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Se il tuo cuore lo sente,dona un po della tua abbondanza...TI AMO

17 apr 2014

Mentre continui a percepire un mondo diviso non sarai guarito. Parte 2.

Sat Nam miei cari fratelli!! Pioggia di benedizioni e di amore.

In questa seconda parte continuamo a considerare questo giorno come un giorno meraviglioso e continuiamo a ripettere ogni istante il nome di Dio. 

Laciamoci guidare da Dio, permettendo che ci porti a casa, che è la nostra mente sana e dove siamo completamente in pace e completamente felici.

Oggi è un giorno di miracoli e ogni istante ripettiamo il nome di Dio. 

Respiro, chiudo gli occhi e rimango in silenzio aspettando di ascoltare la bellissima Voce di Dio. Ascoltando le sue risposte di amore con serenità e infinito amore.

Non ascolto nient'altro.  

Il nome di Dio diventa il mio unico pensiero, la mia unica parola. E' il mio mantra divino!

Il nome di Dio è l'unico che sta nel mio pensiero. E' il mio unico desiderio. E' unico suono che ha significato per me.

Dio è l'unico nome di tutto ciò che desidero vedere e di tutto ciò che considero mio. Il nome di Dio mi libera. Amen. Ti amo.
Piastra ai Cristalli di Sale
Capitolo 12. Il programma di studio dello Spirito Santo.
VII. Introspezione. Continuazione.
Scaricare audio mp3. Pdf. 

8. Quando l'unico che desideri sia amore non vedrai nient'altro. 

La natura contraddittoria dei testimoni che percepisci è semplicemente il riflesso dei tuoi inviti conflittuali.

Hai guardato nella tua mente e hai accettato che in essa c'è opposizione, perché l'hai cercato lì. 

Ma non credere allora che i testimoni della opposizione sono veri, giacché loro danno solo testimoni della tua decisione circa la realtà e ti tornano indietro gli stessi messaggi che hai dato a loro.

L'amore quindi, si riconosce per i suoi messaggeri. 

Se manifesti amore i suoi messaggeri verranno da te perché tu li hai invitati.
9. Il potere di decisione è l'unica libertà che ti rimane come prigioniero di questo mondo. 

Puoi decidere di vedere il mondo correttamente, ciò che hai fatto di esso non è la tua realtà, perché la tua realtà è solo quella che tu le dai.

Non puoi in realtà dare a nessuno niente che non sia amore, non puoi neanche in realtà ricevere da loro niente che non sia amore. 

Se credi che hai ricevuto un'altra cosa è perché hai guardato dentro di te e hai creduto di aver visto lì la capacità di poter dare un'altra cosa.

Questa decisione ha determinato ciò che hai trovato, perché è stata la decisione che ha determinato ciò che dovevi cercare.
10.  Hai paura di me, perché hai guardato dentro di te e ciò che hai visto ti ha spaventato. 

Però ciò che hai visto non è potuto essere la realtà, perché la realtà della tua mente è la più bella di tutte le creazioni di Dio.

Giacché procede unicamente da Dio, il suo potere e la sua grandezza avrebbero potuto solo concederti la pace, se in realtà tu l'avessi contemplata. 

Se hai paura è perché hai visto qualcosa che non era lì.

Tuttavia in quello stesso posto hai potuto aver visto me, tutti i tuoi fratelli nella perfetta sicurezza della mente che ci ha creato tutti. 

Perché ci troviamo lì, nella pace del Padre la cui Volontà è estendere la Sua pace attraverso te.
11. Quando avrai accettato la tua missione di estendere la pace, troverai la pace, perché al manifestarla la vedrai. 

I Suoi santi testimoni saranno attorno a te, perché li hai chiamati e loro verranno a te.

Ho sentito la tua chiamata e ti ho risposto, ma non hai voluto vedermi, né ascoltare la risposta che stavi cercando. 

Quello è dovuto a che non è solo quello ciò che desideri.

Sebbene man mano che io divento reale per te ti renderai conto che in effetto quello è l'unico che desideri. 

Quando guarderai dentro di te mi vedrai e insieme contempleremo il mondo reale.

Attraverso gli occhi di Cristo esiste solo il mondo reale ed è l'unico che si può vedere. 

La tua decisione determinerà ciò che vedrai, e ciò che vedrai darà testimonianza della tua decisione.
12. Quando guarderai dentro di te e mi vedrai sarà perché avrai deciso di manifestare la verità. 

E quando la manifesterai la vedrai fuori come dentro. 

La vedrai fuori perché prima l'hai vista dentro. 

Tutto ciò che vedi fuori è il giudizio di ciò che hai visto dentro.

Se è che il tuo proprio giudizio sarà sbagliato è perché la tua funzione non è giudicare.

Se è il giudizio dello Spirito Santo sarà corretto, perché la Sua funzione è giudicare. 

Tu condividi la Sua funzione solo quando giudichi così come Egli lo fa, senza giudicare nulla per conto tuo.

Giudicherai contro te stesso, però Egli giudicherà a tuo favore.
13. Ricorda quindi, che ogni volta che guardi fuori da te e non reazioni favorevolmente davanti a ciò che stai vedendo, hai giudicato te stesso come indegno e hai condannato te stesso alla morte.

La pena di morte è la meta finale dell'ego, perché è convinto che sei un criminale che merita la morte, così come Dio sa che sei meritevole della vita. 

La pena di morte non abbandona mai la mente dell'ego, perché questa è ciò che ha riservato sempre per te alla fine.

Desiderando di distruggerti come espressione finale dei suoi sentimenti verso te, ti permette di vivere perché ti aspetta solo la morte. 

Ti tormenterà mentre vivi, però il suo odio non rimarrà soddisfatto fino a che tu muoia, perché la distruzione è l'unico fine che desidera e l'unico fine che lo lascerà soddisfatto.
14. L'ego non tradisce Dio, a chi è impossibile tradire. 

Però tradisce te che credi che hai tradito tuo Padre. 

Perciò è che la eradicazione della colpevolezza è un aspetto essenziale degli insegnamenti dello Spirito Santo.

Perché mentre ti senti colpevole starai ascoltando la voce dell'ego, la quale ti dice che hai tradito Dio e che pertanto meriti la morte. 

Penserai che la morte viene da Dio e non dall'ego, perché al confondere te stesso con l'ego crederai che desideri la morte.  

E di ciò che desideri Dio non ti può salvare.
15. Quando ti senti tentato a soccombere davanti al desiderio della morte ricorda che io non sono morto. 

Ti renderai conto che questo è certo quando guarderai dentro di te e mi vedrai. Come potrei aver superato la morte solo per me?

E come potrebbe aver dato il padre vita eterna a me, a meno che non l'avesse data anche a te ?  

Quando impari a mettermi al primo posto non vedrai mai la morte, perché avrai contemplato te stesso come immortale, e così, al contemplare il mondo che non può morire, vedrai solo l'eterno.
Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli