Io sono te e tu sei me

“Io sono come Dio mi ha creato.”

Le Illusioni non Vanno né Apprezzate né Attaccate: La Via della Neutralità (Parte 2)

Sat Nam bello essere! Pioggia di benedizioni!

"In questo mondo sembra esserci uno stato che è lo opposto alla vita. 
Tu lo chiami morte. Sebbene abbiamo imparato che l'idea della morte adotta molte forme. È l'idea sottostante a tutti i sentimenti che non sono di suprema felicità.

È l'allarme al quale rispondi quando reagisci in qualsiasi forma, che non sia con perfetta allegriaOgni sensazione di perdita, ansietà, sofferenza e dolore e incluso il più lieve sospiro di stanchezza, qualsiasi leggero disagio o smorfia, danno testimonianza della morte."

🌿 Introduzione per la Parte 2

In questa seconda parte, il cammino si fa più chiaro. Le illusioni non vengono più viste come nemiche da combattere, né come rifugi da proteggere, ma semplicemente come ombre che svaniscono quando la luce è accolta. Qui impariamo che la mente non ha bisogno di sforzarsi per liberarsi: le illusioni cadono da sole quando smettiamo di attribuire loro valore. È un invito a guardare con sincerità, senza paura, ciò che non ha mai avuto sostanza. Ti amo.

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Capitolo 30.                                  
Il nuovo inizio.
IV-La verità dietro le illusioni.
"5. Le apparenze ingannano precisamente perché sono apparenze e non la realtà.

Non dare attenzione a esso sia quale sia la forma che possano adottare.

L'unica cosa che fanno è distorcere la realtà e produrre timore, dovuto a che nascondono la verità.

Non attaccare ciò che tu stesso hai fatto al fine di essere ingannato, perché questo dimostrerebbe che sei stato ingannato.

L'attacco ha il potere di fare che le illusioni possano sembrare reali.

Però in realtà non fa niente.

Chi potrebbe avere paura di un potere che non ha effetti reali?

Cosa potrebbe essere quel potere se non una illusione che fa che le cose possano sembrare di essere come esso stesso?

Osserva con calma i suoi giocatoli e capisci che non sono che idoli che non fanno che danzare al compasso dei banali desideri.

Non venerarli perché non esistono.

Quando attacchi nonostante stai dimenticando questo.

Il Figlio di Dio non necessita di difendersi dai suoi sogni.

I loro idoli non suppongono nessuna minaccia per lui.

L'unico errore che commette è credere che sono reali.

Però c'è qualcosa che le illusioni possano ottenere?
6. L'unica cosa che le apparenze possono fare è ingannare la mente che desidera essere ingannata.

Però tu puoi prendere una decisione molto semplice che ti metterà per sempre oltre l'inganno.

Non ti preoccupare come raggiungerai questo, perché non è qualcosa che tu puoi capire.

Però sì che vedrai i grandi cambiamenti che producono subito, una volta che avrai preso questa semplice decisione: che non desideri ciò che credi che un idolo ti può dare.

Perché così è come il Figlio di Dio dichiara che è stato liberato da tutti loro.

E pertanto è libero.
7. Quanto paradossale è la salvezza!

Che altra cosa potrebbe essere che solo un sogno felice?

Tutto quello che ti chiede è che perdoni tutte le cose che nessuno ha mai fatto, di ignorare ciò che non esiste e di non vedere l'irreale, come se fosse reale.

Ti viene richiesto soltanto di permettere che la tua volontà sia fatta e di smettere di cercare cose che non desidera più.

Ti viene chiesto anche di permetterti di essere liberato dai sogni di quello che mai sei stato e di rinunciare ai tuoi sforzi nel volere sostituire la Volontà di Dio per forza per i tuoi banali desideri.
8. Arrivato a questo punto, il sogno della separazione comincia ad attenuarsi e scomparire.

Perché qui il divario comincia a percepirci libero dagli inesistenti giocattoli di orrore che hai inventato.

Questo è tutto ciò che è chiesto da te.

Rallegrati in verità che la salvezza non chiede molto, ma che chieda così poco.

Proprio non chiede niente.

E anche nelle illusioni chiede solo che il perdono sia il sostituto della paura.

Questa è l'unica regola per avere sogni felici.

Il divario si svuota da tutti i giocattoli della paura, dimostrando così la sua irrealtà.

I sogni sono inutili e il Figlio di Dio non ha bisogno di loro.

Non gli hanno offerto neanche una sola cosa che potesse desiderare.

Il Figlio di Dio è libero dalle illusioni dalla spontanea volontà e semplicemente questa viene restituita ciò che è.

Quale potrebbe essere il piano di Dio per la salvezza, se non un mezzo per dare Se Stesso a Suo Figlio? Un corso di miracoli."

🌙 Finale meditativo per la Parte 2

Rimani un momento in quiete. Lascia che il respiro si distenda e che la mente si ammorbidisca. Non c’è nulla da respingere, nulla da trattenere. Osserva come ogni illusione si dissolve quando non la nutri più. Nel silenzio che rimane, senti la presenza stabile della verità. Da questo spazio, il cammino continua senza sforzo.

Le illusioni non devono né essere apprezzate né attaccarsi. Parte 1.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

La Felicità del Figlio di Dio: Ritrovare la Presenza Divina (Parte 2)

Sat Nam, fratello e sorella della luce. In questo giorno perfetto, colmo di opportunità, ti mando benedizioni di pace.

Da quando ho iniziato Un Corso di Miracoli, le credenze che avevo costruito nel tempo si sono sciolte una dopo l’altra, lasciando spazio a un vuoto luminoso. In quel vuoto ho compreso molte cose, ne ho riviste altre, e soprattutto ho trovato una pace che nulla e nessuno nel mondo può disturbare.

Ciò che condivido nel mio blog nasce sempre dalla mia esperienza diretta. Scrivo solo ciò che ho vissuto, e se stai leggendo questi post, conosci già il mio percorso interiore. È un cammino coerente, perché ciò che penso è in armonia con ciò che dico e ciò che faccio.

Ti invito ad aprire la mente e a smettere di cercare fuori. Non c’è nulla da trovare nel mondo, perché tutto ciò che davvero conta è già dentro di te. Namasté. Siamo uno.

🌿 Introduzione per la Parte 2

In questa seconda parte, la ricerca della felicità si fa più trasparente. Non cerchiamo più di costruirla, né di conquistarla: iniziamo a riconoscere che essa nasce spontaneamente quando la mente smette di separarsi dalla sua Fonte. Qui il cammino non è un avanzare, ma un ricordare. Ogni resistenza che si allenta rivela un frammento di pace già presente, già nostra. È un invito a tornare dolcemente a ciò che non ci ha mai lasciati.

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Un corso di miracoli.
Capitolo 7.
I Regali del Regno. 
XI. Lo stato di grazia.

"5. Quando una mente contiene soltanto luce conosce unicamente la luce

La Sua propria luminescenza risplende tutto intorno a se stessa e si estende fino alla penombra di altre menti e le trasforma in maestà. 

La maestà di Dio si trova in loro perché tu la possa riconoscere, l'apprezzi e la conosca.

La maniera di accettare la tua eredità è riconoscendo la Maestà di Dio in tuo fratello

Dio solo dà in maniera equa. 

Se riconosci il suo Dono in qualsiasi altro, avrai riconosciuto ciò che Egli ha dato a te. 

Niente è più facile che riconoscere la verità, giacche è un riconoscimento immediato, inequivocabile e naturale. 

Hai insegnato a te stesso a non riconoscerla e questo è stato molto difficile per te.
6. Ti sei trovato fuori dal tuo ambiente naturale e sicuramente ti sei chiesto: “Cos'è la verità?”, ogni volta che la verità è l'ambiente per cui e perché sei stato creato

Non conosci te stesso perché non conosci il tuo Creatore.

Non conosci le tue creazioni perché non conosci i tuoi fratelli, quelli che lo hanno creato insieme a te. 

Ho detto che unicamente la filiazione nella sua totalità è degna di essere Co-creatrice con Dio, giacché unicamente la filiazione nella sua totalità può creare come Egli.

Quando guarisci un fratello stai riconoscendo il suo valore, stai riconoscendo il suo potere per creare, così come il tuo proprio. 

Lui non può aver perso ciò che tu riconosci in lui e tu non puoi che possedere la gloria che vedi in lui

Lui è un Co-creatore con Dio allo stesso modo come lo sei tu. 

Nega il suo potere creativo e starai negando il tuo e quello di Dio che ti ha creato.
7. Non puoi negare parte della verità. 

Non conosci le tue creazioni perché non conosci il suo creatore. 

Non conosci te stesso perché non conosci neanche il tuo. 

Le tue creazioni non possono stabilire la tua realtà, così come neanche tu puoi stabilire quella di Dio.

Però sì che puoi conoscere la tua realtà e quella di Dio. 

Conosci l'Essere attraverso l'atto di condividerlo. 

Giacché Dio ha condiviso il Suo Essere con te puoi conoscerlo. 

Però devi conoscere anche tutto ciò che Egli ha creato per sapere ciò che loro hanno condiviso.

Senza il tuo Padre non potrai conoscere la tua propria paternità

Il Regno di Dio include tutti i suoi figli e i figli di loro che sono somiglianti ai figli, come quelli sono somiglianti al Padre.

Conosci, allora i figli di Dio e avrai conosciuto tutta la creazione. Un corso di miracoli."

🌙 Finale meditativo per la Parte 2

Rimani un momento in quiete. Lascia che il respiro si distenda e che la mente si apra. Non devi raggiungere nulla: la pace è già qui. Senti la dolcezza di sapere che non sei mai solo, che la tua gioia nasce dal semplice riconoscere la Presenza che ti accompagna. In questo silenzio, lascia che la felicità emerga senza sforzo. Da qui, il cammino continua con passo leggero.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.



Neutralità verso le Illusioni: Il Primo Insegnamento sulla Liberazione (Parte 1)

Sat Nam bello essere! Pioggia di benedizioni!

"Padre nostro, benedici oggi i nostri occhi. Siamo Tuoi messaggeri e desideriamo contemplare il riflesso glorioso del Tuo Amore che risplende in tutte le cose.  
Viviamo, ci muoviamo unicamente in te. 

Noi non siamo separati dalla Tua vita eterna. La morte non esiste, perché la morte non è la Tua Volontà.  
E dimoriamo lì dove si trova la vita che condividiamo con con Te e con ogni essere vivente per il fatto di essere come Te e parte di Te per sempre. 

Accettiamo i Tuoi pensieri come quelli nostri e la nostra volontà è Una con la Tua eternamente. Amen. "

🌿 Introduzione per la Parte 1

In questa prima parte, il cammino ci invita a osservare con sincerità ciò che la mente costruisce per proteggersi. Le illusioni non hanno bisogno di essere combattute né amate: svaniscono semplicemente quando smettiamo di attribuire loro importanza. È un passo iniziale, ma decisivo, perché apre uno spazio nuovo in cui la verità può emergere senza sforzo. Qui impariamo che la libertà non nasce dal controllo, ma dal lasciar andare ciò che non ha mai avuto sostanza.

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Dall'Acceleratore di particelle al campo del punto Zero - Q come Quanto

Capitolo 30.                                  
Il nuovo inizio.
IV-La verità dietro le illusioni.
1. Attaccherai ciò che non ti soddisfa e così non ti renderai conto che sei stato tu stesso quello che lo hai inventato.

La tua battaglia è sempre con le illusioni.

Perché la verità che è dietro loro è tanto bella e tanto serena nella sua amorevole dolcezza, che se tu fossi cosciente di essa, dimenticheresti per intero le tue difese e andresti direttamente nelle sue braccia.

La verità non può essere attaccata mai.

E tu sapevi questo quando hai inventato gli idoli.

Li hai concepiti precisamente per dimenticare questo fatto.

L'unica cosa che attacchi sono le idee false mai quelle vere.

Gli idoli sono tutte le idee che hai concepito per riempire lo spazio che tu credi che c'è tra ciò che è la verità e te.

E attacchi esso per quello che credi che loro rappresentano.

Però ciò che è dietro di loro non può essere attaccato.
2. I dei che hai inventato, oppressori e che non sono in grado di soddisfarti, sono come giocatoli infantili smisurati.

Un bambino si impaurisce quando una testa di legno salta da una scatola a molla, quando questa si apre all'improvviso o quando un orso di peluche, soave e silenzioso, emette un suono quando lui stesso lo spreme.

Le regole che lui aveva stabilito per le scatole a molla e per gli orsi di peluche sono fallite e hanno fatto perdere il “controllo” a lui di ciò che gli è attorno.

Adesso ha paura perché ha pensato che le regole lo proteggevano.

Adesso deve imparare che le scatole e gli orsi non lo hanno ingannato, né hanno violato nessuna regola e che quello che è accaduto non vuole dire che il suo mondo è diventato caotico e pericoloso.

Era lui quello che aveva sbagliato.

Non ha capito bene cosa era quello che lo manteneva in salvo e aveva pensato che esso lo aveva abbandonato.
3. L'inesistente spazio si trova pieno di giocatoli di innumerevoli forme.

Ognuno di loro sembra di violare le regole che hai stabilito per esso.

Sebbene nessuno di loro è stato mai ciò che tu pensavi che erano.

E così non possono che dare l'impressione che violano le regole della sicurezza che hai stabilito ogni volta che queste sono false.

Però tu non sei in pericolo.

Puoi ridere dei pupazzi che saltano dalle scatole a mole e dei giocatoli che emettono suoni, nella stessa maniera che lo fa un bambino che ha imparato che questi non suppongono nessun pericolo per lui.

Sebbene mentre gli piacerà giocare con loro, continuerà percependoli come se rispettassero le regole che lui ha stabilito per la sua propria delizia.

Pertanto ci saranno ancora regole che quei giocatoli sembreranno di violare e come conseguenza di esso lui si impaurirà.

Però è lui che in realtà starà alla mercé dei suoi giocatoli?

E possono questi in realtà supporre una minaccia per lui?
4. La realtà obbedisce alle leggi di Dio e non alle regole che tu stesso hai stabilito.

Sono le Sue leggi quelle che garantiscono la tua sicurezza.

Le illusioni che hai stabilito rispetto a te non obbediscono a nessuna legge.

Sembrano di danzare per un attimo al ritmo delle leggi che tu stesso hai promulgato per loro.

Però dopo cadono per non alzarsi mai più.

Non sono più che giocatoli figlio mio, in modo che non lamenti le loro perdite.

La loro danza non ti ha dato mai la felicità.

Però neanche erano cose che potessero impaurirti o mantenerti in salvo se tu avessi rispetto per le loro leggi.

Le illusioni non devono né essere apprezzate né attaccarsi, ma semplicemente devono essere considerate come giocatoli infantili senza nessun significato intrinseco.

Vedi il significato in una sola di loro e lo vedrai in tutte.

Non vedrai significato in nessuna e non potranno influenzare te in assoluto.Un corso di miracoli."

🌙 Finale meditativo per la Parte 1

Rimani un momento in quiete. Lascia che il respiro si distenda e che la mente si faccia morbida. Non c’è nulla da respingere, nulla da trattenere. Osserva come ogni illusione perde forza quando non la nutri più. Nel silenzio che rimane, senti la presenza stabile della verità. Da questo spazio, il cammino può continuare con passo più leggero.

Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email.  Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli. 

Il Peccato come Idea di Separazione: Ritornare alla Pienezza (Parte 4)

Sat Nam bello essere! Pioggia di benedizioni!!

"Chi vede un fratello come un corpo lo sta vedendo come il simbolo della paura, e lo attaccherà, perché ciò che contempla è la sua propria paura proiettata all'esterno di se stesso, pronta per attaccare e chiedendo con grida di tornare ad unirsi a esso un'altra volta. Non sottovalutare l'intensità della furia che può produrre la paura che è stata proiettata. Urla di rabbia e artigliando freneticamente nell'aria desiderando freneticamente mettere mano sul suo creatore e divorarlo."

🌿 Introduzione per la Parte 4

In questa quarta parte, il cammino ci conduce verso il cuore dell’illusione di separazione. L’idea di essere soli, isolati da ciò che è pieno e vivo, è la radice di ogni paura. Ma quando iniziamo a guardare questa idea senza giudizio, essa perde forza. Qui scopriamo che la solitudine non è un fatto, ma un’interpretazione; e che la pienezza da cui crediamo di essere separati non ci ha mai abbandonati. È un invito a riconoscere la presenza silenziosa che ci accompagna sempre.

Capitolo 30.
Il nuovo inizio.                                     
III-Oltre ogni idolo.

"10. Oltre tutto si trova il Pensiero che Dio alberga in te.

Questo pensiero non si vede modificato in alcun modo dalla confusione e dal terrore del mondo, dai sogni senza nascita e morte che qui ci sono, né dalle innumerevoli forme che la paura può adottare, se non che senza disturbarle in modo alcuno continua ad essere come sempre è stato.

Circondato da una calma tanto assoluta che il fragore di scontri non arriva mai fino a esso, quel Pensiero riposa nella certezza e nella perfetta pace.

La tua unica realtà è in salvo in esso, completamente incosciente dal mondo che si inchina di fronte agli idoli e che non conosce Dio.

Il pensiero che Dio ha di te, completamente sicuro della sua immutabilità e che riposa nella sua eterna casa, non ha mai abbandonato la Mente del Suo Creatore, quello che conosce il Suo Creatore sa che quel Pensiero si trova nella Sua Propria Mente. 
11. Dove potrebbe esistere il Pensiero che Dio ha di te se non dove tu ti trovi?

Potrebbe forse la tua realtà essere qualcosa a parte di te e trovarsi in un mondo che è per Egli completamente sconosciuto?

All'esterno di te non c'è firmamento eterno, né stelle immutabili, né realtà alcuna.

La mente del Figlio del Cielo, nel Cielo è, perché lì la Mente del Padre e quella del Figlio sono unite nella creazione, la quale non ha fine.

Tu no hai due realtà, ma una sola e non puoi esserne cosciente che di una.

La tua realtà è un idolo oppure è il pensiero che Dio ha di te.

Non dimenticare pertanto che gli idoli devono mantenere nascosto ciò che tu sei, non dalla Mente di Dio ma da quella tua.

La stella continua a brillare e il firmamento non è cambiato mai. 

Però tu, il santo Figlio di Dio non sei cosciente della tua realtà. Un corso di miracoli."

🌙 Finale meditativo per la Parte 4

Rimani un momento in quiete. Lascia che il respiro si distenda e che la mente si apra. Osserva l’idea di essere solo, come un’ombra che si dissolve alla luce. Senti che la pienezza che cercavi è già qui, intatta, vicina, familiare. Non devi raggiungerla: devi solo ricordarla. In questo silenzio, riconosci che non sei mai stato separato. Da qui, il cammino continua nella consapevolezza della tua unità.

Il peccato è l'idea che ti trovi da solo e a parte di ciò che è pieno. Parte 1. 
Il peccato è l'idea che ti trovi da solo e a parte di ciò che è pieno. Parte 3 

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

Il Peccato come Idea di Solitudine: Ritrovare la Pienezza dell’Essere (Parte 3)

Sat Nam bello essere! Pioggia di benedizioni!

"Dio non è confuso rispetto alla creazione. È sicuro di ciò che è Suo. Nessun estraneo può interporsi tra la Sua conoscenza e la realtà di Suo Figlio. Egli non sa di estranei. Egli è tanto sicuro di Suo Figlio."

Ci sono momenti in cui l’idea di essere soli sembra ancora vera. Non la giudichiamo, non la respingiamo: la guardiamo con dolcezza. In questa terza parte, il cammino ci invita a riconoscere che quella sensazione non è un errore, ma una richiesta d’amore. Quando la mente si ammorbidisce, la separazione perde forza, e ciò che è pieno torna a farsi sentire come una presenza silenziosa, vicina, familiare. È un ritorno alla verità che non ci ha mai lasciati.

Capitolo 30.
Il nuovo inizio.                                     
III-Oltre ogni idolo.
7. I pensieri sembrano di venire e di andare.

Sebbene l'unica cosa che questo significa è che alcune volte sei cosciente di loro e altre no.

Un pensiero del quale ti sei dimenticato sembra di nascere di nuovo in te quando ritorna alla tua coscienza.

Però non è morto quando lo hai dimenticato.

È stato sempre lì sebbene non eri cosciente di esso.

Il Pensiero che Dio ha di te non è stato modificato in alcun modo dalla tua dimenticanza.

È stato sempre come era prima che ti dimenticassi di esso, e continuerà ad essere così quando lo ricorderai e sarà come è stato durante l'intervallo in cui lo avevi dimenticato.
8. I pensieri di Dio sono oltre qualsiasi possibilità di cambiamento e il Suo splendore è eterno.

Non stanno aspettando di nascere, ma di essere benvenuti e ricordati.

Il Pensiero che Dio ha su di te è come una stella immutabile in un firmamento eterno.

Si trova tanto in alto nel Cielo che quelli che si trovano all'esterno del Cielo non sanno che sono lì.

Nonostante brillerà per tutta l'eternità sereno, puro e bello!!

In nessun momento ha smesso di essere lì, né c'è stato mai un istante in cui la sua luce possa essere sminuita o abbia perso la sua perfezione.
9. Quello che conosce il Padre conosce questa luce, perché Egli è l'eterno firmamento che la mantiene in salvo, per sempre alzata e fermamente ancorata.

La perfetta purezza di questa luce non dipende da se si vede nella terra o no.

Il firmamento la avvolge e la mantiene dolcemente nel suo perfetto luogo, il quale è tanto lontano dalla terra come lo terra lo è dal Cielo.

Non è la distanza né il tempo ciò che fa che questa stella possa essere invisibile dalla terra.

Però quelli che vanno in cerca di idoli non possono sapere che la stella è lì. Un corso di miracoli."

Rimani un momento in quiete. Lascia che il respiro ti avvolga come un gesto gentile. L’idea di essere solo può ancora affiorare… accoglila, e lasciala andare. Sotto di essa c’è uno spazio che non si è mai spezzato. Senti la pienezza che ti sostiene, la presenza che ti accompagna. Non devi raggiungerla: è già qui, con te. Da questo luogo, ogni passo diventa più leggero.

Il peccato è l'idea che ti trovi da solo e a parte di ciò che è pieno. Parte 1. 
Il peccato è l'idea che ti trovi da solo e a parte di ciò che è pieno. Parte 2 
Il peccato è l'idea che ti trovi da solo e a parte di ciò che è pieno. Parte 4.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

✨ Il Corpo come Bussola Relazionale: Chi Ti Apre e Chi Ti Chiude

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