Ogni testo è bellissimo e ci fa entrare in un mondo già conosciuto nel passato ma che abbiamo dimenticato a causa delle differenti maschere della paura.
Oggi entriamo profondamente dentro di noi con la finalità di conoscerci.
Ogni sfida che ci presenta la vita non è una forma di attacco, ogni persona che apparentemente pensiamo che ci fa soffrire non ci sta attaccando.
Sono lezioni, opportunità che ci aiutano a scoprire ciò che è nascosto in noi e liberarci.
È un’occasione per portare alla luce emozioni nascoste e lasciare andare ciò che non ci permette di vedere l’essere di luce che siamo.
Tante volte ci chiediamo: “Chi sono? Perché sono così? Perché mi comporto così? Perché questa vita?” Man mano che metterai in pratica le lezioni di questo corso scoprirai le risposte che stai cercando! Ti amo!!
Un Corso di Miracoli — Capitolo 3
La percezione innocente — III. La percezione e la conoscenza
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1. Abbiamo fatto enfasi nella percezione e abbiamo appena parlato della conoscenza...
Conoscere è avere la certezza. La incertezza significa che non sai nulla.
La percezione è temporanea e può produrre paura o amore.
La vera percezione è la base della conoscenza, ma la conoscenza è oltre ogni percezione.
2. Tutte le tue difficoltà derivano dal fatto che non riconosci te stesso...
Il miracolo è la risposta corretta a una domanda, ma quando conosci già la risposta non fai domande.
La conoscenza è senza tempo, perché la certezza è indiscutibile.
3. La mente che mette in discussione se stessa percepisce se stessa nel tempo...
La paura impedisce che tu possa mettere in discussione ciò che percepisci.
4. La vera visione è la percezione naturale della visione spirituale...
Le visioni, per quanto sante, sono effimere.
5. La Bibbia motiva a conoscere te stesso...
La conoscenza fornisce il potenziale per il pensiero creativo, non per l’azione.
La conoscenza viene dall’altare interiore ed è senza tempo.
6. Una percezione corretta è necessaria prima che Dio possa comunicare direttamente...
La conoscenza ha preceduto tanto la percezione come il tempo e finalmente li rimpiazzerà.
7. Se attacchi l’errore che vedi in un altro, farai del male a te stesso...
Percepire falsamente tuo fratello lo rende uno sconosciuto, e quindi non puoi conoscerlo.
Dio conosce i Suoi figli con assoluta certezza. Quando non si riconoscono tra loro, non stanno riconoscendo Dio.
“Che la Luce che ti abita ti ricordi sempre la via del ritorno.”
GRAZIE TI AMO. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Tu sei me e io sono te. Namastè.
✨ Con amore,
Greysis




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