Io sono te e tu sei me

“Io sono come Dio mi ha creato.”

Visualizzazione post con etichetta la malattia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta la malattia. Mostra tutti i post

La Malattia come Ira Rivolta al Corpo: Comprendere l’Errore (Parte 2)

Sat Nam, bello essere.

Pioggia di benedizioni su questo nuovo giorno che si apre davanti a noi come un dono. Oggi solleviamo i nostri cuori, li riempiamo di gratitudine e di speranza, e alziamo i nostri occhi verso la luce, ringraziando per il fatto che non guarderanno più in basso.

Oggi intoniamo un inno silenzioso di riconoscenza per l’essere che Dio ha disposto come nostra vera identità in Lui. Un’identità luminosa, eterna, inviolata.

Oggi sorrideremo a chiunque incontreremo, e cammineremo con passo leggero e deciso, sapendo che ogni gesto, ogni sguardo, ogni respiro ci avvicina al compimento della nostra missione d’amore.

Ti amo. Siamo uno.

Proprietà terapeutiche dei suoni nella vita quotidiana

Capitolo 28

Il disfacimento della paura

VI – I voti segreti

Audio · Pdf

5. La malattia non è che l’ira scaricata contro il corpo perché soffra.

È la conseguenza naturale di ciò che è stato fatto in segreto, in accordo con il desiderio dell’altro di essere separato da te, così come il tuo desiderio è essere separato da lui.

A meno che entrambi non siate d’accordo su questo desiderio, non potrebbe avere effetti.

Chi dice: “Tra la tua mente e la mia non c’è separazione” è fedele alla promessa fatta a Dio, e non al misero voto di essere fedele alla morte.

E quando lui guarisce, guarisce anche suo fratello.

6. Che questo sia il tuo accordo con ogni fratello: sarai unito a lui e non separato.

E lui sarà fedele alla promessa che fai, perché è la stessa promessa che lui ha fatto a Dio e che Dio ha fatto a lui.

Dio compie le Sue promesse, Suo Figlio compie le sue.

Questo è ciò che il Padre gli disse nel momento della creazione: “Ti amerò eternamente, come tu amerai Me. Sii perfetto come Me, perché non potrai mai essere separato da Me.”

Suo Figlio non ricorda di aver risposto: “Sì, Padre!” ma la sua stessa esistenza è la prova di quella promessa.

Dio gliela ricorda ogni volta che egli rinuncia alla malattia e permette alla sua mente di essere guarita e unificata.

I suoi voti segreti svaniscono davanti alla Volontà di Dio, le Cui promesse egli condivide.

E ciò che ha usato come sostituto non è la sua vera volontà, perché egli ha fatto un patto eterno con Dio.

Un corso di miracoli.

La malattia non è che l’ira che è stata scaricata contro il corpo perché soffra – Parte 1

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post.
Pioggia di benedizioni e abbondanza.
Ti amo. Tu sei me e io sono te.
Namastè. Google · Tutti i post del corso di miracoli

L’Ira Proiettata sul Corpo come Malattia: Il Primo Insegnamento (Parte 1)

Sat Nam bello essere! Pioggia di benedizioni.

Ringrazia che Egli non ha abbandonato te e che il Suo amore risplende per sempre su di te, eternamente immutabile.

Ringrazia anche per la tua immutabilità, perché il Figlio che Egli ama è tanto immutabile come Egli Stesso.

Ringrazia perché sei stato salvato.

Rallegrati di avere un ruolo nella salvezza.

Sentiti grato che il tuo valore supera tutti i doni irrisori che hai dato a quello che Dio ha creato come Suo Figlio e che supera anche i giudizi meschini che hai emesso contro lui.

Comprendi la tua Malattia con le Scoperte del Dottor Hamer
Perché ti ammali, perché proprio ora, perché questi sintomi, quanto è importante per te, come si evolve

Capitolo 28

Il disfacimento della paura

VI – I voti segreti

Audio · PDF

1. Quello che punisce il corpo è demente, perché è lì dove vede il piccolo spazio che sebbene non è lì.

Il corpo non ha giudicato se stesso, né è diventato ciò che non è.

Non cerca di fare del dolore una gioia, né aspetta di trovare piacere durevole in ciò che non è che polvere.

Non ti dice qual è il suo proposito, neanche esso stesso può capire perché è.

Non fa di nessuno una vittima, perché non ha volontà propria, né ha preferenze o dubbi.

Non chiede a se stesso cosa è.

Pertanto non ha bisogno di competere.

Se può fare di esso una vittima, nonostante ciò il corpo non può considerare se stesso come tale.

Non accetta nessun ruolo se non fare ciò che le viene indicato senza attaccare.

2. Attribuire la responsabilità di ciò che vedi a quello che non può vedere e colpevolizzarlo per i suoni che ti disgustano quando non può ascoltare, è certamente una prospettiva assurda.

Il corpo non soffre la punizione che tu imponi a esso, perché non ha sensazioni.

Si comporta tale come tu desideri che lo faccia, però non prende mai decisioni.

Non nasce né muore.

L'unica cosa che fa è vagare senza percorso per il cammino che gli viene indicato.

E se cambi di percorso, cammina ugualmente per quella direzione.

Non sta dalla parte di niente, né giudica il cammino che percorre.

Non percepisce spazio alcuno perché non odia.

Può essere al servizio dell'odio, ma non può per questo diventare qualcosa di odioso.

3. Ciò che odi e di cui hai timori e ripudi, il corpo non lo conosce.

Lo invii a cercare separazione e ad essere qualcosa di separato.

Dopo lo odi, non per quello che è, ma per l'uso che hai fatto di esso.

Ti separi da ciò che vedi e senti e odi la sua debolezza e piccolezza.

Odi i suoi atti ma non quelli tuoi.

Però il corpo vede e attua per te.

Esso ascolta la tua voce.

E fragile e insignificante, perché così tu lo desideri.

Sembra di punirti e così merita che lo odi per le limitazioni che ti impone.

Nonostante sei proprio tu quello che lo ha fatto diventare il simbolo delle limitazioni che vuoi che la tua mente abbia, veda e possa conservare.

4. Il corpo rappresenta lo spazio che è percepito tra la piccola porzione della mente che consideri la tua e il resto di ciò che in verità è tuo.

Lo odi, sebbene credi che è il tuo essere, il quale perderesti senza esso.

Questo è il voto segreto che hai fatto con ogni fratello che preferisce camminare solo e separato.

Questo è il giuramento segreto che rinnovi ogni volta che percepisci di essere attaccato.

Nessuno può soffrire a meno che considera che è stato attaccato e che ha perso come risultato di esso.

Il compromesso a essere malato si trova nella tua coscienza anche senza essere espresso né ascoltato.

Sebbene è una promessa che fai all'altro che lui ti ferirà e che in cambio tu lo attaccherai. Un corso di miracoli.

La malattia non è che l'ira che è stata scaricata contro il corpo perché soffra. Parte 2.


Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namasté.

Google · Tutti i post del Corso di Miracoli  

Io sono come Dio mi ha creato.

Non Vedere il Fratello come Malato: La Visione che Guarisce (Parte 2)

Sat Nam bello essere! Pioggia di benedizioni!

Il perdono ti offre tutto quello che desideri. Oggi ti sarà concesso tutto quello che vuoi.

Non perdere di vista i tuoi doni per tutta la giornata, quando tornerai nuovamente ad affrontare un mondo in continuo cambiamento e di squallide apparenze.

Mantieni i tuoi doni chiaramente nella tua coscienza, man mano vedrai l'immutabile in mezzo al cambiamento e la luce della verità dietro ogni apparenza.

Capitolo 28

III – L'accordo di unirsi

Audio · Pdf

5. La causa del dolore è la separazione, non il corpo il quale è soltanto un effetto.

Sebbene la separazione non è che uno spazio vuoto che non contiene niente, né fa niente e che è tanto banale come la scia che le navi lasciano tra le onde con il loro passaggio.

Quello spazio vuoto si riempie rapidamente nella stessa maniera che l'acqua si avvicina a chiudere la scia man mano che le onde si uniscono.

Dove è la scia che c'era tra le onde una volta che queste sono unite e hanno riempito lo spazio che per un attimo sembrava di separarle?

Dove è la base della malattia una volta che le menti sono unite per chiudere il piccolo spazio che c'era tra di loro e nel quale i semi della malattia sembravano di germogliare?

Però Egli non può estendere un ponte sui semi della malattia e la vergogna della colpevolezza, perché non può distruggere una altra volontà che Egli non ha creato.

Lascia che gli effetti di questa spariscano e non ti aggrappare a loro disperatamente cercando di conservarli.

I miracoli li farà da parte facendo posto per Quello la Cui Volontà è venire a estendere un ponte perché Suo Figlio possa ritornare a Egli.

6. Considera allora i miracoli di argento e i sogni dorati della felicità come gli unici tesori che vuoi conservare dentro il magazzino del mondo.

La porta è aperta, non perché possano entrare i ladri ma perché possano entrare i tuoi fratelli affamati, quelli che hanno confuso la brillantezza di una piccola pietra con l'oro e hanno conservato un po' di neve scintillante credendo che era argento.

Sebbene da questa parte della porta aperta non hanno niente.

Cosa è il mondo se non un piccolo spazio che sembra strappare l'eternità e frammentarla in giorni, mesi e anni?

E cosa siete voi che vivete nel mondo se non una immagine frammentata del Figlio di Dio, dove ognuno dei frammenti è nascosto dentro un pezzo di argilla separato e insicuro?

7. Non avere paura Figlio mio, piuttosto lascia che i miracoli possano illuminare dolcemente il tuo mondo.

E lì dove il piccolo spazio sembrava di interporsi tra te e tuo fratello unisciti a lui. E in questa maniera sarà evidente che la malattia non ha causa.

Il sogno della guarigione sta nel perdono, che dolcemente ti dimostra che non hai peccato mai.

Il miracolo non lascerà nessuna traccia di colpevolezza che possa portare a te i testimoni di ciò che non è stato mai. E preparerà nel tuo magazzino un luogo di accoglienza per tuo Padre e per il tuo Essere.

La porta è aperta per tutti quelli che non vogliono continuare ad avere fame e quelli che desiderano godere della festa dell'abbondanza che è stata preparata per loro lì, possano entrare.

E questi si riuniranno con i loro ospiti a chi il miracolo ha invitato a venire a te.

8. Non avere paura Figlio mio, piuttosto lascia che i miracoli possano illuminare dolcemente il tuo mondo. E lì dove il piccolo spazio sembrava di interporsi tra te e tuo fratello unisciti a lui. E in questa maniera sarà evidente che la malattia non ha causa.

9. Questa grande festa è molto differente da quella che sei abituato a dare nel sogno del mondo. Perché qui quanto più riceverà ognuno degli ospiti più avrà per essere condiviso con tutti gli altri.

Gli ospiti hanno portato con sé approvvigionamenti illimitati. E a nessuno è privato niente né nessuno può privare a l'altro di niente.

Qui è la grande festa che il Padre estende di fronte a suo Figlio e che condivide con lui equamente.

E in questo condividere non può esserci uno spazio nel quale l'abbondanza possa sminuire. Qui gli anni delle carenze non si presentano mai, giacché il tempo non è parte di questa grande festa, perché è eterno.

L'Amore ha schierato la tavola nello spazio che sembrava mantenere i tuoi ospiti lontano da te. Un corso di miracoli.


Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namasté.

Google · Tutti i post del Corso di Miracoli

Riconoscere la Salute del Fratello: Il Primo Insegnamento sulla Guarigione (Parte 1)

Sat Nam bello essere! Pioggia di benedizioni.

Inizia pieno di speranza, perché hai raggiunto il punto in cui la strada diventa molto più facile


E adesso la distanza che hai ancora da percorrere è breve

Sei infatti molto vicino al tempo che è stato designato come la fine del sonno

Tuffati in una sensazione di felicità, all'inizio di queste pratiche, perché in essi troverai la ricompensa sicura alle domande che sono state risposte e all'accettazione di quelle risposte che ti dà. 

Oggi ti sarà concesso il poter sperimentare la pace che offre il perdono e la gioia che ti dà lo scorrimento del velo. 

Di fronte alla luce che riceverai oggi, il mondo svanirà e scomparirà completamente e vedrai sorgere un altro mondo e non avrai le parole per descriverlo.
Capitolo 28.                                                                                       
Il disfacimento della paura.
III- L'accordo di unirsi.                              

1. Ciò che CI aspetta in perfetta certezza oltre la salvezza non è la nostra preoccupazione adesso, perché appena hai iniziato a lasciarti guidare nei tuoi primi e incerti passi di salita per la scala che la separazione ti ha fatto scendere.

Il miracolo è l'unica cosa che ti deve importare adesso.

Questo è il nostro punto di partenza.

E avendo iniziato il cammino di ascensione verso il risveglio e il finale del sogno, rimarrà libero e chiaro.

Quando accetterai un miracolo non aggiungerai il tuo sogno di paura a uno che stai sognato.

Se non appoggi il sogno, questo svanirà con tutti i suoi effetti, perché è il tuo proprio appoggio quello che lo rinforza.
2. Nessuna mente può essere malata a meno che un'altra mente sia in accordo che sono separate.

Pertanto la loro decisione insieme è quello di essere malate.

Se ti neghi a dare il tuo acconsentimento e accetti il ruolo che hai nel fare che la malattia sia reale, l'altra mente non potrà proiettare la sua colpevolezza. perché non hai collaborato, né permesso che percepisca se stessa come separata e a parte di te.

In questo modo nessuna delle due percepiscono il corpo come malato da differenti punti di vista. 

Unirti alla mente di un fratello blocca la causa della malattia e dei suoi percepiti effetti.

La guarigione è un effetto delle menti che si uniscono tale come la malattia è la conseguenza delle menti che si separano.
3. Il miracolo non fa niente precisamente perché le menti sono unite e non si possono separare.

Nel sogno nonostante questo è stato invertito e le menti separate si vedono come corpi i quali sono separati e non possono unirsi.

Non permettere che tuo fratello possa essere malato, perché se lo è vuol dire che lo hai lasciato a mercé del suo proprio sogno nel condividerlo con lui.

Lui non ha visto dove è la causa della sua malattia e tu hai ignorato lo spazio che vi separa che è dove la malattia è stata incubata.

In questo modo vi unite nella malattia per lasciare senza guarire il piccolo spazio dove è protettA gelosamente la malattia, dove è in grande stima e dove è sostenuta da una ferma credenza,  a meno che non venga Dio a salvarla con un ponte che la possa condurre verso Egli.

Non opporti al Suo arrivo lottando contro le illusioni, perché il Suo arrivo è ciò che desideri sopra tutte le cose che sembrano di tremare nel sogno.
4. Il finale del sogno è la fine della paura, perché l'amore non è stato mai parte di un mondo di sogni.

Il divario è piccolo.

Sebbene contiene i semi della peste e ogni fortuna di male, giacché è il desiderio di perpetuare la separazione e di impedire l'unione.

E così sembrano di dare alla malattia una causa che non è la propria causa.

Il proposito del divario è l'unica causa della separazione.

Perché è stato concepito al fine di mantenere separato e dentro di un corpo ciò che tu vedi come se fosse la causa del doloreUn corso di miracoli. 

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

È nato il libro “Affermazioni di Luce” – PDF gratuito

Affermazioni di Luce — Il Libro Completo Ci sono parole che non si leggono soltanto: si respirano, si ascolt...