29 ago 2014

Se tenti di preparare te stesso per l'amore l'unica cosa che farai è aumentare la tua paura.

Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni in questo giorno perfetto così come sei tu! 

Padre consenti che la vera percezione di Cristo possa venire a me adesso, per poter svegliarmi dal sonno del peccato e vedere la mia impeccabilità nel mio interiore.


La quale hai conservato completamente senza macchia sull'altare di tuo santo figlio, l'essere con cui voglio

identificarmi.

Contempliamoci oggi con gli occhi di Cristo. 


Quanto belli siamo! Quanto santi e amorevole siamo! 


Fratello, vieni e unisciti a me oggi. Salviamo il mondo quando ci uniamo. 


Perché nella nostra visione il mondo diventa santo come la luce che abita in noi.

Dimmi quando ti fa Male e ti dirò Perchè - Libro
Miti corporei e cicli di vita
Capitolo 18
La fine del Sogno
IV-La piccola dosi di buona volontà
1. L'istante santo è il risultato della tua decisione di essere santo. È la risposta. Desiderarlo ed essere disposto a che possa arrivare dev'essere prima del suo arrivo.

Prepari la tua mente per esso nella misura in cui riconosci che lo desideri al di sopra di altre cose. Non è necessario che tu capisca che non devi fare nient'altro.

Non ti impegnare nel dare allo Spirito Santo ciò che Egli non ti chiede e al contrario crederai che l'ego è parte di Egli e confonderai l'uno con l'altro.

Lo Spirito Santo chiede molto poco. Egli è Quello che da la grandezza e il potere. 

Egli si unisce a te per fare che l'istante santo possa superare di molto la tua capienza.

Renderti conto del poco che devi fare è ciò che permette a Egli di dare tanto.
2. Non avere fiducia nelle buone intenzioni, perché avere buone intenzioni non è sufficiente. Però abbi implicitamente fiducia nelle buone volontà, indipendentemente da ciò che possa presentarsi.

Concentrati soltanto in essa e non permettere che il fatto che sia circondata di ombre ti possano turbare.

Questa è la ragione per cui sei venuto. Se tu fossi venuto senza di loro non avresti la necessità dell'istante santo.

Non venire ad esso con arroganza, assumendo che devi raggiungere prima lo stato che soltanto il suo arrivo produce.

Il miracolo dell'istante santo è nel fatto che tu sia disposto a lasciarlo essere quello che è. 

E in questa mostra di buona volontà sta anche la tua accettazione di te stesso tale è come Dio ha disposto che fosse.
3. L'umiltà non ti chiederà mai di accontentarti della piccolezza. Però ha bisogno che non ti accontenti con niente che non sia la grandezza che non proceda da te.

La difficoltà che hai con l'istante santo procede dalla tua radicata convinzione che non sei degno di esso.

E cosa è questo che la decisione di essere ciò che tu vorresti fare di te stesso? Dio non ha creato la Sua Dimora indegna di Egli. 

E se credi che Egli non può entrare lì dove desidera di stare è perché sei contro la Sua Volontà.

Non è necessario che la forza della tua volontà venga da te ma unicamente dalla Sua Volontà.
4. L'istante santo non viene unicamente dalla tua piccola dose di buona volontà. È sempre il risultato di abbinare la tua buona volontà con il potere illimitato della Volontà di Dio.

Ti sbagliavi quando pensavi che era necessario essere preparato per Egli. 

È impossibile fare arroganti preparativi per la santità senza credere che è a te a cui corrisponde stabilire le condizioni della pace. Dio le ha stabilite già. 

Quelle condizioni non dipendono della tua buona volontà per essere ciò che sono. La tua buona volontà è necessaria soltanto per poter insegnarti ciò che sono.

Se sostieni che non sei degno di imparare questo starai interferendo nella lezione al credere che devi fare che l'alunno sia differente.

Tu non lo hai creato né puoi cambiarlo. Come potresti operare prima un miracolo per conto tuo e dopo aspettare che ne sia fatto uno per te?
5. Limitati semplicemente a fare la domanda. La risposta ti verrà data. Non tentare di darle una risposta. 

Tenta semplicemente di ricevere la risposta tale e come ti viene data. Quando ti prepari per l'istante santo, non tentare di farti diventare santo prima al fine di essere pronto per esso.

Questo sarebbe confondere il tuo ruolo con quello di Dio. L'Espiazione non può arrivare a quelli che pensano che prima devono espiare, ma soltanto a quelli che semplicemente offrono la propria buona volontà, perché in questa maniera sia possibile il suo arrivo.

La purificazione è qualcosa che è propria di Dio e pertanto è per te. Invece di tentare di prepararti per Egli tenta di pensare in questa maniera:

"Io che sono l'ospite di Dio sono degno di Egli. Quello che ha stabilito la Sua Dimora in me l'ha creata tale e come Egli ha voluto che fosse. Non è necessario che io la prepari per Egli, ma soltanto che non interferisca nel Suo Piano per ristabilire in me la coscienza che sono pronto, stato che è eterno. Non devo aggiungere niente al Suo Piano. Però per accettarlo devo essere disposto a non sostituirlo con il mio".
6. E questo è tutto. Aggiungi qualcosa in più e starai semplicemente distorcendo il poco che ti viene chiesto. 

Ricorda che sei stato tu quello che ha inventato la colpevolezza e che il tuo piano per scappare da essa consiste nel portare l'Espiazione di fronte alla colpevolezza e nel fare che la salvezza sembri temibile.

E se tenti di preparare te stesso per l'amore l'unica cosa che farai è aumentare la tua paura. La preparazione per l'istante santo corrisponde a Quello che l'ha dato. Consegnati a Quello la Cui funzione è la liberazione.

Non usurpare la Sua funzione. Dalle soltanto quello che ti chiede, perché tu possa imparare quanto piccolo è il tuo ruolo e quanto grande è quello Suo.
7. Questo è ciò che fa che l'istante santo sia qualcosa tanto facile e naturale. Tu fai che sia difficile perché insisti che dev'essere qualcosa in più che tu devi fare. 

Ti risulta difficile accettare l'idea che soltanto hai bisogno di dare poco per ricevere molto.

E ti risulta molto difficile capire che non è un insulto personale il fatto che abbia tale sproporzione tra quello che dai e quello che ti da lo Spirito Santo.

Tuttavia sei convinto che la tua comprensione costituisce un poderoso apporto alla verità e che fa che questa sia ciò che è.

Però abbiamo detto che non devi capire niente. La salvezza è tanto facile da raggiungere precisamente perché non ti chiede niente che tu non possa dare adesso.

8. Non dimenticare che è stata la tua propria decisione di fare che tutto ciò che è naturale e facile fosse per te impossibile.

Se credi che l'istante santo è qualcosa di difficile è perché ti sei creato un arbitro di ciò che è possibile e ancora non sei disposto a cedere il posto a Uno che lo sa.

La credenza secondo la quale ci sono i gradi di difficoltà nei miracoli si basano in questo. Tutto ciò che Dio dispone non solo è possibile ma ha avuto luogo già. 

Perciò è perché il passato è sparito. In realtà non ha avuto luogo mai.

L'unica cosa che è necessaria è disfarlo nella tua mente che sì è creduto che ha avuto luogo. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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