Io sono te e tu sei me

“Io sono come Dio mi ha creato.”

Nel Mondo Reale Non Esistono Perdite: La Visione della Verità (Parte 6)

Sat Nam bello essere! 

"Adesso ci siamo perdonati l'uno all'altro e possiamo finalmente tornare a Te. Padre, Tuo Figlio, che in realtà non si è mai allontanato, ritorna al Cielo e alla sua casa. Come siamo contenti che ci è stata restaurata la sanità mentale e possiamo ricordare che siamo tutti uno!"

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. (Parte 6)

La percezione della perdita nasce sempre dalla separazione. Quando credi di essere un corpo, credi anche che ciò che ami possa andarsene, che ciò che hai possa essere tolto, che ciò che sei possa essere minacciato.

Ma il Corso ci invita a guardare più in profondità: ciò che è reale non può essere perduto.

Il mondo reale non è un luogo, ma uno stato della mente. È la visione che nasce quando la paura si dissolve e l’amore diventa l’unico criterio di lettura.

In quello stato, non esistono mancanze, non esistono separazioni, non esistono addii. Ciò che è vero rimane, ciò che è eterno non cambia, ciò che è condiviso non può essere sottratto.

La perdita è un’interpretazione, non un fatto. È il modo in cui l’ego legge i cambiamenti della forma senza riconoscere la continuità dell’essenza.

Il Corso ci invita a un ribaltamento dolce: non chiederti cosa hai perso, ma cosa non può essere mai perduto. Non chiederti cosa è cambiato, ma cosa è rimasto intatto. Non chiederti cosa ti è stato tolto, ma cosa continua a vivere in te.

Quando inizi a vedere così, la perdita si dissolve e al suo posto appare una quiete profonda, che non dipende da nulla e non teme nulla.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si distenda.

Inspira… e immagina una luce stabile, immutabile, al centro del petto.

Espira… e lascia andare ogni pensiero di mancanza.

Ripeti interiormente: “Ciò che è reale non può essere perduto.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la verità si riconosce da sola.

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Integrale non raffinato con certificazione di provenienza


Capitolo 13.
Il mondo innocente.
VII-Il raggiungimento del mondo reale.

14. Sempre che ti sentirai tentato di intraprendere un viaggio inutile che non fa che allontanarti dalla luce ricorda quello che in verità vuoi e di a te stesso:

Lo Spirito Santo mi conduce fino a Cristo, allora a quale altro posto vorrei andare?

Quale altra necessità ho che quella di svegliarmi in Egli?
15. Segue Egli pieno di giubilo, avendo fiducia che Egli ti condurrà in salvo attraverso tutti i pericoli che questo mondo possa presentare davanti a te per alterare la tua pace mentale.

Non prostrarti davanti agli altari dei sacrifici né cercare ciò che senza dubbio perderesti

Accontentati con ciò che senza dubbio hai di conservare e non perdere la calma, perché in questo modo il viaggio che stai intraprendendo verso la pace di Dio in cui la quiete di Egli vuole che tu sia possa essere un viaggio sereno.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 1.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 2.
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 3. 
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 4. 
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 5. 

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

La Verità del Mondo Reale: Nessuna Perdita, Solo Pienezza (Parte 5)

Sat Nam bello essere!
Non ti separare di me o non lasciare che il santo proposito dell'Espiazione si perda di vista in ogni sogni di vendetta.  Le relazioni che questi sogni hanno in grande stima escludono Me. Nel nome di Dio, lasciami entrare ad essere parte di loro e darti la pace perché tu possa allo stesso tempo offrirla a me. Ti amo. Namastè!

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. (Parte 5)

La perdita sembra reale solo quando guardi attraverso gli occhi dell’ego. Lì tutto è fragile, tutto è temporaneo, tutto può essere tolto.

Ma il Corso ci invita a una visione più profonda: ciò che è reale non può essere perduto.

Il mondo reale non è un luogo fisico, ma uno stato della mente. È la percezione che nasce quando la paura si dissolve e l’amore diventa l’unico criterio di lettura.

In quello stato, non esistono mancanze, non esistono separazioni, non esistono addii. Ciò che è vero rimane, ciò che è eterno non cambia, ciò che è condiviso non può essere sottratto.

La perdita è un’interpretazione, non un fatto. È il modo in cui l’ego legge i cambiamenti della forma senza riconoscere la continuità dell’essenza.

Il Corso ci invita a un ribaltamento dolce: non chiederti cosa hai perso, ma cosa non può essere mai perduto. Non chiederti cosa è cambiato, ma cosa è rimasto intatto. Non chiederti cosa ti è stato tolto, ma cosa continua a vivere in te.

Quando inizi a vedere così, la perdita si dissolve e al suo posto appare una quiete profonda, che non dipende da nulla e non teme nulla.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si distenda.

Inspira… e immagina una luce stabile, immutabile, al centro del petto.

Espira… e lascia andare ogni pensiero di mancanza.

Ripeti interiormente: “Ciò che è reale non può essere perduto.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la verità si riconosce da sola.

Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VII-Il raggiungimento del mondo reale. 


12. Soltanto lo Spirito Santo sa di cosa hai bisogno, perché Egli stesso ti darà tutte le cose che non saranno un ostacolo per il camino della luce.

Quale altra cosa potresti necessitare? 

Mentre sarai nel tempo Egli ti darà tutto ciò di cui hai bisogno e lo rinnoverà sempre e quando tu avrai la necessità di esso.

Non ti priverà di niente mentre avrai alcuna necessità.

Ma Egli sa che tutto ciò di cui hai bisogno è soltanto temporale e che perdurerà solo fino a quando lascerai da parte tutte le tue necessità e fino a quando ti renderai conto che tutte loro sono state già soddisfatte.

Lo Spirito Santo non ha pertanto nessun interesse nelle cose che ti dà. 

L'unica cosa che gli interessa è assicurarsi che tu non possa valerti di loro per prolungare la tua permanenza nel tempo.

Egli sa che lì non sei a casa e che non è la Sua Volontà che tu ritardi il tuo gioioso ritorno a essa.
13.  Lascia quindi tutte le tue necessità nelle Sue mani. 

Egli le soddisferà senza dargli nessuna importanza.

Ciò che Egli ti darà non comporta nessun rischio, perché Egli Si assicurerà che loro non possano diventare un punto tenebroso nascosto nella tua mente e che possa essere conservato per farti del male.

Sotto la Su direzione viaggerai leggero di equipaggio e senza contrattempo, perché Egli ha i suoi occhi puntati sulla fine della giornata che è il Suo obbiettivo.

Il Figlio di Dio non è un viaggiatore di mondi esterni. 

Non importa quanto santa possa diventare la sua percezione, nessun mondo esterno a lui contiene la sua eredità.

Dentro se stesso non ha necessita di nessun tipo, perché la luce necessità solo di brillare in pace per permettere che da se stessa i suoi raggi si estendano serenamente fino all'infinito.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 1.
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 2.
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 3.
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 4.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Nessuna Perdita nel Mondo Reale: Comprendere la Pienezza dell’Essere (Parte 4)

Sat Nam bello essere!
"Sono spirito.  Un santo Figlio di Dio. Libero da ogni limitazione, in salvo, pieno e abbondante.  Libero di perdonare e libero di salvare il mondo. Sono tale è come Dio mi ha creato. Spirito Santo mostrami come trovare il luogo di rincontro tra l'essere e l'essere in cui la luce e la forza sono una. Lo Spirito Santo mi conduce fino a Cristo, perché a quale altro posto vorrei andare?  Quale altra necessità ho se non che quella di svegliarmi in Egli?"

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. (Parte 4)

La perdita sembra reale solo quando guardi attraverso gli occhi dell’ego. Lì tutto è fragile, tutto è temporaneo, tutto può essere tolto.

Ma il Corso ci invita a una visione più profonda: ciò che è reale non può essere perduto.

Il mondo reale non è un luogo fisico, ma uno stato della mente. È la percezione che nasce quando la paura si dissolve e l’amore diventa l’unico criterio di lettura.

In quello stato, non esistono mancanze, non esistono separazioni, non esistono addii. Ciò che è vero rimane, ciò che è eterno non cambia, ciò che è condiviso non può essere sottratto.

La perdita è un’interpretazione, non un fatto. È il modo in cui l’ego legge i cambiamenti della forma senza riconoscere la continuità dell’essenza.

Il Corso ci invita a un ribaltamento dolce: non chiederti cosa hai perso, ma cosa non può essere mai perduto. Non chiederti cosa è cambiato, ma cosa è rimasto intatto. Non chiederti cosa ti è stato tolto, ma cosa continua a vivere in te.

Quando inizi a vedere così, la perdita si dissolve e al suo posto appare una quiete profonda, che non dipende da nulla e non teme nulla.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si distenda.

Inspira… e immagina una luce stabile, immutabile, al centro del petto.

Espira… e lascia andare ogni pensiero di mancanza.

Ripeti interiormente: “Ciò che è reale non può essere perduto.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la verità si riconosce da sola.

Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VII. Il raggiungimento del mondo reale.

10. Loda quindi il Padre per la perfetta sanità del Suo Santissimo Figlio. 

Tuo Padre sa che non hai necessità di niente. 

Questo è così nel Cielo, allora, cosa potresti necessitare nell'eternità?

Nel tuo mondo certamente hai la necessita di cose. 

Il mondo in cui ti trovi è un mondo di carenze perché sei bisognoso.

Tuttavia potresti trovare te stesso in un mondo così?

Senza lo Spirito Santo la risposta sarebbe: no. 

Ma dovuto a Egli la risposta è un gioioso Sì. 

Giacché per essere il mediatore tra i due mondi, Egli sa di cosa hai bisogno e sa ciò che non ti farà del male.

Il concetto di possedere è un concetto pericoloso se viene lasciato nelle tue mani. 

L'ego vuole possedere cose per salvarsi, perché possedere è la sua legge.

Possedere per possedere è il credo fondamentale dell'ego ed è una delle pietre angolari dei templi che erge a se stesso. 

L'ego esige che tu depositi nel suo altare tutte le cose che ti ordina di ottenere e non lascia che tu trovi gioia in nessuna di loro.
11. Tutto ciò che l'ego ti dice è che hai bisogno ti farà del male. 

Perché sebbene l'ego ti motiva una e un'altra volta ad ottenere tutto quanto tu possa, ti lascia senza niente, perché ti esige di dargli tutto ciò che ottieni.

Sebbene lo hanno ottenuto dalle stesse mani, sarà tolto e lanciato alle polvere. 

Perché dove l'ego vede la salvezza vede anche la separazione e in questa maniera perdi tutto ciò che hai acquisito nel tuo nome.

Non chiedere a te stesso pertanto ciò che credi di necessitare, perché non lo sai e ciò che consiglierai a te stesso ti farà del male.

Perché ciò che credi di necessitare servirà semplicemente per fortificare il tuo mondo contro la luce e per fare che tu non sia disposto a discutere il valore che questo mondo ha realmente per te.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 1.
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 2.
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 3.

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La Pienezza del Mondo Reale: Oltre l’Idea di Perdita (Parte 3)

Sat Nam bello essere!
Santo fratello mio voglio essere parte di tutte le tue relazioni e interpormi tra le tue fantasie e te. Lascia che il mio rapporto con te sia qualcosa di reale per te e permettimi di infondere realtà alla percezione che hai sui tuoi fratelli. I tuoi fratelli non sono stati creati per farti del male.  Sono stati creati per creare insieme a te. 

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. (Parte 3)

La perdita sembra reale solo quando guardi attraverso gli occhi dell’ego. Lì tutto è fragile, tutto è temporaneo, tutto può essere tolto.

Ma il Corso ci invita a una visione più profonda: ciò che è reale non può essere perduto.

Il mondo reale non è un luogo fisico, ma uno stato della mente. È la percezione che nasce quando la paura si dissolve e l’amore diventa l’unico criterio di lettura.

In quello stato, non esistono mancanze, non esistono separazioni, non esistono addii. Ciò che è vero rimane, ciò che è eterno non cambia, ciò che è condiviso non può essere sottratto.

La perdita è un’interpretazione, non un fatto. È il modo in cui l’ego legge i cambiamenti della forma senza riconoscere la continuità dell’essenza.

Il Corso ci invita a un ribaltamento dolce: non chiederti cosa hai perso, ma cosa non può essere mai perduto. Non chiederti cosa è cambiato, ma cosa è rimasto intatto. Non chiederti cosa ti è stato tolto, ma cosa continua a vivere in te.

Quando inizi a vedere così, la perdita si dissolve e al suo posto appare una quiete profonda, che non dipende da nulla e non teme nulla.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si distenda.

Inspira… e immagina una luce stabile, immutabile, al centro del petto.

Espira… e lascia andare ogni pensiero di mancanza.

Ripeti interiormente: “Ciò che è reale non può essere perduto.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la verità si riconosce da sola.

Il Presente è Adesso + DVD
La meditazione nella vita di tutti i giorni
Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VII. Il raggiungimento del mondo reale.


7. La Volontà di Dio è che niente eccetto Egli Stesso abbia influenza su Suo Figlio e che niente neanche per un attimo si possa più avvicinare a lui. 

Suo Figlio è tanto immune al dolore come è Egli, Chi lo protegge in ogni situazione.

Il mondo che li circonda brilla con amore, perché Dio ha messo Suo Figlio in Se Stesso dove non esiste il dolore e dove l'amore che lo circonda è eternamente e ininterrottamente.

La pace di Suo Figlio non può essere mai perturbata

Il Figlio di Dio contempla con perfetta sanità l'amore che lo circonda dappertutto e che si trova nella stessa maniera dentro di lui.

E Negherà per forza il mondo del dolore nell'istante in cui percepisca se stesso circondato dalle braccia dell'amore. 

Da questo enclave sicuramente guarderà serenamente attorno a sé e riconoscerà che il mondo è uno con lui.
8. La pace di Dio sorpassa il tuo ragionamento solo nel passato

Sebbene è qui e puoi capirlo ora. Dio ama Suo Figlio eternamente e Suo Figlio corrisponde eternamente.

Il mondo reale è la via che ti porta a ricordare l'unica cosa che è completamente vera e completamente tua. 

Perché tutto l'altro lo hai dato in prestito a te stesso nel tempo e sparirà.(tutto ciò che non è Dio)


Ma quest'altro è eternamente tuo per essere il dono di Dio a Suo Figlio

La tua unica realtà ti è stata data, e attraverso essa Dio ti ha creato uno con Egli. 

9. Per prima cosa sognerai con la pace e dopo ti sveglierai in essa. 

Il tuo primo intercambio di ciò che hai fatto per quello che in realtà desideri è l'intercambio degli incubi per i sogni felici dell'amore.

In loro si trovano le tue vere percezioni, perché lo Spirito Santo corregge il mondo dei sogni in cui si trova tutta la percezione.

La conoscenza non ha bisogno di correzione.

Anzitutto i sogni dell'amore conducono alla conoscenza. In loro non vedi niente da temere e pertanto costituiscono il benvenuto che offri alla conoscenza.

L'amore aspetta il benvenuto ma non nel tempo e il mondo reale non è che il tuo benvenuto a ciò che è stato sempre. 

Pertanto la chiamata al giubilo si trova in esso e la tua gioiosa risposta è il tuo risveglio a ciò che non hai perso mai.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 1.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 2.

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Vedere Te Stesso nel Fratello: La Via della Liberazione (Parte 4)

Sat Nam bello essere!

"Il tuo salvatore non è morto, non dimora neanche in ciò che è stato costruito per essere un tempio alla morte. Egli vive in Dio e questo, e solo questo, è ciò che lo fa diventare il tuo salvatore. La banalità del suo corpo libera quello tuo dalla malattia e dalla morte. Perché ciò che appartiene a te non può essere né più né meno di ciò che appartiene a Egli."

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. (Parte 4)

La separazione è un’illusione che si alimenta da sola. Ti fa credere che gli altri siano diversi da te, che abbiano volontà separate, desideri separati, destini separati.

Ma il Corso ci ricorda una verità più profonda: vedi sempre e solo te stesso.

Ciò che giudichi negli altri è ciò che temi in te. Ciò che ammiri negli altri è ciò che hai dimenticato di riconoscere in te. Ciò che perdoni negli altri è ciò che stai guarendo in te.

La liberazione arriva quando smetti di usare gli altri come schermi su cui proiettare la tua paura e inizi a vederli come specchi che ti ricordano ciò che sei.

Non sei separato. Non lo sei mai stato. Ogni incontro è un incontro con te stesso. Ogni relazione è un ponte verso la memoria dell’unità. Ogni volto è un invito a riconoscere la stessa luce.

Quando vedi te stesso nei tuoi fratelli, la colpa si scioglie, la paura si ritira, la mente si apre. E ciò che rimane è solo amore, perché l’amore è l’unica cosa che condividete davvero.

La liberazione non arriva da uno sforzo, ma da un riconoscimento: non siete due, siete uno.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e immagina un volto che ami.

Espira… e lascia che quel volto si dissolva nella luce.

Ripeti interiormente: “Ciò che vedo in te è in me.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, l’unità diventa evidente.

Come Fare Miracoli nella Vita di Tutti i Giorni
Vivere con consapevolezza e creare il proprio destino
Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VIII-Dalla percezione alla conoscenza.

9. Nella stessa maniera che i miracoli ti uniscono ai tuoi fratelli in questo mondo, le tue creazioni stabiliscono la tua paternità nel Cielo.

Tu sei il testimonio della Paternità di Dio ed Egli ti ha dato il potere di creare nel Cielo i testimoni della tua, la quale è come la sua.

Nega questo a tuo fratello e starai negando i testimoni della tua paternità nel Cielo

Il miracolo che Dio ha creato è perfetto nello stesso modo che i miracoli che hai creato nel Suo Nome.

Quando li accetti, sia te che loro smetterete di necessitare la guarigione.
10. In questo mondo nonostante ciò la tua perfezione non ha testimoni

Dio conosce la tua perfezione ma tu no, e per questo non condividi il Suo testimonio di essa.

Non dai neanche testimonianza di Egli, perché della realtà si che puoi dare testimonianza vedendola come una sola.

Dio aspetta la tua testimonianza su Suo Figlio e su Egli

I miracoli che porti alla fine nella terra sono elevati fino al Cielo e fino Egli. 

Danno testimonianza di ciò che non sai e quando arrivano alle porte del Cielo, Dio stesso le apre, perché Egli non lascerebbe mai fuori e escluso da se stesso Suo Figlio adorato. Un corso di miracoli.

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 1.
Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 2.
Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 3.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
  

Riconoscere Te Stesso nel Fratello: Unità e Libertà Interiore (Parte 3)

Sat Nam bello essere!

"PERCHÉ NON SEI CONTENTOTi sei liberato dal dolore e dalla malattia, dalla sofferenza e dalla perdita, così come da tutti gli effetti dell'odio e dell'attacco. Il dolore non è già tuo amico né la colpevolezza il tuo dio. Pertanto dà il benvenuto agli effetti dell'amore."

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. (Parte 3)

La mente separata vede differenze ovunque. Divide, confronta, giudica. Cerca continuamente ciò che distingue gli altri da te e ciò che ti distingue dagli altri. Ma questa è solo la voce dell’ego, che vive di separazione e teme l’unità.

Il Corso ci ricorda una verità semplice e rivoluzionaria: vedi sempre e solo te stesso.

Ogni incontro è un incontro con una parte di te. Ogni volto riflette ciò che credi di essere. Ogni relazione diventa un ponte che ti conduce verso la memoria dell’unità.

Quando giudichi un fratello, stai giudicando te stesso. Quando lo condanni, stai condannando una parte della tua mente. Quando lo perdoni, stai liberando entrambi.

La liberazione arriva quando smetti di usare gli altri come schermi su cui proiettare la tua paura e inizi a vederli come specchi che ti ricordano la tua stessa luce.

Non sei separato. Non lo sei mai stato. La separazione è un sogno, e ogni relazione è un invito a svegliarti.

Quando vedi te stesso nei tuoi fratelli, la colpa si scioglie, la paura si ritira, la mente si apre. E ciò che rimane è solo amore, perché l’amore è l’unica cosa che condividete davvero.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e porta alla mente una persona con cui senti tensione.

Espira… e lascia che il suo volto si illumini dolcemente.

Ripeti interiormente: “Ciò che vedo in te è in me.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, l’unità diventa evidente.

Il Cambiamento
Come riconoscere e sviluppare il proprio potenziale spirituale
Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VIII. Dalla percezione alla conoscenza.


7. Rallegrati che la tua funzione sia guarire, perché puoi concedere il regalo di Cristo e non puoi perdere il regalo che tuo Padre ha fatto a te.

Offri il regalo di Cristo a tutti coloro e dappertutto, perché i miracoli che offri al Figlio di Dio, attraverso lo Spirito Santo, ti sintonizza con la realtà.

Lo Spirito Santo sa quale è il ruolo che ti corrisponde disimpegnare nella redenzione e anche sa chi sono quelli che ti stanno cercando e dove trovarli. 

La conoscenza è molto oltre di ciò che aspetta a te come individuo.

Tu che sei parte di Egli e sei il tutto in Egli, hai bisogno di renderti conto solo che la conoscenza è del Padre e non tua. 

Il tuo ruolo nella redenzione ti porta alla conoscenza attraverso il ristabilimento della sua unicità nella tua mente.
8. Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai e goderai della perfetta conoscenza, perché avrai imparato a liberarti attraverso di Quello che sa ciò che è la libertà.

Unisciti a me sotto il santo emblema dei Suoi insegnamenti e man mano che saremo più forti il potere del Figlio di Dio acquisirà vita in noi e non escluderemo né lasceremo a nessuno da solo.

All'improvviso il tempo cesserà e tutti ci uniremo nell'eternità di Dio, il Padre. 

La santa luce che hai visto fuori da te in ogni miracolo che hai offerto ai tuoi fratelli ti sarà tornata in dietro. 

Perché quando sai che la luce si trova in te, le tue creazioni saranno con te così come tu sei nel tuo Padre.

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 1.
Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 2.

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Vedere Te Stesso nel Fratello: La Via alla Liberazione Interiore (Parte 2)

Sat Nam bello essere! 
"Hai accettato la causa della guarigione. Pertanto sei guaritoNel fatto di essere guarito devi anche possedere adesso il potere di guarireIl miracolo non è un incidente isolato che accade all'improvviso come se fosse un effetto senza causa. Non è neanche in se stesso una causa. Però lì dove è la sua causa, lì deve esserci il miracolo."

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. (Parte 2)

L’ego costruisce identità separate. Dice “io” e “tu”, “mio” e “tuo”, “giusto” e “sbagliato”. Divide per proteggersi, giudica per difendersi, attacca per non essere attaccato.

Ma il Corso ci ricorda una verità più profonda: vedi sempre e solo te stesso.

Ogni volto che incontri è uno specchio che riflette ciò che credi di essere. Ogni relazione è un invito a riconoscere l’unità che l’ego tenta di nascondere.

Quando giudichi un fratello, stai giudicando una parte della tua mente. Quando lo condanni, stai condannando te stesso. Quando lo perdoni, stai liberando entrambi.

La liberazione non arriva dall’analisi, ma dal riconoscimento: non siete due, siete uno.

Vedere te stesso nei tuoi fratelli non significa perdere la tua identità, ma ricordare quella vera. Significa smettere di proiettare la paura e iniziare a riconoscere la luce.

Ogni volta che scegli di vedere l’innocenza nell’altro, stai scegliendo la tua. Ogni volta che scegli la gentilezza, stai guarendo la mente intera. Ogni volta che scegli l’unità, la separazione si dissolve.

E ciò che rimane è solo amore.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e porta alla mente una persona qualunque.

Espira… e lascia che il suo volto si illumini dolcemente.

Ripeti interiormente: “Siamo uno nella stessa luce.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la liberazione comincia.

Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VIII-Dalla percezione alla conoscenza.

5. Questo è il miracolo della creazione: che è una eternamente

Ogni miracolo che offri al Figlio di Dio non è altra cosa che la vera percezione di un aspetto della totalità.

Sebbene ogni aspetto in se stesso è la totalità, non potrai sapere questo finché non ti renderai conto che tutti loro sono la stesso cosa, che sono percepiti nella stessa luce e che pertanto sono uno.

Ogni fratello che vedi libero dal suo passato quindi ti approssima più alla fine del tempo, perché introduce una maniera di vedere sana che guarisce nell'oscurità, capacitando il mondo in questa maniera per vedere.

Perché la luce deve arrivare fino al tenebre mondo, in modo che la visione di Cristo sia possibile incluso lì. 

Aiuta ad Egli perché possa offrire il Suo dono della luce a tutti coloro che credono di vagare nell'oscurità e permette che Egli vi riunisca nella Sua serena visione che fa che tutti siano uno solo.
6. Tutti loro sono uguali: belli e ugualmente santi. 

Egli offrirà loro a Suo Padre, così come sono stati offerti a Egli.

C'è solo un miracolo nello stesso modo in cui ogni aspetto della realtà che vedi si fonde serenamente nell'unica realtà che è suo Padre. 

La visione di Cristo è il dono che Egli da a te

Il Suo essere è il dono che il Suo Padre ha dato a Egli.



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