Non c'è nessun problema che la fede non possa risolvere. Parte 2.

Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni in questo giorno perfetto così come sei tu! 

Padre, la Tua fiducia in me è stato così grande che devo essere degno di esso. 

Tu mi hai creato e conosci come sono. 

E tuttavia, hai messo nelle mie mani la salvezza di Tuo Figlio e hai permesso che la decisione spettasse a me. 

Quanto grande dev'essere il tuo amore per me! 

La mia santità dev'essere anche inespugnabile giacché hai messo Tuo figlio nelle mie mani con la consapevolezza che lui è parte di te e anche di me e giacché lui è il mio essere è anche al sicuro.
Tibetan Aum Meditation - CD
Il Mantra della Creazione
Capitolo 17
Il perdono e la relazione santa.
VII L'invocazione alla fede. Continuazione.
6. L'obbiettivo dell'illusione è tanto strettamente vincolato alla mancanza di fede come lo è anche alla verità. 

Se dubiti che qualcuno possa disimpegnare il suo ruolo e disimpegnarlo perfettamente in qualsiasi situazione data prima alla verità è dovuto al fatto che la consegna non è stata assoluta.

Questo significa che non hai avuto fede in tuo fratello e che hai usato la tua mancanza di fede contro di lui.

Nessuna relazione è santa a meno che la sua santità la accompagna dappertutto. 

Nella stessa maniera in cui la santità e la fede vanno insieme, nella stessa maniera la tua fede deve accompagnarla dappertutto.

La realtà dell'obbiettivo ispirerà e opererà qualsiasi miracolo che sia necessario per il suo successo.

Qualsiasi cosa sia troppo grande o troppo piccola, troppo debole e troppo urgente sarà messa dolcemente al suo servizio per appoggiare il suo proposito.

L'universo servirà piacevolmente tale è come essa serve l'universo. Però non interferire.
7. Il potere che è stato depositato in te, in cui si è stabilito l'obbiettivo dello Spirito Santo, trascende tanto il suo limitato concepimento dell'infinito che non hai neanche l'idea della magnitudine della forza che ti accompagna.

E puoi utilizzare questa forza con perfetta sicurezza. 

Nonostante il suo straordinario potere, tanto grande che si estende dalle stelle oltre l'universo che si trova oltre di loro, la tua insignificante mancanza di fede la può neutralizzare, se invece di questo preferisci avvalerti della tua mancanza di fede.
8. Considera nonostante ciò che segue a continuazione e scopri la causa della tua mancanza di fede:

Credi che la ragione per cui hai qualcosa contro tuo fratello è per quello che ti ha fatto. 

Però per quello che in realtà lo colpevolizzi è per quello che tu hai fatto a lui.

Non hai rancore per il suo passato ma per il tuo. 

E non hai fede in lui dovuto a ciò che tu sei stato. 

Tu sei quindi tanto innocente di quello nella stessa maniera in cui lui lo è.

Ciò che non è esistito non ha causa, né è lì per ostacolare la verità. 

La mancanza di fede non ha causa, la fede invece sì ha Causa. 

Questa Causa è entrata ad essere parte di ogni situazione che condivida il Suo proposito.

La luce della verità brilla dal centro della situazione ed esercita influenza sopratutto su quelli il cui proposito della situazione chiama.

E chiama tutti. Non c'è situazione che non includa tutta la tua relazione, tutti i suoi aspetti e tute le sue parti.

Non puoi escludere nessun aspetto della tua relazione e aspettare che la situazione continui ad essere santa.

Perché quell'aspetto condivide il proposito della tua relazione e deriva il suo significato da essa.
9. A meno che la fede che hai in tuo fratello ti accompagna in ogni situazione, sarai infedele alla tua propria relazione. 

La tua fede esorterà tutti a condividere il tuo proposito, così come è stata invocata la fede in te.

E vedrai i mezzi che una volta hai impiegato perché ti portasse alle illusioni, trasformati in mezzi che ti portano alla verità.

La verità invoca la fede e la fede fa posto alla verità. 

Quando lo Spirito Santo ha cambiato il proposito della tua relazione scambiando il tuo per il Suo, l'obbiettivo che ha stabilito in essa si è steso a tutta la situazione in cui non potrai mai vederti coinvolto.

E così è stato liberato il passato delle situazioni che questo avrebbe sprovvisto di significato.
10. Invochi la fede per ragione di Quello che ti accompagna in ogni situazione. 

Non sei già completamente demente neanche sei solo. 

Perché l'idea che in Dio può avere solitudine non può che essere un sogno.

Tu la cui relazione condividi l'obbiettivo dello Spirito Santo sei stato allontanato dalla solitudine perché la verità è arrivata.

La Sua invocazione alla fede è poderosa. 

Non usare la tua mancanza di fede contro la verità, perché questa ti esorta a salvarti e a che sia in pace.  Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli
L'Essenza del Tantra - CD
Musiche di Capitanata

Non c'è nessun problema che la fede non possa risolvere. Parte 1.

Sat Nam bello essere divino! 

Tante benedizioni in questo giorno perfetto. 

Adesso voglio essere esattamente come Dio mi ha creato. 


Adesso voglio accettare la verità su di me. 

Mi alzerò gloriosamente e lascerò che la luce che abita in me possa irradiare sul mondo  attraverso tutta la giornata. 


Adesso porto al mondo la buona notizia della salvezza che sento quando mio padre Dio parla a me. 


E contemplo il mondo che Cristo vuole che io veda, cosciente che questo è il finale dell'amaro sonno della morte.


Sono consapevole che è la chiamata che mio padre mi ha fatto. 


Cristo diventa oggi i miei occhi e le orecchie che sentono la voce che parla per Dio adesso. 

Padre, vengo a Te attraverso quello che è tuo figlio e il mio vero essere. Amen.

Le migliori Piante Medicinali - Libro
42 erbe per curarsi con l’Energia della Natura
Capitolo 17
Il perdono e la relazione santa.
VII-L'invocazione alla fede.

1. I sostituti di qualsiasi aspetto di una situazione sono i testimoni della tua mancanza di fede. 

Dimostrano che non hai creduto che la situazione e il problema fossero nello stesso posto.

Il problema è stato la mancanza di fede e questo è ciò che dimostri quando lo separi dalla sua fonte e lo metti in un altro posto.

Come risultato di quello non vedi il problema. 

Se non ti fosse mancata la fede che questo potesse essere risolto, il problema sarebbe sparito.

E la situazione avrebbe avuto senso per te, perché sarebbe stato eliminata qualsiasi interferenza che avesse ostacolato il fatto che tu potessi capirla.

Spostare il problema ad un altro luogo è perpetuarlo, perché facendo così ti sbarazzi di esso e fai che sia irrisolvibile.
2. Non c'è nessun problema che la fede non possa risolvere. 

Se sposti qualsiasi aspetto di un problema ad un altro posto, quello farà che sia impossibile risolverlo.

Perché spostando parte di un problema ad un altro luogo, il significato del problema inevitabilmente si perde e la soluzione del problema si trova nel suo significato.

Non sarebbe possibile forse che tutti i tuoi problemi sono stati già risolti, però che tu hai escluso te stesso dalla soluzione?

La fede, nonostante ciò dev'essere lì dove qualcosa si è consumato e dove tu vedi che è stato consumato già.
3. Una situazione è una relazione, perché è una confluenza di pensieri. 

Se si percepisce problemi è perché si crede che i pensieri sono in conflitto.

Però se l'obbiettivo è la verità, questo è impossibile.

Alcuna idea relazionata con il corpo ha dovuto interferire, perché le menti non possono attaccare. 

Pensare nei corpi indica la mancanza di fede, perché i corpi non possono risolvere niente.

Il fatto che possano interferire nella relazione, il quale è un errore circa ciò che pensi della situazione, è ciò che diventa allora la giustificazione della tua mancanza di fede.

Se commetti questo errore, non permettere che quello possa essere motivo di preoccupazioni per te. 

L'errore non importa. 

La mancanza di fede che si porta di fronte alla fede non sarà mai uno ostacolo per la verità.

Però usare la mancanza di fede contro la verità sminuirà la fede

Se ti manca la fede chiedi che ti sia restituita lì dove si è persa e non tentare di essere indennizzato per essa.
4. Unicamente ciò che tu non hai dato è ciò che ti può mancare in qualsiasi situazione.

Però ricorda questo: la santità è stata la meta, la quale è stata fissata per la tua relazione e non sei stato tu quello che hai fatto questo.

Non sei stato tu quello che l'ha fissata, perché la santità non può essere vista eccetto attraverso la fede e la tua relazione non era santa per la limitata e ridotta fede che avevi in tuo fratello.

La tua fede deve aumentare per poter raggiungere la meta per cui è stata fissata. 

La realtà della meta faciliterà questo, perché ti permetterà di vedere che la pace e la fede non vengono separate.

Come potresti essere in una situazione nella quale non hai fede e nello stesso tempo essere fedele a tuo fratello?
5. Ogni situazione nella quale ti trovi non è che un mezzo per soddisfare il proposito che è stato stabilito per la tua relazione. 

Se la vedi come qualcosa di differente è che ti manca la fede.

Non fare uso di questa mancanza di fede. 

Invece permetti che si presenti e osservala con calma ma non fare uso di essa. 

La mancanza di fede è la serva dell'illusorio ed è totalmente fedele al suo padrone.

Fai uso di essa e ti porterà direttamente verso le illusioni. 

Non sentirti tentato da quello che ti offre. 

La mancanza di fede non suppone nessun ostacolo per l'obbiettivo ma per il valore che questa ha per te.

Non accettare l'illusione della pace che ti offre, invece contempla la sua offerta e riconosci che è un'illusione. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli
Zenzero Candito

Dove c'è la pace deve esserci anche la verità e la mente sana.

Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni in questo giorno perfetto. 

Ogni giorno e ogni istante che viviamo nel presente stiamo ricordando la nostra origine e adesso siamo liberi, innocenti, perfetti e abbondanti. Siamo amore. Ti amo!

Oggi contemplo tutti e tutti con gli occhi di Cristo per poter vedere un mondo salvato e innocente.


Padre mio, Cristo mi ha chiesto un dono, io do questo dono perché sia dato anche a me. 


Aiutami a usare gli occhi di Cristo oggi, e permette che l'Amore dello Spirito Santo benedica tutto ciò che io contempli oggi, perché la compassione del Suo Amore discenda su di me.


Succo Juice Ginger - Kiwi
Capitolo 17
Il perdono e la relazione santa.
VI. Come fissare la meta.
1. L'applicazione pratica del proposito dello Spirito Santo è estremamente semplice, anche inequivocabile.

Infatti per poter essere semplice dev'essere inequivocabile. 

Il semplice è solo ciò che si capisce facilmente e per quello è evidente che dev'essere chiaro.

L'obbiettivo dello Spirito Santo opera all'interno di una casella generale ma Egli ti aiuterà a farlo specifico, perché l'esplicazione pratica è specifica.

Lo Spirito Santo fornisce certe guide molto concrete in modo che si possano applicare in qualsiasi situazione, ma ricorda che ancora non ti sei reso conto che la sua applicazione è universale.

A questo punto pertanto è essenziale utilizzarle in ogni situazione separatamente fino a che tu possa vedere oltre ogni situazione con una maggiore sicurezza e con una comprensione molto più ampia di quella che possiedi adesso.
2. In qualsiasi situazione in cui non sai cosa fare, la prima cosa che devi considerare è semplicemente questo:

Quale risultato voglio da questa situazione? 

Qual'è il suo proposito?

L'obbiettivo deve essere definito dall'inizio perché questo è ciò che determinerà il risultato.

Invece l'ego procede all'inverso.  

Per lui la situazione diventa ciò che determina il risultato, che può essere qualsiasi cosa.

La ragione di questo approccio disorganizzato è ovvio. 

L'ego non sa cosa vuole che sia il risultato della situazione.

È cosciente di ciò che non vuole ma soltanto di questo.

Non ha nessun obbiettivo costruttivo in assoluto.
3. Senza un obbiettivo costruttivo stabilito da prima e chiaramente definito la situazione semplicemente sembra soltanto accadere per caso e non ha nessun senso fino a che sarà accaduta.

Allora guardi in retrospettiva e tenti di ricostruirla per vedere il senso che ha avuto. 

E non potrai che sbagliare.

Non solo perché i tuoi giudizi sono collegati al passato ma perché non hai neanche l'idea di ciò che ha dovuto accadere.

Non hai stabilito nessun obbiettivo con cui armonizzare i mezzi. 

Adesso l'unico parere che può essere fatto è se quello che è successo piace all'ego o no, se è accettabile per lui e se vuole vendicarsi.

L'assenza di un criterio stabilito da prima che possa determinare il risultato finale fa che sia incerto il fatto che si possa capire e che sia possibile valutarlo.
4. Il valore di decidere prima cosa vuoi che accada è semplicemente quello che ti permetterà di percepire la situazione come un mezzo per raggiungere il tuo obbiettivo.

Fai pertanto tutto il possibile per ignorare ciò che potrebbe interferire con il tuo successo e concentrati soltanto con quello che ti aiuta ad ottenerlo.

È ovvio che questo approccio ha fatto che la maniera in cui distingui il vero dal falso assomigli a quella dello Spirito Santo.

Il vero diventa ciò che puoi utilizzare per raggiungere il tuo obbiettivo e il falso quello inutile da quel punto di vista. La situazione adesso ha senso ma solo perché l'obbiettivo ha fatto che lo abbia.
5. Avere la verità come obbiettivo ha altri vantaggi pratici. 

Se la situazione è usata in favore della verità e della mente sana, il suo risultato non può essere che la pace.

E questo è così indipendentemente quale sia il risultato. 

Se la pace è la condizione della verità e della mente sana e non può esistere senza di quelle, lì dove c'è la pace deve esserci anche la verità e la mente sana.

La verità viene per iniziativa propria. 

Se sperimenti la pace è perché la verità è in te e non potrai che vedere il risultato correttamente, perché l'inganno non può prevalere contro te.

Potrai riconoscere il risultato precisamente perché sei in pace. 

In questo si può vedere un'altra volta l'opposto alla maniera dell'ego, perché l'ego crede che è la situazione quella che da luogo all'esperienza.

Lo Spirito Santo sa che la situazione è la stessa cosa che l'obbiettivo che la determina e che si sperimenta di accordo con quell'obbiettivo.
6. Avere la verità come obbiettivo ha bisogno di fede

La fede è implicita nell'accettazione del proposito dello Spirito Santo e questa fede racchiude tutto.

Lì dove è stabilito l'obbiettivo della verità, lì deve stare la fede. 

Lo Spirito Santo vede la situazione nel suo complesso.

L'obbiettivo stabilisce il fatto che quello che è coinvolto nella situazione svolgerà il ruolo che gli corrisponde nella realizzazione dello stesso.

Questo è inevitabile.

Nessuno fallirà nel suo compito. 

Questo sembra di aver bisogno di molta più fede di quella che tu hai adesso e molta più della che puoi dare.

Questo è così, nonostante ciò dal punto di vista dell'ego, perché l'ego crede che la maniera di “risolvere” i conflitti è frammentandoli e così non percepisce la situazione per intero.

L'ego quindi tenta di dividere la situazione in segmenti e occuparsi di ognuno di loro separatamente, perché ha fede nella separazione e non nell'unità.
7. Quando l'ego è di fronte a un aspetto della situazione che sembra di essere difficile, tenta di portarlo ad un altro posto e risolverlo lì.

E sembrerà di avere esito, solo che quel tentativo è in conflitto con l'unità e non può che ostacolare l'obbiettivo della verità.

Non sarà possibile sperimentare la pace, soltanto nelle fantasie.

La verità non è venuta perché la fede è stata negata, non avendola depositata dove per diritto proprio le corrisponde si stare. In questa maniera perdi la comprensione della situazione che l'obbiettivo della verità ti darebbe.

Perché le soluzioni che vengono dalle fantasie non apportano che una esperienza illusoria e una pace illusoria che non è la condizione che permette che la verità possa entrare. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli
Miele Pauper - Cardo
 

Benvenuti

Questo è un post di prova