Non ti preoccupare come raggiungerai questo, perché non è qualcosa che tu puoi capire.

Però sì che vedrai i grandi cambiamenti che producono subito, una volta che avrai preso questa semplice decisione: che non desideri ciò che credi che un idolo ti può dare.

Perché così è come il Figlio di Dio dichiara che è stato liberato da tutti loro.

E pertanto è libero.
7. Quanto paradossale è la salvezza!

Che altra cosa potrebbe essere che solo un sogno felice?

Tutto quello che ti chiede è che perdoni tutte le cose che nessuno ha mai fatto, di ignorare ciò che non esiste e di non vedere l'irreale, come se fosse reale.

Ti viene richiesto soltanto di permettere che la tua volontà sia fatta e di smettere di cercare cose che non desidera più.

Ti viene chiesto anche di permetterti di essere liberato dai sogni di quello che mai sei stato e di rinunciare ai tuoi sforzi nel volere sostituire la Volontà di Dio per forza per i tuoi banali desideri.
8. Arrivato a questo punto, il sogno della separazione comincia ad attenuarsi e scomparire.

Perché qui il divario comincia a percepirci libero dagli inesistenti giocattoli di orrore che hai inventato.

Questo è tutto ciò che è chiesto da te.

Rallegrati in verità che la salvezza non chiede molto, ma che chieda così poco.

Proprio non chiede niente.

E anche nelle illusioni chiede solo che il perdono sia il sostituto della paura.

Questa è l'unica regola per avere sogni felici.

Il divario si svuota da tutti i giocattoli della paura, dimostrando così la sua irrealtà.

I sogni sono inutili e il Figlio di Dio non ha bisogno di loro.

Non gli hanno offerto neanche una sola cosa che potesse desiderare.

Il Figlio di Dio è libero dalle illusioni dalla spontanea volontà e semplicemente questa viene restituita ciò che è.

Quale potrebbe essere il piano di Dio per la salvezza, se non un mezzo per dare Se Stesso a Suo Figlio? Un corso di miracoli."

🌙 Finale meditativo per la Parte 2

Rimani un momento in quiete. Lascia che il respiro si distenda e che la mente si ammorbidisca. Non c’è nulla da respingere, nulla da trattenere. Osserva come ogni illusione si dissolve quando non la nutri più. Nel silenzio che rimane, senti la presenza stabile della verità. Da questo spazio, il cammino continua senza sforzo.

Le illusioni non devono né essere apprezzate né attaccarsi. Parte 1.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

La Felicità del Figlio di Dio: Ritrovare la Presenza Divina (Parte 2)

Sat Nam, fratello e sorella della luce. In questo giorno perfetto, colmo di opportunità, ti mando benedizioni di pace.

Da quando ho iniziato Un Corso di Miracoli, le credenze che avevo costruito nel tempo si sono sciolte una dopo l’altra, lasciando spazio a un vuoto luminoso. In quel vuoto ho compreso molte cose, ne ho riviste altre, e soprattutto ho trovato una pace che nulla e nessuno nel mondo può disturbare.

Ciò che condivido nel mio blog nasce sempre dalla mia esperienza diretta. Scrivo solo ciò che ho vissuto, e se stai leggendo questi post, conosci già il mio percorso interiore. È un cammino coerente, perché ciò che penso è in armonia con ciò che dico e ciò che faccio.

Ti invito ad aprire la mente e a smettere di cercare fuori. Non c’è nulla da trovare nel mondo, perché tutto ciò che davvero conta è già dentro di te. Namasté. Siamo uno.

🌿 Introduzione per la Parte 2

In questa seconda parte, la ricerca della felicità si fa più trasparente. Non cerchiamo più di costruirla, né di conquistarla: iniziamo a riconoscere che essa nasce spontaneamente quando la mente smette di separarsi dalla sua Fonte. Qui il cammino non è un avanzare, ma un ricordare. Ogni resistenza che si allenta rivela un frammento di pace già presente, già nostra. È un invito a tornare dolcemente a ciò che non ci ha mai lasciati.

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Un corso di miracoli.
Capitolo 7.
I Regali del Regno. 
XI. Lo stato di grazia.

"5. Quando una mente contiene soltanto luce conosce unicamente la luce

La Sua propria luminescenza risplende tutto intorno a se stessa e si estende fino alla penombra di altre menti e le trasforma in maestà. 

La maestà di Dio si trova in loro perché tu la possa riconoscere, l'apprezzi e la conosca.

La maniera di accettare la tua eredità è riconoscendo la Maestà di Dio in tuo fratello

Dio solo dà in maniera equa. 

Se riconosci il suo Dono in qualsiasi altro, avrai riconosciuto ciò che Egli ha dato a te. 

Niente è più facile che riconoscere la verità, giacche è un riconoscimento immediato, inequivocabile e naturale. 

Hai insegnato a te stesso a non riconoscerla e questo è stato molto difficile per te.
6. Ti sei trovato fuori dal tuo ambiente naturale e sicuramente ti sei chiesto: “Cos'è la verità?”, ogni volta che la verità è l'ambiente per cui e perché sei stato creato

Non conosci te stesso perché non conosci il tuo Creatore.

Non conosci le tue creazioni perché non conosci i tuoi fratelli, quelli che lo hanno creato insieme a te. 

Ho detto che unicamente la filiazione nella sua totalità è degna di essere Co-creatrice con Dio, giacché unicamente la filiazione nella sua totalità può creare come Egli.

Quando guarisci un fratello stai riconoscendo il suo valore, stai riconoscendo il suo potere per creare, così come il tuo proprio. 

Lui non può aver perso ciò che tu riconosci in lui e tu non puoi che possedere la gloria che vedi in lui

Lui è un Co-creatore con Dio allo stesso modo come lo sei tu. 

Nega il suo potere creativo e starai negando il tuo e quello di Dio che ti ha creato.
7. Non puoi negare parte della verità. 

Non conosci le tue creazioni perché non conosci il suo creatore. 

Non conosci te stesso perché non conosci neanche il tuo. 

Le tue creazioni non possono stabilire la tua realtà, così come neanche tu puoi stabilire quella di Dio.

Però sì che puoi conoscere la tua realtà e quella di Dio. 

Conosci l'Essere attraverso l'atto di condividerlo. 

Giacché Dio ha condiviso il Suo Essere con te puoi conoscerlo. 

Però devi conoscere anche tutto ciò che Egli ha creato per sapere ciò che loro hanno condiviso.

Senza il tuo Padre non potrai conoscere la tua propria paternità

Il Regno di Dio include tutti i suoi figli e i figli di loro che sono somiglianti ai figli, come quelli sono somiglianti al Padre.

Conosci, allora i figli di Dio e avrai conosciuto tutta la creazione. Un corso di miracoli."

🌙 Finale meditativo per la Parte 2

Rimani un momento in quiete. Lascia che il respiro si distenda e che la mente si apra. Non devi raggiungere nulla: la pace è già qui. Senti la dolcezza di sapere che non sei mai solo, che la tua gioia nasce dal semplice riconoscere la Presenza che ti accompagna. In questo silenzio, lascia che la felicità emerga senza sforzo. Da qui, il cammino continua con passo leggero.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.



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