Sat Nam miei cari fratelli!! Pioggia di benedizioni. Oggi ti lascio la trascrizione del video del piano 9 e 10, della metodologia dello sdoppiamento del tempo di Alejandra Casado.
Cosa accadrà ora nel piano 9 e 10?
Inizieremo a cambiare i fogli, perciò mi raccomando di mettere tutti i fogli insieme uno sotto l'altro in modo che man mano farai un piano tu possa togliere quel foglio rapidamente e continuare con l'altro.
Cosa accadrà ora nel piano 9 e 10?
Inizieremo a cambiare i fogli, perciò mi raccomando di mettere tutti i fogli insieme uno sotto l'altro in modo che man mano farai un piano tu possa togliere quel foglio rapidamente e continuare con l'altro.
Per esempio ho l'1 sopra, il 2 sotto, il 3 sotto e cosi successivamente. Faccio l'1, togli il
foglio e lo metti da parte al rovescio, fai il 2 e lo metti al
rovescio sotto l'1 che hai fatto prima. Fai il 3 e lo metti anche
sotto il 2, ma al rovescio. Capito?
E così man mano lo farai ogni piano, togli il foglio e lo metti sotto gli altri. Questo è in modo che i fogli rimangono ordinati dal 7 verso l'1. Sotto il 7 avrò tutti gli altri fogli ordinati in ordine decrescente.
Quando ho finito il 7, lo tolgo e lo lascio da parte o sotto il gruppo di fogli. Dopo rimane il 6 e continuo a seguire la metodologia senza perdere la concentrazione.
E così man mano lo farai ogni piano, togli il foglio e lo metti sotto gli altri. Questo è in modo che i fogli rimangono ordinati dal 7 verso l'1. Sotto il 7 avrò tutti gli altri fogli ordinati in ordine decrescente.
Quando ho finito il 7, lo tolgo e lo lascio da parte o sotto il gruppo di fogli. Dopo rimane il 6 e continuo a seguire la metodologia senza perdere la concentrazione.
Continuo nella mia stessa posizione e
quando tolgo il 7 rimane il 6, ma come sto dall'altra parte quello
che sto guardando è un nove, il piano 9. da questa prospettiva è un
9.
Quale è la natura del 9? La
naturalezza del 9 è il proposito che prende l'energia del campo. E' come se fosse uno spermatozoide con la testa e la coda.
Il 9 sarà il proposito ma in
un'istanza di energia, nel 9 sto scendendo e quando io scendo con una
opera valutata dall'originale, il 9 scende come un raggio
laser dove non si sdoppia per sperimentare perché ha
da un lato l'alfa e dall'altro l'omega.
Non scende per andare all'esperienza. Scenderà perché ha un'opera coerente ed esce a manifestarla, sta compiendo la legge che dice che il proposito è prima dall'esistenza.
Non scende per andare all'esperienza. Scenderà perché ha un'opera coerente ed esce a manifestarla, sta compiendo la legge che dice che il proposito è prima dall'esistenza.
In questo punto 9 si trascorre un'altra
volta la membrana quantica ma al rovescio, questo significa che dall'originale passo dal
6.0 al 9.0. Questo è molto importante!
Perché 6.0 è il unico cammino al piano della verità e 9.0 è l'unica via per scendere che rispetta la condizione degli universi originali 9.0.
Piano 10
Il 9.0 scende a fecondare il piano 1. Quando scende al piano 1 questo piano diventa 1.0 ed è questo il piano 10. Il proposito 9.0 scende direttamente.
Perché 6.0 è il unico cammino al piano della verità e 9.0 è l'unica via per scendere che rispetta la condizione degli universi originali 9.0.
Piano 10
Il 9.0 scende a fecondare il piano 1. Quando scende al piano 1 questo piano diventa 1.0 ed è questo il piano 10. Il proposito 9.0 scende direttamente.
Tutto ciò è per far prendere
coscienza. Però nella metodologia l'unica cosa che accade è noi con
questa coscienza staremo in silenzio, senza guida alcuna.
Passi del processo di questa metodologia del piano 9 e 10
Passi del processo di questa metodologia del piano 9 e 10
Abbiamo i fogli del piano 6 che è il piano 9 e diciamo la parola "comincia". Quando siamo nel piano 9.0 veniamo
dall'origine e camminiamo verso il futuro, torniamo al centro e senza
fermarci continuiamo verso l'origine, questo per tre volte.
Ora togliamo il foglio del 6 e sotto abbiamo il 5
e con molta concentrazione, diciamo la parola “comincia” e
iniziamo a camminare verso il passato, dopo al centro, dopo verso il futuro e di nuovo al centro, ripetiamo questo percorso per tre volte
senza fermarci.
Sempre concentrato, tolgo il foglio 5 e
rimane il 4, diciamo la parola “comincia”, faccio lo stesso
percorso che ho fatto prima con gli altri piani per tre volte.
Sempre concentrato, tolgo il foglio 4 e
rimane il 3, diciamo la parola “comincia” faccio lo stesso percorso che ho fatto prima con gli altri piani per tre volte.
Sempre concentrato, tolgo il foglio 3 e
rimane il 2, faccio lo stesso percorso che ho fatto prima con gli altri piani per tre volte.
Sempre concentrato, tolgo il foglio 2 e
rimane l'1, siamo arrivati al piano uno-raggio laser e diciamo la
parola “comincia”, faccio lo stesso percorso che ho fatto prima con gli altri piani per tre volte.
E quando arriviamo a questo punto
abbiamo finito la metodologia. Fino ai 10 piani
Questo è la fine della metodologia.
Ci vediamo al prossimo post!! Ti amo! Namaste.
Ci vediamo al prossimo post!! Ti amo! Namaste.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 8.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 7.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 6.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 5.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 4.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 2.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 1
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quinto piano. Parte 5.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quinto piano. Parte 4.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quinto piano. Parte 3.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quinto piano. Parte 2.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 6.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 5.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 4.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 3.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 2.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 1.
Lo sdoppiamento del tempo attraverso la metodologia di Alejandra Casado. Parte 1
Mettendo in pratica la metodologia dello sdoppiamento del tempo. Seconda Parte.
Il punto zero è l'accettazione totale e l'apertura alla vita. Parte 5.
Sat Nam miei cari fratelli!!Pioggia di benedizioni!!
Continuiamo con il post del video: Punto zero un salto verso l'istante.
E' un video realizzato da Yanina Solis. Qui lascio l'audio mp3 di questa parte 5 e ultima del video-Punto zero un salto verso l'istante-5
Quando inizio ad accettare ciò che accade inizia a sgretolare la mia bottiglia e l'acqua inizia ad entrare.
Allora quando vivo qualcosa o mi dicono qualcosa, o sento qualcosa che rimbalza nella mia personalità è perché sta rimbalzando in una parte della mia bottiglia che non è aperta completamente.
Quando inizio ad accettare ciò che accade inizia a sgretolare la mia bottiglia e l'acqua inizia ad entrare.
Allora quando vivo qualcosa o mi dicono qualcosa, o sento qualcosa che rimbalza nella mia personalità è perché sta rimbalzando in una parte della mia bottiglia che non è aperta completamente.
O significa che dovrei fare qualcosa
di diverso e tutto nella mia vita diventa utilizzabile per il
ritorno.
Invece dal rifiuto non posso
ritornare, perché il rifiuto e la credenza che c'è qualcosa di
differente all'esterno mi porta un'altra volta alla logica
della divergenza.
Allora galleggiare ha questo
significato: lasciarmi portare dall'oceano dell'esistenza.
Cominciare ad avere fiducia nella mia vita.
E non dire all'oceano come va a
comportarsi o come deve guidarmi o come devono essere le sue opere.
Allora da questo punto, perché
ripeto costantemente le stesse esperienze? Perché si ripetono se io
derivo e derivo tutte le notti?
Si ripetono e si ripetono perché
mentre più derivo più l'oceano dell'esistenza e la mia origine
prendono in carico portarmi quelle onde dove io non ho vissuto ancora
l'accettazione.
Quelle onde dove mi dimostrano dove
sono bloccata e dove non sto fluendo.
Derivo nella notte e al giorno seguente
mi alzo e viene l'onda e continuo a rifiutarla. Questo è perché
credo ancora in una logica divergente che dice che mentre io
faccio la derivazione sarà l'origine quello che pulisce tutte quelle
cose che non voglio, perché credo che quelle cose non
dovrebbero essere nella mia vita, quando la mia vita è l'unica
cosa che ho.
Allora questo diventa due movimenti
chiavi: la mia scelta di non accettare ciò che accade nel mio
presente mi porta a camminare in circoli.
Se mi mantengo senza accettare il
presente non arrivo mai, perché sempre sono connessa alla
credenza che ciò che sta accadendo dovrebbe essere differente e
mentre io credo in questo starò collegata con i futuro, vivrò
soltanto esperienze e rimbalzando nel campo.
Quando io mi vedo faccia a faccia con
il vuoto, (e sono tanti quelli che stanno sperimentando questo già),
penso: non so perché vivo, non so il senso della mia vita e questa
sensazioni la sente quello che ha permesso a se stesso il sentire
questo.
Prima riempiva la sua vita di
esperienze per non sentire il vuoto. Perseguitava le cose, le
illusioni, e tornava al vuoto di nuovo e dopo cercava qualcosa per
togliere quel vuoto e cosi ripeteva i cicli continuamente.
Quando uno inizia a fluire e sente
quel vuoto cosa fa?
Viviamo il presente e quel presente è
tanto intenso che mi fa scendere di nuovo perché non sopporto vivere
l'intensità del presente. Questo punto zero è la chiave dove
inizio ad accettare tutto nel presente e do il salto al vuoto.
Ho come appoggio la vita, la
propria esperienza di essere umano. La mia propria scelta di
vivere senza dirle alla mia vita dove deve andare.
A questo punto le esperienze smettono
di ripetersi, perché l'acqua, dopo che ho la piena accettazione
delle cose fluisce.
Non significa che non si ripetano le
cose nella mia vita ma che l'acqua è già dentro di me ed è
cominciato già a svanire la personalità che faceva che l'acqua
nelle esperienze rimbalzi e io sentissi il dolore. E' un atto di
amore.
Grazie bellissimo essere! Pioggia di benedizioni e ci vediamo al prossimo post. Namastè!! Ti amo.
Il punto zero è l'accettazione totale e l'apertura alla vita. Parte 5.
Il punto zero è l'accettazione totale e l'apertura alla vita. Parte 4.
Il punto zero è l'accettazione totale e l'apertura alla vita. Parte 3.
Il punto zero è l'accettazione totale e l'apertura alla vita. Parte 2
Il punto zero è l'accettazione totale e l'apertura alla vita.
Il passato trasformato diventa il presente e smette di essere in conflitto con adesso. Parte 2.
Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni in questo giorno perfetto.
Padre, non permettere che io possa contemplare un passato che non esiste.
Perché tu hai dato già a me il Tuo proprio sostituto: un mondo presente che il passato ha lasciato intatto e senza peccato.
Ecco la fine del senso di colpa. E qui mi preparo per la fase finale.
Come potrei esigere che tu continuasi ad aspettare fino a quando il Tuo Figlio trovasse Tua bellezza quella che tu hai già disposto fosse la fine di tutti i suoi sogni e tutto il suo dolore?
Perché tu hai dato già a me il Tuo proprio sostituto: un mondo presente che il passato ha lasciato intatto e senza peccato.
Ecco la fine del senso di colpa. E qui mi preparo per la fase finale.
Come potrei esigere che tu continuasi ad aspettare fino a quando il Tuo Figlio trovasse Tua bellezza quella che tu hai già disposto fosse la fine di tutti i suoi sogni e tutto il suo dolore?
Capitolo 17
6. L'ego tenta di “risolvere” i suoi problemi non nel suo punto di origine ma dove non sono state concepiti. E così è come tenta di garantire che non abbiano soluzione.
Il perdono e la relazione santa.
III-Le ombre del passato. Continuazione.
Scaricare audio mp3. Scaricare pdf.6. L'ego tenta di “risolvere” i suoi problemi non nel suo punto di origine ma dove non sono state concepiti. E così è come tenta di garantire che non abbiano soluzione.
L'unica
cosa che lo Spirito Santo desidera è risolvere tutto completamente e
perfettamente, in modo che cerca e trova la fonte dei problemi lì
dove si trovano e li disfa.
E
con ogni passo nel processo di disfare che Egli porta alla fine, la
separazione sparisce più e più e l'unione diventa ogni volta più
imminente.
Nessuna
“ragione” che parla in favore della separazione provoca alcuna
confusione a Egli. L'unica cosa che percepisce nella separazione è
che dev'essere disfatta.
Permetti
che Egli scopra la scintilla di bellezza che si trova nascosta nelle
tue relazioni e che Egli stesso la possa rivelare a te.
La
sua bellezza ti attirerà tanto che non sarai disposto a perderla di
vista nuovamente. E permetterai che questa scintilla possa
trasformare la relazione in modo che tu la possa vedere più e più.
Perché
la desidererai più e più e sarai ogni volta meno disposto a che
sia nascosta da te. E imparerai a cercare e stabilire le
condizioni nelle quale questa bellezza possa essere vista.
7.
Farai tutto questo piacevolmente soltanto con permettere di mantenere
la scintilla davanti a te perché illumini il tuo cammino e tu
possa vederlo con chiarezza.
Il
Figlio di Dio è uno.
Quello che Dio ha unito come se fosse uno l'ego non può separare.
Quello che Dio ha unito come se fosse uno l'ego non può separare.
Per
molto nascosta che si possa trovare in una relazione, la scintilla
della santità non può che essere in salvo.
Perché
il Creatore dell'unica relazione che esiste non ha escluso se
stesso da nessuno dei suoi aspetti.
Questo
è l'unico degli aspetti della relazione che lo Spirito Santo vede,
perché sa che unicamente quel aspetto è la verità.
Tu
hai fatto che la relazione sia irreale quindi non santa, nel vederla
come non è, e dove non c'è.
Consegna
il passato a Quello che può fare che tu cambi di parere rispetto
a te stesso.
Pero assicurati prima di tutto che ti rendi conto pienamente di ciò che hai fatto perché il passato abbia quel significato per te e il perché.
Pero assicurati prima di tutto che ti rendi conto pienamente di ciò che hai fatto perché il passato abbia quel significato per te e il perché.
8.
Il passato diventa la giustificazione per stabilire una alleanza
continua e profana con l'ego contro il presente.
Perché il presente significa il perdono.
Perché il presente significa il perdono.
Pertanto
le relazioni che l'alleanza non santa promuove non sono percepite né
si sperimentano come se stessero accadendo adesso.
Però
il modello di referenza a cui ricorrono per dare un significato al
presente è una illusione del passato, nella quale si conservano
quelli elementi che si adattano al proposito della relazione non
santa e si abbandonano tutte le altre.
E
ciò che in questa maniera è abbandonato è tutta la verità che il
passato non avrebbe mai offerto al presente perché potesse dare
testimonianza della realtà di questo.
Ciò
che si conserva non fa che dare testimonianza della realtà dei
sogni.
9.
Continua ad essere nelle tue mani il scegliere di unirti alla verità
o all'illusione. Però ricorda che scegliere una è abbandonare
l'altra.
Riempirai
di bellezza e realtà quella che sceglierai, perché la tua scelta
dipenderà di quale hai in grande stima.
La
scintilla di bellezza o il velo di bruttezza, il mondo reale e quello
di colpevolezza e la paura, la verità o l'illusione, la libertà o
la schiavitù, tutto è la stessa cosa. Perché non puoi che
scegliere soltanto tra Dio e l'ego.
Ogni
sistema di pensiero o è vero e o è falso e tutti i suoi attributi
derivano naturalmente da ciò che è.
Unicamente
i pensieri di Dio sono veri. E tutto ciò che deriva da loro
viene da ciò che sono e sono tanto veri come la santa Fonte da dove
sono venuti.
10.
Santo fratello mio, voglio essere parte di tutte le tue relazioni e
interpormi tra le tue fantasie e te.
Permetti
che la mia relazione con te sia qualcosa di reale per te e permettimi
di darle realtà alla percezione che hai dei tuoi fratelli.
Loro non
sono stati creati perché tu potessi farti del male attraverso loro.
Loro sono stati creati per creare insieme a te.
Loro sono stati creati per creare insieme a te.
Questa
è la verità che voglio interporre tra il tuo obbiettivo di demenza
e te.
Non ti separare da me né permettere che il santo proposito dell'Espiazione sia perso di vista in sogni di vendetta.
Non ti separare da me né permettere che il santo proposito dell'Espiazione sia perso di vista in sogni di vendetta.
Le
relazioni nelle quale tale sogni sono in grande stima escludono Me.
Nel Nome di Dio permettimi di entrare ad essere parte di loro e darti la pace perché tu nello stesso modo possa offrire la pace a me.
Nel Nome di Dio permettimi di entrare ad essere parte di loro e darti la pace perché tu nello stesso modo possa offrire la pace a me.
Un corso di miracoli.
Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli
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A bassissimo contenuto di sale
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Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 8.
Sat Nam miei cari fratelli!! Pioggia di benedizioni. Oggi ti lascio la trascrizione del video del piano 8, della metodologia dello sdoppiamento del tempo di Alejandra Casado.
Cosa accade nel piano 8?
L'energia dell'originale accettando e valutando questo con l'acqua della vita.
Quando inizia a dare il giro e inizia a scendere dall'originale, se veramente sei stato sincero e onesto durante tutto il processo della metodologia inizierai a percepire l'energia dell'originale dentro di te, nel tuo interiore.
Cosa accade nel piano 8?
L'energia dell'originale accettando e valutando questo con l'acqua della vita.
Quando inizia a dare il giro e inizia a scendere dall'originale, se veramente sei stato sincero e onesto durante tutto il processo della metodologia inizierai a percepire l'energia dell'originale dentro di te, nel tuo interiore.
Vedrai che è molto differente, è un'altra energia. Allora man mano che quello spazio è stato dato, l'originale lo prende e prende quel posto.
Quando iniziamo a fare il secondo gruppo di tre del piano 7, quello che stiamo facendo in realtà è il piano 8 o la quarantena 8 e l'8 è relazionato con lo zero originale. Quando abbiamo finito di fare il piano 7 è stata la consegna del virtuale all'originale. L'originale prendendo l'opera è l'8.
Quando l'originale prende l'opera quello è 8.
E' un istanza di potere, perché abbiamo l'energia e perché abbiamo l'informazione che mette in coerenza quell'energia. Abbiamo previamente l'informazione e dopo l'energia.
L'8 è un piano che è originale. Nella quarantena 8, se hai fatto la logica che ho dato durante questo processo, vai ad avere
una percezione come se la tua vita non è già la
tua vita.
La mia vita che era quella del virtuale già non la mia
vita perché c'è un'altra energia dentro di me. La percezione è
un'altra. Questo è una modello per quello che è la quarantena 8 e
la metodologia del'8.
Ci vediamo al prossimo post!! Ti amo! Namaste.
Ci vediamo al prossimo post!! Ti amo! Namaste.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 7.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 6.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 5.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 4.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 2.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Piano 6. Parte 1
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quinto piano. Parte 5.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quinto piano. Parte 4.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quinto piano. Parte 3.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quinto piano. Parte 2.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 6.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 5.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 4.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 3.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 2.
Prospettiva dello Sdoppiamento del tempo. Quarto piano. Parte 1.
Lo sdoppiamento del tempo attraverso la metodologia di Alejandra Casado. Parte 1
Mettendo in pratica la metodologia dello sdoppiamento del tempo. Seconda Parte.
Il punto zero è l'accettazione totale e l'apertura alla vita. Parte 4.
Sat Nam miei cari fratelli!! Pioggia di benedizioni!!
Continuiamo con il post del video: Punto zero un salto verso l'istante. E' un video realizzato da Yanina Solis.
Qui lascio l'audio mp3 di questa parte 4 del video-Punto zero un salto verso l'istante-4.
Nell'accettazione è quando
posso creare un vuoto dove se c'è qualcosa fuori del campo quantico
quello possa venire a me.
Pero questo sarà possibile sempre e
quando io decida di accettare di vivere pienamente la mia vita e
smetta di avere paura di essa. Questo è l'unica cosa di cui
necessito per ritornare. La vita è intensità.
Nella prima parte del viaggio ci
siamo proposti di rifiutare quell'intensità. Allora la nostra
personalità ci serviva da bottiglia, perché quando le onde battono
questo ci aiuta a capire quel senso di separazione.
Il dolore non è che la conseguenza
della mia credenza che sono separato del tutto e quando dico
dolore non mi riferisco soltanto alla tristezza o a quelle emozioni
che abbiamo etichettato di cattive, ma anche a quelle buone.
Perché incluso quando siamo felici
sentiamo nel più profondo di noi quel dolore che quella felicità
non sarà per sempre.
Perché la definizione di felicità per
noi non è costante, invece è quella che sta tra due onde
cattive.
Quando siamo felici abbiamo paura di quella onda che verrà a toglierci la felicità. Allora non c'è pienezza.
Quando siamo felici abbiamo paura di quella onda che verrà a toglierci la felicità. Allora non c'è pienezza.
La separazione crea inevitabilmente
dolore, compresso quando io credo che sono felice. E questo è
semplicemente perché io sto costantemente cercando la felicità.
Allora nella prima parte dello
sdoppiamento veniamo ad esperimentare quel dolore che si produce
quando questo oceano che è pura intensità batte contro la nostra
personalità.
Quella personalità, quel virtuale che
non è altra cosa che la credenza che ciò che sta accadendo nella
mia vita dovrebbe essere differente.
Perciò abbiamo etichettato le onde e
abbiamo fatto della nostra vita una costante lotta contro ciò che
sta accadendo.
Questo non potrebbe funzionare se io
non avesse l'illusione che posso controllare le onde. Però
quella illusione non è vera.
Non possiamo controllare l'oceano,
anche se abbiamo l'illusione che possiamo farlo. Ci aggrappiamo a
questo soltanto perché questa esperienza di separazione abbia
senso e da cui si possa trarre beneficio.
Senza quella illusione non potrebbe
essere possibile l'esperienza.
Nel cammino di ritorno comprendo che
sono venuto in un autobus, che non l'ho guidato mai e che l'unica
cosa che dovevo fare era vedere il paesaggio e dare informazione.
E inizio a lasciare andare quello
che io ho creduto che era il volante della mia vita. Inizio a fluire.
Allora tornando allo esempio
dell'oceano: ogni volta che l'oceano batteva la mia bottiglia,
nella mia personalità sorgeva quel dolore che mi ricordava la mia
scelta di separazione.
La mia scelta di credere che questo non
dovrebbe accadere. Allora adesso nel cammino di ritorno utilizzeremo
quella intensità senza classificarla. La utilizzeremo per
ritornare. Per vedere dove non sto accettando e dove non sto fluendo.
Grazie bellissimo essere! Pioggia di benedizioni e ci vediamo al prossimo post. Namastè!! Ti amo.


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