Sat Nam caro fratello, sorella! Tante benedizioni in questo giorno meraviglioso. Oggi continuo con il secondo piano: il
piano emozionale, dello sdoppiamento del tempo della metodologia di Alejandra Casado.
Spero che sei motivato e che questa informazione risuona dentro di te. Voglio dirti che già ho fatto tutti i piani fino al 10, faccio tre giorni di seguito, riposo uno e inizio di nuovo e sento i cambiamenti dentro di me.
Man mano che io pubblico la metodologia per ogni piano ti r
accomando di iniziare sempre dal primo piano.
E' così che funziona, perché
una volta che vai salendo si intensificano le distorsioni e se non stai nel tuo centro inizierai ad avere conflitti e farlo in questa maniera ti aiuterà a capire le situazioni e non agire negativamente.
A continuazione ti lascio alcune cose importanti che dice Alejandra nel suo video della metodologia 2:
"Tutta questa informazione è dentro tutti noi e ognuno l'accetta d'accordo alla sua risonanza personale rispetto ad essa.
Se questa risonanza è molto attivata dentro di te, allora questa metodologia
ti darà entusiasmo, gioia. Ognuno deve risuonare internamente a questo. Se non risuona non devi farla.
Quello
che cambia è dove mettiamo le referenze. Mentre facciamo questo stanno succedendo cose nel
nostro interiore.
Questa percezione ti va a portare ad uno stato
accelerato e alla comunicazione con l'osservatore della maggior apertura temporale.
Il tuo giorno sarà in pace e armonia con il
tuo interiore.
Devi stare attento all'eco interno che sorge mentre fai la metodologia perché vivrai una esperienza di evoluzione
accelerata.
Man mano che inizi a capire sperimenterai la
dualità del piano, perché quando c'è una gran connessione con
l'origine queste distorsioni si concentrano nel tuo intorno, nel tuo ambiente e d'accordo a come tu possa calibrare puoi cadere in
un asse o cadere nell'intera distorsione.
Questo è perché tutte le
persone siamo come una specie di radio o antenna.
La
miglior maniera di come uscire delle distorsioni è mettendoti nel
punto zero.
L'essenza
è il punto che ha l'equilibrio tra la domanda e la risposta, è
quella che lo mantiene unito all'amore: alla verità. Le domande e le
risposte includono all'universo intero.
Dopo
viene il campo quantico che è in completa coerenza con l'origine. Quando
usciamo dal campo quantico, il paradigma che dice che la referenza è fuori è la stessa informazione che apre lo sdoppiamento.
Quando alteriamo quella informazione che è l'originale, l'energia
del campo diventa gravitazionale, è l'energia dell'originale filtrata con
quella informazione è la distorsione dei tempi.
Il tempo è avere
lontano la domanda dalla risposta e quando la risposta si unisce alla
domanda nasce la coscienza.
Si entra in un viaggio per avere una coscienza di se stessi , di come sarebbe se io fossi diverso?
L'essenza
viaggia attraverso l'asse per imparare come non essere sé stessa. La sua
natura è la perfetta informazione.
Quando l'essenza guarda il
piano, soltanto vede l'equazione delle distorsioni e
automaticamente dà le risposte perché queste sono le sue proprie
domande ed essa ha tutte le risposte, e come una lente di ingrandimento che ci fa vedere separatamente le cose che sono unite per avere coscienza su di noi, su ciò che facciamo e dopo sdoppiarsi.
Un
chiaro esempio lo vediamo nelle mamusca, loro hanno tanta saggezza.
Un corpo che vibra lento e che ha le risposte molto lontano dalle domande e dentro c'è un altro che circola più rapido e cosi successivamente, fino ad arrivare all'essenza.
L'essenza fa il viaggio perché vuole sapere perché è così, com'è, ha messo in dubbio il
suo proposito e non ha una versione propria e sente che le manca
qualcosa ed esce a conoscere, ad esplorare dentro di sé.
Il proposito
del mio essere è trovare la coscienza del perché sono come sono ed è questa coscienza a includere il tutto. L'origine è il seme che ci spiegherà e che ci farà tornare cosciente attraverso le nostre
esperienze nelle distorsioni.
Nelle distorsioni , il proposito dell'essere è che possiamo avere una
coscienza del ritorno e arrivare alla manifestazione di noi stessi.
Prima dobbiamo avere un proposito, una coerenza degli elementi, la
manifestazione inclusiva di che non mi serve nulla e che non mi manca nulla.
Tutta
l'energia appartiene all'essere originale e questo da un prestito all'essere virtuale perché faccia qualcosa con quella energia e se questo raggiunge una opera coerente passa dal virtuale ad essere originale.
Il
proposito è prima dell'esistenza e fino a che non assumiamo questa
verità vivremmo togliendo l'energia al campo dell'essere per fare
altre cose che solo ci porteranno a vivere esperienze ma non all'origine.
Nell'origine si trova la verità per manifestare quello che
in realtà siamo.
Metodologia del piano emozionale-secondo piano.
I passi per fare la metodologia di questo piano sono gli stessi, l'unica differenza è che cambia di foglio e si sale a un livello in più sopra il piano fisico che è il 2.
Prima di iniziare questo piano devi fare il primo e dopo il secondo e così devi fare successivamente sempre dal primo piano.
Passi della metodologia del piano emozionale pdf
Grazie amato essere e tante benedizioni. Spero che questo post ti motivi a fare un cambiamento radicale nella tua vita. A cambiare definitivamente il tuo futuro. Sei divino, pieno e abbondante. Ti amo. Namaste. Hari Shabab Kaur. Google.